DeriveApprodi
C'era una volta il popolo. Storia della cultura popolare
Gianfranco Manfredi
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 416
Un libro dedicato alla cultura del popolo, quella cultura «dal basso» che ritroviamo nelle espressioni della vita popolare e negli stili di vita, nelle forme di comunicazione (dalla predicazione religiosa alla propaganda politica) e nei modi attraverso i quali si è dato forma e rappresentazione a quell’insieme sfuggente e mutevole che è il popolo. Un libro scritto da un grande amante e frequentatore della cultura popolare: un autore che ha saputo farla vivere nei suoi grandi racconti musicali, letterari, televisivi e a fumetti.
Violenza politica. Visioni e immaginario
Vincenzo Ruggiero
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 224
L’analisi della violenza può spiegare come il potere si forma e viene distribuito in una società, e come tale distribuzione può essere alterata. È questo lo scopo del presente libro. Le parole «visioni» e «immaginario» nel titolo alludono alle diverse prospettive seguite e alle fonti eterogenee utilizzate. Queste ultime non derivano esclusivamente dal campo criminologico – ambito nel quale Vincenzo Ruggiero è tra i maggiori esponenti sul piano internazionale – ma anche da aree quali la teoria sociale, le scienze politiche, la critica del diritto e la letteratura di finzione. Con brio ed erudizione, Vincenzo Ruggiero offre una visione insolita e originale della violenza politica. Attingendo a filosofia, sociologia, criminologia e scienze politiche, la sua analisi spazia su un territorio che incorpora violenza sistemica e istituzionale, comportamento delle folle, tumulto, sommossa e rivolta, terrorismo e guerra. Nella violenza politica Ruggiero trova la fonte di molti dei maggiori pericoli che dobbiamo affrontare nel nostro presente e immediato futuro, nonché il potenziale di emancipazione e liberazione.
Raniero Panzieri e «I quaderni rossi». Alle radici del neomarxismo italiano
Marco Cerotto
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 128
Raniero Panzieri è uno dei principali intellettuali e organizzatori culturali del movimento operaio italiano del secondo dopoguerra. Negli anni Cinquanta è stato dirigente del Partito socialista e direttore di «Mondo operaio», teorico delle famose tesi sul controllo operaio e sulla democrazia diretta, fautore di una rilettura di Marx, di cui ha tradotto il secondo volume del Capitale. Trasferitosi a Torino, dove ha collaborato con la casa editrice Einaudi, ha fondato la rivista «Quaderni rossi», dalla quale è nata l’esperienza della nuova sinistra e dell’operaismo politico italiano. Il rifiuto di Panzieri delle ideologie «oggettivistiche», ovvero dell’esaltazione delle macchine e delle tecnologie concepite come strumenti neutrali, rivela la necessità di analizzare lo sviluppo dei rapporti di produzione capitalistici nell’era del «miracolo economico» alla luce delle lotte operaie. Prematuramente scomparso a soli 43 anni, la sua attività politica di ricerca rivelerà la sua forza di anticipazione nel «biennio rosso» ’68-69, oltre a essere punto di riferimento per la sociologia del lavoro critica dei decenni successivi. A cent’anni dalla sua nascita, il volume inquadra storicamente la straordinaria biografia intellettuale e politica di una figura ancora troppo poco conosciuta.
Bruno Latour. Irriduzionismo. Attante. Piattezza. Ibridi. Gaia
Mariano Croce
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 97
Il testo fornisce un accesso conciso e omogeno al pensiero di Bruno Latour, autore poliedrico e controverso, la cui influenza su un’ampia serie di campi di ricerca è decisa e crescente. Dalla filosofia all’antropologia, le innovazioni concettuali latouriane hanno contributo alla creazione di interi paradigmi di ricerca dal carattere radicalmente interdisciplinare. Il pensiero di Latour viene qui reso attraverso la sequenza di cinque concetti, che segnano l’originalità del suo approccio e rivelano l’intenzione costante di superare gli schemi classici della modernità in forza di una consapevole iconoclastia. Il libro restituisce l’immagine di un pensatore anticonformista, provocatorio e a tratti urticante, che ha saputo segnare con forza incomparabile uno scarto teorico dalla ricca potenzialità creativa. Una sorta di «effetto Latour» è oggi tale da farsi registrare in ambiti tutt’altro che prossimi, dall’economia all’architettura, dalla medicina all’ecologia politica.
Carl Schmitt. Eccezione. Decisione. Politico. Ordine concreto. Nomos
Andrea Salvatore
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 96
Il testo fornisce un accesso conciso e unitario al pensiero di Carl Schmitt, autore decisivo quanto controverso, attraverso la presentazione e discussione di cinque concetti chiave della sua riflessione. Si tratta di una riflessione scientemente e provocatoriamente a cavallo tra politica e diritto, del cui carattere anfibio si darà conto facendo reagire i concetti richiamati con i mutamenti e i conflitti che negli ultimissimi tempi hanno interessato soprattutto i rapporti tra ambito politico e ambito giuridico. In questa riattualizzazione di un pensatore già da tempo tornato prepotentemente nel dibattito pubblico (ben oltre la cerchia degli studi accademici) è da vedersi il carattere innovativo di un testo che non rinuncia al contempo a spiegare nel dettaglio, in modo essenziale quanto analitico, i concetti che verranno messi a tema. Il libro delinea così i tratti fondamentali di un pensatore che ha saputo innovare, spesso con efficace vis polemica, i termini del dibattito nei campi della filosofia politica e della riflessione giuridica, influenzando al contempo ambiti disciplinari diversi ma interconnessi come le relazioni internazionali, la storia delle idee e la sociologia politica.
Territorio senza governo. Tra Stato e regioni: a cinquant'anni dall'istituzione delle regioni
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 294
Un territorio lasciato alla deriva dalle istituzioni che dovrebbero governarlo: questo, in sintesi, è il filo conduttore del volume, redatto con il contributo di economisti, giuristi e urbanisti. Lo Stato appare del tutto inerte e irrisolte rimangono questioni di assoluta rilevanza come il contenimento del consumo di suolo, il finanziamento dell'edilizia residenziale pubblica, il coordinamento dei piani paesaggistici, l'aggiornamento della legge urbanistica e la regolamentazione degli interventi a seguito di eventi calamitosi. L'affidabilità delle regioni si è andata riducendo nel susseguirsi delle legislature e sempre più evidente è la divaricazione tra regioni del centro Nord e del Mezzogiorno. Dominano nella legislazione regionale i provvedimenti parziali e la crescente attenzione per le istanze degli operatori privati. In questo contesto la regionalizzazione di ulteriori compiti e funzioni può produrre il dissolvimento dello Stato centrale e incidere fortemente su eguali diritti e sulla coesione sociale e territoriale.
Mal di Cina
Romeo Orlandi
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 191
Dalla morte di Mao nel 1976 all'adesione al Wto nel 2001 si svolgono eventi epocali che portano la Cina sul palcoscenico mondiale. Le vicende della Repubblica popolare modellano il futuro di un gruppo di ventenni, intrecciandosi ai loro studi, ai loro affetti, alle loro carriere. L'amore tra un insegnante cinese e la sua allieva italiana sorregge l'arco della narrazione. Lui la corteggia con i versi, lei gli affida la bussola per scoprire un paese seducente. Sospinti da un entusiasmo giovanile, i personaggi reagiscono diversamente alle scelte politiche, alla repressione di Tian'anmen, ai decenni scanditi dai successi economici della Cina. Le loro vicende personali confermano che le conseguenze della globalizzazione non sono neutre né indolori.
Ero straniero. Seminare accoglienza, raccogliere futuro
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 172
L'immigrazione è la questione sociale che, negli ultimi anni, è emersa con sempre maggiore urgenza nella nostra società. Affrontarla come fenomeno strutturale e non come emergenza o fattore di pericolo offre un'occasione per ripensare ai diritti e alla dignità delle persone, per incidere sulla qualità della vita di tutti e per creare un tessuto sociale nel suo complesso più coeso. «L'accoglienza è un seme di coesione sociale» — si scrive in questo libro, riconoscendo che il valore della solidarietà e dell'inclusione vanno a beneficio non solo dei diretti interessati, ma dell'intera comunità. Le voci raccolte in questo libro, Ero straniera Seminare accoglienza, raccogliere futuro, ci invitano a ricostruire, da angolazioni diverse, il tema dell'immigrazione nella sua complessità. Una lettura che, attraverso autorevoli contributi, aiuta ad acquisire una consapevolezza critica e si propone come strumento per far fronte a una delle sfide più urgenti a cui oggi siamo chiamati a rispondere.
Lo stadio degli inganni. Storia del più grande scandalo urbanistico della Roma contemporanea
Paolo Berdini
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 171
Questo libro è il racconto della vicenda politica del più grande scandalo urbanistico della città di Roma in tempi recenti: la costruzione dello stadio di Tor di Valle. Paolo Berdini, ingegnere, architetto e urbanista, si dimette nel febbraio 2017 da assessore all'Urbanistica della giunta Raggi. Pochi mesi prima, la sua nomina era stata accolta con favore per l'assegnazione di un incarico pubblico a una persona stimata, con alle spalle decenni di esperienza. Al momento della nomina, Paolo Berdini aveva infatti una precisa idea di città, un'idea che tuttavia non ha coinciso con gli interessi dei potentati dei costruttori. Così, durante le trattative sullo stadio della Roma una serie di pressioni e attacchi ripetuti hanno portato alle sue dimissioni. Il libro ricostruisce le vicende che si sono susseguite di giunta in giunta, di speculazione in speculazione su un complesso di politiche urbanistiche tra le quali lo stadio è solo un episodio. Vicende non solo giudiziarie, con il loro risvolto di accuse infamanti e arresti clamorosi, ma anche politiche, segnate da un'incredibile continuità operativa tra le diverse giunte Alemanno, Marino e Raggi.
Il postumano. Volume Vol. 1
Rosi Braidotti
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 220
La nostra seconda vita negli universi digitali, il cibo geneticamente modificato, le protesi di nuova generazione, le tecnologie riproduttive sono gli aspetti ormai familiari di una condizione postumana. Tutto questo ha cancellato le frontiere tra ciò che è umano e ciò che non lo è, rivelando le fondamenta non naturalistiche dell'umanità contemporanea. Sul piano della teoria politica e filosofica, urge adeguare le categorie di comprensione delle identità individuali e dei fenomeni sociali a partire da questo salto. Sul piano dell'analisi, dopo aver constatato la fine dell'umanesimo, occorre vedere in questa trasformazione le insidie di una colonizzazione della vita nel suo complesso da parte dei mercati e della logica del profitto. Serve dunque aggiornare la teoria ai cambiamenti in atto, senza rimpianti per un'umanità ormai perduta e cogliendo le opportunità offerte dalle forme di neoumanesimo che scaturiscono dagli studi di genere, postcoloniali e dai movimenti ambientali.
In un mare di ulivi. Cultura dell'ulivo e bioresistenze
Marina Fresa
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 126
L'acquisto avventato di un uliveto cambia la vita di due cinquantenni metropolitani. Non sanno niente di agricoltura. Osservano frastornati l'impatto di una tradizione contadina cresciuta con trattori e carburanti. Imparano ad ascoltare gli alberi e a rifiutare le offerte di chi suggerisce il diserbante per "tenere pulito". Si accorgono con gioia che il loro percorso si accompagna alla diffusione di una consapevolezza dei danni dell'agricoltura convenzionale. L'impatto del cambiamento climatico nell'uliveto li porta ad avere attenzione per i segnali che le piante ci mandano e a sperimentare pratiche per accompagnare gli ulivi centenari ad abitare il futuro. Nell'uliveto si intrecciano le storie di persone, animali, piante e si costruisce un modo di stare al mondo. Gli ulivi, simbolo di una civiltà millenaria della quale ancora siamo parte; l'olio, alimento imprescindibile della cultura mediterranea; le olive e le loro varietà. Tutto questo confluisce in un racconto letterario e biografico, nonché in un manuale per aspiranti ulivicultori e candidati a una buona vita.
Elogio delle vagabonde. Erbe, arbusti e fiori alla conquista del mondo
Gilles Clément
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 168
Panace di Mantegazzi, porracchia sudamericana, fico d’India, papavero sonnifero, poligono del Giappone, erba della Pampa… trasportate dal vento, dagli animali o dalle suole delle scarpe, anche nelle nostre contrade le erbe vagabonde hanno conquistato, con coraggio e vitalità, giardini, scarpate e terreni incolti. Eppure, le erbe vagabonde non hanno buona nomea: le si chiama anche erbacce, piante selvatiche, infestanti e spesso si vieta loro un diritto all’esistenza. Piante nemiche, ma davvero pericolose? Gilles Clément, paesaggista francese e inventore del «giardino in movimento», dove felicemente le coltiva, in questo libro sceglie di farne l’elogio. Di tali erbe raccontala storia, le origini, il momento del loro incontro. E spiega come l’uomo, i diserbanti, il cemento, i dissodamenti e le coltivazioni industriali abbiano permesso a queste piante randagie di insediarsi e crescere. Coniugando il talento del giardiniere a quello di scrittore, in nome della difesa della mescolanza planetaria, Clément ci consegna un’opera dove letteratura e botanica coesistono a difesa della diversità. Un libro che è insieme una filosofia del paesaggio, e della relazione tra uomo e piante, e un manuale per amare le erbe senza fissa dimora.

