Curcu & Genovese Ass.
Il viaggio del pettirosso
Pietro Mazzalai
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2017
pagine: 226
Le parole di Tikris, il poeta viaggiatore si fanno udire vicino al focolare. Egli narrerà il suo racconto più celebre, il viaggio che fece molti anni prima, al fianco del suo re, il più impavido dei guerrieri. Un male antico affligge il mondo, raggiungendo il cuore della terra dei Kartai. I figli del principe sono stati rapiti e tutti ignorano quello che gli dèi vogliono dagli uomini. Coraggio nel cuore, serve ai guerrieri e saggezza nella mente, se vogliono raggiungere la meta a tutti ignota. Tikris, il cantore, si affiderà alla sua musa, la dèa del canto che da tutta la vita lo guida e lo consiglia. Solo con la forza della sua arte, da tutti rispettata e amata, potrà reggersi in piedi al fianco dei suoi compagni e fissare negli occhi gli stessi dèi.
MDC. Marco da Caderzone
Enrico Gasperi
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2017
pagine: 200
Marco da Caderzone è il figlio bastardo di un conte Lodron. È un signore, ma allo stesso tempo non lo è, vive la sua esistenza in una zona d'ombra e viene educato, fin da giovanissimo, ad essere cinico e implacabile per servire in tutte le situazioni in cui la potente famiglia non si può o deve esporre. Assassino, capo delle spedizioni e degli assedi più pericolosi e scabrosi, spia, tessitore di alleanze e tradimenti. A otto anni però incontra Bianca, una ragazzina sua coetanea. Con Bianca riesce a vivere un'altra dimensione della sua esistenza. Per tutta la vita i due manterranno un legame indissolubile. Marco con lei non sarà più una belva, ma un uomo generoso, romantico, capace di sentimenti incredibili, di un amore puro e senza tempo, che apprezza e impara ad apprezzare la vita. La vicenda di Marco si svolge nel periodo che va dal 1439 al 1490; è la storia della sua vita avventurosa e disgraziata, della sua fine violenta. In parallelo scorre la vicenda della missione archeologica che nel 1954, coordinata dal professor Franco Vittori e dalla tesista Nerella de Stefani, ha il difficile compito di trovare tracce documentali ed archeologiche della vita di Marco, di cui non è rimasto nulla se non il registro penale con il dispositivo di condanna, una relazione di un'assemblea di regola che lo cita tra i presenti e molte leggende locali, che venivano e vengono utilizzate per spaventare i bambini poco propensi ad andare a letto presto.
Gente libera
Roberto Corradini
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2017
pagine: 424
Donato Libera nasce ad Ala di Trento nel 1844, dunque suddito austriaco. Orfano di padre, a 10 anni di età è affidato dalla madre morente a un compaesano in partenza per il Lombardo Veneto. È accolto a Verona in un convitto gestito da religiosi. Impara da loro a leggere e scrivere. Lavora come fabbro. A 20 anni è chiamato a combattere con la divisa dell'Austria. Sopravvive alla battaglia di Sadowa contro i prussiani. Torna nel suo paese natale dopo 12 anni di assenza. Non trova nessuno che lo conosca. Il nuovo parroco gli consegna però una busta che contiene alcune lettere. Da esse risulta che ... La figlia di Donato Libera, Valeria, nasce ad Avio nel 1884. A 15 anni entra in servizio presso una famiglia di Trento. Valeria non è una "irredentista", ma nel 1914 segue a Firenze i suoi padroni, che sono amici di Cesare Battisti. Poiché è suddita austriaca ed è andata a vivere "in una Nazione nemica", le è impedito – per cinque anni – ogni contatto postale con la cognata di Trento e con il fratello soldato in Galizia. Nell'immediato dopoguerra presta servizio presso la stessa famiglia, ma questa volta a Roma. È testimone della metamorfosi politica del suo datore avvocato, diventato fascista dopo essere stato un socialista. Subisce poi un trauma psicologico conseguente al suicidio di una collega. In seguito avviene che... L'altro figlio di Donato Libera, Giovanni Battista, nasce ad Avio nel 1887. Nel 1909, mentre lavora come operaio in ferrovia, ha modo di conoscere a Trento Benito Mussolini. Suddito di Francesco Giuseppe, nel 1914 è spedito soldato in Galizia. Mentre la guerra ancora infuria, è congedato dall'Austria perché ferito. Tornato a Trento, Giobatta non può riprendere il suo lavoro perché risulta "milite leso". Nel novembre 1918, diventato suddito di Vittorio Emanuele III di Savoia, si ripresenta alla stazione di Trento; ma questa volta è respinto in quanto "ex combattente nell'esercito nemico". Trova lavoro presso la fabbrica di un ex "ardito", ma già nell'ottobre 1922 viene licenziato perché rifiuta di marciare con il padrone in un corteo fascista. Giobatta emigra da solo in Argentina; vi trova un contesto ideale ed invita la moglie a raggiungerlo con i due figlioli. Succede che...
Da Bolzano a Tindari (biglietto di sola andata)
Ettore Frangipane
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2017
pagine: 104
Dopo aver ucciso suo marito, l'impunita Sara Finzi arrischia una vacanza col commissario Cepparulo, che forse conosce il suo segreto.
Tutti russano nella stessa lingua. Storie dell'altro mondo
Elena Chiusole
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2017
pagine: 128
Piazza Erbe Bolzano. L'anima del centro storico
Giovanni Messori
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2017
pagine: 224
"In questa mia ricerca ho cercato di raccogliere foto e testimonianze di persone che hanno vissuto e lavorato buona parte della loro vita in Piazza delle Erbe a Bolzano, inoltre ho documentato cinquant'anni del mio percorso lavorativo da semplice garzone a titolare del settore fino ai giorni nostri. Inizialmente mi sono documentato con vari testi personali, partendo dalla storia e dalla nascita della Piazza per poi successivamente includere ricorrenze e manifestazioni religiose che fanno parte della cultura in Alto Adige. Ho aggiunto varie grafiche ed, infine, alcuni consigli sui prodotti trattati nelle varie stagioni nel mercato, sia per l’acquisto che per il consumo, cercando di sensibilizzare e di far conoscere alle nuove generazioni i prodotti coltivati e commercializzati in Alto Adige, importanti per l’economia locale. Nella parte finale ho aggiunto la descrizione della mela e della pera con la storia del frutto e l’utilizzo nelle varie fiere. Inoltre ho allegato molte foto di composizioni e creazioni nel lavoro da me svolto in collaborazione con la Camera di commercio, la Provincia e vari enti." (Giovanni Messori)
Camminando insieme. Chiacchiere e riflessioni sui cani e sulla nostra relazione con loro
Luca Rauzi
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2017
pagine: 104
Cercare di scoprire il loro punto di vista, provare a metterci al loro posto per osservarci con i loro occhi: questo è il filo conduttore di queste pagine. Visto il nostro ruolo di "proprietari", prendiamoci le giuste responsabilità nei confronti di una relazione affettiva intensa come quella che ci offrono i cani. Una scelta attenta e consapevole, il riconoscimento di un'individualità, il riconoscimento della dimensione perennemente infantile dei cani, l'importanza del nostro ruolo, la costruzione di un linguaggio comprensibile e di una modalità di comportamento corretta sono temi che meritano una riflessione, per cercare di accostarsi alla relazione con i cani in maniera consapevole e non superficiale.
Pietralba. Il santuario degli uomini dei monti
Fiorenzo Degasperi
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2017
pagine: 64
«Una volta all'anno, fin da piccolo, nella vecchia casa del paese di Vigolo Vattaro, sentivo le voci dei genitori e dei nonni preannunciare il vicino pellegrinaggio al santuario della Madonna di Pinè. Bastavano poche parole per gettare noi fanciulli nella gioia più incontenibile – finalmente un viaggio, finalmente l'aranciata al bar di Pergine Valsugana prima di inerpicarsi sulla montagna pinetana – e, nello stesso tempo, nella consapevolezza angosciosa della lunga, stancante e infinita camminata. Perché, a differenza di oggi, il pellegrinaggio consisteva nell'andata ma anche nel ritorno. E le gambe erano quelle che erano e nemmeno molto lunghe vista l'età. Non eravamo così convinti che la “grazia”, a cui noi bambini non riuscivamo ad attribuire contorni e significati chiari, fosse una valida ricompensa per tutta quella fatica. Poi, durante le lunghe serate invernali, quando eravamo tutti in cucina attorno al focolare perché le altre stanze non erano riscaldate – soltanto i nonni avevano una piccola stufa ad ole –, ogni tanto usciva un nome: Baissiston. Su quel luogo magico, perché lontano, le parole si rincorrevano una all'altra. Si raccontava – per sentito dire anche dagli anziani – che il santuario era in mezzo a un bosco, che era pieno di avvenimenti prodigiosi, che lì si otteneva la grazia, che il contadino Leonhard aveva visto la Madonna più volte della pastora Domenica Targa. Che la chiesa era alta, come una muraglia calcinata, e i campanili parlavano con il cielo e le campane “ciarlavano” con i pini e gli abeti. Dicevano, gli anziani, che si doveva prendere la corriera fino a Trento, poi il treno fino a Laives, e poi a piedi per quattro o cinque ore fino al Santuario; quindi il ritorno. Almeno due giorni. Bisognava portarsi il cibo e qualche coperta (...)»
Bolzano scomparsa. La città e i dintorni nelle vecchie cronache. Volume Vol. 9
Ettore Frangipane
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2017
pagine: 136
Siamo al nono volume della serie dedicata alla “Bolzano scomparsa”, iniziata nel 2007, e con la quale il giornalista Ettore Frangipane raccoglie via via gli articoli, che appaiono ogni domenica sul giornale “Alto Adige” (e precedentemente sul “Corriere dell’Alto Adige”).
Una montagna di emozioni... per tutte le stagioni. 44 itinerari da condividere ed affrontare in compagnia di familiari ed amici sulle splendide montagne del Trentino-Alto Adige
Andrea Gilli
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2017
pagine: 128
«Dopo "Bambini si parte... zaino in spalla!!", sono di nuovo qui pronto a condividere con voi le esperienze più belle ed i sentieri che mi hanno suscitato delle emozioni particolari. Ho scelto di suddividere queste escursioni in base alle stagioni e al periodo dell'anno migliore in cui svolgerle (anche se la maggior parte di esse possono essere sempre effettuate), per poterne apprezzare al meglio le caratteristiche, i colori ed i sapori. Mi auguro che questa raccolta di percorsi, sperimentati con la mia famiglia ed adatti a tutti, possa essere una guida pratica ed il più possibile esaustiva per organizzare delle gite in montagna, avvicinare o incuriosire il lettore all'escursionismo. Insomma degli spunti, delle idee e delle proposte per allontanare il "richiamo del divano", per apprezzare le bellezze della montagna in compagnia dei nostri cari, per condividere, anche con altri amici, piccoli angoli della nostra regione a noi poco conosciuti.» (l'autore)
Trento in 50 passi. 50 escursioni a piedi nei dintorni di Trento
Enrico Menestrina
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2017
pagine: 300
Le acciaierie di Bolzano. L'arte di fabbricare acciaio
Ennio Marcelli
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2017
pagine: 160
Anche un’azienda industriale ha uno spirito che la guida e questo spirito è il sogno, l’obiettivo della vita dell’uomo che la fonda e le dà un’impronta ben definita. Questo uomo è Bruno Falck, giovane ingegnere, che riceve da suo padre l’incarico di fondare uno stabilimento a Bolzano per produrre acciai speciali. Bruno proviene da una famiglia nota da circa un secolo nell’industria siderurgica e si dedica con passione alla costruzione e all’avvio del nuovo stabilimento; sceglie e ordina impianti industriali, ma sceglie anche dirigenti e personale da trasferire a Bolzano dagli stabilimenti lombardi della Falck. Vuole nella sua azienda personale valido e di sua fiducia. I prodotti delle Acciaierie di Bolzano ottengono importanti successi e si affermano sui mercati nazionali e internazionali e Bruno Falck dichiara che i risultati sono stati raggiunti, oltre che per l’efficienza degli impianti tecnologici, anche grazie alla fattiva collaborazione e professionalità di tutti i dipendenti. In più di un’occasione egli sottolinea l’importanza del fatto che si realizzi all’interno dell’azienda una solidarietà operativa fra dirigenza e maestranze. A Bolzano la crisi degli alloggi è gravissima praticamente fino alle soglie del 2000. Falck avverte il problema già nel 1937 e ancora in periodo bellico inizia a costruire alloggi per i suoi dipendenti. L’opera di costruzione di alloggi sociali impegna l’azienda fino alla metà degli anni ottanta. Bruno Falck guida le Acciaierie di Bolzano per quasi mezzo secolo e, sia lui che i suoi collaboratori più diretti, manifestano in vari momenti attenzione e sollecitudine anche per problemi e necessità della città, che, nel 1985 dona al presidente una medaglia d’oro in segno di riconoscenza.

