EDIFIR
La vetrata artistica a Firenze. Dal Trecento al Novecento. Ediz. italiana e inglese
Silvia Ciappi, Lucia Mannini
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 176
Considerevole è il numero di vetrate presenti a Firenze, tale da comprendere un articolato ventaglio tematico e da abbracciare un ampio arco cronologico, in un percorso che si intreccia con le vicende storiche, religiose e artistiche connesse al tessuto cittadino o, per i secoli più recenti, con quanto espresso dal panorama internazionale. Esito di costante dialogo tra gli aspetti ideativi e creativi e quelli dovuti alla sapienza artigiana dei maestri vetrai o alla loro attitudine alla sperimentazione tecnica, le vetrate sono spesso oggetti difficili da apprezzare e comprendere pienamente da lontano. Le belle riproduzioni fotografiche selezionate per questo volume consentiranno di cogliere la qualità dei materiali e taluni dettagli, invitando dove possibile a sperimentare dal vivo, nei luoghi proposti, l'effetto luminoso e suggestivo delle vetrate fiorentine.
«Necessitano alla Vittoria Alata le cure del restauratore». Studi, indagini e restauro del grande bronzo di Brescia
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 328
Il volume presenta i lavori e le analisi svolti durante il restauro della Vittoria Alata di Brescia, restauro che non è solo un intervento su un reperto di grande valore archeologico e artistico ma anche l’occasione di riscoprire il significato della statua nel più ampio panorama dell’archeologia bresciana, e riflettere sui modi e sulle forme di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico. Simbolo della città, l’incantevole figura e la bellezza senza tempo della Vittoria Alata non cessano di affascinare, dopo quasi duemila anni, tutti coloro che hanno l’occasione di ammirarla e che sanno cogliere il grande potere evocatore di questo capolavoro della produzione artistica di età romana. Ma chi osserva la Vittoria Alata oggi, nel tempio rinnovato, non identifica più – o soltanto – l’oggetto meraviglioso prodotto dalla più alta manifattura del I secolo: è portato istintivamente a collegare l’immagine della statua con quella della più nobile identità femminile, una manifestazione della bellezza greca e della forza latina. Una forza femminile, benevola, resiliente, emblema della rinascita di Brescia, che cerca la pace, il rispetto dell’armonia, delle regole, degli equilibri e della concordia civile.
La Pala di San Marco del Beato Angelico: restauro e ricerche
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 240
Questo volume presenta i risultati del progetto di ricerca e di conservazione che l’OPD ha realizzato sulla Pala di San Marco del Beato Angelico. Già le fonti antiche citano l’opera come innovativa, la prima ‘tavola quadra’ all’antica della pittura italiana, inserita in una monumentale cornice, purtroppo perduta, ispirata alla classicità modernamente rivissuta. Allo stesso tempo, la Pala di San Marco è il frutto perfetto della sintesi eloquente tra Arte e Potere: l’arte aggiornatissima e sublime dell’Angelico e il potere di Cosimo de’ Medici il Vecchio, patrono della chiesa e del convento, ristrutturati a sue spese dall’architetto di famiglia Michelozzo secondo i più recenti dettati del Brunelleschi. L’operazione di restauro è stata segnata da molte difficoltà e da una non comune complessità che riguardava sia la conservazione del supporto ligneo, sia della pellicola pittorica e per entrambe sono state messe a punto specifiche ed innovative metodiche, frutto dell’impostazione generale del progetto di restauro come un progetto di ricerca. Uno dei risultati dell’attuale intervento consiste nell’aver evidenziato il suo ruolo centrale nell’attività del pittore e nell’immagine del Museo stesso, dedicato a questo insediamento domenicano. In tal senso, assai opportuna è stata la collocazione dell’opera nella nuova Sala del Beato Angelico, dove è concentrata la più importante raccolta al mondo di capolavori su tavola del Frate pittore, e che è stata interamente rinnovata e riallestita in tutti i suoi aspetti. In tal modo, è stato così restituito al mondo un capolavoro assoluto, recuperandone gli stupefacenti valori pittorici, cromatici, prospettici, volumetrici, iconografici e simbolici che sembravano perduti, ma che sono stati splendidamente ritrovati.
Restauro in accademia. Volume 6
Libro: Copertina morbida
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 80
L'Accademia di Belle Arti di Bologna prosegue la pubblicazione dei quaderni Restauro in Accademia dedicati alle migliori tesi di laurea, facendosi così interprete capofila delle frequenti sollecitazioni riguardanti la necessità di rendere pubblici i risultati della didattica, emersi più volte nelle periodiche riunioni del Tavolo Tecnico sul Restauro presso il MIUR. Il sesto volume indaga il lavoro svolto sul crocifisso ligneo di Marano, in cui è stato affrontato il problema della rimozione controllata delle superfetazioni non coerenti, uno dei quesiti metodologici di fondamentale importanza nella pianificazione dell'intervento di restauro. La cura del patrimonio storico artistico ecclesiastico è un importante impegno che coinvolge la Chiesa in prima persona sin dalle origini. La Chiesa non solo ha da sempre promosso l'arte, considerando la bellezza come una via per avvicinarsi a Dio, ma è anche tra le prime istituzioni pubbliche che abbiano regolato con leggi proprie la conservazione e la tutela dei beni culturali. Nel solco di questa filosofia, l'aspetto fondamentale di questo restauro è che non si è limitato all'azione conservativa, a riparare un degrado, ma è stato una vera e propria operazione di valorizzazione, che ha restituito significato all'oggetto e oggettività a un'eredità culturale. Il volume testimonia, quindi, quanto proficua sia la collaborazione tra la Curia Arcivescovile e l'Accademia di Belle Arti di Bologna nello sforzo comune di conservazione e rivitalizzazione di un patrimonio collettivo che dovrebbe essere sempre più conosciuto e valorizzato.
Cultura e potere nell'età dell'Umanesimo. Percorsi storiografici in onore di Riccardo Fubini
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 120
Il volume raccoglie gli atti della giornata di studi organizzata dall’Accademia Toscana di Scienze e Lettere “La Colombaria” di Firenze il 15 marzo 2021 in onore di un suo membro illustre, Riccardo Fubini. Nell’occasione, il ricordo della multiforme attività di ricerca dello studioso si è allargato a una serie di approfondimenti sulle problematiche storiografiche più vive per la ricerca storica sull’età dell’Umanesimo. La diplomazia, la comunicazione politica tra città e corti principesche, i legami tra cultura giuridica e vita delle istituzioni, la rappresentazione dell’arte, l’eredità rinascimentale fino al cuore della cultura politica settecentesca, il ruolo complesso e fondamentale della cultura ebraica sono tutti temi a cui Fubini ha dato un contributo decisivo, e dei quali gli autori di questo volume tracciano un bilancio denso di prospettive per la ricerca dei prossimi anni. Lorenzo Tanzini è professore associato di Storia medievale all’Università di Cagliari. Studioso di storia delle istituzioni e della cultura nell’Italia tardomedievale, ha pubblicato recentemente i volumi A consiglio. La vita politica nell’Italia dei comuni (Roma-Bari, 2014), 1345. La bancarotta di Firenze (Roma, 2018) e Una Chiesa a giudizio. Tribunali vescovili nella Toscana del Trecento (Roma, 2020), oltre a curare la raccolta di saggi Il laboratorio del Rinascimento. Studi di storia e cultura per Riccardo Fubini (Firenze, 2015).
Giovanni Michelucci. I disegni degli ultimi dieci anni
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 240
Giovanni Michelucci. I disegni degli ultimi dieci anni è il terzo e ultimo volume del progetto editoriale, avviato nel 2000 dalla Fondazione Giovanni Michelucci nella ricorrenza del decennale della scomparsa dell’architetto, con l’ambizioso proposito di pubblicare l’intera opera grafica michelucciana. “Il disegno è la cosa più importante. Più dell’opera. L’opera terminata può aiutare a vedere se è stato capito il disegno iniziale, perché è tutto lì il segreto.” Sono parole di Giovanni Michelucci che fanno capire come mai il corpus dei suoi disegni a mano libera costituisca il patrimonio più autentico della sua creatività e dell’originalità del suo pensiero. Nel corso della sua lunga vita, umana e professionale, li ha realizzati con varie tecniche: a matita, penna e inchiostro, qualche volta ha anche usato il pennello e qualche velatura di acquerello, spesso ha giocato sull’intensità, condensando o rarefacendo i segni. A partire dal primo incarico di questo periodo, un centro sportivo da realizzarsi nella zona di San Giusto (1980-1985), fino ai disegni dei progetti realizzati dopo la scomparsa dell’autore, come il Giardino degli Incontri nel carcere di Sollicciano di Firenze (1986-2005) e il Teatro di Olbia (1990-2000), la presente collezione grafica racconta il processo creativo di importanti studi progettuali affrontati da Michelucci, ormai novantenne, con vivace entusiasmo giovanile e per i quali elabora una rilevante mole di schizzi. Nonostante l’avanzata età, il ‘grande vecchio’ continua con inesauribile energia ad accettare i numerosi incarichi affidatigli da committenze diverse ma tutte accomunate da un sentimento di stima e fiducia nei confronti del Maestro. L’insieme ci restituisce un’eccezionale documentazione del suo fare architettonico. Per questo la Fondazione Michelucci ha lavorato per renderlo disponibile non solo agli studiosi, ma anche a un pubblico più vasto di appassionati e intenditori.
Hi woman! La notizia del futuro. 22 artiste internazionali dialogano con le opere del Pretorio-News from the future. 22 artists in dialogue with masterpieces of Pretorio
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 133
“Hi Woman. La notizia del futuro è la prima mostra di arte contemporanea – di artiste contemporanee! – pensata come estensione della Collezione del Museo di Palazzo Pretorio e nata dalla Collezione stessa, una gemmazione non frutto di un dialogo con altro da sé (come nel caso, invero primigenio, di Synchronicity, 2015) bensì di una lettura non necessariamente dialogante del patrimonio stratificato ed in particolare di un tema che – in quel patrimonio pubblico custodito lungo tre piani e due ammezzati – ritorna potentemente, quello della Annunciazione. Che porta nuova luce, nuovo tempo, nuova presenza. Nuova speranza, verrebbe da aggiungere in questo scorcio dell’anno 2021. Uno sguardo femminile, non necessariamente materno e consolatorio ma comunque generatore, interrogante che si forma attraverso 22 opere che mescolano angelo e vergine e che chiedono alla visitatrice, come se fosse un’investigatrice, Tu, chi pensi di essere? Con questa esposizione, curata dalla sincretica curiosità di Francesco Bonami, il Museo civico della Città di Prato conferma una vocazione al cambiamento, perfetta interprete dell’evoluzione continua della ricchezza del nostro patrimonio.
L'arte non è pura né applicata. Scritti offerti a Dora Liscia Bemporad
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 272
"Professore associato di Storia delle Arti Applicate e dell’Oreficeria presso il Dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze, fondatrice e curatrice del Museo Ebraico di Firenze, membro del Comitato scientifico della Fondazione Ambron e Castiglioni, Dora Liscia Bemporad ha fatto parte di innumerevoli organizzazioni culturali e associazioni di settore e curato mostre, convegni, libri… il cui numero è impossibile condensare in poche righe. Questo volume, con la sua pluralità di voci e di materie, di approcci e di percorsi, tocca buona parte degli ambiti di ricerca che ha coltivato. Crediamo che, meglio di quanto avrebbe potuto fare un pur dettagliato elenco di pubblicazioni, possa offrire la testimonianza più diretta ed esaustiva dei suoi studi. È inoltre per noi, tutte accomunate dall’essere state sue allieve all’università, sentito e doveroso omaggio alla maestra e all’amica, guida sicura, osservatrice severa e confidente affettuosa." Le autrici.
La resurrezione di Piero della Francesca. Il restauro della «pittura più bella del mondo» tra memorie di storia civica e scoperte
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 391
Il volume presenta le analisi, gli studi e i risultati dell'intervento di conservazione eseguito su La Resurrezione di Piero della Francesca, che tra i molti interventi di conservazione dell'Opificio delle Pietre Dure riveste un ruolo particolare, vista la sua straordinaria qualità e celebrità che intimorisce chiunque voglia accostarsi operativamente a essa. I risultati di questa lunga operazione, iniziata nel 2015 e terminata nel 2018, sono sicuramente positivi sotto vari punti di vista: risanamento dei problemi di degrado, recupero di una leggibilità senza le improprie alterazioni introdotte nel tempo, piena comprensione della sua tecnica esecutiva e delle particolari vicende conservative. Questo libro approfondisce lo studio di un capolavoro, una sorta di simbolo del Rinascimento, che dal passato continua a parlarci, donandoci un'esperienza intellettuale intensa.
Le collezioni extraeuropee a Firenze e in Toscana
Chiara Fanucci
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 112
Una maschera di travertino verde da Teotihuacan, un manichino ikiningyō di arciere dal Giappone, tessuti kuba dall’Africa, un Saron Parenus dall’Indonesia, un letto nigeriano in legno di palma, porcellane e bronzi cinesi, mattonelle persiane, un antico Buddha dalla Birmania. Che cosa accomuna tutti questi pezzi di varia fattura e provenienza? Il fatto che si trovino in Toscana, in cinque province diverse, custoditi all’interno di dieci musei. La Firenze medicea, l’Arezzo antiquaria, la Prato tessile, la Pistoia e la Lucca dalle tradizioni musicali, conservano oggetti di notevole interesse storico-artistico ed etnografico che sono arrivati qui per volontà di nobili, viaggiatori, collezionisti, studiosi e missionari sotto forma di doni, acquisti, merce di scambio e reperti da esibire. Un vero e proprio viaggio in Toscana, dal Quattrocento ai nostri giorni, alla scoperta di collezioni etnografiche extraeuropee, sì, ma anche una scoperta delle culture altre grazie alle quali possiamo attuare un esame di coscienza e conoscenza identitaria.
Padroni di casa
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 184
Con questa raccolta di saggi giunge al suo secondo numero la collana “Buonarrotiana”.Gli autori, da sempre dedicati ai temi che scaturiscono dai luoghi e dalle storie di Michelangelo Buonarroti e in generale della famiglia dei Buonarroti Simoni, propongono un punto di vista originale e ricco di sviluppi. Per una volta l’attenzione non è concentrata su quel ‘divino’ protagonista delle arti che fu Michelangelo, ma su coloro che vennero prima e dopo di lui, dalle origini della famiglia alla sua estinzione: i ‘padroni di casa’ di via Ghibellina 70, appunto. Un libro di densa sostanza grazie alle numerose testimonianze artistiche e archivistiche presenti ancora in situ nella Fondazione Casa Buonarroti, un tesoro unico al mondo. Dalle nobili origini fatte risalire a Matilde di Canossa all’ultimo della stirpe, Cosimo, passando dai nipoti Leonardo e Michelangelo il Giovane Buonarroti, questo testo è uno strumento prezioso per tutti coloro che vogliono approfondire non solo la figura del grande artista, ma soprattutto dell’uomo che fu e delle persone che lo accompagnarono prima, dopo e durante la sua vita.

