Corbaccio
Andando via hai dimenticato il mio cuore. Amori, abbandoni, nuovi inizi
Léa Jeunesse
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2023
pagine: 168
Il rimedio perfetto alle pene d'amore. Amare la prima volta, vuol dire sentirsi vivi. In un modo diverso da prima e che sembra debba durare per sempre. E quando il primo amore finisce resta un vuoto che appare incolmabile, una ferita che non può guarire e che anzi diventa quasi un rifugio. Perché nella sofferenza rimane il ricordo di chi non si vuole dimenticare. Ma giorno dopo giorno, la voglia di vivere prende il sopravvento. Spesso ha il volto di un'amica che ci rivela che amare ha tante declinazioni e che ci restituisce fiducia nel futuro, in un nuovo amore che arriverà e che saremo pronti ad accogliere. Più ricchi e più forti. Léa Jeunesse nella sua prosa poetica, fatta di brevi frasi, descrizioni folgoranti di stati d'animo, immagini fresche e immediate racconta la parabola dell'amore, dell'abbandono, della felicità ritrovata: la parabola della vita.
MindGym: allenare il cervello. Un programma di 12 settimane per migliorare l'equilibrio mentale
Wouter De Jong
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2023
pagine: 352
Uno stile di vita salutare non incomincia in palestra, ma nella vostra mente. La quotidianità è scandita da una serie di impegni e quasi sempre ci affanniamo da un appuntamento all'altro. Ci siamo convinti che non ci sia alternativa a questo modo di vivere, ma come sarebbe se, invece, nella nostra testa regnasse una sensazione di pace? Certo, le condizioni materiali sono importanti, eppure la felicità autentica non risiede in ciò che possediamo, ma nel modo in cui guardiamo alla vita, nelle prospettive che ci poniamo, nelle nostre attitudini: risiede nella nostra mente. Una mente sana e felice è un bene prezioso e dobbiamo prendercene cura, così come teniamo in forma il nostro fisico. Con un programma di 12 settimane, questo libro vi porterà a vivere con maggiore consapevolezza, a liberarvi dalle preoccupazioni, a concentrarvi su ciò che vi rende felici e a realizzare i vostri progetti. Ogni settimana propone un vero e proprio allenamento mentale basato sull'attenzione, sul potere della compassione e sull'attitudine alla felicità. Allenare l'attenzione consente maggiore autoconsapevolezza e autocontrollo, esercitare la compassione insegna a rapportarci in maniera costruttiva con le difficoltà che incontriamo, perseguire la felicità ci dota delle tecniche necessarie per prosperare nella vita. Spesso quando ci sentiamo insoddisfatti pensiamo sia meglio dare una svolta definitiva alla nostra esistenza, tuttavia basta solo riposizionare le vele per navigare sulla rotta della soddisfazione e questo solo una mente ben allenata può convincerci a farlo.
Fiori di Bach. Le nuove scoperte
Mechthild Scheffer
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 432
La floriterapia di Bach rielaborata e profondamente rinnovata «Edward Bach ha definito la floriterapia la ‘medicina del futuro'. Fin dagli anni Trenta del Novecento si è dimostrato convinto, nei suoi saggi, che la causa delle malattie fisiche non si trova a livello materiale, bensì spirituale. La guarigione fisica è possibile solo quando viene ripristinata a livello spirituale l'armonia tra personalità e anima. Ed è una cosa che possiamo fare soltanto noi. L'esortazione di Bach ‘guarisci te stesso' vale in maniera estremamente personale per ciascuno di noi. Con questo approccio Bach era molto in anticipo sui suoi tempi. Oggi la situazione è cambiata: un numero sempre maggiore di persone cerca una medicina che comprenda anche aspetti spirituali, spieghi la vera origine della malattia e mostri in che modo guarire se stessi. La floriterapia di Bach risponde proprio a questo bisogno, e nei miei libri precedenti mi sono concentrata essenzialmente sulle persone come singoli individui: ho mostrato come fosse possibile superare i personali ‘malintesi spirituali' per tornare sempre in armonia con l'Io superiore e il progetto esistenziale di ciascuno. Questo libro, invece, apre una nuova prospettiva, postulando anche che c'è altro a parte l'‘Io' come persona singola: nel terzo millennio è cresciuta, e talora in modo drammatico, la consapevolezza che siamo legati tutti insieme e facciamo parte di un Tutto più grande di cui siamo responsabili. Se ciascuno di noi armonizza il proprio pensare e sentire, contribuirà altresì alla guarigione dell'umanità e, in ultima analisi, a quella di tutto il pianeta. «Mi auguro che il mio libro possa avere una duplice funzione di ispirazione e accompagnamento: lungo la via dell'armonizzazione personale, e anche lungo quella collettiva ‘dall'Io superiore al Noi superiore'.» (Mechthild Scheffer).
Aria sottile
Jon Krakauer
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 384
L'Everest, o Dea del Cielo, è sempre stato oggetto di fascinazione, ossessione desiderio sia per gli alpinisti sia per i sognatori. Solo i più forti tra essi sono riusciti a raggiungerne la cima, grazie alla loro dedizione, al duro allenamento, all'esperienza acquisita in molti anni di alpinismo. Ma ormai, se si ha il denaro necessario, è alla portata di tutti. Quando nel maggio del 1996 Krakauer fu inviato dalla prestigiosa rivista Outside a partecipare a una scalata dell'Everest per scrivere un articolo sulla proliferazione delle spedizioni commerciali condotte da guide professioniste, sembrò il logico coronamento di una carriera che era riuscita a combinare le sue due passioni: l'alpinismo e la scrittura. Il 10 maggio, però, una tempesta colse di sorpresa le quattro spedizioni che si trovavano sulla cima. Alla fine della giornata nove alpinisti erano morti, incluse due delle migliori guide. Krakauer è tra i fortunati che sono riusciti a ridiscendere «la Montagna». Aria sottile è molto più che la cronaca di quella tragedia; oltre ad offrire un punto di vista privilegiato – quello della prima persona – su una vicenda che a distanza di quasi fa ancora discutere, offre soprattutto un esame provocatorio delle motivazioni che stanno dietro alle ascensioni ad alta quota e una drammatica testimonianza del perché quella tragedia si poteva evitare. Krakauer descrive in modo indimenticabile la fatica di esistere e ancor più di muoversi a 8000 metri. È un acuto esaminatore dell'ascetismo masochistico che spinge gli alpinisti; sa che per voler salire l'Everest bisogna avere una buona dose di follia. La sua storia contiene quella che deve essere l'essenza dell'inferno: l'infinita capacità delle cose di divenire peggiori di quello che temi.
La morte sospesa
Joe Simpson
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 276
Nel giugno 1985, due alpinisti britannici, il venticinquenne Joe Simpson e il suo compagno di cordata, Simon Yates, hanno appena raggiunto la vetta del Siula Grande (6344 metri) nelle Ande peruviane, salendo per la prima volta la parete Ovest. Colti, sulla cima, da una violenta bufera, i due scendono lungo una ripida parete innevata, ma Simpson perde un appoggio, precipita e atterra su una roccia rompendosi una gamba. Yates cerca di calarlo per seracchi di ghiaccio con laboriose manovre di corda. Nonostante il gelo e l'oscurità tutto sembra procedere per il meglio fino a quando non accade l'imprevisto: la parete è interrotta da uno strapiombo sotto il quale Joe si trova appeso, inerme. Simon non riesce a issarlo e rischia di venire trascinato anche lui nel vuoto. Compie quindi l'unico gesto possibile, sebbene disperato: allo stremo delle forze, recide la corda che lo unisce al compagno, abbandonandolo. Joe cade nel vuoto ma non muore. I tre giorni successivi sono un calvario per entrambi gli alpinisti: Yates rientra a fatica al campo base consumato dal dolore e dal senso di colpa, certo di aver causato la morte del compagno. Simpson, sopravvissuto per miracolo, si trova intrappolato in un crepaccio, ferito, con un principio di congelamento agli arti, senza nulla da mangiare. Eppure, facendo appello a tutte le risorse fisiche e mentali, riesce a raggiungere miracolosamente il campo base dove ritrova il compagno. Questo libro racconta come i due alpinisti siano riusciti a superare quei giorni strazianti: è un racconto epico, fatto di terrore, sofferenza e immensa forza d'animo, è la testimonianza intensa di una vittoria straordinaria della vita sulla morte, è un inno sincero e commovente all'amicizia. La morte sospesa va ben oltre i confini della letteratura di montagna ed è ormai diventato un classico letto e tradotto in tutto il mondo.
Tenere la casa in ordine anche quando la tua vita è in disordine
KC Davis
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 176
Se non riesci ad affrontare tutte le incombenze domestiche, probabilmente hai le tue buoni ragioni: stanchezza, ansia, depressione, mancanza di sostegno. Per KC Davis, terapeuta e autrice di questo libro, la ragione è stata la nascita della seconda figlia, insieme all’inizio della pandemia e al trasferimento in una nuova città, ha innescato un ciclo perverso di stress e disordine. Più restava indietro con i lavori di casa, meno si sentiva motivata a impegnarsi. Per sette mesi non ha piegato un singolo capo di biancheria. Fino a quando non ha capito un concetto fondamentale: “non sei tu al servizio della casa, ma è la casa che è al tuo servizio”. In altre parole: il disordine non è un fallimento morale. La calma e la serenità sono tornate nella sua vita quando ha smesso di interpretare una pila di vestiti sporchi come la prova della sua inadeguatezza e una cucina in disordine come la manifestazione del suo essere una pessima madre. Viceversa ha compreso che i vestiti e i piatti da lavare sono un segno della sua attività e della cura per la sua famiglia. Sulla base di un rinnovato sentimento di accettazione di sé, KC ha elaborato un metodo pratico, divenuto popolarissimo grazie al suo account TikTok, @domesticblisters, per semplificare al massimo le incombenze domestiche e individuare delle soluzioni creative adatte al tempo e alle energie effettive di ciascuno. “Tenere la casa in ordine anche quando la tua vita è in disordine” ti insegnerà a elaborare una strategia per i lavori domestici perfettamente adeguata alle tue necessità e a costruire un rapporto armonioso con la tua casa. Con l’aiuto di KC, la tua casa tornerà a essere il tuo rifugio preferito, il tuo santuario e diventerà il luogo migliore per riposarti, anche quando non è tutto a posto.
Viaggio al termine della notte
Louis-Ferdinand Céline
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 564
Uno degli autori più controversi del Novecento. A novant'anni dalla sua pubblicazione e a oltre sessanta dalla morte dell'autore, "Viaggio al termine della notte" si impone come il romanzo che ha saputo meglio capire e rappresentare il Novecento, illuminandone con provocatoria originalità espressiva gli aspetti fondamentali. «Céline è stato creato da Dio per dare scandalo», scrisse Bernanos quando nel 1932 il romanzo diventò un successo mondiale, suscitando entusiasmi e contrasti feroci. Lo «scandalo Céline», che dura tuttora, è la profetica lucidità del suo delirio, uno sguardo che nulla perdona a sé e agli altri, che ha il coraggio di affrontare la notte dell'uomo così com'è. L'anarchico Céline, che amava definirsi un cronista, aveva vissuto le esperienze più drammatiche: gli orrori della Grande Guerra e le trincee delle Fiandre, la vita godereccia delle retrovie e l'ascesa di una piccola borghesia cinica e faccendiera, le durezze dell'Africa coloniale, la New York della «folla solitaria», le catene di montaggio della Ford a Detroit, la Parigi delle periferie più desolate dove lui faceva il medico dei poveri, a contatto con una miseria morale prima ancora che materiale. Totalmente nuovo nel panorama francese ed europeo è stato poi il modo insieme realistico e visionario, sofisticato e plebeo con cui Céline ha saputo trasfigurare questa materia incandescente. Per lui, in principio, è l'emozione, il sentimento della vita: di qui l'invenzione di un linguaggio che ha tutta l'immediatezza del «parlato» quotidiano, capace di dar voce, tra sarcasmi e pietà, alla tragicommedia di un secolo. Questo libro sembra riassumere in sé la disperazione del Novecento: è in realtà un'opera potentemente comica, esilarante, in cui lo spettacolo dell'abiezione scatena un riso liberatorio, un divertimento grottesco più forte dell'incubo. Oggi il Viaggio, nella traduzione ormai classica di Ernesto Ferrero, scrittore particolarmente attento al «colore» dei linguaggi, si offre a nuove generazioni di lettori con l'intatta freschezza di un «classico» che non finisce di stupire per la sua modernità.
Mindfulness. La mente consapevole. Vivere pienamente attraverso una completa conoscenza di sé
Ellen J. Langer
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 240
Gran parte della nostra vita mentale si svolge a livello inconsapevole: la consapevolezza è uno stato mentale temporaneo e fuggevole che si limita per lo più ai momenti di difficoltà. Siamo consapevoli, per esempio, quando impariamo ad andare in bicicletta, ma appena presa confidenza entrano subito in gioco degli automatismi. Subentra, così, uno stato mentale passivo, inconsapevole, che in molte situazioni impoverisce la nostra vita: ci siamo privati di quella risorsa fondamentale dell'esistenza che è la consapevolezza. Ellen Langer spiega le prerogative e i vantaggi di uno stato mentale consapevole. In questo libro ricco di insegnamenti, consigli, aneddoti e profonde verità, l'autrice mostra come consapevolezza significhi maggior controllo della nostra vita, capacità di inventare soluzioni nuove, libertà dal pregiudizio, possibilità di attingere a risorse nascoste del corpo e della mente. Basato su anni di ricerche e supportato dall'analisi di una vasta serie di casi clinici, "Mindfulness, la mente consapevole", un classico della psicologia, ritorna in libreria con una nuova prefazione dell'autrice che, a venticinque anni dalla prima edizione, spiega il successo di un indirizzo di studi che ha aperto nuovi orizzonti nella psicologia e nella vita di ognuno di noi.
Deserti
Carla Perrotti
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 208
Il racconto di emozioni irripetibili Carla Perrotti è la prima donna ad aver attraversato con i tuareg il deserto del Ténéré in Niger nel 1991. Tre anni dopo ha completato la traversata in solitaria, a piedi, del Salar de Uyuni in Bolivia e infine nel 2003 ha realizzato il suo sogno: attraversare un deserto per continente. Tutto sempre da sola. Perché un essere umano decide di sfidare il buonsenso e rischiare la vita per attraversare un deserto? Carla Perrotti non vuole dimostrare niente a nessuno, non vuole sfidare la natura ostile, né superare il limite né tantomeno provocare il destino. Per lei il deserto è la quintessenza della Natura e il suo desiderio è quello di entrare in sintonia profonda con essa, diventarne un tutt'uno, trovare un'armonia, appunto, e un equilibrio di cui, apparentemente, i deserti sono privi, con il loro essere estremi in tutto. Le avventure e le sensazioni delicatamente narrate dall'autrice, e che le hanno cambiato la vita, paiono diversissime tra loro, eppure possiedono un filo comune: immergersi nella natura e scoprire che, proprio nel momento in cui ci abbandoniamo a forze superiori, diveniamo davvero padroni di noi stessi, veniamo faccia a faccia con la nostra vera essenza. Il racconto dei viaggi, fisici e spirituali, di Carla Perrotti diventa, così, una fonte di ispirazione per chi cerca nell'avventura e nella natura un ideale di vita.
La montagna incantata
Thomas Mann
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 708
«La montagna incantata è un fedele, complesso, esauriente ritratto della civiltà occidentale dei primi decenni del Novecento e, nella sua incantata fusione di prosa e poesia, di vastità scientifica e di arte raffinata, è il libro, forse, più grandioso che sia stato scritto nella prima metà del secolo.» Con queste parole, un entusiasta Ervino Pocar concludeva l'introduzione all'edizione della Montagna incantata da lui tradotta nel 1965 e salutata come esemplare e capace di trasmettere appieno lo stile e lo spirito dell'opera. Edizione che è stata poi ripresa dalla Corbaccio nel 1992 e che da allora ha fatto conoscere e apprezzare ai lettori italiani questo Bildungsroman straordinariamente complesso ambientato in un sanatorio svizzero, il celebre Berghof di Davos. Quando il protagonista, il giovane Hans Castorp, vi arriva, è il tipico tedesco settentrionale, un solido e rispettabile borghese; ha però le sue curiosità spirituali ed è intellettualmente aperto all'avventura. A contatto con il microcosmo del sanatorio, vero e proprio panorama di tutte le correnti di pensiero dell'epoca, il suo carattere subisce un'evoluzione e un incremento: passa attraverso la malattia (Behrens e Krokowski), l'amore(la signora Chauchat), il razionalismo e la gioia di vivere (Settembrini), il pessimismo irrazionale (Naphta), senza che nessuna di queste posizioni lo converta. Ma in mezzo a tante forze contrastanti, Castorp trova il proprio equilibrio. In questo mondo dove il tempo si dissolve e il ritmo narrativo si snoda in sequenze di ore, giorni, mesi e anni resi tutti indistinti dalla routine quotidiana, egli può liberamente crescere. Paradossalmente (l'umorismo di Mann), dopo essere stato convertito alla vita Castorp tornerà alla pianura per perdersi nell'inutile strage della «grande» guerra. «Il Graal che egli, anche se non lo trova, intuisce nel suo sogno quasi mortale prima di essere trascinato dalla sua altezza nella catastrofe europea», disse Mann, parlando agli studenti di Princeton nel 1939, alla vigilia di un'altra strage, «è l'idea dell'uomo, la concezione di un'umanità futura, passata attraverso la più profonda conoscenza della malattia e della morte. Il Graal è un mistero, ma tale è anche l'umanità: poiché l'uomo stesso è un mistero, e ogni umanità è fondata sul rispetto del mistero umano... Fate il favore di leggere il libro sotto questo angolo visuale: troverete allora che cosa sia il Graal, il sapere, l'iniziazione, quel ‘supremo' che non solo l'ingenuo protagonista, ma anche il libro stesso va cercando.»
Nelle terre estreme
Jon Krakauer
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 288
Nell'aprile del 1992 Chris McCandless si incamminò da solo negli immensi spazi selvaggi dell'Alaska. Due anni prima, terminati gli studi, aveva abbandonato tutti i suoi averi e donato i suoi risparmi in beneficenza: voleva lasciare la civiltà per immergersi nella natura. Non adeguatamente equipaggiato, senza alcuna preparazione alle condizioni estreme che avrebbe incontrato, venne ritrovato morto da un cacciatore quattro mesi dopo la sua partenza per le terre a nord del Monte McKinley. Accanto al cadavere fu rinvenuto un diario che Chris aveva inaugurato al suo arrivo in Alaska e che ha permesso di ricostruire le sue ultime settimane. Jon Krakauer si imbatté quasi per caso in questa vicenda, rimanendone ossessionato, e scrisse un lungo articolo sulla rivista Outside che suscitò enorme interesse. In seguito, con l'aiuto della famiglia di Chris, si è dedicato alla ricostruzione del lungo viaggio del ragazzo: due anni attraverso l'America all'inseguimento di un sogno, alla ricerca di uno stato di purezza assoluta a contatto con una natura incontaminata. Nelle terre estreme, però, non è solo la ricostruzione degli eventi che portarono Chris McCandless alla morte, è anche una metafora sul rapporto tra la nostra civiltà e la natura che la circonda, è un formidabile tentativo di penetrare le segrete vibrazioni che percorrono tutte le giovinezze, è un viaggio del corpo e dell'anima scritto da un maestro del racconto d'avventura che qui si mette in gioco lasciandosi coinvolgere – assieme al lettore – dalle figure eroiche di cui narra.
Questo gioco di fantasmi
Joe Simpson
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2021
pagine: 420
Come si può dare un senso alle proprie drammatiche esperienze? E come darne alle tragedie di tanti, troppi, compagni di scalata? Dopo aver raccontato la sua incredibile caduta in un crepaccio sulle Ande (il suo compagno di cordata tagliò la corda, abbandonandolo al suo destino) nella Morte sospesa , in questo libro, che vuole esserne un ideale seguito, Joe Simpson si ferma, fa un passo indietro e ricomincia dall'inizio. Dalla sua infanzia e adolescenza alle prime scalate sulle falesie di casa; dalle prime esperienze sulle Alpi agli incontri ravvicinati con la morte; dall'ampliamento dei propri orizzonti alle conseguenti spedizioni sulle Ande e in Karakorum. Simpson ripercorre le tappe della propria vita in un'autobiografia che diventa affresco dell'alpinismo inglese degli anni Ottanta e Novanta, fatto di personaggi spesso disadattati, veri e propri outsider, ma capaci, oltre che di sfidare e vincere le vette più impervie della terra, anche di compiere scelte coraggiose, creare amicizie profonde, sfidare tutto e tutti, con l'onestà di chi ha visto la morte in faccia molte volte e molte volte ha dovuto affrontare la perdita di un compagno. Nel raccontare la sua vita, Simpson cerca di dare un senso a tutto ciò, anche se un senso non si può trovare. È possibile solo giocare a questo gioco di fantasmi.

