Edizioni Mille
Kamal e le stagioni
Camilla Versino
Libro
editore: Edizioni Mille
anno edizione: 2020
pagine: 38
Il libro è il racconto di un Camaleonte, Kamal appunto, che invece di mutare come tutti gli altri suoi simili a seconda del colore dell'ambiente circostante per difesa, ha la sua trasformazione per andare incontro agli altri. Per dare aiuto e conforto. La storia si svolge nell'arco temporale di quattro stagioni. Quando il piccolo Kamal si troverà in difficoltà avrà restituita in accudimento e cura tutta la gioia dispensata. Un inno gentile e silenzioso all'altruismo, quello senza condizioni. Che trasforma l'identità di Kamal e la sua forma grazie ad un inaspettato gesto d'amore. Il testo semplice e le illustrazioni, che diventano esse stesse un gioco nello stimolare la ricerca dei particolari del protagonista, sono rivolte ai bambini dai tre anni quando le relazioni con “l'altro” e con la comunità esterna alla famiglia iniziano a strutturarsi. Età di lettura: da 3 anni.
Emilio
Cristiano Polato
Libro
editore: Edizioni Mille
anno edizione: 2020
Emilio è un libro di racconti, è tante persone diverse, nate da un'unica matrice comune. L'autore ci presenta ogni personaggio con delicatezza e ironia, portandoci nei mondi che prendono forma in ogni pagina. Emilio è un libro che va letto un po' come ci pare, anche a caso, lasciando che arrivi ai nostri occhi a raccontarci di sé, a offrirci uno sguardo nuovo sulle cose. Abbiamo tutti bisogno di guardare da prospettive diverse, perché spesso ci attacchiamo all'idea che esista un solo mondo: che assurdità! Ne esistono infiniti: tutti quelli che la nostra fantasia è in grado di creare. Età di lettura: da 5 anni.
Avrei voluto giocare a pallone
Gianni Milano
Libro
editore: Edizioni Mille
anno edizione: 2020
“Avrei voluto giocare al pallone. Ne avevo diritto. In fondo ero un bambino di 11 anni.” Il poeta e pedagogista Gianni Milano ci racconta la storia di Domenico Luciano detto Undici, bambino partigiano trucidato il 23 febbraio 1945 a Givoletto TO. Età di lettura: da 12 anni.
Il tram. Cronaca di una giornata sotto le bombe
Roberto Albertini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mille
anno edizione: 2019
pagine: 16
I tedeschi occupano Torino dal 10 settembre del 1943, due giorni dopo l'armistizio. La repressione si è fatta più violenta da quando, con incursioni in città, le bande partigiane hanno colpito, con grande determinazione e coraggio, personalità fasciste e naziste. Nella fabbrica di Mirafiori (dove lavora il protagonista) si sono costituite "Squadre di Azione Patriottica" con lo scopo di boicottare la produzione bellica e gli operai lavorano in uno stato di angoscia quotidiana, consapevoli di essere il principale obiettivo dei bombardamenti degli Sterling inglesi. Coinvolto nel bombardamento della fabbrica, l'operaio, barcollante, "sotto choc", ritroverà la strada inconsapevolmente, seguendo le rotaie del tram che passa sotto casa, imbiancato come un fantasma da calcinacci e schegge di cemento. Anche i capelli, mossi e nerissimi, ora sono diventati bianchi: forse per lo spavento?
Irochesi significa «vipere». La spedizione del reggimento Carignano in Quebec
Roberto Albertini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mille
anno edizione: 2019
pagine: 24
Il protagonista dell'episodio è un moschettiere dei Calignano-Salières, reggimento di piemontesi e liguri prestato dal principe Emanuele Filiberto al cugino Luigi XIV, il Re Sole, per combattere gli irochesi nella Nuova Francia. Secondo i missionari gesuiti, i selvaggi minacciavano il destino della cristianità ma il disincantato protagonista sa di aver attraversato l'oceano per contendere a olandesi e inglesi lo sterminato mercato delle pelli. I nativi sono sparsi nel territorio che si estende tra i Grandi Laghi e gli irochesi sono in conflitto con gli huroni, alleati dei franco-piemontesi. Nella prima campagna, senza un equipaggiamento adatto, sessanta tra soldati e volontari muoiono per il freddo e gli stenti. Nell'estate successiva gli alleati huroni addestrano i bianchi a vestire e a combattere alla maniera indiana: le relazioni si approfondiscono al punto che i rapporti con le donne indiane non saranno malvisti neppure dai missionari. Con la seconda spedizione l'anno successivo, gli irochesi, sterminati dal vaiolo, offrono il "calumet della pace". La storia è basata su documenti storici.
Gabriellina 1508. Anima a corpore separatur
Roberto Albertini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mille
anno edizione: 2019
pagine: 12
Rivalta di Torino, inizi del '500. Sono tempi di fermenti religiosi e Gabriellina accoglie due "barba", ministri della nuova dottrina valdese che, predicando, vanno di paese in paese. Antonio Ghislandi di Giaveno, l'inquisitore generale della provincia subalpina, ne ordina l'arresto accusandola di eresia. Imprigionata e torturata, la donna rifiuta di abiurare la sua nuova fede e, al termine del processo, viene condannata a una frettolosa morte sul rogo. Con l'approvazione dell'inquisitore, che porta così a termine la crudele missione che la Chiesa gli ha affidato, viene eretto il patibolo nella piazza del castello di Rivalta. Spinta su un carro con un cappio al collo e il volto serrato nella "maschera d'infamia", la donna viene derisa, umiliata e malmenata dalla folla eccitata per la pubblica esecuzione. Gabriellina si accascerà senza un lamento, soffocata dal fumo e dal calore.
Lungo i sentieri del lupo cerviero. Certezze scientifiche e presenze misteriose per il conte-esploratore
Roberto Albertini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mille
anno edizione: 2019
pagine: 16
La vicenda è liberamente ispirata alle "Lettres sur les Vallées de Lanzo" del conte Luigi Francesetti di Hautecour e di Mezzenile. Uomo colto, studioso di lettere, storia, agronomia, ricercatore puntiglioso dallo spirito illuminista, il conte è un appassionato conoscitore delle "sue" montagne: per i suoi scritti verrà definito "Pittore della natura". Nelle lettere scritte alla contessina Marina Teresa Nomis di Pollone, il Francesetti descrive l'esplorazione e i rilevamenti scientifici nelle Valli di Lanzo, luogo d'origine del suo casato, dove usa trascorrere il periodo estivo con la sua famiglia. Tra feste popolari e "chiodaioli", giovinette di sorprendente bellezza e inverni così freddi "che non si potevano seppellire i morti sino al disgelo", ricorda la cattura dell'ultima lince, che in quelle valli veniva chiamata "lupo cerviero". Ma la lucida razionalità del pensatore vacilla di fronte alla "manifestazione" di una superstizione popolare, una presenza inspiegabile e inquietante...
4 zampe e 1 coda. Racconti di cani
Luca Gubellini
Libro
editore: Edizioni Mille
anno edizione: 2019
Partendo da cronache e ricordi, l’Autore racconta storie di cani, ognuno di essi maestro per chi voglia apprendere qualcosa per la vita.
Dal principio. Manuale informale di accompagnamento alla ripresa
Simonetta Molinero
Libro
editore: Edizioni Mille
anno edizione: 2019
Guido, a seguito di una endocardite (diagnosticata tardivamente), viene operato per asportare un ascesso cerebrale; otto giorni dopo si scatena una emorragia cerebrale. Ricoverato d’urgenza, affronta un secondo intervento. Coma, vivo, rianimazione, sveglio. Inizia così l’avventura del ritorno alla vita e alla memoria. Ecco un piccolo manuale di aiuto e di suggerimenti rivolto ai familiari, agli amici e ai caregiver. A tutti coloro che giorno per giorno, con amore e con costanza, con rabbia e dolore contribuiscono al ritorno. Non è scritto da professionisti della riabilitazione e non travalica né sostituisce le competenze specifiche. È regola fondamentale confrontarsi con gli operatori degli ospedali e delle cliniche. Il manuale serve a comprendere ciò che possiamo fare per il nostro caro, fornisce alcuni suggerimenti e strumenti per contribuire alla riuscita della riabilitazione.
Il cappello da pirata
Paola Gatto
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Mille
anno edizione: 2019
pagine: 52
Età di lettura: da 6 anni.
Spillo e io tifoso della vita
Franco Bellarosa
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mille
anno edizione: 2019
pagine: 90
Esaltarsi per una partita di calcio e non trascurare le normali azioni del quotidiano; scegliere un campione come "idolo" ma circoscrivere questa devozione entro i limiti di un ragionevole gioco di ruolo collettivo quale dovrebbe essere il tifo sportivo: è quanto fa l'autore di questo libro, seguace del "Football Club Internazionale Milano" ed emulo di Alessandro Altobelli detto "Spillo". La sua è una confessione della partigianeria verso la squadra del cuore e verso le gesta di un giocatore, mai avulsa tuttavia della considerazione dei contesti sociali in cui essa è maturata e delle ricadute psicologiche spalmate lungo la sua crescita. L'autore ripercorre così la sua età di giocatore di squadre poco più che amatoriali, quando si specchiava in un professionista che raggiunse il titolo di Campione del Mondo di "Spagna 1982"; ma prolunga il racconto — e qui sta molto del suo coraggio espositivo — agli anni seguenti quelli dei successi, quando cioè l'aver appeso gli scarpini al chiodo consente i ripensamenti sulla vita, con l'affacciarsi di qualche vecchio rimpianto e di nuovi angosciosi problemi. Una vita che si vorrebbe spensierata come una domenica allo stadio ma che è esigente come un lunedì di ritorno al lavoro. Per Bellarosa essere tifoso senza cedimenti è stata una scuola preziosa per affrontare più avanti nel tempo il calcio di rigore che un imperscrutabile arbitro gli ha decretato contro. Scriverne lenisce un poco lo smarrimento nel quale il giocatore si è trovato.
Bellezza benessere e poesia
Girolamo Guerrisi
Libro
editore: Edizioni Mille
anno edizione: 2018
Parafrasando von Balthasar, si può dire che l’uomo di oggi, ma anche quello dell’ultimo secolo, ha deciso di recidere il legame con la Bellezza, ha esiliato la Bellezza nella categoria dell’inutile. Nello stesso tempo ha sostanzialmente abdicato anche alla Speranza, cioè al sogno, alla fantasia, alla fede-fiducia. Ed anche ha scacciato la Poesia, anch’essa inutile. Restando senza Bellezza, Speranza e Poesia, l’uomo, ormai solo, è condannato a vivere nel deserto della tristezza: una tristezza esistenziale. In questo deserto di aridità il rifugio apparente, ma sempre disponibile e accattivante, è l’utilitarismo: cioè la propensione per le cose, i comportamenti, gli apprendimenti, che danno solo vantaggi pratici, concreti, quasi sempre legati al possedere. Tristezza e utilitarismo sono forme del male: di un male che contrasta la pienezza del benessere. Di queste due “cose inutili”, Bellezza e Poesia, si parla in questo libro.

