DeriveApprodi
L'altro bolscevismo. Lenin, l'uomo di Kamo
Emilio Quadrelli
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 208
Kamo è stata una figura leggendaria del movimento rivoluzionario russo, intorno a cui si è creato un velo di romanticismo. La sola biografia pubblicata in Occidente titola Kamo, l’uomo di Lenin. Il libro rovescia questa narrazione, mostrando come quello tra il «teorico» Lenin e il «pratico» Kamo sia stato tutto tranne che un rapporto di subordinazione. A partire da qui, in una sorta di autentico «revisionismo storico», l’autore elabora una lettura non convenzionale del bolscevismo. In primis, viene evidenziato come non pochi tratti del populismo politico russo divennero parte costitutiva dell’eresia leniniana. Nella seconda parte del testo, avvalendosi della metodologia della storia orale e della ricerca etnografica, si ricostruisce la ricezione che di Kamo ebbero i militanti politici di base nel corso degli anni Settanta. Nella terza parte, declinata sul presente, si argomenta la necessità di una ripresa «metodologica», senza dogmi di sorta, dell’eresia di Kamo e Lenin.
Mortalità in fabbrica. Donne, ricerca e denuncia sociale nell'America del primo Novecento
Raffaele Rauty
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 144
Agli inizi del XX secolo alcune ricercatrici statunitensi – come Alice Hamilton, medico, ed Elizabeth Butler, Crystal Eastman, Josephine e Pauline Goldmark – analizzarono per prime in quel paese, all’interno dello sviluppo travolgente del capitalismo, l’organizzazione del lavoro, la sua nocività devastante, la sua indifferenza umana, il suo costo sociale in morti per la tossicità dei prodotti trattati e gli incidenti. Il testo propone parti delle indagini svolte con passione e caparbietà da nomi apparentemente anonimi, la cui denuncia era spesso isolata nel panorama sindacale e politico, ma si dimostrò scientificamente puntuale, letterariamente vibrante e umanamente potente. Un libro che tratta degli inizi del Novecento in riferimento anche alla drammatica attualità delle morti sul lavoro.
Guerra civile mondiale?
Maurizio Lazzarato
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 208
Se il concetto di guerra è stato insufficientemente interrogato, la guerra civile è la grande assente del dibattito politico. Il vero problema non è la guerra, che è il mezzo con cui gli Stati regolano la loro competizione; il punto è la guerra civile, soprattutto quando si presenta come lotta di classe. Il libro illustra la sua importanza nella storia dell’Occidente (dai greci ai nostri giorni), perché è la forza che costruisce e distrugge gli ordini politici e sociali. A partire dalla Rivoluzione francese la guerra civile e la rivoluzione hanno coinciso, oggi non più. Negli ultimi cinquant’anni si è prodotta une guerra civile asimmetrica combattuta da una sola parte, quella del capitale. Dopo la crisi del 2008, la guerra civile è tornata di attualità: prima sotterranea e strisciante, oggi come scontro aperto, sebbene nella forma del caos sistemico.
L'altro giudizio. Diritto e letteratura
Massimo La Torre
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 176
Il libro argomenta la capacità del romanzo e del racconto di produrre uno sguardo critico che il diritto non riesce a offrire, seppure esso dovrebbe riflettere sulla società di cui è espressione. Il diritto, infatti, è carico di troppi interessi e passioni, perché è spesso strumento del potente invece che essere ausilio del povero e dell’oppresso, distillando così violenza e dolore. Eppure, il diritto nel romanzo rinasce dalle ceneri dell’«altro giudizio» e ci indica una possibile strada per la sua emancipazione. In questa prospettiva vince la destituzione del diritto, il suo rinunciare allo svolazzare delle toghe lugubri, il suo farsi fragile, più attuazione spontanea che coercizione autoritaria. Quello che raccomanda la letteratura è, non a caso, un «diritto minimo». In questo suo nuovo testo, il noto filosofo del diritto Massimo La Torre si avventura sui sentieri della letteratura per mettere radicalmente a critica il diritto. La pretesa di giustizia e di progresso è qui rovesciata, dimostrata illusoria, con la bocca amara di chi vi aveva riposto tanta fede.
Non c'è rivoluzione senza libidine. Dai circoli del proletariato giovanile ai centri sociali
Andrea Capriolo
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 144
Nel solco della ricerca sociologica sulla dinamica dei movimenti sociali giovanili degli anni Settanta, il volume esplora le intricate reti e i nodi critici dei Circoli del proletariato giovanile, che negli anni Settanta hanno coinvolto migliaia di giovani nella sperimentazione di nuove forme di vita e della politica. Tramite l’analisi di dati empirici, recuperati dalle centinaia di riviste prodotte da questi militanti, da studi sociodemografici e di cultura visuale, il volume – unico nel suo genere – parte dalla crisi economica e sociale del 1974, prende in esame il periodo di attività dei Circoli, fino al momento del loro scioglimento, nella fase del cosiddetto «riflusso». L’autore delinea così il profilo dei Circoli, le influenze ideologiche, le dinamiche aggregative, le pratiche culturali e la loro incidenza nel panorama sociopolitico. Da una prospettiva scientifica, viene illustrato un fenomeno complesso e dinamico, permettendo di comprendere i Circoli nel contesto delle lotte sociali degli anni Settanta. Per la prima volta disponibile lo studio di una grande esperienza politica, sociale ed esistenziale che ha coinvolto un’intera generazione.
Nel sottosopra degli anni Ottanta. Le contraddizioni di un decennio
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 208
Gli anni Ottanta sono stati un decennio segnato da tensioni contrapposte, in bilico tra spensieratezza e rimozione, tra allegria e stupidità, tra yuppismo ed eroina, tra resistenze e neoliberalismo, tra postmoderno e tramonto della politica, tra ottimismo delle promesse e pessimismo della realtà. È stata la fase della «controrivoluzione capitalistica», risposta al contempo innovativa e feroce alle grandi lotte dei due decenni precedenti; al contempo, è stata una fase segnata da sperimentazioni ardite e prefiguranti. Tant’è vero che oggi proprio gli anni Ottanta sono al centro di una particolare attenzione, dalle serie tv alla letteratura, in uno strano miscuglio di celebrazione e nostalgia. Per il pensiero critico, gli anni Ottanta sono invece un «decennio smarrito»: riattraversarlo nelle sue ambivalenze e contraddizioni, dall’arte al cinema, dal femminismo alla vita quotidiana, dal lavoro alla filosofia, dalla geopolitica al tramonto della politica, è la sfida lanciata da Machina non al passato, ma al presente
György Lukács. Cento anni di «Storia e coscienza di classe»
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 192
György Lukács è un clamoroso esempio di rimozione, agita contro una delle figure chiave del pensiero del Novecento e del marxismo. I cento anni dall'uscita del suo capolavoro Storia e coscienza di classe sono stati l'occasione per una rilettura, nella convinzione che costituisca uno dei pochi autentici classici della filosofia contemporanea. Il libro affronta il testo da una molteplicità di punti di vista, mostrando la ricchezza e la varietà dei problemi affrontati dal giovane Lukács, sottolineandone l'audacia e la novità. A una collocazione storico-filosofica dell'opera, particolarmente in rapporto a Hegel e al neo-kantismo, si accompagnano analisi comparative con altri classici della filosofia e del marxismo novecentesco (come Korsch, Bloch e Gramsci), il rapporto con la sociologia e il diritto, nel contesto dello straordinario significato storico-politico dell'opera. Gli autori del volume sono alcuni tra i massimi esperti del pensiero di Lukács a livello mondiale: Giorgio Cesarale, Rüdiger Dannemann, Patrick Eiden-Offe, Mauro Farnesi Camellone, Giacomo Gambaro, Bruno Karsenti, Konstantinos Kavoulakos, Gaetano Rametta, Falko Schmieder.
L'attesa
Silvia Marreddu
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 304
Josephine Orrù, una maestra vicina ai quarant'anni, si rivolge al polo sanitario all'avanguardia Fiat Lux di Olbia, dopo il rifiuto di un'ovodonazione da parte della sorella Michelle, affermata data analyst del Tecnopolo di Bologna. Decisa ad andare avanti, Josephine incorre in una complicanza durante un trattamento. Michelle torna in Sardegna per starle vicino, ma percepisce nell'ospedale un'oscura ambiguità e si scontra subito con il dottor Manca che ha in cura Josephine. Michelle ama il mare e ne conosce le insidie; deve addentrarsi in quelle acque per strappare la maschera al Fiat Lux, correndo un rischio che può esserle fatale. In questo romanzo Olbia appare luminosa e nel suo golfo incombe il Fiat Lux che come il mare, potente e infido, tradirà la promessa di una terra ospitale e accogliente.
In viaggio immobile. Cronache per la «Folha de S.Paulo»
Antonio Negri
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 144
Nella seconda metà degli anni Novanta, prima a Parigi e poi a Roma, nel carcere di Rebibbia o nella sua casa trasteverina, Antonio Negri scrive ogni mese per il quotidiano brasiliano «Folha de S.Paulo». Strano corrispondente immobilizzato prima dall’esilio francese e poi dalle patrie galere, egli pone sul mondo uno sguardo acuto. Dal calcio alla globalizzazione, da Machiavelli a Deleuze e a Spinoza, dalla necessità di riaffermare il progetto europeo all’analisi dei processi che investono il neoliberalismo, dalle tensioni del postfordismo alle contraddizioni del postmoderno, queste strane cronache ci offrono la possibilità di capire cosa significhi fare della filosofia una pratica, una critica e una militanza. La raccolta di questi articoli, per la prima volta disponibili in italiano, consente di cogliere il punto di vista di un corrispondente d’eccezione sulle trasformazioni del mondo tra la fine del Novecento e i primi anni Duemila.
L'Italia è un paese razzista
Anna Curcio
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 144
Negli ultimi quindici anni si è sviluppato in Italia un nuovo discorso antirazzista, che ha messo a tema il concetto di razza nella sua declinazione socio-culturale, permettendo di leggere le metamorfosi storiche del razzismo. Attraverso i saggi del volume si può leggere l’intera traiettoria dell’affermazione di questo discorso antirazzista, di cui l’autrice è una delle principali protagoniste. Declinato nella specificità del contesto italiano, questo discorso permette di comprendere il carattere strutturale del razzismo che segna la storia del paese, dagli albori fino ai giorni nostri. Emerge così una doppia traccia: un razzismo interno, che affonda le radici nel processo di nation building e nella definizione dell’identità nazionale, e un razzismo esterno o postcoloniale, che segue lo sviluppo dei processi migratori. Organizzato in tre blocchi tematici, il libro presenta riflessioni sulla «nascita» del concetto di razza e sulla sua relazione con la questione di genere, discute le particolarità del razzismo in Italia, mostra come la razza organizzi il mercato del lavoro contemporaneo. Per chi si pone il problema dell’attualità e delle origini del razzismo che quotidianamente viviamo, questo è il libro giusto.
Scienza, esperienza e ontologia in Kant
Antonio Schiavo
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 288
Nella seconda metà del XX secolo, dopo la crisi dell’idealismo, l’interpretazione della Critica della ragion pura di Immanuel Kant oscillava fra due vedute opposte e ugualmente unilaterali: la prima di origine neokantiana, ma largamente diffusa anche in ambienti di tradizione positivistica, che vi ricercava esclusivamente una teoria della scienza; la seconda, di matrice heideggeriana, che la interpretava soltanto come una riflessione di tipo ontologico-metafisico. In realtà la Critica della ragion pura ci presenta insieme un’epistemologia e una nuova fondazione dell’ontologia. Questa è la «terza via» che Antonio Schiavo, tra i più importanti studiosi kantiani, cercò di percorrere con il classico "Scienza, esperienza e ontologia in Kant" (originariamente pubblicato nel 1979) e che oggi pubblichiamo in una nuova edizione, mostrandone tutta la sua attualità. Nel trecentesimo anniversario della nascita di Immanuel Kant, un libro di uno dei suoi più importanti studiosi e interpreti, che ne propone una lettura differente da quelle prevalenti nel Novecento.
Che fare con Lenin? Lezioni sull'attualità della rivoluzione
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 144
Vladimir Il’ič Ul’janov, detto Lenin, è certamente uno dei personaggi politici più influenti del Novecento. Probabilmente non ci sarebbero stati partiti di massa, rivoluzioni e socialismi senza la sua opera pratica e teorica. Per comprendere questa influenza, il libro interroga i nodi più importanti del suo complesso percorso attraverso le lezioni di sei qualificati studiosi sui temi della rivoluzione, della guerra, dello Stato, dell’organizzazione, dello sviluppo capitalistico, della politica. Il ritratto che emerge restituisce il profilo di un Lenin inedito e contrario ai dogmatismi, liberato dalle incrostazioni dell’ideologia staliniana e completamente diverso da quello abitualmente conosciuto. Nel centesimo anniversario della sua morte, Lenin viene qui ripensato dai saggi di Guido Carpi, Rita di Leo, Maurizio Lazzarato, Damiano Palano, Gigi Roggero, Mario Tronti.

