Booklet Milano
Antropologia del linguaggio
Alessandro Duranti
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 336
Antropologia della violenza
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 306
Il volume raccoglie alcuni interventi del recente dibattito antropologico relativi al nesso tra le pratiche violente e le modalità di costruzione politica e culturale delle differenze etniche. La nozione di senso comune, che vede i conflitti politici come conseguenza di irriducibili differenze etniche, viene radicalmente rovesciata: è al contrario l'appartenenza etnica e culturale a risultare frutto di complesse strategie di scontro politico. La violenza appare così non come una regressione culturale, ma come strettamente legata alle politiche culturali del moderno Stato-nazione.
Arte e non arte. Per una sociologia dell'estetica
Riccardo Finocchi
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 140
Athanor
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 455
Il mondo nel suo attuale assetto è il risultato della guerra. Non c'è territorio nazionale, stato, comunità, unione di stati che non sia risultato di guerra. Ogni pace è pace di guerra, ottenuta dalla guerra. La guerra richiede e stabilisce confini e così si può riprodurre. Mantenere la pace è mantenere lo stato delle cose ottenuto con la guerra. E, se necessario, mantenere la pace è fare la guerra. Tutto ciò che mette in discussione lo stato di pace che è lo stato delle cose realizzato con la guerra è sovversione. Un pacifismo effettivamente sovversivo è quello contro la pace della guerra. Il volume si articola in sezioni in cui il tema è considerato in ambito multidisciplinare.
Avatar. Dislocazioni tra antropologia e comunicazione
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 127
Il numero 5 di Avatar ha come tema monografico il corpo: il corpo come panorama crescente in cui un nuovo soggetto mobile inscrive codici, grafismi, tessuti, suoni, media, icona, tecnos. Le irregolari pluralità di questi corpi che emergono sono rappresentate con una immanenza compositiva dispari. Il compito che ci siamo dati non è stato quello di mettere insieme discipline diverse, bensì di creare nuovi scenari corporei per una nuova figura di ricercatore-lettore che non appartiene più a una disciplina "disciplinata".
Avatar. Dislocazioni tra antropologia e comunicazione. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 110
Questo numero della rivista è dedicato al design. Design in senso esteso, teso fuori di se stesso, poiché la rivista in quanto tale non è internamente esperta della materia: lo è esternamente, nei processi di profondo mutamento culturale e comunicazionale. Il design - in particolare quello italiano - si è basato a lungo su progetti legati a un contesto storico, l'era industriale, e sulla logica che ha informato quell'era. Una logica obsoleta e dismessa come le aree industriali. Nel momento attuale le relazioni tra logiche e progetti spingono ed estendono i linguaggi dell'innovazione verso "interzone" identitarie inesplorate.
Bandiere, antenne, campanili. Comunità immaginate nello specchio dei media
Letizia Bindi
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 215
Nato da una ricerca svolta all'interno degli archivi della RAI nell'arco di un decennio, questo testo indaga la relazione complessa tra gestione nazionale della comunicazione mediatica e appartenenza locale in Italia. A partire dal "neorealismo radiofonico" dell'immediato dopoguerra, passando per la rimozione della tradizione negli anni Sessanta e ancora per la fascinazione prepotente per il "folk" tipica degli anni Settanta, si giunge a una lunga fase che, dagli anni Ottanta fino a oggi, patrimonializza la dimensione locale e le forme di vita tradizionali.
Complessità e qualità del progetto urbano
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 317
Oggi l'urbanistica deve affrontare a viso aperto la sfida della concretezza, della fattibilità degli interventi e dei tempi certi per il raggiungimento degli obiettivi. I contributi raccolti in questo libro sono accomunati dalla convinzione che la qualità del progetto (urbano e/o complesso) consista innanzitutto nella capacità di dominare l'intero ciclo di vita dell'intervento, dall'idea iniziale alla verifica di fattibilità, alla concertazione tra i livelli di governo per approvarlo, all'accordo tra gli attori pubblici e privati per attuarlo, all'individuazione dei soggetti idonei alla sua realizzazione e successiva gestione.
La costituzione di emergenza. Come salvaguardare libertà e diritti civili di fronte al pericolo del terrorismo
Bruce Ackerman
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 95
Il diffondersi di attacchi terroristici ha provocato il diffondersi di insicurezza e paura, nonché di sfiducia nella capacità di contrasto da parte dei governi democratici: il clima adatto perché sorga sempre più forte la domanda di una legislazione di emergenza. Ma occorre evitare che l'emozione del momento possa spianare la strada a una legislazione poco meditata, fortemente lesiva dei diritti, e difficilmente riconducibile nell'alveo della normalità.
Credere
Slavoj Zizek
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 234
Nonostante i moniti postmoderni circa l'infondatezza delle credenze, noi siamo tutti segretamente credenti. Dalla "ragione del cyberspazio" al paradosso del "buddhismo occidentale", Zizek esplora tutte quelle credenze spesso inconsce che strutturano la nostra esperienza quotidiana. Credenze molto più vicine al religioso di quanto pensiamo. Le versioni occidentali della spiritualità asiatica, buone per vendere prodotti e stili di vita al supermercato e sui giornali, non sono - sostiene l'autore - un modo per svincolarsi dal capitalismo globale, bensì il suo perfetto supplemento ideologico. E sotto a tutte queste esperienze, virtuali o reali che siano, giace una ricerca pagana e in definitiva futile della perfezione divina e umana.
La critica postcoloniale. Decolonizzazione, capitalismo e cosmopolitismo nei postcolonial studies
Miguel Mellino
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 216
Questo volume, proponendosi come una genealogia critica degli studi postcoloniali, offre al lettore i contorni di un dibattito recepito finora nel nostro Paese in modo del tutto frammentario. Passando in rassegna le tematiche più ricorrenti e il lavoro degli autori più impegnati in questo campo (Said, Bhabha, Spivak, Hall, Gilroy, Young, Clifford, Appadurai), l'autore intende mettere in luce sia lo sviluppo storico del postcolonialismo sia il suo rapporto con le principali correnti della teoria sociale: il marxismo, il postmodernismo, il decostruzionismo, il post-strutturalismo.
Il culto moderno dei fatticci
Bruno Latour
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 119
La parola "feticcio" e la parola "fatto" hanno la stessa etimologia ambigua. La parola "fatto" rinvia però alla realtà esterna, la parola "feticcio" alle credenze del soggetto. Incalzati dalla necessità di tenere distinto il soggetto dall'oggetto e dunque la conoscenza dalla credenza, secondo Bruno Latour, hanno tentato d'istituire un vero e proprio processo al feticcio. Ma ora è arrivato il momento di smetterla di distinguere i feticci dai fatti, la conoscenza dalla credenza, il soggetto dall'oggetto, unendo le due fonti etimologiche nel "fatticcio", cioè la certezza che permette alla pratica di passare all'azione senza mai credere alla differenza tra immanenza e trascendenza.

