Edizioni di Storia e Letteratura
Dante nel Rinascimento europeo. Religione e politica
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 248
Concentrandosi sull'interazione dell'opera di Dante con il pensiero (e le turbolenze) politiche e religiose del Rinascimento europeo, e considerando pubblicazioni provenienti da Italia, Francia, Svizzera, Germania, Inghilterra, il volume mostra come l'opera di Dante sia stata diffusa, tradotta, interpretata e rifunzionalizzata, ma anche sottoposta a manipolazioni nel periodo di fondazione del mondo politico moderno. Se alla fine del XV secolo, in un momento in cui Dante era già ben noto, la stampa aveva valorizzato erroneamente il poeta come traduttore dei sette salmi penitenziali e autore di un Credo, pubblicati con successo e con varie ristampe, appare evidente che di quest'autore si potesse varare ciò che meglio rispondeva alle richieste del mercato editoriale e agli interessi dei lettori. Non è un caso, quindi, che nel secolo successivo la Commedia e il trattato politico De Monarchia furono portati a esempio di posizioni antipapali, in special modo nel mondo riformato e in ambienti eterodossi. Proprio in questa congiuntura culturale e religiosa l'uso dell'opera dantesca, in particolare del trattato politico, si presenta come decisiva nelle controversie confessionali, quindi anche nel processo di fondazione di una nuova scienza politica in Europa, indipendente dalla religione.
Pensiero e forme letterarie dei giuristi romani. Studi. Volume Vol. 1
Dario Mantovani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 436
Il diritto è, innanzitutto, una forma di pensiero: è un modo di analizzare e classificare fatti e situazioni, per mettere ordine nei rapporti sociali secondo valori condivisi. Il modo attuale di pensare giuridicamente è largamente influenzato dai giuristi romani. Il loro pensiero - il lessico, le massime quasi proverbiali, la loro abilità nel risolvere i conflitti di interesse sotto il segno dell'equità - ci è pervenuto tramite le loro opere, raccolte in particolare nel Digesto di Giustiniano. Lorenzo Valla le considerava fra i più ammirevoli esempi di prosa latina. Conoscere il pensiero dei giuristi richiede dunque di esaminare le forme letterarie scelte per trasmetterlo, le condizioni materiali della loro circolazione, lo stile, le forme argomentative, i modi di persuadere, per arrivare infine ai valori messi in gioco. È la prospettiva adottata da Dario Mantovani in questo volume - dedicato al periodo repubblicano - che raccoglie i principali studi dedicati ai giuristi come scrittori e alle opere dei giuristi come letteratura.
Frate Jacopone
Natalino Sapegno
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 252
Tratto dalla tesi di laurea, Frate Jacopone di Natalino Sapegno, tra i più importanti critici letterari del secondo dopoguerra, fu pubblicato dalle Edizioni del Baretti nei mesi che portarono nel 1926 alla tragica fine di Gobetti. Sapegno era stato figura di tutto rilievo del circolo gobettiano, collaboratore di «Energie Nove» già nel 1919 e poi della «Rivoluzione Liberale». Così, ben più dell'analisi estetica delle Laude ispirata ai criteri crociani della poesia, conta in questa sua prima opera l'intrecciarsi della vicenda storico-biografica di Jacopone con quella dell'editore torinese. Nella critica agli «atteggiamenti consueti dello scismatico e del ribelle» e alla solitudine orgogliosamente settaria del frate si può leggere infatti in filigrana, come gli scrisse l'amico Mario Fubini, il non facile rapporto con l'intransigenza etico-politica di Gobetti, che pure, confessò poi Sapegno ad Ada, smaschera «le nostre coscienze» e «la nostra viltà». Postfazione di Gandino Germana.
Il governo dei pulpiti. Predicatori, potere e pubblico nell'Italia della prima età moderna
Michele Camaioni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 294
Chi erano i predicatori che nei primi secoli dell'età moderna percorsero senza sosta la penisola italiana, attirando intorno ai pulpiti folle di fedeli e curiosi ed esercitando un'influenza pervasiva sulla vita religiosa, sui comportamenti collettivi e sugli stessi assetti di potere della Chiesa, dell'economia e degli Stati? Qual era l'origine della loro popolarità e quali le strategie retoriche che li rendevano maestri riconosciuti nell'arte della persuasione, allo stesso tempo blanditi e temuti dalle autorità cittadine, dai vescovi e dai principi che se li contendevano, sobbarcandosi spese ingenti e impegnandosi in lunghe trattative diplomatiche per assicurarsi la loro presenza sul pulpito? Intrecciando storia sociale, storia della comunicazione e storia della cultura religiosa, questo libro schiude una prospettiva inedita sul fenomeno della predicazione italiana nell'età della Riforma e della Controriforma.
Una donna nel Novecento. Ricordi autobiografici
Maria Fubini Leuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 96
"Nonostante tutto è pur sempre stata una fortuna nascere e vivere nel "secolo breve", come Eric Hobsbawm definisce il XX, secolo di trasformazioni profonde di una società in veloce mutamento ovunque nel globo. L'autrice riassume in queste pagine la sua esperienza di vita, di donna del Novecento, che pur avendo vissuto in uno spazio assai circoscritto del mondo, ha comunque partecipato alle trasformazioni con l'interesse a viverle e a promuoverle. In queste pagine sono descritti attraverso tratti essenziali i suoi percorsi di vita. Dalla prima infanzia felice e giocosa ad oggi, quando, trascorsi quasi novant'anni, è il tempo di riflettere e rielaborare un vissuto apparentemente lineare ma pur sempre pieno di esperienze personali e sociali arricchite da una prospettiva in cui la ricerca intellettuale è stata prevalente.
Il dio spezzato
Roberto Piumini, Milva Maria Cappellini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 284
In una giornata di primavera del 1923 l'ispettore della polizia greca Nikos Karateodori assiste dal porto del Pireo alla partenza della nave che gli sta portando via una storia d'amore. Viene anche sollevato dalle indagini che sta compiendo in un'Atene corrotta ed inviato sull'isola di Naxos per far luce sulla mutilazione di una scultura. Un caso poliziesco di second'ordine, ma del tutto particolare: è stato asportato nottetempo il fallo di un'antica statua, privandola dell'espressione più evidente della sua prorompente sessualità e lasciando nello sconforto soprattutto le donne, istruite a tributarle un culto spontaneo con un rituale antichissimo. Fingendosi un innocuo professore di archeologia, Nikos Karateodori conduce indagini che lo porteranno a compiere scelte eticamente difficili. Un vertiginoso racconto d'amore interrotto e intervallato dalle riflessioni della correttrice di bozze del romanzo.
Il medico e il professore. Nicola Del Bello e Giuseppe Prezzolini: storia di un'amicizia con lettere
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 180
È il 1958 quando Nicola Del Bello, uomo di scienza e di cultura, invia a Giuseppe Prezzolini una sua poesia, apprezzando in lui «la figura dell'intellettuale sempre armato di una caustica ironia, del provocatore elegante dalla battuta pronta e rivelatrice». Fu quello il primo contatto di un'amicizia assidua e duratura che legò il medico Nicola Del Bello al professore Giuseppe Prezzolini, figura chiave del panorama culturale italiano primo-novecentesco. Dalla genesi allo sviluppo del famoso saggio "Dio è un rischio", dalla filosofia alla letteratura, dai temi d'attualità alla grande rivoluzione del '68, i curatori ci accompagnano nella decifrazione di questo carteggio e della sua ambientazione, identificando luoghi e persone che – sullo sfondo dei grandi eventi del Novecento – rappresentano il filo conduttore dell'intera corrispondenza. Prefazione di Marino Biondi.
Io e me alla ricerca di Cristo
Vincenzo Cento
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 152
Presentato nella premessa di Adriano Tilgher come «fine e accurato scrittore di pedagogia e filosofia», Vincenzo Cento in Io e me. Alla ricerca di Cristo rifugge dal rigore teorico e dà forma piuttosto a un poème en prose percorso da intuizioni e inquietudini spirituali e religiose. Il libro si snoda così in un concitato dialogo tra il razionalismo sconsolato dell'Io e il vitalismo sensuale del Me, nell'«ardore di ricerca» che trova il senso della vita in un Cristo sottratto alle deformazioni clericali, e nell'immaginaria intervista a un cinico Ponzio Pilato sordo al messaggio evangelico. Le quattordici poesie del Colloquio con Renato Serra contrappongono infine al nichilismo il senso dell'infinito e l'anelito alla giustizia che albergano nell'animo umano, una tensione che nei suoi risvolti sociali e politici darà poi luogo al saggio Gli Stati Uniti d'Europa. Postfazione di Matteo Sarni.
La linea curva. Letture critiche del secondo Novecento
Marco Rustioni
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: XII-116
Una linea se è curva compie un più ampio giro per giungere al bersaglio, e nella sua traiettoria si avverte un indugio, come se fosse tracciata per seguire punti marginali e meno frequentati. Riprendendo l'immagine dagli studi condotti da Heinrich Wölfflin sul barocco, le letture critiche qui raccolte tratteggiano non un quadro storiografico ma semmai una tendenza, una linea appunto, che si insinua serpeggiante nella ricostruzione del secondo Novecento. Gli autori presi in esame (Pasolini, Arbasino, Montale, Morante, Tabucchi, Volponi) solo in parte occupano una posizione centrale nel canone e la scelta è ricaduta su opere decentrate rispetto al loro percorso, di cui rappresentano un punto di svolta, o un momento di rielaborazione, o una fase di ripensamento. E sono i testi ad essere oggetto d'attenzione perché attraverso la loro polisemia ancora offrono al lettore la misura della complessità e l'esercizio al dialogo. Quanto basta per ricordare l'importanza e la necessità della letteratura.
Lo sguardo di Vico. Vero certo vero
Francesco Valagussa
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 124
L'eredità epicurea e stoica, i nuovi orizzonti aperti da Cusano e Bruno e l'incombere della "selva" sulla gran città del genere umano sollecitano Vico a tentare una nuova alleanza tra rivelazione ebraica, diritto romano e filosofia greca. Lo sguardo di Vico allora prende forma attraverso un ritmo triadico che già s'intravede nelle sue opere giuridiche e che riepiloga l'intero cammino del diritto: dal diritto naturale primo, comunque già "vero", alla costruzione del diritto civile che si condensa attorno alla figura della certezza, prima violenta, poi via via più pacata, sino alla nascita del diritto naturale secondo, di nuovo vero, ma all'insegna della razionalità. Di qui l'elaborazione di una formula che può essere la seguente: vero, certo, vero.
La mente di Dante. Visioni, percezioni, rappresentazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 476
L'ampio progetto pluridisciplinare da cui il volume prende spunto ha riunito tutte le competenze della medievistica in molti dei suoi rappresentanti più prestigiosi, italiani e stranieri, proprio nell'anno del centenario dantesco. Il titolo riassume gli intenti: esplorare la mente di Dante, esplorare le connessioni e i flussi non solo fra i saperi del più grande poeta ma anche fra le sue molteplici creatività, e poi gli stimoli che la sua contemporaneità e la posterità radunarono e svilupparono a partire dalla sua opera e come esse restituirono quell'energia ricevuta in nuova interpretazione dell'opera dantesca. Dante, come costruzione di un mondo.
A suon di polemiche. Eresia e controversia dottrinale nella crisi religiosa del Cinquecento
Giorgio Caravale
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 296
In un'epoca come il Cinquecento in cui le frontiere dei grandi monoteismi e gli equilibri interni alle singole confessioni vacillavano, i protagonisti del dibattito religioso furono particolarmente inclini a ingaggiare polemiche per dimostrare ai propri accoliti di essere gli unici detentori della verità. La disputa religiosa dimostra gli errori degli avversari negando loro l'accesso alla salvezza eterna, ma serve anche a meglio definire i contorni del proprio credo. I personaggi che animano le pagine di questo volume condivisero una non comune capacità di rielaborare in modo efficace e provocatorio i temi più critici del dibattito a loro contemporaneo, suscitando la reazione (anche violenta) dei loro interlocutori. In ragione di una condivisa abilità controversistica, offrirono tutti un contributo al chiarimento delle posizioni in campo: meglio di qualsiasi teologo o pensatore, contribuirono ad illuminare la storia intellettuale del loro tempo.

