Edizioni Clichy
Mari del mondo
Judith Homoki
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2024
pagine: 72
Parti con noi per un viaggio nei mari del mondo. Un libro splendidamente illustrato con grandi tavole e mappe illustrate, storie affascinanti e molti fatti sorprendenti. Un albo imperdibile per tutti gli amanti del mare, con tante mappe e tavole affascinanti e colorate da sfogliare e ammirare, ricche di dettagli, spiegazioni, storie e curiosità. Dal Mediterraneo all’Oceano Atlantico, dal Pacifico all’Indiano, un viaggio intorno alle coste della Terra per scoprire l’incredibile mondo marino, la vita in riva al mare e i suoi abitanti. Getta gli ormeggi! Dal Mare dei Wadden a Waikiki, da Brighton alla Barriera Corallina, da quando si sono formati i continenti alle coste di oggi. Lungo il percorso, incontrerai leggendarie pirate e fantastici mostri marini, marinai in licenza e bradipi della foresta pluviale. Attraverserai l‘Atlantico a bordo di un piroscafo di emigranti, visiterai i pescatori di Dakar e farai una breve sosta al negozio di Hansen al porto. Intorno a spiaggia e onde c’è veramente tanto da scoprire: un universo popolato da storie, leggende, tradizioni, straordinarie creature e spaventosi mostri marini, capitani, pirati e molto, molto altro ancora. Che si tratti di realtà o fantasia, in questo dettagliatissimo albo dalle incantevoli illustrazioni si trova davvero di tutto e di più sul mare e ciò che gli sta attorno, in un’emozionante traversata nel tempo e nello spazio che inizia là dove acqua e terra si incontrano per proseguire trasportando i lettori fra oceani e porti, navi pirata e cabine di capitani, città, natura e paesaggi costieri, spiagge e fari, a tu per tu con pesci, uccelli e animali marini, e con tutti coloro che hanno fatto del mare e delle sue coste la propria casa e la propria vita. Età di lettura: da 6 anni.
Aerei. Una storia visuale dell'aviazione
Matt Ralphs
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2024
pagine: 72
Un racconto visuale di tutto ciò che è legato al volo. Gli aerei che hanno rivoluzionato il mondo, monoplani, biplani, elicotteri e mongolfiere: un viaggio mozzafiato nella storia del volo, fra i velivoli del passato, del presente e del futuro, passando per gli aeroporti, i record e molto altro ancora. Dopo «Treni», il nuovo titolo della serie Clichy dedicata ai mezzi di trasporto, alla loro storia e alla loro ingegnosità: un libro immancabile per gli amanti del cielo e del volo, con le suggestive immagini del celebre illustratore Dieter Braun. Allacciate le cinture, si vola. Gli esseri umani hanno sognato di farlo da tempo immemore, finché - finalmente - ci sono riusciti. Questo libro, illustrato e ricco di dettagli e curiosità, ripercorre la straordinaria storia che ha portato l’uomo a librarsi in aria, passando per le tappe fondamentali di questa emozionante avventura: la prima mongolfiera dei fratelli Montgolfier, il volo d’esordio del Flyer dei fratelli Wright in un giorno del 1903 destinato a cambiare il mondo, e così via fino ai giorni nostri e oltre, con uno sguardo rivolto anche al futuro. Insieme a preziose informazioni su come fanno a volare gli aerei e su tutti i modi in cui sono stati utilizzati dall’uomo, sfogliando le pagine di questo libro ci si potrà trovare a tu per tu con i velivoli e le persone che hanno fatto la storia dei cieli: il rivoluzionario Concorde, l’Air Force One e molti altri ancora. Avete allacciato le cinture? Età di lettura: da 7 anni.
Quello che resta
Philip Gray
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2024
pagine: 448
1919. Sui desolati campi di battaglia nel nord della Francia, i cannoni della Grande guerra tacciono. Battaglioni speciali devono ora raccogliere i morti per la sepoltura. Il fidanzato di Amy Vanneck è uno tra i tanti, troppi, soldati dispersi, e lei non può accettare di non potergli dare un vero addio e una lapide col suo nome: sfidando le convenzioni dell’epoca, Amy parte alla volta della Francia, determinata a scoprire cosa ne è stato dell’uomo che ama. Ma c’è anche chi alla guerra è sopravvissuto, almeno fisicamente, perché tutt’altra cosa è smettere di sentirsi prigionieri della crudeltà di cui si è fatta esperienza: il capitano Mackenzie non riesce nemmeno a concepire di fare ritorno a casa, finché tutti i suoi compagni caduti non avranno ricevuto una degna sepoltura. Il suo lavoro viene però bruscamente interrotto quando una macabra scoperta emerge dalle rovine di un bastione tedesco, portando alla luce un crimine di guerra di inumana ferocia. Nella graduale rivelazione di questa verità oscura, il destino di Mackenzie e quello di Amy si intrecceranno in una commovente storia di sacrificio, amore e lealtà che forse, proprio a partire da quei campi di battaglia desolati, li aiuterà a guarire le ferite interiori che la Prima guerra mondiale gli ha inferto. Un romanzo avvincente, cinematografico, abilmente intrecciato, che getta una luce potente su un aspetto trascurato della Storia e ci interroga sull’identità, la razza, l’appartenenza, e la possibilità di un’etica sui campi di battaglia che le grandi potenze costringono le persone ad attraversare. Destinato a rimanere a lungo impresso nella memoria di chi legge anche dopo aver girato l’ultima pagina.
Il genio della musica
Sergio Olivotti
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2024
pagine: 40
Un albo in rima contro tutti i conflitti, un inno al potere della musica e al valore delle persone «magiche» che decidono di non restare neutrali e indolenti, di non rassegnarsi e di mettersi in gioco. Il ritorno del pluripremiato Sergio Olivotti dopo l’irresistibile "Ma che storia è?", con la sua geniale penna e il suo inconfondibile stile, questa volta alle prese con una sfida all’apparenza impossibile: farci scoprire il suono della pace. Che cosa può fare un genio stanco di esaudire in continuazione desideri su desideri? Può cambiare vita e partire, ben consapevole che «per essere felici non servono le cose». Ed è proprio ciò che sceglie di fare il genio della musica, che nel suo cammino inizia a spargere i semi dell’allegria e della bellezza grazie all’arte affabulatoria della musica, strumento di resistenza contro il male e il brutto del mondo. Così, se ne va in giro a «genialare», armato di strumenti, come una sorta di soldato dell’armonia, di sentinella della serenità, finché, giunto in un villaggio, non si imbatte in un altro tipo di soldati: quelli che conoscono solo il suono dei fucili. Fine della musica, fine del viaggio? Niente affatto: perché c’è un rimedio per tutto, e basta conoscere l’incantesimo giusto perché anche i più insospettabili si possano d’improvviso ritrovare a cantare e a ballare spensieratamente tutti insieme... Età di lettura: da 5 anni.
La collera e il desiderio
Alice Renard
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2024
pagine: 168
Isor ha tredici anni. Non sa parlare. Non sa disegnare. Non sa contare. Non sa leggere, nemmeno l’orologio. Non sa tenere la forchetta, né mettersi uno zaino sulle spalle. Eppure quando balla, ascoltando una musica che ha nella testa soltanto lei, sembra mettere in perfetta armonia il mondo e le cose. E a volte piange, disperatamente, per motivi incomprensibili. E a volte invece ride, felice, per motivi altrettanto incomprensibili. E capisce i fiori, e gli animali, e sa ascoltare come nessun altro il rumore del vento. Sua madre la guarda, la ama, cerca in lei tutto ciò che di bello può dare, che è tanto. Suo padre non si rassegna a questa figlia così diversa, così «sbagliata», e ogni mattina si chiede: «Come può essere mia?». Un giorno, per un’emergenza, i genitori la affidano per qualche ora a un vicino, Vincent, un anziano vedovo, solo e scorbutico. E accade il miracolo. Isor e Vincent si capiscono immediatamente, e tra loro nasce un legame unico, magico, incantato. Isor, con quest’uomo solo e per la prima volta nella sua vita inspiegabilmente capace di accogliere gli altri proprio grazie a questa ragazzina così strana, inizia a rivelare tutta la sua incredibile, ricchissima interiorità, una sensibilità quasi sovrannaturale, una sorta di connessione con ciò che ci sovrasta. Fino a decidere di lasciare tutto e di fuggire in cerca di qualcosa che ci rivelerà molto di lei e dell’uomo che le ha permesso di emergere da quel niente apparente in cui ha vissuto per tredici anni.
Naufragio
Vincent Delecroix
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2024
pagine: 144
«Lo so bene, avrebbero voluto che dicessi: Non morirai, io ti salverò. E non perché lo avrei effettivamente salvato, né perché avrei fatto il mio lavoro e la cosa giusta: mandare i soccorsi. Non perché avrei fatto ciò che si deve fare. Avrebbero voluto che lo dicessi, almeno dirlo, soltanto dirlo. Ma io ho detto: Tu non sarai salvato». Nel novembre 2021 il naufragio di un barcone di migranti nel canale della Manica provoca la morte di ventisette persone. Tra di loro numerose donne e anche bambini. Nonostante i ripetuti appelli per chiedere aiuto, il posto di controllo, che raccoglie i richiami, non invia i soccorsi. Ispirato da questo terribile e purtroppo ormai abituale fatto di cronaca, il romanzo di Vincent Delecroix, opera di pura finzione, pone la questione del male e della responsabilità collettiva, immaginando la voce e i pensieri di un io narrante che è poi l’operatrice del posto di controllo che decide di far morire quelle persone e che, forse, fa lei stessa un personale naufragio quella notte. Nessuno sarà salvato, ma la letteratura ci permette di dare un volto e un corpo a ogni figura dell’umanità. Scritto in uno stile altissimo che tuttavia penetra nel linguaggio semplice delle persone semplici, Naufragio è uno dei più straordinari libri sulla banalità del male, sulla sconcertante verità del mondo che ci circonda, sui percorsi che la mente può seguire in un contesto politico e sociale come quello che abbiamo di fronte, e diventa così una sorta di manuale-apologo universale sui meccanismi che guidano il più drammatico fenomeno contemporaneo.
Storm
George R. Stewart
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2024
pagine: 424
Gennaio 1935. La California è provata da lunghi mesi di siccità quando, da un barometro su una nave al largo delle coste giapponesi, arriva un insolito segnale. A San Francisco, un giovane meteorologo inizia a seguire questo «piccolo vortice appena nato», il germe di una futura tempesta, e in cuor suo le dà un nome: Maria. Quando, giorni dopo, arriva in California, Maria è ormai un ciclone pienamente formato, carico di energia distruttiva. Maria non è umana, ma è una creatura vivente, in tutta la sua crudeltà e indifferenza, maestosità e meraviglia. Maria è capace di uccidere. Il romanzo di Stewart segue la sua evoluzione verso e oltre le coste degli Stati Uniti attraverso gli occhi di meteorologi, tecnici di linea, operatori di spazzaneve, un generale, una coppia di innamorati in fuga e persino un gufo, un coyote e un maiale. Un libro lungimirante e anticipatorio che si muove tra disastri naturali, ricerca scientifica, poesia e filosofia, per parlarci dell’intima connessione di ogni aspetto della natura a ogni latitudine. Ma anche di come eventi apparentemente insignificanti possano avere un impatto catastrofico su scala globale, portandoci a riflettere sulle conseguenze potenzialmente disastrose dell’era del cambiamento climatico. Pubblicato originariamente nel 1941, da subito best-seller, ha inaugurato la tradizione di dare un nome ai cicloni tropicali grazie alla sua rara alchimia di narrativa e scienza, opera di un profondo conoscitore di storia, geografia, meteorologia ma, soprattutto, della natura umana.
La necessità del caso. Dialogo semiserio sui molti modi della scienza
Tommaso Maccacaro, Claudio M. Tartari
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2024
pagine: 208
Le scoperte sono il sale della ricerca scientifica, i momenti-chiave nella progressione della scienza. Ma come avvengono, e come ci si arriva? Con leggerezza e rigore, ci avventuriamo lungo le numerose strade attraverso cui la scienza procede, prendendo in esame varie scoperte e analizzandole nell’inconsueta forma di un dialogo semiserio tra due amici. Le scoperte possono essere l’inizio di un percorso, o piuttosto la sua conclusione, ma anche frutto di caparbie ricerche o eventi del tutto inaspettati. Alcune si rivelano un abbaglio, altre addirittura una truffa. In certi casi, la loro importanza si rivela immediatamente, mentre in altri casi è necessario un lungo periodo di riflessione prima che le implicazioni possano essere pienamente comprese. Ci sono le scoperte avvenute per pura casualità, e ne possiamo annoverare tantissime, spaziando tra le più diverse discipline. Dalla radioastronomia alla scoperta dell’America, dai misteriosi lampi gamma tenuti segreti per anni dai militari americani alla tardiva invenzione delle macchine a vapore e delle biciclette, con repentini cambi di argomento, battute, curiosità, spiegazioni e descrizioni dettagliate e però sempre comprensibili, i due protagonisti ci accompagnano in un’avventura alla scoperta dei molti modi in cui avanza la conoscenza, e del ruolo cruciale del caso nel progresso scientifico e tecnologico dell’umanità.
Papera, Coniglio e Grande Orso
Nadine Brun-Cosme, Olivier Tallec
Libro
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2024
pagine: 40
Papera, Coniglio e Grande Orso sono amici per la pelle. Fanno tutto insieme e vanno ovunque insieme, tranne che in un posto: non percorrono mai il lungo sentiero tortuoso. Ma un giorno d’inverno, quando i tre amici vanno a pattinare sul laghetto ghiacciato, Coniglio perde il controllo e precipita lungo il sentiero. Quello che trova è uno dei posti più belli che abbia mai visto, ma con sua grande sorpresa, sia Grande Orso che Papera ammettono che a volte si recano proprio in quella radura quando vogliono stare da soli. E mentre se ne sta seduto immerso nella quiete, Coniglio inizia a capire il perché. In questa storia ricca di apprendimento socio-emotivo, i più piccoli capiranno l’importanza di bilanciare il tempo trascorso con gli amici e quello passato da soli. Età di lettura: da 4 anni.
Copia conforme
Stéphanie Kalfon
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2024
pagine: 200
Una sera di novembre, un compleanno per gli otto anni di una bambina di nome Nina. Emma e Paul, i genitori, la portano al luna park, si avvicinano al tirassegno. Il padre Paul afferra il fucile. Primo colpo, centro. Secondo colpo, centro. Terzo colpo, centro. Emma lo abbraccia, poi allunga la mano per abbracciare anche la piccola Nina, ma Nina non c’è più. È scomparsa, ed è il panico. Il panico completo, il terrore, il dolore più folle che una madre e un padre possano provare. Dopo una notte la polizia telefona, Nina è stata ritrovata. Emma e Paul vanno al commissariato, Nina corre incontro alla madre, ma accade qualcosa. Nella mente di Emma penetra un dubbio: «Questa non è mia figlia». Emma, quarantatré anni, insegnante d’arte all’Accademia, la narratrice di questo romanzo, racconta l’abisso che la trascina sempre più a fondo nella sua follia. Qualcosa, non si sa cosa, ha fatto entrare nella sua mente un «quasi niente» che la fa progressivamente sprofondare in una vertiginosa incertezza, mentre la bambina cerca invano e con disperazione di riprendersi la madre, e il padre, musicista e matematico, perde accanto a loro ogni possibile direzione. "Copia conforme" è il racconto del precipizio, della follia, dello smarrimento, della crudeltà di una madre che ha perso sé stessa, e insieme il racconto del percorso straziante di una figlia che ha di fronte un vuoto, il peggiore dei vuoti. Un romanzo che ci offre la possibilità di entrare negli abissi della mente nei momenti in cui la mente si perde, e non ritrova la strada.
John di Zenzero e l'Angioletto
L. Frank Baum
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2024
pagine: 224
In un’anonima cittadina americana, ai primi del Novecento, il fuggiasco Alì Dubh consegna un paio di fiaschette al panificio Geogrande. Una di esse contiene il Grande Elisir: una sostanza straordinaria in grado di infondere forza, saggezza e vita eterna. Uno scambio involontario la fa finire dritta nell’impasto dell’ultima grande creazione di Monsieur Grogrande: un uomo di pan di zenzero a grandezza naturale… che appena cotto si mette a sedere, si arma di bastone (di zucchero) e cilindro e se ne va alla scoperta del mondo. Nel corso delle sue strampalate avventure, John di Zenzero approda sull’isola di Sgorbia, patria di altre creature altrettanto improbabili - in primis l’Angioletto Cip - che lo tireranno fuori da più di un guaio. Perché mangiare John di Zenzero equivarrebbe a vivere per sempre: per questo Alì Dubh è sulle sue tracce. Così, in un viaggio all’insegna del paradosso (linguistico e letterale), tra piccoli re dispotici e inventori di invenzioni inutili, castelli labirintici e isole governate da mostriciattoli rissosi, orsi di gomma, e castori fatati, i nostri due eroi se ne vanno alla ricerca di un angolo di mondo in cui poter vivere al sicuro, fino a raggiungere una meta che sembrava aspettare solo loro. È la conferma di quel messaggio così caro a Baum in ogni sua storia: l’accettazione del diverso è possibile e necessaria, ma l’unicità in sé è ancora più preziosa, e va sempre esaltata e protetta.
Mina. Viva lei
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2023
pagine: 128
Nell’epoca in cui tutto è «iconico», è diventato difficile dire chi meriti davvero questa definizione. Ma su Mina non ci possono essere dubbi. Più gli altri si affannano per ottenere un quarto d’ora di celebrità, più lei brilla per assenza. Dopo il suo ritiro dalle scene nel 1978, ha mantenuto la parola e ha fatto ciò che a molti risulterebbe inconcepibile: sparire. E più sparisce, più il suo mito si amplifica. Mina ha cantato tutto: l’amore, il dolore, il sesso, l’amicizia. E ha cantato tutti: dai nomi celebrati agli autori più sconosciuti, lanciando le loro carriere. Oltre che nella musica, in cui si è mossa da regina incomparabile per talento, estensione vocale e intelligenza, ha saputo lasciare il suo graffio nella televisione, nella radio, nella moda. E nella società: nel moralismo imperante degli anni Sessanta, posava sorridente sui giornali con il suo bambino nato fuori dal matrimonio. Ancora oggi, a più di ottant’anni, si dimostra la più moderna di tutti. Duetta con una star giovanissima come Blanco e nel caos digitale decide che la sua casa discografica produrrà dischi a 33 giri. Tony di Corcia ha invitato la scrittrice e sceneggiatrice Barbara Alberti a fare un gioco: ascoltando alcune canzoni di Mina, non necessariamente le più conosciute, hanno usato la sua musica e i suoi testi come pretesto per analizzare il nostro passato e il nostro presente, i nostri linguaggi, i nostri cambiamenti. La voce di Mina come pretesto per parlare di vita. E di amore.

