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EDIFIR

Guida al Museo Archeologico di Gonfienti. Dall'età del Bronzo all'insediamento etrusco e romano

Guida al Museo Archeologico di Gonfienti. Dall'età del Bronzo all'insediamento etrusco e romano

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 80

Alla confluenza tra il torrente Marinella e il Bisenzio, nella parte Est di Prato, è situato il borgo medievale duecentesco di Gonfienti (lat. confluentes = confluenza dei due fiumi) dove è stata ritrovata nel 1997 una città etrusca di grandi dimensioni, che costituiva il baricentro dell’importante via di comunicazione tra l’Etruria centrale e l’Etruria padana. Risalente alla fine del VII secolo a.C, è riconosciuta come una delle principali città etrusche dell’epoca arcaica. Qui è stata trovata una Domus di straordinarie dimensioni (circa 1460 mq), la più grande domus etrusca conosciuta sinora, al cui interno sono venuti alla luce preziosi reperti: le antefisse in terracotta di produzione locale che ornavano il tetto della Domus, buccheri di pregevole fattura, ceramica attica e il più importante reperto sino ad ora scoperto “la coppa, o kylix di Douris” famoso artista greco di quel periodo, della cui opera abbiamo attestati pochissimi reperti. Questa Guida descrive i ritrovamenti fatti durante gli scavi, scoperte che vanno dall’Età del Bronzo all’insediamento Etrusco e Romano, di cui sono conservati reperti e documenti nel nuovo Museo archeologico di Gonfienti, allestito nei locali della Rocca Strozzi, nel centro storico di Campi Bisenzio.
5,00 €

1972. Michelucci, Moore e Michelangelo. La vitalità del marmo

1972. Michelucci, Moore e Michelangelo. La vitalità del marmo

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 160

A quattro anni dall’apertura, il CARMI ospita un’esposizione dedicata al Memoriale in onore di Michelangelo (1475-1564). Rievocazione antiretorica del rapporto del maestro con Carrara, il progetto è stato elaborato fra il 1972 e il 1975 dall’architetto Giovanni Michelucci. La proposta progettuale si sarebbe dovuta arricchire con il contributo dello scultore Henry Moore, accogliendo anche un osservatorio astronomico grazie alla collaborazione con lo scienziato Guglielmo Righini. Raccontare un’idea grandiosa, un sogno ambizioso e immaginifico, che nasce dal poliedrico contesto culturale di Carrara degli anni Sessanta-Settanta, permette di far conoscere una straordinaria impresa per la città e il suo territorio. A completamento dell’esposizione, all’interno del percorso museale permanente del CARMI, viene presentata una serie di opere (XVI-XIX), con l’intento di esemplificare l’immensa fortuna del Buonarroti, fonte inesauribile di idee e soluzioni formali, nonché modello per gli alti valori morali che ha incarnato.
25,00 €

Il futuro della città sostenibile

Il futuro della città sostenibile

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 144

Molte domande, qualche risposta: l'evento traumatico del confinamento pandemico del 2020 ha evidenziato come veloci ed apparentemente imprevedibili possano essere gli sviluppi nelle nostre realtà urbane, sottolineando l'importanza della Ricerca finalizzata allo studio dei nostri spazi di vita e dei diversi ambienti che li caratterizzano per cercare di comprenderne la complessità. Il volume "Il futuro della città sostenibile" raccoglie e approfondisce le riflessioni fatte nel giugno del 2021 nell'ambito dell'omonimo talk e, come l'incontro, è organizzato in due parti, “Lo scenario di un pianeta in crisi, territori, ambienti ed habitat antropizzati” e “Ecologia Urbana e nuovi spazi di vita, progettare il futuro”. Anima del volume è, infatti, il confronto fra esperti di diverse realtà accademiche e professionali italiane su approfondimenti di ricerche a volte già in cammino ed ora dotate di nuovi orizzonti, senza sottrarsi alla complessità del tema ma cercando di contribuire ad un dibattito fondamentale per il nostro futuro, che riguarda in definitiva il nostro modo di essere comunità nei luoghi che la rappresentano e la ospitano: la città.
25,00 €

Galileo Chini in Siam. Un incontro tra Oriente e Occidente: la Commissione per gli affreschi dell'artista italiano Galileo Chini nella Sala del Trono Ananta Samakhom per il re Chulalongkorn del Siam

Galileo Chini in Siam. Un incontro tra Oriente e Occidente: la Commissione per gli affreschi dell'artista italiano Galileo Chini nella Sala del Trono Ananta Samakhom per il re Chulalongkorn del Siam

Julia Mellor

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 80

All’inizio del XX secolo il desiderio del re siamese Chulalogkorn di modernizzare il suo regno culminò con l’incarico all’artista fiorentino Galileo Chini di decorare la Sala del Trono Ananta Samakhom a Bangkok nel periodo che va dal 1911 al 1913. Affreschi eclettici in Stile Liberty italiano, finora largamente trascurati, che sanciscono l’incontro tra Oriente e Occidente e in particolare tra l’ambiente culturale e artistico fiorentino da cui è nata l’arte di Galileo Chini e la colonia italiana a Bangkok. In questo periodo gli influssi dell’arte orientale ebbero un profondo effetto anche sulla cultura fiorentina. Le influenze interculturali di Chini, che impiegavano elementi decorativi sia dell’arte orientale che di quella europea, interpretarono e reinventarono la nozione di modernità per la monarchia siamese. Così, la Sala del Trono Ananta Samakhom con il suo interno ha sfumato i confini tra arti e mestieri, decorazione e belle arti, tra Oriente e Occidente. Il significato artistico e culturale del lavoro di Chini nella Sala del Trono Ananta Samakhom si sviluppa in uno stile ibrido che arriva a identificare il periodo in Siam.
20,00 €

L'ultimo Donatello i pulpiti di San Lorenzo: studi e restauro

L'ultimo Donatello i pulpiti di San Lorenzo: studi e restauro

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 320

L’ultimo Donatello. I pulpiti di San Lorenzo: studi e restauro, a cura di Maria Donata Mazzoni, presenta i molteplici aspetti emersi dal complesso intervento di restauro avvenuto sui Pulpiti della Passione e della Resurrezione, intervento che ha permesso una migliore lettura di questi capolavori. “I due pulpiti, capolavori di Donatello, collocati nella navata centrale di San Lorenzo, sono tornati nuovamente visibili al pubblico e liberi dai ponteggi. L’accurato restauro dei pergami ha avuto inizio nel settembre 2011 ed è stato ultimato nell’aprile 2017. L’intervento sul Pulpito della Passione è stato più lungo e complesso del precedente poiché l’opera presentava gravi problemi strutturali e lo stato di conservazione delle singole scene era estremamente disomogeneo sia per gli elementi bronzei che per gli intagli lignei. Possiamo affermare che il Pulpito della Passione ha subito nel tempo ripetute puliture che hanno compromesso le originarie finiture superficiali. L’attuale intervento di restauro ha consentito il recupero di esigue tracce di doratura. Per ambedue i pulpiti, data la particolare collocazione dei manufatti, l’Opificio delle Pietre Dure ha organizzato dei cantieri esplorativi in modo da valutare accuratamente lo stato di conservazione delle superfici, impostare la campagna diagnostica ed effettuare alcune prove di pulitura per poi procedere alla stesura di dettagliati progetti di intervento. L’intervento è stato condotto iniziando con la stesura del progetto preliminare a cui sono seguite ulteriori prove di pulitura e una prima serie di indagini scientifiche. Il progetto esecutivo si è articolato applicando metodologie di pulitura differenziate mirate all’impiego di prodotti non tossici. Il restauro, la campagna diagnostica svolta parallelamente e gli studi prospettici hanno consentito di approfondire gli aspetti storici, tecnologici e conservativi del manufatto. La consistente documentazione grafica e video-fotografica ha contribuito a restituire un quadro esaustivo sulla tecnologia esecutiva del manufatto e sulle varie fasi della pulitura e del restauro strutturale. Le note problematiche attributive sono state riconsiderate in particolare grazie allo studio tecnologico che, evidenziando le disomogeneità, è stato teso a circostanziare l’operato di Donatello e dei suoi collaboratori.”
68,00 €

The Art Translator. L'arte contemporanea e il suo eclettico mondo

The Art Translator. L'arte contemporanea e il suo eclettico mondo

Giulia Spissu

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 144

The Art Translator è nato con l'esigenza di raccontare, educare, coinvolgere e includere le persone nel mondo dell'arte contemporanea, quel mondo troppo spesso considerato distante, incomprensibile, scomodo. Paura dell'arte contemporanea? Non ti preoccupare, te la traduco io! Con un taglio leggero e divertente, The Art Translator vuole rendere accessibile l'arte contemporanea a coloro che non la conoscono e ne hanno dei pregiudizi. L'arte contemporanea, infatti, viene spesso percepita come qualcosa di strano, incomprensibile, "non vera arte". Questo libro mira a cambiare l'opinione delle persone facendo scoprire il valore dell'arte di oggi. The Art Translator, infatti, nasce con l'obiettivo di portare al centro dell'attenzione il valore estetico e culturale dell'arte dei nostri giorni. "Si sa, l'arte contemporanea spaventa, incute timore ed è troppo spesso considerata scomoda e difficile da comprendere. Il mio obbiettivo è di attenuare questo divario, facendovi capire che può essere qualcosa alla portata di tutti, nessuno escluso. Ma come? Attraverso brevi, avvincenti e soprattutto semplici Pillole d'Arte Contemporanea che si aprono con le Avanguardie Storiche del primo Novecento e arrivano fino alla recente Crypto Art degli anni Duemila. Per non farvi mancare niente, vi farò entrare nel mondo dell'arte contemporanea attuale con le Istruzioni per l'uso - Contemporary Art Edition in cui illustrerò gli spazi, gli attori e le dinamiche sociali che si celano in questo straordinario e sfavillante sistema".
18,00 €

Gonfienti. L'insediamento etrusco e romano. I materiali

Gonfienti. L'insediamento etrusco e romano. I materiali

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 554

Questo volume presenta un accurato studio scientifico dedicato ai materiali rinvenuti negli ultimi venti anni nell'area archeologica di Gonfienti. Alla confluenza tra il torrente Marinella e il Bisenzio, nella parte Est di Prato, è situato il borgo medievale duecentesco di Gonfienti (lat. confluentes = confluenza dei due fiumi) dove è stata ritrovata nel 1997 una città etrusca di grandi dimensioni, che costituiva il baricentro dell'importante via di comunicazione tra l'Etruria centrale e l'Etruria padana. Risalente alla fine del VII secolo a.C, è riconosciuta come una delle principali città etrusche dell'epoca arcaica. Qui è stata trovata una Domus di straordinarie dimensioni (circa 1460 mq), la più grande domus etrusca conosciuta sinora, al cui interno sono venuti alla luce preziosi reperti: le antefisse in terracotta di produzione locale che ornavano il tetto della Domus, buccheri di pregevole fattura, ceramica attica e il più importante reperto sino ad ora scoperto "la coppa, o kylix di Douris" famoso artista greco di quel periodo, della cui opera abbiamo attestati pochissimi reperti. I numerosi reperti recuperati in occasione dei recenti scavi hanno offerto un'importante occasione per conoscere come, e eventualmente dove, questi venivano realizzati. È stato così avviato uno studio archeometrico dei più importanti ritrovamenti finalizzato ad ottenere informazioni sulle caratteristiche composizionali e tecnologiche dei relativi manufatti. Il volume presenta le analisi svolte sui materiali metallici (terrecotte architettoniche, contenitori in bucchero, ceramica depurate e di impasto) e metallici (fibule, ansa ad anello, aes rude) ottenute con tecniche analitiche diverse, scelte in relazione alle problematiche tecnologiche e conservative dei diversi manufatti esaminati.
60,00 €

Gonfienti. L'insediamento etrusco e romano. Lo scavo

Gonfienti. L'insediamento etrusco e romano. Lo scavo

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 427

Questo volume presenta un accurato studio scientifico dedicato agli scavi svolti negli ultimi venti anni nell’area archeologica di Gonfienti. Alla confluenza tra il torrente Marinella e il Bisenzio, nella parte Est di Prato, è situato il borgo medievale duecentesco di Gonfienti (lat. confluentes = confluenza dei due fiumi) dove è stata ritrovata nel 1997 una città etrusca di grandi dimensioni, che costituiva il baricentro dell’importante via di comunicazione tra l’Etruria centrale e l’Etruria padana. Risalente alla fine del VII secolo a.C, è riconosciuta come una delle principali città etrusche dell’epoca arcaica. Qui è stata trovata una Domus di straordinarie dimensioni (circa 1460 mq), la più grande domus etrusca conosciuta sinora, al cui interno sono venuti alla luce preziosi reperti: le antefisse in terracotta di produzione locale che ornavano il tetto della Domus, buccheri di pregevole fattura, ceramica attica e il più importante reperto sino ad ora scoperto “la coppa, o kylix di Douris” famoso artista greco di quel periodo, della cui opera abbiamo attestati pochissimi reperti. Gli scavi hanno portato alla creazione di un Museo archeologico e di un centro presso il Mulino di Gonfienti per la diagnostica, il restauro, lo studio, la documentazione e valorizzazione del sito e del territorio circostante.
60,00 €

Armando Giuffredi. Disegni di uno scultore

Armando Giuffredi. Disegni di uno scultore

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 144

Questo catalogo presenta per la prima volta al pubblico una selezione di disegni dello scultore, medaglista e xilografo emiliano Armando Giuffredi (Montecchio Emilia 1909-1986). La figura di Giuffredi disegnatore, che proponeva il disegno come forma artistica sempre più autonoma e indipendente rispetto alla realizzazione finale di un dipinto o di una scultura, viene delineata con chiarezza attraverso una settantina tra acquerelli, disegni a matita, a carboncino e cartoni preparatori per sculture a tutto tondo e rilievi, databili soprattutto tra la metà degli anni '30 e i primi anni '50. Nel 1939, lo stesso Giuffredi scrisse che il disegno è "la manifestazione più genuina ed aristocratica, più diretta ed immediata del sentire dell'artista, ed è perciò quella che meglio ne rivela le qualità ed anche i difetti". Il catalogo, firmato dai due curatori della mostra, contiene un saggio di Roberto Cobianchi intitolato I disegni di Armando Giuffredi: teoria e pratica e uno di Andrea Bacchi: Invenzione ed esecuzione nell'opera di Giuffredi (per un recupero della scultura figurativa in legno del Novecento italiano). Il volume è corredato dalla pubblicazione di un quaderno di appunti? (1935-1946) nel quale Giuffredi annotò, insieme ad eventi quotidiani, numerose riflessioni di carattere teorico/critico, e dal carteggio (1935-1947) intercorso tra lo scultore e l'amico pittore e scultore Renato Marino Mazzacurati.
15,00 €

Franco Minissi: il museografo, l’architetto e gli allestimenti del Museo Civico di Viterbo

Franco Minissi: il museografo, l’architetto e gli allestimenti del Museo Civico di Viterbo

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 216

Il volume raccoglie i contributi della giornata di studi organizzata dall’università degli studi della Tuscia nel 2019, in occasione del centenario della nascita a Viterbo dell’architetto Franco Minissi. Titolare della prima cattedra di museografia in Italia istituita presso la facoltà di architettura di Roma, Franco Minissi è stato voce autorevole della museografia e museologia italiana del dopoguerra e ideatore di numerosi allestimenti di musei e di interventi di protezione e restauro di monumenti antichi. I contributi, organizzati in tre sezioni, dopo aver tracciato un rapido profilo biografico e professionale dell’architetto attraverso la rilettura di alcuni suoi celebri progetti di riallestimento come quelli del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e del Museo archeologico regionale di Agrigento, si focalizzano in particolare sui due allestimenti del museo civico di Viterbo, compiuti da Minissi alla metà degli anni Cinquanta del Novecento e al principio degli anni Novanta. Di quest’ultimo si pubblicano per la prima volta alcune delle numerose tavole di progetto conservate presso l’archivio centrale dello stato di Roma. Il volume, inoltre, grazie al lavoro e ai contributi di docenti e studenti dell’ateneo della Tuscia, vuole provare ad interrogarsi anche sul destino futuro del museo civico di Viterbo, tra tutela, conservazione e sviluppo.
24,00 €

L'inquietudine nell'arte di oggi

L'inquietudine nell'arte di oggi

Bernard Champigneulle

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 144

L’inquiétude dans l’art d’aujourd’hui, che qui si presenta per la prima volta in traduzione italiana, offre l’originale punto di vista di Bernard Champigneulle sulla situazione delle arti e dei giovani artisti nella seconda metà degli anni Trenta a Parigi. Il testo, edito nel 1939, è frutto di un confronto diretto con gli artisti e i critici appartenenti alla corrente del cosiddetto rappel à l’ordre. Bernard Champigneulle (1896-1984), si forma al mestiere di avvocato ma, una volta approdato a Parigi per proseguire gli studi, si dedica soprattutto al giornalismo. Durante la seconda guerra mondiale Champigneulle è impegnato nella lotta per la tutela dei monumenti. A partire dal secondo dopoguerra si moltiplicano le sue pubblicazioni monografiche, che spaziano dalla musica alla storia nazionale, dalla scultura alla pittura e alle arti decorative. Tra i testi più conosciuti la serie delle Promenades, la monografia su Rodin e la sua enciclopedia dell’Art Nouveau.
14,00 €

«Animi conscentia et fiducia fati» Cosimo I de' Medici. Vicenda politica, familiare e artistica

«Animi conscentia et fiducia fati» Cosimo I de' Medici. Vicenda politica, familiare e artistica

Elisabetta Digiugno

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 184

Il periodo dell’ascesa al potere di Cosimo I de’ Medici coincise con un’epoca di enormi mutamenti storici e sociali che trasformarono in breve tempo una città borghese, artigiana e mercantile, ancora governata da istituzioni di stampo repubblicano, in uno stato assoluto, entro il quale ogni attività, politica ed economica, venne ad essere rigorosamente controllata dal Duca e dai membri della compatta oligarchia terriera e cortigiana a lui fedele. Per quanto sul piano politico la crisi della Repubblica fiorentina fosse già iniziata all’epoca della “criptosignoria” medicea, quando Cosimo il Vecchio e Lorenzo il Magnifico, usando il prestigio e la ricchezza acquisiti, vennero regolarmente determinando, da Palazzo Medici, le scelte delle istituzioni cittadine, fu unicamente con Cosimo I che tale processo giunse a perfetto compimento. Ciò che ne derivò fu, sul piano della committenza artistica, il fiorire di un’arte propagandistica funzionale a promuovere il prestigio del Principe, mentre su quello istituzionale e politico, il prodursi di una virata antidemocratica e assolutistica, conclusasi con l’acquisizione da parte di questi del titolo Granducale.
16,00 €

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