Clichy
Il diavolo nel piatto
Laurent Saulnier
Libro: Libro in brossura
editore: Clichy
anno edizione: 2026
pagine: 360
Un esemplare esempio di fiction non-fiction, un profondo e attento apologo sui temi della colpa, della responsabilità, dell’ineluttabilità del destino e del libero arbitrio. Un «romanzo storico» dallo stile limpido, che si sviluppa come un lungo monologo interiore, e che offre al lettore appassionato delle vicende legate al Terzo Reich e della Shoah una lettura nuova, originale e indimenticabile. Heinrich Uffen, la voce narrante, ha 108 anni ed è stato, dal 1943 al 1945, il cuoco personale di Hitler, sia nel «Nido dell’Aquila» di Berchtesgaden che a Berlino. Trascina ormai il suo corpo tra ospedali a case di riposo, dove i suoi ricordi lo tormentano. Il suo monologo, che si sviluppa lungo tutto il libro, mostra il rapporto complicato ma talora anche compiacente di Uffen con il suo passato, il suo rapporto di estraneità con la Germania contemporanea e il suo legame sempre più labile con la realtà. Nel corso di questa affascinante «confessione», Uffen moltiplica contraddizioni e ambiguità: se ha servito Hitler, che definisce un mostro o un diavolo, riconosce anche di averlo amato. Ritiene di non essere più colpevole, ad esempio, delle nefandezze compiute dai quadri subalterni del Partito. Confessa infine di aver salvato la vita a Hitler il 20 luglio 1944 e di ritenersi responsabile del prolungamento della guerra, prima di rammaricarsi che Churchill abbia scelto di allearsi con l’URSS piuttosto che con il Reich... Un groviglio di contraddizioni che raccontano in modo luminoso quanto mai l’impossibilità di individuare il bene e il male, la colpa e la responsabilità. Scritto al termine di sei anni di lavoro, è il secondo romanzo di Laurent Saulnier.
Una traiettoria esemplare
Nagui Zinet
Libro: Libro in brossura
editore: Clichy
anno edizione: 2026
pagine: 128
N. è un fallito. Capita, nella vita. Fino a un certo momento ha condotto una vita senza scopo, tra il suo monolocale e il bar, senza amici, senza un soldo, senza ambizioni, nient’altro che i suoi libri e l’alcol per mascherare il vuoto. In fondo, N. non è poi così infelice. Ha la fortuna di non lavorare e tutto il tempo libero per aspettare, come il primo idiota che capita, l’incontro amoroso che lo salverà. Ma d’improvviso, inatteso e ormai insperato, l’incontro amoroso ha luogo, e porta nel cuore di N. la speranza di porre fine alla sua irrimediabile solitudine. La felicità però raramente è dalla parte dei poveri diavoli. Basta una bugia, un momento di panico e si innesca una spirale di violenza e follia. Un autore nuovo, di cui tutti in Francia parlano, uno degli esordi letterari più folgoranti degli ultimi anni. Uno stile a metà tra Bukowski e Céline, Thompson e Simenon, ma che li rilegge in chiave contemporanea e contiene in sé tutte le contraddizioni, le tensioni e le follie del mondo che ci circonda, visto dalla periferia dell’esistenza.
Burn
Peter Heller
Libro: Libro in brossura
editore: Clichy
anno edizione: 2026
pagine: 304
Maine, Stati Uniti. È questo il luogo che Jess e Storey - legati fin dall’infanzia da una di quelle amicizie in cui troppe cose restano non dette - scelgono per la loro annuale «fuga» fra gli angoli più remoti degli Stati Uniti, dove accamparsi, andare a caccia di alci, camminare per sentieri e perdersi nella natura. Un Maine in preda a una crescente tensione sociale e politica per cui si parla sempre di più di secessione, ossessione che si è via via diffusa anche in altri Stati. Ma secondo Jess e Storey è qualcosa che riguarda soltanto i politici, o nel peggiore dei casi la gente della capitale, niente di cui preoccuparsi troppo, insomma. Non è però questa la realtà che i due si trovano davanti quando, dopo due settimane di caccia lontani da tutto e da tutti, raggiungono una piccola città. Lo scenario che si apre davanti a loro li lascia senza parole: un ponte saltato in aria, edifici rasi al suolo, auto abbandonate lungo la strada. Mentre provano a dare un senso all’improvvisa distruzione che li circonda, il loro obiettivo diventa quello di ritrovare la strada di casa, trascinando un carro su strade sterrate e dissestate, rovistando nelle barche lasciate nei laghi e schivando uomini armati - secessionisti o militari statunitensi, chi può dirlo - in cerca di una via di salvezza. Ma non è ancora finita, perché una sorprendente scoperta cambierà drasticamente il loro cammino e la posta in gioco della loro fuga. Uno romanzo tra "La strada" di Cormac McCarthy e "Into the Wild" di Jon Krakauer che racconta l’America di oggi come soltanto la letteratura può riuscire a fare.
Vieni, parliamo
Omar Sy
Libro: Libro in brossura
editore: Clichy
anno edizione: 2026
pagine: 288
«Un calice avvelenato? Questa è la definizione di successo. È bello, ma se finisci per crederci, se pensi di essere il migliore, le tue possibilità evaporano e sei morto. Mi davano pacche sulle spalle, tutti dicevano sì a tutto, avrei potuto fallire. A volte non volevo più sentirlo, era troppo. Sembrava una trappola. Andare via era la soluzione». Attore emblematico del leggendario film Quasi amici, Omar Sy ha riscosso una serie di successi al cinema e su Netflix in tutto il mondo ed è ormai una star anche a Hollywood. La sua carriera unica ed esemplare lo ha reso un’icona del nostro tempo e una delle personalità più amate dal pubblico. Ma è anche un uomo e un padre, e un attivista per i diritti umani. Per quasi tre anni ha accettato di scrivere un libro con Elsa Vigoureux, autrice di numerosi libri e giornalista di punta di «Le Nouvel Obs». Nel corso delle loro discussioni, Omar Sy parla di tutto: famiglia, amore, cinema, mondo e vita. Scopriamo un nomade, un pioniere, un uomo profondo e libero, dotato di un’insaziabile curiosità.
L'amore cresce dappertutto
Barry Timms
Libro
editore: Clichy
anno edizione: 2026
Età di lettura: da 4 anni
Coco e l'oggetto misterioso
Loes Riphagen
Libro
editore: Clichy
anno edizione: 2026
Età di lettura: da 3 anni

