Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Cierre edizioni

Vajont. La fine di un'epoca

Vajont. La fine di un'epoca

Marco De Biasi

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 120

Con questo progetto fotografico dedicato alla tragedia del Vajont ho cercato di rappresentare un mondo irrecuperabile in cui il tempo non è stato vissuto, gli oggetti sono scomparsi, le vite sono andate perdute. Attraverso un’energia disumana che ha bruscamente annientato il passato e aperto un varco verso l’ignoto, in pochi istanti si è venuto a creare un salto dimensionale in cui vittime e sopravvissuti hanno visto concludersi un’epoca. Le foto, attraverso l’accompagnamento del testo narrativo, descrivono la diga come il limite, spaziale e temporale, al di là del quale tutto muta, cambiando significato e direzione. La diga viene rappresentata come confine tra gli opposti che governano l’esistenza. Il progresso diventa stento e disperazione, la forza cinetica si trasforma in tensione statica e disorientamento, tutto ciò che dovrebbe portare vita restituisce morte. Di fronte all’inevitabilità del Fato, non resta che sopportare il peso dell’esistenza, aggrappandosi a ciò che è possibile afferrare. Alcuni sono costretti a rimanere spettatori per sempre, altri riescono a trovare una nuova luce che aiuti i posteri a non commettere gli stessi irreparabili errori.
29,00

Una tragedia della Resistenza italiana. Monte Grappa, settembre 1944

Una tragedia della Resistenza italiana. Monte Grappa, settembre 1944

Egidio Ceccato

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 272

Nella tarda estate del 1944 furono le direttive alleate a indurre i partigiani del Grappa a mantenere le posizioni occupate, al fine di ostacolare una ritirata delle truppe tedesche data per imminente. A causa del mancato cedimento della Linea gotica e della sproporzione delle forze in campo, l’abbandono delle tattiche della guerriglia si rivelò fatale per i difensori del Massiccio. Oltre che militare, la vittoria dei nazifascisti fu di ordine politico, perché ridusse notevolmente il consenso popolare attorno ai “ribelli” e amplificò le divergenze esistenti fra le diverse anime della Resistenza veneta. Le responsabilità italiane furono prevalenti nelle spietate rappresaglie che ne seguirono, ma esse vennero spesso minimizzate nelle aule delle Corti d’assise straordinarie e quasi sempre oscurate nel processo di costruzione della memoria pubblica perché di ostacolo ad una fuoruscita morbida dal ventennio mussoliniano, obiettivo politico tanto dei fascisti sconfitti, quanto di una parte dei vincitori.
16,00

Terra e storia. Volume Vol. 21-22

Terra e storia. Volume Vol. 21-22

Francesco Selmin

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 448

Pur essendo nato e cresciuto a Selvazzano, Francesco Selmin ha amato e adottato Este e il territorio euganeo riscoprendone storie, personaggi, eventi la cui memoria è custodita negli archivi pubblici e privati frequentati generalmente da una ristretta cerchia di studiosi e accademici. Con curiosità, originalità e creatività ha costruito in più di quarant’anni un percorso di studi, ricerche, pubblicazioni, convegni, seminari e relazioni amicali che questo numero della rivista a lui dedicato si propone di ricordare e restituire alla memoria collettiva, come testimonianza e come stimolo a continuare il suo progetto. Il suo approccio alla ricerca storica è stato ispirato da una “filosofia” democratica: renderla fruibile e accessibile al grande pubblico, illuminando accanto ai grandi eventi storici episodi meno noti, accanto ai personaggi illustri personaggi talvolta modesti e poco conosciuti che con le loro esistenze hanno comunque contribuito a costruire la trama della grande Storia.
20,00

Antifascisti veneziani in Spagna

Antifascisti veneziani in Spagna

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 208

Quattro saggi per un piccolo gruppo di antifascisti veneziani, impegnati a partire dal 1936 a fianco dei repubblicani spagnoli contro le truppe del generale Franco. Di alcuni di loro si approfondiscono le biografie, i tempi e i luoghi dell’emigrazione e dell’arrivo al fronte, e si seguono le vicende successive alla guerra civile. Una attenzione particolare è rivolta proprio ai luoghi attraversati, talvolta luoghi di confino o di contenimento, che diventarono anche spazio dove progettare un futuro diverso. Le biografie sono accomunate dal legame con la città di Venezia e da un retroterra sociale, culturale e politico che giocò un ruolo decisivo nella scelta di lasciare la propria casa e i propri affetti per imbracciare le armi. L’ultimo capitolo è dedicato a Silvio Trentin, che non combatté sul campo ma spese tutte le sue forze in favore della causa repubblicana spagnola: la sua libreria di Tolosa divenne una sorta di “ambasciata”, centro di smistamento e collegamento dei volontari italiani e stranieri accorsi per recarsi al fronte e riferimento per i leader dei vari partiti antifascisti.
16,00

Venetica. Rivista di storia contemporanea. Volume Vol. 1

Venetica. Rivista di storia contemporanea. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 256

A cent’anni di distanza dall’assassinio di Giacomo Matteotti è ormai consolidata la tesi storiografica che la sua drammatica vicenda abbia rappresentato una traccia periodizzante nella storia italiana, segnando la transizione dallo Stato liberale al regime fascista. La notizia del suo rapimento – avvenuto a Roma il 10 giugno 1924 – suscita un’ondata di stupore e di sdegno in tutto il Paese: si sviluppano scioperi spontanei, cortei, dimostrazioni di protesta; i quotidiani escono con ripetute edizioni straordinarie andate rapidamente a ruba. Parte della stampa italiana e soprattutto straniera sottolinea la rilevanza di questo vero e proprio “affaire politico” che mette in crisi il governo Mussolini e rischia di destabilizzare i rapporti internazionali ancora in fase di consolidamento dopo la conclusione del primo conflitto mondiale. I giornali francesi, inglesi, statunitensi, argentini si soffermano per mesi sull’omicidio talvolta preconizzando, al di là della loro collocazione politica e degli interessi che li ispirano, il suo ruolo di spartiacque nella scelta tra democrazia e regimi autoritari.
15,00

Le vere da pozzo veneziane

Le vere da pozzo veneziane

Alberto Rizzi

Libro: Libro rilegato

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 384

Venezia è la città europea che ebbe la più bella e grande produzione di puteali, o vere da pozzo. Le vere da pozzo costituiscono la parte esterna delle migliaia di cisterne che assicuravano l’approvvigionamento idrico alla città di Venezia tramite la raccolta di acqua piovana. Tali cisterne funzionarono ancora per tutto l’Ottocento, fino all’inaugurazione del nuovo acquedotto nel 1884. Dopo di allora persero la loro funzione pratica, ma adornano ancora oggi campi, campielli e corti della città e spesso costituiscono una traccia importante delle sue vicende storiche e artistiche, da conservare, dato che restano in situ meno di un terzo delle 7500 vere probabilmente presenti a Venezia. un secolo e mezzo fa. Il volume presenta un catalogo aggiornato e completo di vere, sestiere per sestiere, da quelle archeologiche, ricavate da blocchi lavorati greci e romani, a quelle carolingie dei secoli VIII-X, e poi veneto-bizantine, gotiche, lombardesche, fino alle neoclassiche della fine del Settecento e prima metà dell’Ottocento. Sono anche registrate le vere conservate in altre località e quelle alienate o distrutte.
75,00

Lo sguardo sui colli. Fotografie, mappe e paesaggi euganei di ieri e di oggi

Lo sguardo sui colli. Fotografie, mappe e paesaggi euganei di ieri e di oggi

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 120

I Colli Euganei rappresentano da sempre un luogo di riferimento per i geografi e le geografe dell’Università di Padova, che con costanza nel tempo li hanno fotografati, cartografati, vissuti come oggetto di studio o teatro di pratiche didattiche. Per questo, dei Colli restano numerose tracce nelle collezioni del Museo di Geografia dell’Ateneo patavino. Nella prima parte del volume le carte geografiche, i plastici, le fotografie e le escursioni didattiche che raccontano questa lunga relazione sono illustrati dalle voci degli studiosi che li hanno utilizzati o analizzati nella ricerca geografica accademica o museale. La seconda parte si focalizza su un nucleo di tredici fotografie scattate sui Colli Euganei dal geografo Bruno Castiglioni negli anni Venti del Novecento e conservate presso il Museo di Geografia. Oggetto di una minuziosa operazione di fotografia ripetuta e di un’attenta analisi da parte dello sguardo esperto e sensibile di Toni Mazzetti, esse, come evidenzia il geografo Andrea Pase nella sua prefazione, «dicono sì delle trasformazioni (lente o rapide, silenziose o rumorose) dei Colli, ma non possono evidenziare l’invecchiamento di ciò che sempre rinasce».
16,00

Fόrcole

Fόrcole

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 240

Fórcole: sono le scalmiere, i punti d’appoggio e di manovra per i remi delle barche veneziane. Originariamente rudimentali, si sono poi evolute in forme ergonomiche attraverso secoli di pratica e di saperi artigiani che ne hanno fatto una preziosa opera di alto artigianato, tipico e tradizionale. Il volume si avvale della collaborazione di storici e studiosi di chiara fama e affronta, con taglio pluridisciplinarie, il racconto di oggetti che uniscono funzionalità e bellezza, suscitando interesse da parte di fotografi e artisti. La terza edizione di questo volume (seconda con Cierre edizioni) vede un importante aggiornamento dei contributi e un notevole arricchimento dell'apparato iconografico.
24,00

Il ferro delle Dolomiti. Miniere, metallurgia, produzione dal XII al XVIII secolo

Il ferro delle Dolomiti. Miniere, metallurgia, produzione dal XII al XVIII secolo

Raffaello Vergani

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 128

L'area dolomitica del ferro nasce e si organizza intorno al Fursìl, presso Colle S. Lucia, dove il primo documento che vi attesta l'estrazione del minerale risale al 1177. I forni di Selva di Cadore, di Alleghe, di Caprile e di Andraz appaiono per la prima volta tra il 1244 e il 1300: è lecito quindi ritenere che siano sorti in funzione di quelle miniere e per il trattamento del minerale che ivi si estraeva. Nei secoli successivi sono attivi diversi forni da ferro nelle vicine val di Zoldo, valle agordina e in Cadore, alimentati parte dal minerale del Fursìl e parte da altri giacimenti secondari. Verso la metà del Cinquecento la produzione complessiva tra ferro, ghisa e acciaio arriva alle 900-1000 tonnellate annue. Un massimo storico, con ogni probabilità. Poi inizia il lungo declino della siderurgia dolomitica: vi contribuiscono molti fattori, tra i quali dal lato della produzione l'aumento dei prezzi del minerale e del combustibile, dal lato dei consumi la concorrenza del ferro lombardo e di quello di Carinzia. A fine Seicento restano solo i forni di Caprile e quello di Dont in Zoldo: resisteranno fino alla chiusura delle miniere del Fursìl verso la metà del secolo XVIII.
14,00

Amore è qui. Per la storia della bomboniera

Amore è qui. Per la storia della bomboniera

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 132

Nata da un’iniziativa di Hervit Creations con l’intento di raccontare la propria storia aziendale, quest’opera si è via via trasformata, secondo il preciso intento dei curatori, in un progetto culturale innovativo e di ampio respiro interamente dedicato all’arte, focalizzandosi sull’oggetto più significativo e iconico della sua produzione: la bomboniera. Un oggetto ambivalente ma di forte carattere: solo apparentemente superfluo, nasconde in realtà un cuore ricco di valore e di simbologia, avendo il nobile compito di custodire i ricordi e le emozioni legate ai momenti più intensi della nostra vita, come il matrimonio o la nascita di un figlio. Il volume rappresenta un’iniziativa editoriale pensata per dare un rigoroso contributo alla storia e alla cultura della bomboniera affidandosi ad accademici ed esperti, che offrono un ricco approfondimento storico, artistico e letterario, dando vita a un’opera insolita, non priva di sorprese e inedita nel panorama editoriale italiano. Contributi di Leo Volkan, Lucia Turri, Alessandra Zamperini, Luca Trevisan, Massimo Scotti, Katiuscia Lorenzini, Francesca Petrocchi.
22,00

A casa dei Tonon

A casa dei Tonon

Antonio Padovan

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 80

"A casa dei Tonon" è una storia in forma di dialogo che racconta un anno di vita nella famiglia Tonon di Cavallino, tra il 1942 e il 1943. Potrebbe però essere il racconto di come si viveva a quel tempo in una qualsiasi delle famiglie di Cavallino, un paese del litorale veneziano: il duro lavoro dei campi, la difficoltà di andare d’accordo nella famiglia patriarcale, la preoccupazione per i parenti in guerra. Con la leggerezza dei bei ricordi, vi si raccontano anche i piaceri semplici dei giochi dei ragazzi, che sono i protagonisti della storia, dello stare insieme e delle feste di paese tradizionali. Antonio Padovan l’ha tratta dai racconti d’infanzia di Nerio Tonon, ristoratore in pensione.
10,00

Villa Trento Carli a Costozza di Longare

Villa Trento Carli a Costozza di Longare

Luca Trevisan

Libro

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 120

A lungo creduta opera dell’architetto Antonio Pizzocaro, la villa Trento (oggi Carli), una delle più interessanti del Vicentino in età moderna, era stata avvicinata alla bottega degli Albanese da Luca Trevisan, curatore del presente libro, il quale con nuove ricerche non solo conferma la paternità della villa a Giambattista Albanese, ma anticipa anche l’inizio dei lavori ai primi anni Venti del Seicento. L’individuazione, fra le carte archivistiche inedite reperite, del nome dell’architetto Ottavio Revese Bruti, permette di registrare nella dimora Trento di Costozza il coinvolgimento di alcuni tra i migliori protagonisti nel campo dell’architettura di villa di quella proficua stagione e di riconoscere nella fabbrica – a quarant’anni dalla scomparsa di Andrea Palladio (1580) – un autentico laboratorio della prima età post palladiana.
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.