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DeriveApprodi

Andare ai resti. Banditi, rapinatori, guerriglieri nell'Italia degli anni Settanta

Andare ai resti. Banditi, rapinatori, guerriglieri nell'Italia degli anni Settanta

Emilio Quadrelli

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2024

pagine: 368

Sul finire degli anni Sessanta si materializzano, nell’area del triangolo industriale italiano, sullo sfondo del lavoro di fabbrica, gang giovanili che, in breve tempo, evolveranno in temibili «batterie» di rapinatori. Si pensi alla mitica banda Vallanzasca. I comportamenti di questi banditi metropolitani rispecchiavano quell’impazienza e assenza di mediazione che caratterizzerà le generazioni degli anni Settanta. Tra le molte anomalie, rispetto alla criminalità tradizionale, vi è il ruolo di autonomia delle donne. Quando non muoiono in uno dei tanti conflitti a fuoco, i banditi delle «batterie» incontrano in carcere i militanti rivoluzionari, riconoscendosi in un humus esistenziale comune. Nel gergo pokeristico «andare ai resti» significa giocarsi tutto: in questo modo i rapinatori ostentavano l’imbocco di una via senza ritorno, una visione del mondo da Mucchio selvaggio o Giù la testa. Riproponiamo ora in un'edizione aggiornata questo nostro classico della storia orale e della sociologia dal basso, formato da una lunga ricerca con interviste e testimonianze degli anomali protagonisti dell’Italia degli anni Settanta.
22,00 €

Dal rifiuto del lavoro alla moltitudine. La filosofia sovversiva di Toni Negri

Dal rifiuto del lavoro alla moltitudine. La filosofia sovversiva di Toni Negri

Roberto Nigro

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2024

pagine: 160

Il libro ricostruisce il percorso politico e filosofico di Antonio Negri, uno dei più grandi filosofi e teorici rivoluzionari a cavallo tra i due secoli. Attraverso una serie di opere, diventate ormai dei classici, Negri ha introdotto nuovi concetti nella discussione marxiana, trasformando nozioni ereditate dalla tradizione del pensiero politico. La sua opera ha conosciuto una grande diffusione internazionale con la pubblicazione di Impero, scritto insieme a Michael Hardt. Tuttavia, il lavoro di questo filosofo e militante ha tratto la sua originalità innanzitutto dalla storia delle lotte degli anni Sessanta e Settanta. Ricostruendo il suo intero percorso di pratica teorica, questo libro mostra fino a che punto il nostro presente sia indissolubilmente legato al movimento multiforme di insubordinazione politica, sociale e culturale che ha attraversato il mondo nella seconda metà del Novecento.
17,00 €

Fabbrica e ring. Sei racconti dal Michigan

Fabbrica e ring. Sei racconti dal Michigan

Romeo Orlandi

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2024

pagine: 272

Sei racconti si dipanano attraverso passaggi cruciali della storia statunitense: l’immigrazione, l’industrializzazione, il New Deal, la guerra, the American Dream, le tensioni razziali, il Covid-19. L’arco narrativo si sostiene con storie apparentemente semplici. Vi si descrivono amori, amicizie, tradimenti, successo e ambizione alla felicità. A Detroit e in altre città del Michigan, le vicende si imperniano sui capisaldi americani dell’individualismo e dell’organizzazione sociale. Il primo viene espresso attraverso storie di pugilato, lo sport più solitario, dove le pulsioni sono condotte ai livelli estremi, nella solitudine del ring e nella disciplina della palestra. Nella fabbrica si trovano invece le tensioni collettive, la violenza dello scontro, il conflitto sindacale. Dai racconti emerge un quadro spietato ma fertile, intriso di crisi e di progresso, dove le motivazioni personali e le disuguaglianze si mescolano in un congeniale, inestricabile gioco di cause ed effetti.
18,00 €

Gesù contro

Gesù contro

Charlie Barnao, Domenico Bilotti

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2024

pagine: 160

Gesù di Nazaret fu torturato e giustiziato dalle autorità del suo tempo, perché ritenuto colpevole di gravissimi reati. Era davvero un criminale? Esiste un legame tra il suo essere «uomo marginale», ai confini di culture diverse, e la sua condanna? In che modo il rapporto tra «cultura» e «diritto» ha riguardato la sua sorte? E, infine, quali sarebbero stati oggi gli esiti della sua vicenda giudiziaria? Questo libro propone un’iniziale risposta a tali domande, attraverso gli strumenti metodologici della ricerca scientifica: sul piano dell’analisi sociologica, del conflitto, della cultura, della devianza, dell’anomia; sul piano dell’analisi giuridica, del diritto canonico, ebraico e romano. La conclusione lumeggia e dichiara un clamoroso «indicibile». Gesù non è solo un deviante: è paradigma universale della devianza, della quale è divenuto archetipo da sempre e per sempre. È colui che per antonomasia devia dalle logiche di profitto, dall’acquiescenza alle regole di comodo, dalle pretese di ottemperanza travestite da norme consuetudinarie. E per conseguenza è colui che in ogni tempo e in ogni luogo trova e causa la propria condanna definitiva.
17,00 €

Di-scordare. Ricerche artistiche sulle eredità del fascismo in Italia

Di-scordare. Ricerche artistiche sulle eredità del fascismo in Italia

Viviana Gravano

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2024

pagine: 368

Il fascismo, e Mussolini in persona, hanno saputo utilizzare la cultura come uno strumento straordinario di consenso per costruire immaginari che potessero durare nel tempo, persino dopo la caduta del dittatore. In Italia le tracce del fascismo sono pervasive, e sono più o meno palesemente presenti su tutto il territorio nazionale. Un processo di defascistizzazione imperfetto, che a livello culturale è stato particolarmente inefficace, ha fatto sì che molte delle eredità della dittatura possano continuare a parlare e a esprimere i propri valori violenti, razzisti e di potere nello spazio della quotidianità del paese. Il libro affronta prima i processi di rimozione e revisionismo, in particolare nel contesto delle arti, che hanno permesso questo stato delle cose; e propone poi una ricerca e una attenta analisi dei lavori di artiste/i che dagli anni Ottanta in poi si sono prese/i carico di rileggere quelle tracce, di decodificarne i significati, e di farne una critica aperta, politica e concettuale. Per comprendere e non dimenticare i segni del fascismo che disegnano i nostri paesaggi urbani.
23,00 €

Fine di mondo. Dentro al rifugio antiatomico da giardino

Fine di mondo. Dentro al rifugio antiatomico da giardino

Pierpaolo Ascari

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2024

pagine: 96

Con l’invasione dell’Ucraina e la distruzione di Gaza, nei nostri notiziari si è improvvisamente rifatta viva una vecchia conoscenza: la bomba atomica. A nominarla sono adesso ministri e presidenti che ancora una volta potranno poi celebrarne la funzione deterrente. Rischiamo così di ignorare quanto la bomba non abbia mai smesso di svolgere anche un secondo tipo di lavoro. Di questo lavoro, a partire dalla vicenda poco nota dei rifugi antiatomici promossi dall’amministrazione Kennedy nei giorni più frenetici della guerra fredda, il libro rende conto attraverso l’analisi della narrativa e del cinema di fantascienza, le fonti storiche e la cronaca di costume, il fumetto e la riflessione filosofica, per giungere alla conclusione che nonostante il loro fallimento commerciale, proprio quei rifugi avrebbero dato una forma compiuta alle proposte di salvezza che continuano a orientare il mondo sempre più pericolante in cui sopravviviamo. Insomma, ecco qua la storia di un incubo che non ha mai abbandonato le nostre vite.
12,00 €

L'altro bolscevismo. Lenin, l'uomo di Kamo

L'altro bolscevismo. Lenin, l'uomo di Kamo

Emilio Quadrelli

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2024

pagine: 208

Kamo è stata una figura leggendaria del movimento rivoluzionario russo, intorno a cui si è creato un velo di romanticismo. La sola biografia pubblicata in Occidente titola Kamo, l’uomo di Lenin. Il libro rovescia questa narrazione, mostrando come quello tra il «teorico» Lenin e il «pratico» Kamo sia stato tutto tranne che un rapporto di subordinazione. A partire da qui, in una sorta di autentico «revisionismo storico», l’autore elabora una lettura non convenzionale del bolscevismo. In primis, viene evidenziato come non pochi tratti del populismo politico russo divennero parte costitutiva dell’eresia leniniana. Nella seconda parte del testo, avvalendosi della metodologia della storia orale e della ricerca etnografica, si ricostruisce la ricezione che di Kamo ebbero i militanti politici di base nel corso degli anni Settanta. Nella terza parte, declinata sul presente, si argomenta la necessità di una ripresa «metodologica», senza dogmi di sorta, dell’eresia di Kamo e Lenin.
18,00 €

Mortalità in fabbrica. Donne, ricerca e denuncia sociale nell'America del primo Novecento

Mortalità in fabbrica. Donne, ricerca e denuncia sociale nell'America del primo Novecento

Raffaele Rauty

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2024

pagine: 144

Agli inizi del XX secolo alcune ricercatrici statunitensi – come Alice Hamilton, medico, ed Elizabeth Butler, Crystal Eastman, Josephine e Pauline Goldmark – analizzarono per prime in quel paese, all’interno dello sviluppo travolgente del capitalismo, l’organizzazione del lavoro, la sua nocività devastante, la sua indifferenza umana, il suo costo sociale in morti per la tossicità dei prodotti trattati e gli incidenti. Il testo propone parti delle indagini svolte con passione e caparbietà da nomi apparentemente anonimi, la cui denuncia era spesso isolata nel panorama sindacale e politico, ma si dimostrò scientificamente puntuale, letterariamente vibrante e umanamente potente. Un libro che tratta degli inizi del Novecento in riferimento anche alla drammatica attualità delle morti sul lavoro.
16,00 €

Guerra civile mondiale?

Guerra civile mondiale?

Maurizio Lazzarato

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2024

pagine: 208

Se il concetto di guerra è stato insufficientemente interrogato, la guerra civile è la grande assente del dibattito politico. Il vero problema non è la guerra, che è il mezzo con cui gli Stati regolano la loro competizione; il punto è la guerra civile, soprattutto quando si presenta come lotta di classe. Il libro illustra la sua importanza nella storia dell’Occidente (dai greci ai nostri giorni), perché è la forza che costruisce e distrugge gli ordini politici e sociali. A partire dalla Rivoluzione francese la guerra civile e la rivoluzione hanno coinciso, oggi non più. Negli ultimi cinquant’anni si è prodotta une guerra civile asimmetrica combattuta da una sola parte, quella del capitale. Dopo la crisi del 2008, la guerra civile è tornata di attualità: prima sotterranea e strisciante, oggi come scontro aperto, sebbene nella forma del caos sistemico.
15,00 €

L'altro giudizio. Diritto e letteratura

L'altro giudizio. Diritto e letteratura

Massimo La Torre

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2024

pagine: 176

Il libro argomenta la capacità del romanzo e del racconto di produrre uno sguardo critico che il diritto non riesce a offrire, seppure esso dovrebbe riflettere sulla società di cui è espressione. Il diritto, infatti, è carico di troppi interessi e passioni, perché è spesso strumento del potente invece che essere ausilio del povero e dell’oppresso, distillando così violenza e dolore. Eppure, il diritto nel romanzo rinasce dalle ceneri dell’«altro giudizio» e ci indica una possibile strada per la sua emancipazione. In questa prospettiva vince la destituzione del diritto, il suo rinunciare allo svolazzare delle toghe lugubri, il suo farsi fragile, più attuazione spontanea che coercizione autoritaria. Quello che raccomanda la letteratura è, non a caso, un «diritto minimo». In questo suo nuovo testo, il noto filosofo del diritto Massimo La Torre si avventura sui sentieri della letteratura per mettere radicalmente a critica il diritto. La pretesa di giustizia e di progresso è qui rovesciata, dimostrata illusoria, con la bocca amara di chi vi aveva riposto tanta fede.
18,00 €

Non c'è rivoluzione senza libidine. Dai circoli del proletariato giovanile ai centri sociali

Non c'è rivoluzione senza libidine. Dai circoli del proletariato giovanile ai centri sociali

Andrea Capriolo

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2024

pagine: 144

Nel solco della ricerca sociologica sulla dinamica dei movimenti sociali giovanili degli anni Settanta, il volume esplora le intricate reti e i nodi critici dei Circoli del proletariato giovanile, che negli anni Settanta hanno coinvolto migliaia di giovani nella sperimentazione di nuove forme di vita e della politica. Tramite l’analisi di dati empirici, recuperati dalle centinaia di riviste prodotte da questi militanti, da studi sociodemografici e di cultura visuale, il volume – unico nel suo genere – parte dalla crisi economica e sociale del 1974, prende in esame il periodo di attività dei Circoli, fino al momento del loro scioglimento, nella fase del cosiddetto «riflusso». L’autore delinea così il profilo dei Circoli, le influenze ideologiche, le dinamiche aggregative, le pratiche culturali e la loro incidenza nel panorama sociopolitico. Da una prospettiva scientifica, viene illustrato un fenomeno complesso e dinamico, permettendo di comprendere i Circoli nel contesto delle lotte sociali degli anni Settanta. Per la prima volta disponibile lo studio di una grande esperienza politica, sociale ed esistenziale che ha coinvolto un’intera generazione.
15,00 €

Nel sottosopra degli anni Ottanta. Le contraddizioni di un decennio

Nel sottosopra degli anni Ottanta. Le contraddizioni di un decennio

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2024

pagine: 208

Gli anni Ottanta sono stati un decennio segnato da tensioni contrapposte, in bilico tra spensieratezza e rimozione, tra allegria e stupidità, tra yuppismo ed eroina, tra resistenze e neoliberalismo, tra postmoderno e tramonto della politica, tra ottimismo delle promesse e pessimismo della realtà. È stata la fase della «controrivoluzione capitalistica», risposta al contempo innovativa e feroce alle grandi lotte dei due decenni precedenti; al contempo, è stata una fase segnata da sperimentazioni ardite e prefiguranti. Tant’è vero che oggi proprio gli anni Ottanta sono al centro di una particolare attenzione, dalle serie tv alla letteratura, in uno strano miscuglio di celebrazione e nostalgia. Per il pensiero critico, gli anni Ottanta sono invece un «decennio smarrito»: riattraversarlo nelle sue ambivalenze e contraddizioni, dall’arte al cinema, dal femminismo alla vita quotidiana, dal lavoro alla filosofia, dalla geopolitica al tramonto della politica, è la sfida lanciata da Machina non al passato, ma al presente
16,00 €

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