Einaudi
Il principe
Niccolò Machiavelli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1995
pagine: LXXI-188
Opera certo più letta e discussa, esaltata e vituperata, amata e odiata della letteratura politica di tutti i tempi, Il Principe fu scritto nel 1513 nella villa presso San Casciano dove il Machiavelli, caduto in piena disgrazia dei Medici, nuovi padroni di Firenze, si era ritirato. L'opera uscì postuma, in prima edizione a Roma nel 1532, senza originale autografo che andò perduto. Che cosa successe nei vent'anni successivi alla sua composizione e come venne composta? La versione qui proposta da Giorgio Inglese 'fissa' il capolavoro di Machiavelli dopo un'accurata comparazione della sola tradizione manoscritta, considerata la più vicina all'autografo smarrito.
Riso nero
Sherwood Anderson
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1995
pagine: 292
Nei primi anni Venti, un giornalista di Chicago sente l'inutilità della sua vita. Un giorno osserva un macellaio tagliare due bistecche, scorge un senso e un'autenticità nei suoi gesti che non trova nel proprio mestiere. Decide di piantare tutto e inizia un lungo viaggio di fuga e rigenerazione. Scende al Sud in treno, arriva fino a New Orleans, poi risale nell'Indiana, ritrova il paese dell'infanzia, si fa assumere come operaio in una fabbrica. Diventa infine giardiniere nella villa del padrone e ne conosce la moglie. Con lei (incinta di lui) tornerà a Chicago in una nuova fuga, inversa a quella iniziale, rivolta al futuro, a un nuovo modello di vita meno ipocrita.
Beethoven. Signori, il catalogo è questo
Amedeo Poggi, Edgar Vallora
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1995
pagine: 728
Tutte le opere di Beethoven sono state qui ordinate, analizzate e raccontate al pubblico. 343 schede: informazioni tecniche nella prima parte, cui seguono un profilo storico della composizione, una breve guida musicale, un'antologia di commenti critici delle varie epoche. Non manca, per ogni singola opera, il paragrafo delle curiosità: aneddoti, stralci di lettere, pettegolezzi sui concerti dell'epoca, flash sulla straordinaria avventura spirituale di questo grande compositore.
Dizionario filosofico
Voltaire
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1995
pagine: LXIV-434
"Spesso si è ripetuto che l'opera di Voltaire è stata del tutto negativa... Certo egli ha criticato, ha demolito molto: è evidente, ma ha stimolato negli animi sentimenti, formato convinzioni di valore assolutamente positivo: volle dare agli uomini idee realizzabili in benessere. Tutti gli abusi presentavano i loro titoli storici: una revisione era necessaria... La filosofia voltairiana non poteva fare a meno di una base storica: l'Essai sur les moeurs gliel'aveva fornita per i tempi moderni; venne completata ed estesa mediante vari scritti che illuminarono filosoficamente il passato in tutta la sua estensione" (dallo scritto introduttivo di Gustave Lanson). Il volume contiene la cronologia della vita e delle opere e una bibliografia critica.
Pensare, sentire, essere. Riflessioni cliniche sull'antinomia fondamentale dell'uomo e del mondo
Ignacio Matte Blanco
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1995
pagine: 398
Storicamente la maggior parte degli sforzi dell'umanità per riflettere, comprendere e conoscere il mondo si sono fondati sull'acquisizione e sullo sviluppo di quella che chiamiamo ragione. Nel corso degli anni alcune leggi sono state concepite e codificate in un sistema che l'autore ha grosso modo riassunto con il termine "logica bivalente". Ma "le leggi del pensiero logico (afferma l'autore) non hanno alcun valore nell'inconscio, il quale, si può dire, è il regno dell'illogico". Ciò che Matte Blanco studia in questo libro è proprio il modo in cui Freud concepì il pensiero inconscio, anche alla luce del fatto che quasi contemporaneamente a lui alcuni matematici esaminavano i concetti di infinito e di insieme.
Opere mondo
Franco Moretti
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1995
pagine: 241
Vi sono monumenti letterari, "testi sacri", che l'Occidente moderno ha a lungo scrutato senza che la storia letteraria sapesse come classificarli. La dimensione sovranazionale di queste opere è così rilevante da suggerire il titolo e il concetto di Opere mondo. Insomma, ogni cultura nazionale dell'Occidente produce un autore enciclopedico la cui opera copre l'intero spettro sociale e linguistico della sua terra, che fa uso di tutti gli stili e le convenzioni note ai suoi lettori e che diventa oggetto di una attività esegetica così ampia ed insistente da poter essere paragonata a quella condotta sulla Bibbia.

