Cue Press
Eleonora Duse, lettrice per d'Annunzio
Aline Nari
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
pagine: 160
Eleonora Duse appassionata lettrice, ma anche ispiratrice di figure di lettrici nei romanzi e nel teatro di Gabriele D’Annunzio, è protagonista di un’analisi che, sulla scia dei recenti studi, riconosce all’attrice rivoluzionaria un profilo intellettuale originale. Non solo una Duse in dialogo con gli intellettuali del suo tempo, ma un’artista che crede nella cultura come fattore essenziale per l’emancipazione femminile. Attraverso un approccio multidisciplinare, si osserva il percorso esistenziale e artistico di Duse in relazione al cammino delle donne tra XIX e XX secolo, indagando al contempo l’officina letteraria dannunziana. Intrecci e rispecchiamenti tra arte, storia e biografia aiutano a illuminare la relazione tra il Vate e la Divina alla luce dell’immagine di Eleonora Duse lettrice, icona della donna che attraverso la lettura cerca se stessa.
L'ingranaggio e l'incanto. Per una storia multimediale dello Spettacolo. Macchine sceniche, scienza e potere nel teatro di corte del Seicento
Benedetta Colasanti
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il volume indaga le radici della magnificenza teatrale rinascimentale e barocca, dimostrando come essa si fondi non solo sulla riscoperta letteraria dell’Antico ma anche su una concreta rinascita della tecnica e della meccanica. L’eredità del De architectura di Vitruvio, interpretato come manuale ingegneristico, fornisce il rigore matematico necessario alla realizzazione di autentici prodigi scenici. L’analisi si concentra sul Teatro Farnese di Parma e sulla messa in scena di Mercurio e Marte (1628), l’opera-torneo commissionata per le nozze tra Odoardo Farnese e Margherita de’ Medici. Un’indagine meticolosa dei documenti d’archivio valorizza il contributo effettivo di architetti, ingegneri e maestranze, le cui competenze costruttive resero possibili macchine sceniche all’avanguardia. Adottando un approccio interdisciplinare e integrando le digital humanities – con una restituzione virtuale realizzata in collaborazione con Beatrice Cecchelli – la ricerca trascende l’analisi teorica, verificando sperimentalmente la fattibilità dei dispositivi scenici.
L'empireo
Lucy Kirkwood
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
pagine: 80
Mentre la cometa di Halley, presagio funesto, attraversa il cielo e l’eco della rivoluzione scientifica si fa sentire, in una remota comunità rurale dell’Inghilterra del 1759 una giovane donna viene condannata a morte per un brutale omicidio. Ma sostiene di essere incinta, e secondo la legge non può essere giustiziata. Una giuria di dodici matrone, tra cui una levatrice, viene chiusa in una stanza per decidere se l’imputata dice la verità. L’Empireo è un potente dramma corale che esplora giustizia, potere femminile, superstizione e razionalità, mettendo in discussione i confini tra legge e coscienza in una società fortemente patriarcale, in passato come oggi.
Quelli che fanno i re. Scritti su Orson Welles
Guido Fink
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
pagine: 64
Diceva Orson Welles: «Nel teatro francese classico c’erano sempre gli attori che recitavano le parti dei re e quelli che non le recitavano mai: io sono uno di quelli che fanno i re. Lo devo fare, a causa della mia personalità» Questo piccolo libro nasce da una doppia occasione: i quarant’anni dalla morte di Orson Welles (1915-1985) e l’imprevedibile ritrovamento, tra le carte di Guido Fink, di una ‘elaborazione drammaturgica’ dedicata a Welles e intitolata Uno di quelli che fanno i re. Non datato, scritto probabilmente verso la fine degli anni Ottanta immaginando il palcoscenico e però chiamando in causa mezzi diversi (sequenze di cinema, registrazioni radiofoniche, pagine romanzesche ed epistolari), questo squisito gioco teatrale di un grande americanista e critico cinematografico è rimasto fino a oggi inedito. Lo presentiamo per la prima volta ai lettori insieme ad altri due testi finkiani più o meno coevi, un affilato Rapporto confidenziale su Orson Welles e la critica italiana e Invasione Usa, dove rievocando la celebre burla marziana che Welles mise in atto nel 1938 si aprono squarci di allarmante anticipazione sulla politica americana.
Il signor Arkadin. Rapporto confidenziale
Orson Welles
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
pagine: 240
Questo romanzo ha 70 anni ma non li dimostra. Chi non ha visto il film può goderne comunque l’atmosfera onirica e la trama incalzante, salvo recuperarne la visione alla prima occasione. Chi conosce il film, può ritrovarne lo stile spezzato e fantasmagorico, i primi piani opprimenti e quella satura decadenza che attraversa i generi e le classi sociali, in mare e in terra, e finanche in aria, nell’epoca della guerra fredda. Il protagonista non è il narratore: è l’ingombrante, eccessivo, narcisista Arkadin, che sotto le apparenze fastose vive il travaglio interiore di un padre drammaticamente inadeguato. Intorno al quale si muovono figure di donne indimenticabili.
Fare corpo, fare anima
Gabriele Lavia
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
pagine: 176
L’Opera d’Arte di un Attore, come ogni Opera d’Arte, ha la sua ‘origine’ in un ‘certo, speciale, misterioso’… ‘fare’. Fare il Teatro. Fare una Parte. Questo ‘fare’ è un ‘Mettere in Opera l’Anima e il Corpo dell’Attore’. In parole semplici l’Opera di un Attore è un certo ‘Fare Speciale’ che ‘fa’ Anima e ‘fa’ Corpo.
Ken Loach su Ken Loach. Ken Loach conversa con Graham Fuller
Ken Loach, Graham Fuller
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
pagine: 368
Maestro del realismo realismo sociale, il lavoro di Loach è da sempre cinema di resistenza, intriso di rabbia, umorismo e compassione. Il volume, un’inedita intervista fiume curata da Graham Fuller, che tocca tutti i temi cari al regista inglese, ripercorre la carriera di uno dei più importanti cineasti della storia: dagli esordi negli anni Sessanta come autore di sceneggiati televisivi (Up the Junction e Cathy Come Home), si passa a capolavori come Piovono pietre, Terra e libertà, Sweet Sixteen, My Name Is Joe, fino alla trilogia ambientata nel Nord-Est dell’Inghilterra (Io, Daniel Blake, Sorry We Missed You, The Old Oak).
Polmoni
Duncan Macmillan
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
pagine: 64
In un mondo segnato da ansia globale, crisi climatica e incertezze politiche, una giovane coppia affronta il dilemma: è giusto avere un figlio oggi? Tra esitazioni e slanci, la decisione si fa complessa. Cosa rischia di rompersi prima: la coppia o l’ambiente? Il testo si trasforma in un’indagine ecologica, dove il respiro diventa simbolo e ritmo della narrazione. Il dialogo si fa incalzante, denso di pensieri confusi, battute rapidissime, recriminazioni e confessioni. Polmoni di Duncan Macmillan è una pièce essenziale e potente, che racconta l’intimità, le contraddizioni e le fragilità di una generazione sospesa, per cui l’incertezza è condizione esistenziale. Con due soli attori in scena e un palco spoglio, il ritmo frenetico del linguaggio restituisce con realismo la complessità dei rapporti umani.
Misurare il salto delle rane
Gabriele Di Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
pagine: 64
È una dark comedy ambientata in un piccolo paese di pescatori negli anni ‘90, sospeso tra arcaismo e quotidianità, circondato da un vasto lago e da una palude minacciosa. Protagoniste sono Lori, Betti e Iris, tre donne di diverse generazioni, unite da un tragico lutto avvenuto vent’anni prima e ancora avvolto in un’aura di mistero. Tre esistenze femminili, scavate da lutti e assenze, da rinascite, alleanze e complicità, e che, in modo diverso, rifiutano etichette imposte dall’esterno. È un’ode alla complessità dell’essere umano, con la sua infinita capacità di perdersi e ritrovarsi, un invito a confrontarsi con i propri limiti e a cercare la bellezza in piccoli atti di trasformazione.
L'infanticida e nove racconti di fuoco e di sangue
Victor Català
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
pagine: 192
I personaggi dei racconti che seguono il monologo La infanticida si collocano tra reietti e colpevoli: sono divisi da una lotta con l’ambiente che li rende al contempo vittime di violenze e oggetto di pietà per la loro impotenza. La colpa, spesso involontaria, convive con la pena. Le storie riflettono talvolta ingiustizie gratuite, con accenni a lotte di classe e subalternità ineluttabili, pur non escludendo ribellioni sociali. Emergono posizioni critiche verso figure maschili violente e traditrici. I testi provengono da diverse raccolte pubblicate dall’autrice e costituiscono una rosa di racconti amari e realistici, ancora attuali nella loro crudezza.
Non è successo niente che valga più della tua gioia
Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
pagine: 80
Da anni Berardi e Casolari portano avanti un'indagine sulla cecità come strumento per raccontare la società, come metafora per narrare la contemporaneità, un modo per universalizzare un'esperienza personale, attraverso il coinvolgimento di utenti non vedenti. I figli della Frettolosa (2019) e LidOdissea (2023) sono il frutto di questa ricerca, un percorso in continua evoluzione ed espansione, realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia.
Comiche terminali
Andrea Cosentino
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
pagine: 64
Rimbambimenti parte come una conferenza sul tempo di uno scienziato e del suo doppio marionettistico affetto da Alzheimer, e scivola verso un concerto/spettacolo che si allinea alle concezioni della fisica quantistica. Tra spiegazioni rigorose e discorsi a vanvera, il conferenziere dimentica la sua parte e cerca di ricostruirla in un processo inarrestabile verso l’entropia. La conferenza esplode in un mix di teatro di figura, divulgazione scientifica e parole in libertà: un Ted Talk senescente in salsa punk. Trash Test è un collaudo distruttivo delle potenzialità creative dell’AI. Un happening dove, in collaborazione con gli spettatori, si chiede a ChatGpt di produrre battute, dialoghi e trame, per metterne alla prova l’efficacia e al contempo carnevalizzarne ogni pretesa di senso. Un autore vivente gioca a addestrare una macchina autoriale, in un derisorio passaggio di testimone da umano a artificiale. Quella che resta sulla carta è la traccia singolare, programmaticamente provvisoria, di un dispositivo performativo di improvvisazione.

