Libri di Serenella Iovino
Gli animali di Calvino. Storie dall'antropocene
Serenella Iovino
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2023
pagine: 160
Dal Sentiero dei nidi di ragno a Palomar, Italo Calvino non ha mai smesso di raccontare animali. Ma che cos’hanno in comune una colonia di formiche argentine nel Ponente ligure, un gorilla albino nello zoo di Barcellona, una gallina in un’officina torinese, gatti ribelli in una città industriale e un coniglio transfugo dalle grinfie dei vivisettori? La risposta è semplice: sono tutti animali che ci dicono di noi umani e del modo in cui la nostra specie è diventata così pesante sulla Terra da determinare una nuova età geologica: l’Antropocene. Seguendo le tracce di Calvino attraverso le storie di questi cinque protagonisti all’apparenza improbabili, Serenella Iovino ci parla di un’epoca in cui l’animale è minaccioso e minacciato, e soprattutto non è il totalmente “altro”: perché animali siamo anche noi, creature in un mondo che sfida gli equilibri, anche politici, di un difficile percorso di co-evoluzione. L’autrice è vincitrice del premio Nazionale di Divulgazione Scientifica G. Dosi – area D.
Ecologia letteraria. Una strategia di sopravvivenza
Serenella Iovino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2015
pagine: 158
Se la letteratura è parte di una strategia evolutiva, può orientare consapevolmente quest'evoluzione? E come può farlo oggi, mentre la crisi ambientale si fa più pressante? Quali strumenti ci offre? In queste domande risiedono la sfida e il senso di questa nuova edizione di "Ecologia letteraria". Serenella Iovino riprende gli assunti teorici dell'ecocriticism, metodo interpretativo nato in Stati Uniti negli anni Novanta, e propone un'interpretazione delle opere letterarie come veicolo di una "educazione a vedere" le tensioni ecologiche del presente. Il risultato è un invito a pensare la letteratura come una strategia di sopravvivenza che ci aiuti a superare "evolutivamente" le sfide poste dalla crisi ecologica. Prefazione di Cheryll Glotfelty. Con uno scritto di Scott Slovic.

