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Edizioni Ambiente

Ecomafia 2025. Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia

Ecomafia 2025. Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2025

pagine: 456

Dieci anni di risultati positivi nella lotta alla criminalità ambientale, grazie all'introduzione nel 2015 dei delitti contro l'ambiente nel Codice penale. E trent'anni senza verità e giustizia sulla morte di Natale De Grazia, avvenuta tra il 12 e il 13 dicembre del 1995, il Capitano di Fregata a cui è dedicata questa edizione del Rapporto Ecomafia, che indagava sugli affondamenti sospetti nel Mediterraneo di navi con il loro carico di rifiuti. Due date importanti che caratterizzano quest'anno il lavoro di ricerca, analisi, denuncia e proposta elaborato da Legambiente, grazie al contributo di tutte le forze dell'ordine, delle Capitanerie di porto, dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dell'Ispra e degli avvocati del Centri di Azione giuridica. Una vera e propria rete per la legalità, impegnata a contrastare ogni giorno fenomeni gravi di aggressione alle straordinarie ricchezze del nostro Paese, da quelle naturali al patrimonio culturale e archeologico fino a quello agroalimentare. Tra imprenditori senza scrupoli, corruzione e mafie sempre più pervasive. Presentazione di Stefano Ciafani. Premessa di Enrico Fontana.
25,00 €

Che cosa è la bioeconomia circolare

Che cosa è la bioeconomia circolare

Mario Bonaccorso

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2024

pagine: 280

Tessuti realizzati da residui di agrumi, bioplastiche ricavate da pomodori e altre fonti vegetali, canapa e paglia di riso per l’edilizia, integratori alimentari ottenuti da scarti della produzione di whisky, cosmetici a base di nocciole e uva. Si parla sempre più di bioeconomia circolare, ma quanti sanno davvero di cosa si tratta? Questo libro è una fonte preziosa di informazioni sull’argomento e cerca di rispondere a molte domande: come si può spiegare la bioeconomia circolare? Chi ha inventato questo concetto e quando? Si può definire come la produzione a partire da materie prime rinnovabili? Esiste una sola definizione, o ne esistono diverse? Qual è la differenza tra bioeconomia e bio-based economy? È possibile misurarla? Oltre a fornire risposte, il libro adotta un metodo interessante: alterna una vasta gamma di dati raccolti da diverse fonti a una serie di interviste con esperti nazionali e internazionali, documentando le trasformazioni nelle politiche pubbliche, nella ricerca e nelle strategie industriali. Una panoramica che esplora tutti i principali settori coinvolti, dall’automotive all’alimentare, dall’edilizia fino al tessile e alla moda, con particolare attenzione a ciò che sta accadendo nei paesi leader di questa trasformazione, dove economia, ambiente e società sono strettamente collegati. Un altro punto centrale del libro è l’analisi approfondita delle strategie adottate dagli enti pubblici che, a vari livelli, hanno agito su questi temi negli ultimi anni. Una guida per comprendere un settore economico in rapida crescita e acquisire competenze da applicare nei vari ambiti influenzati da questa evoluzione. Prefazione di Jennifer Holmgren. Introduzione di Francesco De Leonardis.
19,00 €

Ecomafia 2024. Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia

Ecomafia 2024. Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2024

pagine: 448

Trent’anni di impegno contro l’ecomafia e l’aggressione criminale all’ambiente. Quella del 2024 è un’edizione speciale del Rapporto curato da Legambiente, arricchita dai contributi di tutte le forze dell’ordine e delle Capitanerie di porto, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dell’Ispra e dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf) ma anche di realtà imprenditoriali impegnate ad affermare la legalità nelle loro attività economiche. Un gioco di squadra di cui è stato un esempio Massimo Scalia, tra i fondatori di Legambiente e presidente delle prime due Commissioni parlamentari d’inchiesta sulle illegalità nel ciclo dei rifiuti, alla cui memoria è dedicato quest’anno il Rapporto Ecomafia. È stato grazie alle sinergie sviluppate in questi tre decenni se l’Italia ha raggiunto risultati importanti, come l'introduzione dei nuovi delitti nel Codice penale per contrastare lo sfruttamento illegale, sempre più aggressivo, delle risorse naturali e del patrimonio culturale e archeologico del nostro Paese. Molto, però, resta da fare, come raccontano le pagine di questo lavoro di analisi, denuncia e proposta, perché siano concretamente attuati i principi di tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi affermati dalla nostra Costituzione. Anche nell’interesse delle future generazioni. Crescono, purtroppo, in maniera significativa i reati ambientali nel nostro Paese: nel 2023 sono stati 35.487, con un +15,6% rispetto al 2022, alla media di 97,2 reati al giorno, 4 ogni ora. Aumenta, in maniera ancora più significativa, il numero delle persone denunciate (34.481, pari al +30,6%), così come quello degli arresti (319, +43% rispetto al 2022) e quello dei sequestri (7.152, +19%). Continua a salire la pressione del ciclo illegale del cemento (13.008 reati, +6,5%), ma a preoccupare è soprattutto l’impennata degli illeciti penali nel ciclo dei rifiuti, che sono stati 9.309, con un incremento del 66,1%. Aumentano anche i reati e gli illeciti amministrativi nelle filiere dell’agroalimentare, a partire dal caporalato. Attività illecite, accertate dalle forze dell’ordine e dalle Capitanerie di porto, che insieme a quelle contro gli animali e le specie protette, all’assalto al patrimonio culturale e alla corruzione, generano un fatturato di 8,8 miliardi di euro, sostanzialmente stabile rispetto al 2022. La Campania, ancora una volta, è al primo posto della classifica, seguita dalla Sicilia, dalla Puglia e dalla Calabria. In queste quattro regioni, a tradizionale presenza mafiosa, si concentra il 43,5% degli illeciti penali, con un’incidenza più forte di quella registrata nel 2022. La Toscana sale dal settimo al quinto posto, seguita dal Lazio. Balza dal quindicesimo al settimo posto la Sardegna. La prima regione del Nord è di nuovo la Lombardia. Anche nel 2023 la lotta all’illegalità ambientale è stata al centro delle attività dei circoli di Legambiente e dei Centri di azione giuridica, con esposti e costituzioni di parte civile in numerosi procedimenti penali.
25,00 €

La crescita verde. Il futuro dell'economia nell'era del cambiamento climatico

La crescita verde. Il futuro dell'economia nell'era del cambiamento climatico

Alessio Terzi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2024

pagine: 384

La crescita economica è il colpevole e il capitalismo è il mandante. Sono loro i responsabili a cui attribuiamo da sempre le principali crisi ambientali e sociali che stiamo vivendo. Per salvare l'ambiente dovremmo dunque far rallentare l'economia mondiale? Farlo ci aiuterebbe a liberarci dall’ossessione per una ricchezza materiale a vantaggio solo di pochi? Alessio Terzi affronta questi punti guidando il lettore in un viaggio alle origini socioeconomiche, evolutive e culturali della nostra necessità di crescere, rivelando un punto di vista inaspettato. Un percorso attraverso i secoli e le diverse civiltà per dimostrare come la crescita economica sia sempre stata strettamente connessa con il desiderio umano di felicità, benessere e autodeterminazione. E come potrebbe ora trasformarsi in uno strumento utile per evitare la catastrofe climatica. Oggi la crescita contribuisce alla stabilità della democrazia liberale, alla conduzione pacifica delle relazioni internazionali e al modo stesso in cui la nostra società è organizzata attraverso il capitalismo. Secondo Terzi, abbandonare la crescita non solo sarebbe impraticabile, ma seminerebbe il caos, alimentando conflitti all’interno e tra le società. Il cambiamento climatico è un tema troppo importante per farci accecare dall’ideologia. Questo libro considera attentamente i punti sollevati da coloro che criticano il capitalismo e il suo rapporto con la natura, individuando nella cosiddetta crescita verde una nuova strategia da seguire per superare la crisi. Un libro destinato a far discutere, che mette in dubbio alcuni pilastri della critica ambientale al capitalismo. Prefazione di Enrico Giovannini.
24,00 €

Ecomafia 2023. Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia

Ecomafia 2023. Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2023

pagine: 274

È l’Italia del saccheggio ambientale, quella che raccontano le pagine di Ecomafia 2023, svelata, come sempre, grazie all’attività di forze dell’ordine, Capitanerie di porto e magistratura. Un saccheggio che trova terreno fertile su ogni fronte, a partire dal ciclo illegale del cemento, dall’abusivismo edilizio agli appalti, in cui si registra il maggiore incremento dei reati. Si tratta di un segnale d’allarme da cogliere con grande attenzione, facendo memoria degli insegnamenti di Giovanni Falcone sul mafioso diventato capitano d’industria: “Se fa il costruttore, amplierà il suo raggio d’azione fino a comprendere le cave di pietra, i depositi di calcestruzzo, i magazzini di materiale sanitario, le forniture in genere e anche gli operai [...]. Gli altri proprietari di cave, gli industriali del cemento e del ferro verranno a poco a poco inglobati in una rete monopolistica sulla quale egli eserciterà il controllo”. Parole scritte nel 1991 insieme alla giornalista Marcelle Padovani nel libro Cose di Cosa Nostra, ma di straordinaria attualità, pensando agli investimenti previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Se la risposta delle istituzioni sul fronte repressivo appare sempre più efficace, è sul versante della prevenzione e dei controlli che occorre fare gli sforzi maggiori, come prevedono le proposte di Legambiente.
22,00 €

Verde & digitale. In viaggio tra sostenibilità, innovazione e competitività

Verde & digitale. In viaggio tra sostenibilità, innovazione e competitività

Stefano Belletti

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2023

pagine: 388

Sostenibile e digitale parole chiave del presente temi pervasivi destinati a incontrarsi e intrecciarsi. Ma cosa significano concretamente? Verde & Digitale – In viaggio tra sostenibilità innovazione e competitività cerca di dare una risposta approfondendo il contributo delle tecnologie digitali alle sfide ambientali passando per le loro dimensioni primarie dalla transizione energetica all’economia circolare fino alla preservazione del capitale naturale. L’obiettivo è dare un senso compiuto a quel binomio tecnologia-sostenibilità comunemente indicato come Tech4Good che oggi si trova alla base delle nuove strategie d’impresa. L’innovazione è il filo che connette questi due mondi. Unisce il green al digital e determina la competitività sul lungo termine delle aziende che li inglobano creando valore per la comunità il territorio e l’ecosistema in cui operano. Il testo analizza quindi il tema da una prospettiva aziendale pensando a chi già opera nel “mondo impresa” e a chi si sta formando per entrarvi. Non un manuale tradizionale ma una raccolta di “appunti di viaggio” per chi vuole affrontare o sta affrontando un percorso di digital business transformation tra considerazioni teoriche e approcci pragmatici con oltre 200 casi realizzativi e sei case history di eccellenze italiane.
25,00 €

La rivincita dell'usato. Le nuove prospettive del primo pilastro dell'economia circolare

La rivincita dell'usato. Le nuove prospettive del primo pilastro dell'economia circolare

Pietro Luppi, Alessandro Giuliani

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2022

pagine: 200

Lontano dai riflettori ai margini dei mercati rionali o in negozi che sembrano vendere merci nuove in zone industriali o rovistando nei cassonetti centomila persone in Italia vivono della raccolta e del commercio di oggetti usati. Vestiti mobili soprammobili elettrodomestici giocattoli e altro ancora. Oltre mezzo milione di tonnellate di materiali annualmente sottratti allo smaltimento dei rifiuti. Il mondo della seconda mano è articolato e variegato ha molte anime e cela segreti di ogni tipo. La microimpresa familiare vero perno del settore si prepara alla sua più grande sfida: l’entrata a piè pari dell’industria nelle filiere del riutilizzo. Una svolta epocale che obbliga tutti quanti a riflettere sulla natura stessa del sistema economico e sulle intime motivazioni che spingono i consumatori a fare le loro scelte d’acquisto. "La rivincita dell’usato" offre un’accurata radiografia di questo incredibile settore e un’analisi della sua trasformazione. La sua prosa fluida e coinvolgente trascinerà i lettori in un’avventura nel tempo nello spazio e nei più reconditi pensieri di chi raccoglie vende e compra le merci usate sia in Italia che nei Paesi dove l’usato italiano viene trasportato. Un libro per chiunque voglia progettare o pianificare attività di riutilizzo ma anche per tutti gli insaziabili curiosi che desiderano sapere per filo e per segno che cosa succede agli oggetti quando abbandonano il loro primo proprietario.
24,00 €

Il cibo perfetto. Aziende, consumatori e impatto ambientale del cibo

Il cibo perfetto. Aziende, consumatori e impatto ambientale del cibo

Massimo Marino, Carlo Alberto Pratesi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2022

pagine: 196

Che cosa è meglio per l’ambiente acquistare solo prodotti a km0 o vanno bene anche quelli del commercio equo e solidale? E la carne è sempre così dannosa o anche il pesce può avere impatti pesanti sugli ecosistemi? A queste e a molte altre domande non è possibile dare risposte univoche: i fattori in gioco sono tantissimi e quando vengono considerati tutti i tasselli che compongono la filiera alimentare i risultati sono spesso sorprendenti. "Il cibo perfetto" aiuta consumatori e aziende a fare le scelte giuste che si tratti di mangiare meglio per sé stessi e per il pianeta o di comunicare la propria sostenibilità senza rischiare di essere accusati di greenwashing. È evidente che c’è qualcosa che non va nel modo in cui produciamo il cibo e lo mangiamo. Il sistema agroalimentare produce infatti molte delle emissioni di gas serra che causano i cambiamenti climatici impoverisce e inquina le acque e i suoli e contribuisce alla distruzione della biodiversità. Come se non bastasse buttiamo via un terzo del cibo prodotto e ci sono centinaia di milioni di persone che soffrono la fame o che sono affette da patologie legate alla malnutrizione. Per fortuna l’economia circolare e l’impegno a ridurre le emissioni da parte delle imprese possono cambiare questa situazione: la nuova edizione di Il cibo perfetto esamina tutti passaggi della filiera agroalimentare dal campo alla tavola e per ognuno indica impatti e possibili percorsi di riduzione in un’ottica di circolarità. Dai fertilizzanti agli agrofarmaci dai metodi per rigenerare i suoli all’utilizzo dei Big Data e dell’Intelligenza artificiale in agricoltura fino a questioni più quotidiane come la scelta tra i vari tipi di imballaggi o le produzioni bio o quelle convenzionali Massimo Marino e Carlo Alberto Pratesi delineano un percorso credibile per consumatori e aziende che vogliono produrre e mangiare in modo davvero sano e sostenibile. Inoltre illustrano i passaggi fondamentali per una comunicazione efficace snodo ineludibile per tutte le imprese che puntano sulla riduzione degli impatti sull’ambiente e vogliono comunicarlo in modo corretto.
22,00 €

L'anima animale. Come il rapporto con gli animali può trasformare le nostre vite e salvare le loro

L'anima animale. Come il rapporto con gli animali può trasformare le nostre vite e salvare le loro

Richard Louv

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2020

pagine: 360

"L’anima animale" è, prima di tutto, un libro di incontri tra umani e altre specie. C’è la storia di un bambino che si addormenta con il suo golden retriever, e quando si sveglia dice alla madre che il suo cuore “è nel cane”. Ci sono quella di una piovra che avvolge nei suoi tentacoli un biologo marino che, superato lo spavento iniziale, nuota con lei, e quella dell’erpetologo che, per più di dieci anni, segue un crotalo nelle sabbie del deserto. O, ancora, c’è quella del ragazzino, affetto da autismo, che frequenta un maneggio e comincia a parlare dicendo “cavallo”… Da migliaia di anni, gli animali sono i nostri compagni di viaggio, che arricchiscono le nostre vite e popolano i nostri sogni. Eppure, soprattutto a partire dalla Rivoluzione industriale, li abbiamo sfruttati senza pietà, una delle manifestazioni più evidenti di quell’atteggiamento che considera la natura come un serbatoio da cui attingere e in cui sversare i nostri scarti. Questo paradigma, che pure ha consentito di migliorare le condizioni di una parte importante della popolazione mondiale, ha causato una serie di impatti – primi fra tutti i cambiamenti climatici e la distruzione della biodiversità – che impongono un deciso cambio di prospettiva. Secondo Richard Louv, questo passaggio è possibile solo ritrovando quella connessione profonda, antica, che ci lega agli altri esseri viventi. Per riuscirci – oltre a riprogettare le nostre città in modo da accogliere (anche) le specie selvatiche – dobbiamo praticare quello che Louv chiama “antropomorfismo critico”, un processo che intrecciando immaginazione, conoscenze scientifiche, emozioni e saperi tradizionali, ci consente di “diventare animali” e imparare da loro, per acquisirne la saggezza e lasciarci trasformare dal loro mistero. E, nel contempo, ci permette di uscire dall’“era della solitudine” in cui stiamo vivendo, e che così tanti guasti sta provocando.
24,00 €

Ecologia letteraria. Una strategia di sopravvivenza

Ecologia letteraria. Una strategia di sopravvivenza

Serenella Iovino

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2015

pagine: 158

Se la letteratura è parte di una strategia evolutiva, può orientare consapevolmente quest'evoluzione? E come può farlo oggi, mentre la crisi ambientale si fa più pressante? Quali strumenti ci offre? In queste domande risiedono la sfida e il senso di questa nuova edizione di "Ecologia letteraria". Serenella Iovino riprende gli assunti teorici dell'ecocriticism, metodo interpretativo nato in Stati Uniti negli anni Novanta, e propone un'interpretazione delle opere letterarie come veicolo di una "educazione a vedere" le tensioni ecologiche del presente. Il risultato è un invito a pensare la letteratura come una strategia di sopravvivenza che ci aiuti a superare "evolutivamente" le sfide poste dalla crisi ecologica. Prefazione di Cheryll Glotfelty. Con uno scritto di Scott Slovic.
16,00 €

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