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DeriveApprodi

Potere operaio. La storia. La teoria. Volume Vol. 1

Potere operaio. La storia. La teoria. Volume Vol. 1

Marco Scavino

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 512

La storia di Potere operaio fu segnata dalla tradizione teorico-politica dell'«operaismo». E al tempo stesso dal tentativo di aggiornare e adattare quel bagaglio di idee e di concetti alla realtà dello scontro dí classe emersa alla fine degli anni Sessanta. La sua formazione come gruppo politico nazionale avvenne sulla base della convinzione che la forza dei movimenti di classe fosse «cresciuta al punto tale da porre direttamente la questione del potere e l'esigenza dell'organizzazione per il potere». E a quella convinzione restò fedele sino all'ultimo, tentando di capire come fosse possibile trovare uno "sbocco politico" rivoluzionario allo straordinario ciclo di lotte di quegli anni. Se per un verso, quindi, Potere operaio rappresentò «la teoria operaista che si fa politica di massa», per l'altro le sue vicende vanno viste come parte di quella fase della storia del Novecento in cui sembrò possibile una rottura profonda, radicale, degli equilibri complessivi del sistema capitalistico. Perché fu attorno a quel "nodo" politico che il gruppo consumò la propria breve parabola d'organizzazione, senza venire a capo del problema ma contribuendo in misura non irrilevante (al di là della portata delle sue forze, che furono sempre alquanto limitate) a disegnare gli scenari dello scontro sociale degli anni Settanta. In questa ricostruzione della storia di Potere operaio si tengono insieme i fatti e le idee, i protagonisti e la dimensione collettiva del gruppo, quest'ultimo e i contesti in cui agiva. Perché il significato più profondo di un'esperienza come quella di Potere operaio sta forse proprio nella sua contraddittorietà, nel suo carattere irrisolto, in ultima analisi nel suo stesso fallimento come organizzazione. Nel suo essere stata, in altre parole, parte di una storia molto più grande. Questo primo volume ricostruisce le vicende di Potere operaio a partire dal suo processo di formazione negli anni Sessanta sino agli inizi del 1971. Il secondo volume tratterà del periodo compreso fra il 1971 e la dissoluzione del gruppo, avvenuta tra il '73 e il '75.
18,00 €

I giardini di Betz

I giardini di Betz

Giuseppe Antonio Gioacchino Cerutti

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 96

Diverse sono le ragioni che hanno spinto il curatore a tradurre due poemi di Giuseppe Antonio Giocchino Cerutti sui giardini. La prima ragione. I due poemi richiamano l'attenzione sul giardino come spazio del tempo e della pazienza: della cura, cioè, che ogni giardino richiede se non lo si vuole condannare alla distruzione e alla scomparsa, ma restituirlo allo stupore dello sguardo e al fremito del sentimento. Cerutti osserva che camminare in un giardino è come passeggiare nel tempo, che porta con sé uomini e cose, idee e bellezza. È filosofare «sulla instabilità dell'architettura e dell'umanità», «sulle rovine del mondo e della razza umana». È comprendere che «ogni piacere porta in sé il lutto». È vedere (per un istante, fermo negli occhi e nella mente) ciò che è prossimo a trascorrere, e che, proprio per questa sua caducità, merita attenzione e premura. La seconda ragione. Quelli di Cerutti sono due poemi che pensano al giardino come a un meta-spazio che rende possibile réver, termine considerevolmente polisemico.
10,00 €

Poetica della zappa. L'arte collettiva di coltivare giardini

Poetica della zappa. L'arte collettiva di coltivare giardini

Pablo Georgieff

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 166

«Le opere costituite dai giardini realizzati attraverso l'invito all'opera hanno la seguente peculiarità: sono di natura performativa, sono esecuzioni dal vivo e non fanno distinzione tra pubblico e artista. Riflettono la stessa complessità che ci restituiscono le arti dal vivo o performative, oltre all'assenza di separazione tra i momenti della creazione e della prova e i momenti della rappresentazione. Sono arti difficili da riprodurre e da registrare, ma in cambio rappresentano un vero sistema vivente che non è la mera traccia di una performance: non sarà niente di più e niente di meno che un giardino. Con queste note non ho inteso fare altro che darvi qualche indicazione e, soprattutto, instillare il desiderio di lanciarvi nell'impresa, diventando a vostra volta giardinieri. Perché è proprio adesso che si sta svolgendo lo scontro tra progetti radicalmente avversi che per posta in gioco hanno l'umanità, e mi piace pensare che l'esito non sia scontato in partenza». Prefazione di Gilles Clément. Postfazione di Enrico Falqui.
15,00 €

Sovranismi. Stato, popolo e conflitto sociale

Sovranismi. Stato, popolo e conflitto sociale

Alessandro Somma

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 160

Il conflitto tra sostenitori del sovranismo e dell'europeismo è sempre più aspro e sempre più attuale. Le tesi più diverse si accavallano, si confrontano e si combattono. Questo libro disegna il profilo di un possibile sovranismo declinato da sinistra. Un sovranismo pienamente democratico da contrapporre al sovranismo autoritario proposto dalle destre europee. Le società in balìa dei mercati reagiscono naturalmente per ripristinare il primato della politica sull'economia e per riaffermare la propria dimensione nazionale. Questo può avvenire da destra, con gli Stati nuovamente impegnati a combattersi per la conquista dei mercati e a riscoprire identità violente e premoderne. Ma può realizzarsi anche da sinistra, con la dimensione nazionale recuperata per combattere i mercati e per riattivare la sovranità popolare cui rinvia il costituzionalismo antifascista e il conflitto sociale indispensabile a ripoliticizzare l'ordine economico. L'Unione europea, in quanto presidio dell'ortodossia neoliberale, è irriformabile. La sinistra deve finalmente riconoscerlo per sottrarre alla destra la gestione di questo passaggio epocale e per consentire alla dimensione nazionale di ripristinare il primato della democrazia sui mercati.
12,00 €

Prima linea. Volume Vol. 1

Prima linea. Volume Vol. 1

Andrea Tanturli

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 380

Torna spesso nelle parole usate negli ambienti di Prima linea la metafora di una «porta stretta» da oltrepassare ai fini di una rivoluzione dagli incerti confini programmatici, dalla natura molto simile a una «guerra civile» a bassa intensità. È tenendo sempre d'occhio quella «porta» che viene ricostruito il percorso seguito da Prima linea: dalla sua lunga fase di gestazione - nell'intreccio con i più generali percorsi di militarizzazione e armamento che attraversano durante tutti gli anni Settanta l'estrema sinistra - al graduale avvicinarsi a quella soglia in virtù della radicalizzazione dei movimenti e delle pratiche conflittuali. L'esito ultimo sarà però ben diverso dalle intenzioni dei fondatori di Prima linea e quella porta, fra '78 e 79, si chiuderà definitivamente. A quella data Prima linea avrà raggiunto la sua maturità e toccherà il punto di coincidenza fra apogeo e crisi. Il tutto avverrà in concomitanza con l'esaurimento della spinta propulsiva dei movimenti e in sostanziale appiattimento sulle coordinate strategiche delle Brigate rosse, in polemica con le quali era nato il progetto del gruppo.
25,00 €

Il desiderio dissidente. Antologia della rivista «L'Erba voglio» (1971-1977)

Il desiderio dissidente. Antologia della rivista «L'Erba voglio» (1971-1977)

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 249

«L’Erba voglio», ideata e diretta da Elvio Fachinelli e Lea Melandri, costituisce una tra le più ricche e originali iniziative editoriali frutto del ’68. Tra il 1971 e il 1977 produsse 30 numeri della rivista e una ventina di libri. Alle tematiche dell’antiautoritarismo e della pedagogia si aggiunsero quelle del femminismo, dell’antipsichiatria, dell’antimilitarismo, delle lotte operaie, della controinformazione e comunicazione alternativa, degli stati modificati di coscienza e della psicoanalisi. Una miniera di intelligenza creativa, maturata e sviluppata sempre al di fuori dei recinti dell’ortodossia culturale della sinistra ufficiale. Da questa miniera Lea Melandri ha saputo selezionare i materiali più preziosi perché ancora attuali e quindi utili a una riflessione sulle tumultuose trasformazioni in corso.
19,00 €

I giardini e il tempo

I giardini e il tempo

Enzo Cocco

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 124

Il giardino è spazio ma anche tempo. Nel giardino il tempo si spazializza, si rende visibile nei cambi di colore delle foglie, si annuncia nei profumi delicati che emana la rosa centifolia nel suo sfiorire, nel trepidante pallore della sera che si indovina tra i rami invernali. Il tempo, «grande scultore», trasforma e plasma le cose che «vivono di morire», e rende il giardino soggetto a continue fioriture ma anche alla rovina. Ciò obbliga «il giardiniere appassionato» ad avere cura delle piante e dei fiori, per far sì che la bellezza del giardino, di ogni giardino, continui a illuminare lo sguardo e l'animo degli uomini. Questo volume raccoglie glí interventi al Convegno "La pazienza e il tempo. Conoscenza, tutela e valorizzazione dei giardini storici della Campania", tenutosi a Salerno nel maggio 2017.
12,00 €

Questa terra è anche mia

Questa terra è anche mia

Giulia Cerqueti

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 114

«Sono arrivato il 23 novembre del 1980: il primo giorno mi hanno messo nel negozio per vendere le uova. Ma io non sapevo fare i conti. Sono andato a scuola solo per cinque anni, la mia adolescenza è stata tutta nei campi e non ho conosciuto altro. Così, quando arrivavano i clienti io scoppiavo in lacrime. Mi domandavo: ma cosa ci sto a fare qui dentro? Quelli della cooperativa non hanno capito chi sono, non sanno con chi hanno a che fare. Ero scoraggiato, demoralizzato. Credevo di non farcela". Poi, dopo una ventina di giorni di pianti e lamentele, Santoro ha finalmente tirato fuori la sua tenacia e ha deciso che era arrivato il momento di smettere di piangersi addosso, di rimboccarsi le maniche e ingegnarsi. Abbandonare tutto e rientrare a Roma no, non era pensabile, sarebbe stata una sconfitta amara. Lui, testardo e orgoglioso, doveva dimostrare prima di tutto a sé stesso che poteva farcela. L'incidente gli aveva portato via l'uso delle gambe, ma non la forza d'animo, l'operosità, la dignità».
14,00 €

L'etrusco

L'etrusco

Gigi De Santis

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 93

Questo libro racconta alcune vicende fondamentali della vita del protagonista: l'impegno politico all'università di Roma nei collettivi, il movimento del '77, l'autonomia operaia; e poi l'arresto, anni di galera e di confino con le gravi accuse di sovversione dalle quali alla fine verrà assolto, senza però che gli venga riconosciuto da parte dello Stato alcun risarcimento. In seguito, la scelta di andare ad abitare nei pressi del lago di Bracciano e l'impegno nelle associazioni ambientaliste e nei comitati per cercare di sottrarre alla speculazione, al cemento e al degrado l'incantevole territorio sabatino. Ma anche i racconti degli amici, delle ragazze, delle feste e del suo ruolo di organizzatore e animatore sia di coordinamenti politici che di gruppi di teatro e di socialità. Appunti, note, frammenti, lettere, pensieri della sera. Un succedersi ininterrotto di riflessioni dalle quali traspare un incontenibile desiderio di essere protagonista di un cambiamento sia politico che esistenziale. Alla ricerca della libertà, e quindi della felicità.
12,00 €

L'arte che non dorme. Memorie e fantasie di un viaggio infinito

L'arte che non dorme. Memorie e fantasie di un viaggio infinito

Mario Palma

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 156

L'intrigante titolo di questo secondo libro di Mario Palma non cela un saggio accademico di critica d'arte. Tutt'altro. È la narrazione, curiosa e avvincente, delle emozioni e riflessioni che tante inedite espressioni di creatività umana hanno provocato nel cuore e nella mente dell'autore. Innanzitutto, l'arte è per Palma - diplomatico di origini contadine che fin da ragazzo ha avvertito l'urgenza di spingere lo sguardo oltre il familiare orizzonte delle colline del suo Molise - godimento estetico e strumento privilegiato di conoscenza del mondo e dell'altro. Ma è l'arte «che non dorme», o meglio quella, per usare le parole di Emilio Isgrò, che ha la «nobile missione di risvegliare il mondo che dorme», a galvanizzarlo. Quella per l'arte così declinata è, infatti, la sua passione. Ed è appunto la passione, e la conseguente irruenza, a guidare la sua penna, dalla quale la scrittura sembra uscire immediata e spontanea, ma nello stesso tempo temperata, perché colta e raffinata. Le due cose stanno miracolosamente insieme determinando, come si dice, uno stile. E, nel caso, lo stile è del tutto originale. Perché scanzonato, spumeggiante, vorticoso, provocatorio, irrituale. Un volo radente velocissimo e travolgente su una elencazione ininterrotta di emozioni visive. Un viaggio infinito. Un trip, avremmo detto una volta.
18,00 €

Il secondo avvento. Astrazione, apocalisse, comunismo

Il secondo avvento. Astrazione, apocalisse, comunismo

Franco «Bifo» Berardi

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 96

Qui si racconta l'attuale divenire del mondo secondo la metafora dell'apocalisse. La brutalità si è impadronita delle relazioni umane e il nazional-socialismo riemerge come forza egemonica all'orizzonte del secolo. Eppure... Eppure il capitalismo non è un dato naturale, ma la proiezione di un processo culturale. Non sappiamo immaginare il suo superamento solo perché la nostra immaginazione è intrappolata da una superstizione. Ma le condizioni del comunismo non si sono dissolte. Sono soltanto nascoste alla nostra visione. E l'apocalisse è il caos oltre il quale la visione si fa possibile. Il ripresentarsi di quella prospettiva lo chiamo qui: secondo avvento del comunismo.
8,00 €

Salute, partecipazione, democrazia. Manifesto per un'autentica casa della salute

Salute, partecipazione, democrazia. Manifesto per un'autentica casa della salute

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 279

«Nato per creare valore nel confronto tra esperienze, il Gruppo interregionale aderente a "Il Manifesto per un'autentica casa della salute" riflette da anni sulla sinergia potente tra salute e comunità. Al centro una salute che non è solo sanità, motore di una nuova identità comunitaria. La Casa della salute è uno strumento di coesione sociale e di benessere oltre le culture regionali, è una sperimentazione collettiva generata da operatori creativi che non temono il connubio tra necessità della cura e sostenibilità».
20,00 €

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