DeriveApprodi
Negli anni del nostro scontento. Diario della controrivoluzione
Paolo Virno
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2022
pagine: 320
Questo libro è un diario pubblico, esente dai rovelli interiori con cui ingannano il tempo le anime in pena, scritto da chi guarda con una certa voracità quel che accade tutt'attorno e, guardando, spesso non crede ai propri occhi. Un monologo ad alta voce, durante il quale l'oratore incontinente parla anche a se stesso soltanto perché parla in primo luogo a una moltitudine di passanti. Il diario pubblico, ovvero l'altisonante monologo, registra e commenta, giorno dopo giorno, la drastica trasformazione del modo di produzione dominante, del calendario in cui si iscrivono azioni e passioni, delle forme di vita, degli stili di pensiero, seguita alla sconfitta dei movimenti rivoluzionari che andarono in scena nella seconda metà del secolo scorso. L'autore, che di quei movimenti fece parte, dopo la sconfitta, in mancanza di meglio, si è dedicato alla filosofia. Ma per quattro anni, dal 1988 al 1991, è stato redattore delle pagine culturali del quotidiano «il manifesto». E da lì ha osservato la controrivoluzione capitalistica. Non una restaurazione dell'antico regime, ma una rivoluzione al contrario, impetuosa e cruenta, battezzata poi con nomi pigrissimi, paghi di ventilare una novità ineffabile, come «postfordismo» e «neoliberalismo».
L'emancipazione a venire. Dopo la fine della storia
Valerio Romitelli
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2022
pagine: 224
È possibile scandire il periodo succesivo alla fine della Seconda guerra mondiale a oggi in tre grandi momenti: i «trent’anni gloriosi» (dal 1945 al 1975); i «trent’anni ingloriosi» della globalizzazione finanziaria e informatica, nonché dell’egemonia mondiale incontrastata dell’ideologia americana neoliberale e democratica (tra gli anni Ottanta del secolo scorso e il primo decennio del secolo in corso); infine, l’epoca del sovranismo, più recentemente rivendicato dalle maggiori potenze mondiali (Usa, Cina, Russia, Turchia, Brasile, Ue e così via). Tre epoche che descrivono un unico ciclo: quello dell’ascesa, poi del declino, infine della scomparsa dall’agenda di tutti governi mondiali del principio universalistico della giustizia sociale. Obiettivo principale di questo libro è provare a riaprire la discussione su come sia possibile ripensare un nuovo internazionalismo proletario, interloquendo con i migranti e con gli ovunque crescenti cittadini declassati.
Genere, sesso, migrazione
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2022
pagine: 176
Genere e sessualità sono prospettive, interconnesse, sempre più presenti nell'analisi delle migrazioni internazionali. Troppo spesso i discorsi intorno allo sfruttamento delle donne migranti nei mercati del sesso egemonizzano il tema, dando vita a una rigida polarizzazione tra retoriche antitrafficking, da un lato, e pro-sex work, dall'altro. Questo volume rappresenta un tentativo di restituire la complessità del tema e mette in dialogo saperi diversi, attraverso riflessioni epistemologiche e casi studio che provano a superare la periodica conta delle presenze straniere e le letture in larga scala. Tratto unitario è la valorizzazione dell'agency delle donne nel processo migratorio, tanto nella contemporaneità quanto in una prospettiva storica. I processi migratori si arricchiscono di rinnovate chiavi di lettura anche grazie alle nuove generazioni non solo di migranti, ma anche di studiosi e studiose che suggeriscono nuove interpretazioni dei generi, della sessualità e del loro posizionamento.
Environmental humanities. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 336
La crisi ambientale dichiarata da alcuni decenni interpella fortemente le scienze umane e politiche. Non solo perché sono chiamate a misurarsi con temi economici e sociali e a ripensare la sostenibilità delle forme di vita umane e il loro impatto sul pianeta, rispetto alle quali l'intenso dibattito sull'Antropocene è un esempio. Ma, soprattutto, perché il complesso del pensiero politico ha l'occasione di innovare le categorie e gli strumenti attraverso i quali ha messo a fuoco oggetti teorici e pratici quali modernità, sviluppo, crisi... Da alcuni anni, in particolare nel mondo anglosassone ma non solo, è possibile individuare un nuovo ambito della ricerca, sorto a cavallo tra diverse discipline, che ha fortemente innovato il modo di intendere il rapporto tra forme di vita umane e tematiche ecologiche. Questo ha consentito di superare gli steccati tra scienze della vita e scienze sociali, introducendo un punto di osservazione che, a partire dal mondo delle piante, dalle istituzioni tra gli animali, dalla crisi degli ambienti, ha permesso di innovare il pensiero ecologico e delle relazioni tra i viventi di questo pianeta. A cura di Marco Armiero, Federica Giardini, Dario Gentili, Daniela Angelucci, Daniele Balicco, Ilaria Bussoni.
Il treno contro la Storia. Considerazioni inattuali sui '17
Gigi Roggero
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 105
Questo che avete tra le mani è un pamphlet, così si chiamano quegli scritti tagliati con l'accetta, dritti al punto e alla larga dai giri di parole, che si assumono il rischio della semplificazione perché presuppongono la complessità. Questo pamphlet si colloca lì dove l'azione modifica la teoria e la teoria direziona l'azione. Lì è lo spazio dei militanti politici. Questo pamphlet ha per tema la crisi della militanza e la possibilità di trasformarla in occasione per un salto in avanti. La tesi di fondo è che da ciò che sta alle nostre spalle è impossibile copiare le risposte, quanto è altrettanto impossibile ignorare le domande. Lontani da nostalgie e false teleologie occorre riappropriarsi di ciò che concretamente ci serve per guardare oltre, per lottare contro il nostro tempo, per aggredire la Storia e ricominciare a sognare collettivamente.
La saggezza della lotta
Mario Tronti
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 45
In occasione dei suoi Novanta anni, Mario Tronti restituisce, in questo testo, un breve profilo autobiografico, dove sono ripercorse le tappe più importanti della sua formazione politica e teorica. Attraverso il ricordo dei tanti amici e compagni, che con lui hanno condiviso la militanza politica, Tronti traccia la sua personale interpretazione del Novecento e delle categorie di politica e storia che hanno attraversato questo secolo. Servendosi di quegli autori che sono stati per lui maestri di vita e di pensiero, dai classici del marxismo fino ai teorici del realismo politico, Mario si interroga su cosa caratterizza quella che egli definisce «la saggezza della lotta». A integrazione del testo, una serie di immagini, a lui care, tra le quali il lettore può ritrovare in forma estetica ciò che viene espresso nelle pieghe teoriche del discorso.
Nel labirinto della rivoluzione francese. La Repubblica senza democrazia del Direttorio
Marc Belissa, Yannick Bosc
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 224
Il Direttorio è un momento preciso della Rivoluzione francese. Un periodo che comincia nel 1795, sulla spinta della liquidazione del Governo di Salute Pubblica, il regime del Terrore di Robespierre, e si conclude con il colpo di stato del 18 brumaio di Napoleone nel 1799. È un regime politico votato allo smantellamento sistematico della proposta politica dei rivoluzionari, fondata sull'eguaglianza sociale come reciprocità di libertà e la democrazia attiva all'interno della quale il popolo – che controlla e revoca i propri rappresentanti – discute e agisce lo spazio pubblico, resistendo con l'insurrezione all'oppressione. Alle istanze democratiche della rivoluzione il regime del Direttorio oppone il diritto di proprietà, il rifiuto dell'eguaglianza dei diritti politici per tutti i cittadini e l'esclusiva di governo per ceto sociale. Un governo di classe che liquida i diritti sociali, per imporre nuovi doveri e che senza popolo verrà stritolato nell'unico vero potere alternativo: i soldati di Bonaparte. Riflettere oggi sui vicoli ciechi della più importante avventura politica della modernità significa poter pensare in profondità la nostra stessa democrazia.
Il pirata. Antropologia del conflitto
Marco Mazzeo
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 160
Chi è oggi il pirata? È colui che ci libera dalle multinazionali digitali o la versione dimessa del terrorista? È il migrante che sbarca in Sicilia o il criminale che uccide per strada senza fermarsi a prestare soccorso? Al fine di articolare una risposta plausibile, né elogiativa né moralista, il libro punta a fornire l'antropologia di una figura ambivalente. La tradizione lo dipinge nemico per eccellenza, l'umano retrocesso a bestia. A veder meglio, il pirata costituisce, invece, la condensazione, a volte caricaturale, di un tratto distintivo della nostra natura. Pensiamo all'etimologia: «peiratés» è, alla lettera, «colui che sfida, chi fa un tentativo». Non è questo un buon identikit dell'Homo sapiens, l'animale la cui sopravvivenza è legata alla sfida, al continuo tentativo di adattare a sé l'ambiente attraverso l'invenzione tecnica e il pensiero verbale? Il volume descrive un personaggio sorprendente, prisma delle forme di vita contemporanee.
Filosofia dell'amicizia. Linguaggio, individuazione, piacere
Adriano Bertollini
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 160
Cosa rende così peculiare quel rapporto che chiamiamo «amicizia»? Rispondere a questa domanda significa comprendere il carattere politico della nostra forma di vita. Il testo è un dialogo con la tradizione filosofica occidentale e soprattutto con il luogo teorico tutt'ora più ricco su questo tema: il pensiero di Aristotele. L'intuizione aristotelica secondo cui l'amico è un «altro se stesso» rappresenta, infatti, lo strumento con il quale perlustrare un territorio visto di sfuggita dalla filosofia, che ha spesso discusso dell'amicizia solo per cenni e con toni mistico-sentimentali. L'amicizia non è un sentimento patetico e commosso, quanto una delle forme principali con cui ciascuno di noi può costruire il modo, unico e irripetibile, di essere umano. Il libro elegge l'amicizia a esempio principe dell'«individuazione»: quella biografia, grandiosa o miserabile poco importa, che ci distingue gli uni dagli altri. L'altro sé amicale non è dunque il sosia con il quale rispecchiarsi per trovare conferma dei propri vizi o delle proprie virtù. È, invece, la sponda linguistica con la quale confliggere o nella quale trovare rifugio.
Saggio sulla natura campestre
Claude-François-Adrien de Lezay-Marnésia
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 256
Il "Saggio sulla natura campestre", poema del 1787 di Claude-François-Adrien de Lezay- Marnésia, è un'opera che tiene insieme la descrittività del saggio e la liricità della poesia. È un trattato di «geografia morale» e un resoconto delle trasformazioni delle forme storiche del giardino. I principi estetici dell'arte dei giardini assumono in Lezay-Marnésia anche un significativo valore etico. Creare giardini permette, infatti, non solo di guidare «le anime vive e sensibili» alla «realtà del bello ideale», ma anche di migliorare l'agricoltura e le condizioni di vita dei contadini che della terra vivono. Dall'arte dei giardini all'utopia, dall'«organizzazione dello spazio naturale» al «sogno di trasformare l'organizzazione dello spazio sociale»: è questo l'itinerario estetico e politico disegnato da Lezay-Marnésia.
Peter Sloterijk. Madre. Antigravitazione. Thymòs. Mostro. Schiuma
Mirko Alagna
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 96
Poliedrico, controverso, polemico, prolifico, presenzialista. Col suo lavoro Peter Sloterdijk intercetta i più diversi ambiti disciplinari, mentre tesi forti e urticanti vengono espresse con stile brillante e tono provocatorio: fattori che hanno contribuito a farne uno degli autori filosofici più letti del nostro presente. Questo libro non è un’introduzione, ma la chirurgica valorizzazione di cinque concetti del suo pensiero. L’intenzione è restituire l’immagine di un pensatore vivace, capace di smuovere le acque della riflessione filosofica e di evidenziare alcuni aspetti decisivi della nostra vita associata.
Hans Kelsen. Norma. Fondamento. Nichilismo. Colpa. Democrazia
Tommaso Gazzolo
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 80
Hans Kelsen è probabilmente il giurista più celebre del Novecento, e senza dubbio uno dei più citati, criticati e discussi. Attraverso cinque concetti chiave della sua «dottrina pura del diritto», il testo guida il lettore tra i problemi fondamentali della filosofia giuridica kelseniana. Fino a scoprire il carattere inquietante di un pensiero che non ha mai smesso di fare i conti con la possibilità che ciò che chiamiamo diritto potrebbe, in fondo, non esistere affatto.

