EDIFIR
Ignazio Gardella. L'arte del mostrare
Fabio Fabbrizzi
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
pagine: 216
Come pochi altri architetti della sua generazione, Ignazio Gardella è un autore la cui opera è stata straordinariamente scandagliata dalla critica e dalla pubblicistica fin dagli anni Trenta del Novecento. Il suo percorso progettuale, infatti, è spesso segnato, e talvolta chiarificato, da contributi interpretativi di grande rilievo realizzati da parte di studiosi, storici e architetti. Grazie anche a questi contributi, capaci di disvelare le molte chiavi di lettura dell’intero suo percorso architettonico, la sua figura è ormai storicizzata come una tra le più significative all’interno dell’architettura del secondo Novecento Italiano. Cosa aggiungere, allora, a quanto nel tempo è stato già detto e cosa rilevare all’interno della sua poliedrica espressività per poter andare oltre a quei temi che ne hanno costruito la sostanza progettuale? Italo Calvino amava dire che è “classico” tutto quello che ancora oggi ha la capacità di dire qualcosa al presente, è quella forza che rimane viva comunque, anche quando il linguaggio di un’espressione pare essere datato, è una struttura sottesa fatta di soli principi che restano in piedi indipendentemente dalle epoche che li hanno prodotti; è, insomma, una dimensione spirituale prima che fisica, che ha la forza di perdurare nel tempo come un vero e proprio modello esemplare. L’opera di Gardella, e in particolare quella legata all’allestimento e alla museografia, ha la capacità di parlare ai nostri giorni in quanto portatrice di differenza, espressione di misura, ma anche ricerca di una strada ancora da intraprendere. E questo suo parlarci la rende classica, perché si rivolge alle voci del nostro presente, con cui si lega, crea relazioni, forma innesti, per poi sfociare in una capacità generativa che produce a sua volta ricerca, innovazione, visione e progresso.
VIPERC 3rd International Conference on Visual Pattern Extraction and Recognition for Cultural Heritage Understanding. Conference and the special session «The digital transition in architectural engineering»
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
pagine: 108
Diritto naturale e guerra giusta. Atti del convegno (Arezzo, 9-10 giugno 2023)
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
pagine: 192
Questo volume collettaneo raccoglie gli Atti del Convegno Internazionale "Giusnaturalismo, volontarismo giuridico, guerra giusta", svoltosi il 9 e 10 giugno 2023 presso la Casa del Petrarca ad Arezzo. Organizzato dall'Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze di Arezzo con il patrocinio dell'Accademia Olimpica di Vicenza e del Dipartimento di Scienze politiche dell'Università "Federico II" di Napoli, il convegno rientra tra le attività del "Seminario permanente per la storia del Diritto naturale moderno", fondato e diretto dal Prof. Franco Todescan. In un momento storico in cui fosche nubi si addensano all'orizzonte dell'umanità, minando il ruolo del diritto internazionale e le relazioni pacifiche tra i popoli, il convegno ha offerto l'occasione per riflettere sul concetto di guerra giusta alla luce di categorie proprie del giusnaturalismo e del volontarismo giuridico, nella ferma coscienza che lo studio dei "classici" fornisca modelli euristici insostituibili – nella vicenda spirituale di ogni essere pensante – per maturare una condizione di consapevolezza del presente e di orientamento per il futuro.
The players. Magazine. Fashion style, contemporary art, design, travel, lifestyle. Volume Vol. 22
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
Il magazine della casa editrice che da anni collabora con Pitti Immagine Uomo. Pulito, essenziale, moderno, artigianale. Il magazine presenta delle storie di apertura sui protagonisti, moderni "players" nei settori della moda, dell'arte contemporanea, del design del lifestyle, con approfondimenti e taglio trasversale. Materie, tendenze, sulle collezioni e sulle aziende protagoniste della moda e del lifestyle, ma anche la storia dei capi "iconici" e la costruzione del guardaroba perfetto, con indicazioni sugli outfit del lavoro e del tempo libero. Un noto disegnatore reinterpreta le tavole illustrate delle storiche riviste USA come "Apparel arts e Esquire". Poi arte contemporanea, design, architettura, viaggi completano le rubriche essenziali ma approfondite del moderno "player" contemporaneo. Infine un occhio di riguardo ai futuri protagonisti del design, della moda attraverso le più importanti scuole di formazione.
Fuori dal triangolo. L'architettura industriale italiana negli anni del boom tra utilitas e venustas (1955-1975). Modelli ed esempi industriali della contemporaneità: architettura, ingegneria, urbanistica, società, ambiente e paesaggio
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
pagine: 848
Con questo volume degli “Annali di Storia dell’Urbanistica e del Paesaggio” si riprende quel tema dell’“Architettura industriale” che ha avuto molto successo negli anni Settanta del Novecento e che è stato poi interessato da considerazioni e valutazioni relative al “Patrimonio industriale” e alla “Cultura materiale dell’Industria” specie in riferimento ai Manufatti dell’Ottocento e del Primo Novecento. Il tema andava però riaffrontato con un’ottica completamente diversa, sia dal punto di vista della scansione cronologica (analizzando la “Seconda metà del Novecento” appunto); sia topograficamente considerando gli esempi italiani negli anni del “Boom economico” (1955-1975) e l’esportazione di quei «modelli» all’Estero; sia, soprattutto relativamente allo stesso concetto di “Architettura industriale” non più solo ingegneristicamente intesa come prodotto di “Utilitas” (cioè come Ingegneria industriale” o “Edilizia industriale”), ma qualificata anche da una specifica “Venustas” allora ricercata da Architetti e veicolata attraverso le Riviste di Architettura. Ancora, si è qui posta un’attenzione particolare alla ‘natura’ degli ‘Esempi industriali’ (non più solo Stabilimenti produttivi, ma in un’ottica ‘allargata’ di Industria, comprensiva anche di tutto ciò che l’apprestamento industriale richiede, dalle Infrastrutture alle Reti, ai Servizi, ai Quartieri, alle Abitazioni, alla Pianificazione territoriale, alle Valutazioni ambientali, all’idea del Paesaggio industriale …); ma si è anche ricercata la stretta connessione di quella ‘nuova’ “Architettura industriale” con la situazione politica, economica e sociale, visto il successo di quel “Modello Italia” (poi declinato nelle realtà regionali anche “Fuori del Triangolo industriale” di Milano-Torino-Genova) che è stato in grado di rendere l’Italia una delle maggiori potenze industriali al Mondo grazie all’attività e alla Committenza di singoli Imprenditori, di Gruppi e di Politici. Le diverse ‘fasi’, che si sono dunque succedute in Italia dal Boom alla Dismissione delle ‘prime Industrie’ fino al cambiamento dei modelli industriali, sono state caratterizzate (sia dal punto di vista organizzativo che sociale, ma anche architettonico), da tipi di Industrie differenti, ma tutte in grado di rispondere alle svariate richieste (economiche, sociali, politiche, amministrative, disciplinari …), interessando inoltre profondamente l’espansione e la qualità delle Città e del Territorio italiano (e non solo).
Le persone, nei musei
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
pagine: 144
Palazzo Vecchio non è solo un simbolo storico di Firenze, ma un luogo vivo, dove arte, cultura e cittadinanza si incontrano. Questo libro esplora l’importanza dell’inclusività e dell’accessibilità nel museo, sottolineando come esso debba essere uno spazio aperto, accogliente e democratico, capace di parlare a tutti, senza barriere fisiche o culturali. Attraverso racconti, testimonianze e approfondimenti, il lettore scoprirà come il Palazzo si impegna a preservare la memoria del passato e, al tempo stesso, a ispirare il futuro, offrendo a ogni visitatore, fiorentino o turista, l’opportunità di sentirsi parte della sua storia. Un invito a vivere il museo non solo come un deposito di bellezza, ma come un luogo di dialogo, appartenenza e condivisione.
Restauro in accademia. Volume Vol. 9
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
pagine: 156
La nostra Collana “Quaderni di Restauro in Accademia”, dedicata alla presentazione delle tesi selezionate dalle Accademie di Belle Arti, giunge al nono numero realizzato dall’Accademia di Bologna, consolidando la tradizione di diffusione dei risultati accademici. Il volume offre un confronto metodologico e scientifico, stimolando nuove ricerche nel campo della conservazione e del restauro. Il legame tra la Soprintendenza di Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Bologna e l’Accademia di Belle Arti affonda le sue radici nella storia della città e nella loro vicinanza fisica e culturale. L’Accademia ha evoluto il ruolo del restauratore, non più semplice operatore ma professionista altamente specializzato, grazie a percorsi formativi interdisciplinari. La collaborazione con la Soprintendenza, regolata dal Codice dei Beni Culturali, si concretizza in progetti di restauro e manutenzione su opere di vario tipo, inclusa l’arte contemporanea, affrontando sfide tecniche e metodologiche. Le tesi qui presentate trattano restauri, storie di manufatti e studi scientifici sulla Scienza del Patrimonio, con particolare attenzione alle indagini diagnostiche, elemento centrale nei percorsi accademici. In particolare, il volume si concentra su due iniziative che hanno interessato il recupero del patrimonio dell’Accademia e la manutenzione periodica con musei come il MAMbo, offrendo agli studenti un’opportunità formativa di grande valore. Il laboratorio di restauro di arte moderna e contemporanea si conferma così un luogo di ricerca innovativo, affrontando materiali non convenzionali e questioni deontologiche sulla conservazione.
Che bambola! Museo artistico della bambola Collezione Maria Micaelli Suvereto (LI)
Marta Coccoluto
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
pagine: 124
In Toscana, il borgo di Suvereto ospita tra le sue mura un piccolo quanto originale museo dedicato alla bambola, uno dei giocattoli più amati e che più di altri incarna l’infanzia. Il Museo Artistico della Bambola nasce dalla collezione privata di Maria Micaelli: bambole raccolte nell’arco di una vita dedicata alla bellezza e all’arte, donate per l’istituzione di un museo, affinché se ne potessero conoscere le storie, celate dietro la loro immobile perfezione. Nel presente volume, le bambole sono lo spunto per raccontare avventure imprenditoriali offuscate dal tempo, per narrare del lungo percorso per l’emancipazione femminile, per ricordare indimenticabili avvenimenti di costume e di cronaca a cui sono legate. E pagina dopo pagina, come piccole e graziose macchine del tempo, le bambole riportano alla nostra memoria emozioni e sentimenti, aneddoti e ricordi passati, resi ancora più vividi dalle fotografie di Alberto Martelli. Un racconto che, dalla fine dell’Ottocento agli ultimi decenni del Novecento, tra bambole iconiche e pezzi unici, ripercorre l’evoluzione della società, la varietà dei materiali – dalla porcellana al legno, dal biscuit alla celluloide, insieme a feltro di lana, stoffa e cartapesta – e degli stili, restituendoci frammenti di un indimenticabile periodo della nostra vita.
Revoluções em Flor. 50 anos depois do 25 de abril de 1974
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
pagine: 356
Il volume celebra i 50 anni dalla Rivoluzione dei Garofani con cui cadde la dittatura salazarista in Portogallo. Con un taglio interdisciplinare, il libro affronta l'argomento in 3 sezioni: riflessioni e testimonianze; poesie e racconti; saggi accademici provenienti da varie aree del sapere (filosofia, letteraratura, giuridica, storia). Il volume si conclude con un dossier fotografico dell'artista Ernesto Matos.
Dal frammento all'interno. I «Bronzi dei Renai» di Signa
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
pagine: 184
I Bronzi dei Renai, reperti frammentari di straordinaria fattura e valore documentario, sono rimasti sepolti per secoli nei sedimenti alluvionali dei Renai di Signa, emergendo solo dopo vicissitudini rocambolesche culminate nel loro recupero definitivo nel 2011. Uniti ai frammenti già raccolti dal Gruppo Archeologico di Signa negli anni Settanta e custoditi presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, questi bronzi rappresentano oggi un patrimonio culturale restituito alla pubblica fruizione. Il volume è dedicato a questo ritrovamento e raccoglie i risultati di uno studio multidisciplinare, che spazia dall’analisi storica all’impiego di tecnologie avanzate, offrendo uno strumento prezioso per la ricerca sui bronzi antichi estranei ai contesti archeologici tradizionali. Sebbene non ancora completi, i dati presentati costituiscono una base per ulteriori indagini, sottolineando la complessità degli oggetti e la necessità di approcci integrati. L’opera si distingue per la sua capacità di essere al contempo una conclusione e un punto di partenza, sollevando interrogativi significativi e proponendosi come risorsa per futuri approfondimenti.
Fiorello Tosoni. Una vita per l’arte. Bellezza del Creato e dell’essere umano. Catalogo della mostra (Prato, 6 dicembre 2024-30 marzo 2025)
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
pagine: 60
Oltre sessanta opere d’arte fra dipinti e disegni del pittore pratese Fiorello Tosoni sono oggetto dell’esposizione Fiorello Tosoni. Una vita per l’arte allestita nelle sale del Museo di Palazzo Pretorio. La mostra personale ripercorre la lunga carriera di Tosoni, nato a Prato nel 1939, attraverso i suoi disegni a sanguigna e i suoi dipinti realizzati con tecniche miste e a olio, con raffinati paesaggi e delicate figure femminili che trovano spazio nelle sale al piano terra del Museo. Il volume è stato curato da Giulia Ballerini e ha come fine quello di omaggiare l’artista pratese esaltandone le sfumature e le capacità artistiche riconosciute dai critici di tutto il mondo. Tosoni, dopo una vita avventurosa in giro per il mondo è tornato a Prato e qui ha messo nuovamente in piedi il suo studio. “Sono particolarmente onorato di fare questa mostra alla fine della mia carriera […] Prato mi ha sempre dato delle soddisfazioni enormi, è la città che ha creduto in me e mi ha dato la possibilità di vivere dell’arte, la mia vita all’inizio era difficile e mi mancavano i soldi per arrivare perfino a Firenze dove studiavo. Le difficoltà si susseguirono fino a quando Annigoni accettò che diventassi suo allievo dopo aver chiesto i miei disegni, più che allievo mi sono sentito un suo aiuto” – racconta Tosoni. L’ultima mostra di Tosoni a Prato risale al 1993, come spiega la curatrice Giulia Ballerini: “L’artista torna oggi in questo museo con una personale che ripercorre il suo percorso artistico, dal 1968 fino ai giorni nostri. Le opere selezionate si dividono in due sezioni, una dedicata alle sanguigne e alle tecniche miste, l’altra ai dipinti, manifestando la sapienza tecnica – invidiabile per un pittore della sua età – la qualità raffinatissima del tratto e l’accuratezza dell’operato dell’artista, un tempo lento e meditato, che eleva i disegni al pari dell’esecuzione pittorica e trasforma i dipinti nei frutti di un lavoro eseguito sempre dal vivo, proprio come per i pittori della grande tradizione figurativa”.
L'officina del visibile. Musei, ricerche, strumenti e prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
pagine: 232
Il volume raccoglie contributi di studiosi ed esperti italiani e stranieri che, con orientamenti di natura interdisciplinare, offrono al lettore un’ampia e vivace ricognizione delle idee e delle pratiche sviluppate intorno al concetto di museo e di educazione al patrimonio negli ultimi decenni. Alternando riflessioni teoriche, casi concreti, fenomeni e luoghi, i testi ricorrono a metodologie e strumenti di lavoro che sono propri ai professionisti del settore educativo e curatoriale e restituiscono con chiarezza il valore dei musei come luoghi di contatto e di negoziazione, officine di saperi capaci di promuovere conoscenza, pensiero critico, partecipazione e benessere della società.

