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Booklet Milano

Quando la cultura fa la differenza. Patrimonio, arti e media nella società multiculturale

Quando la cultura fa la differenza. Patrimonio, arti e media nella società multiculturale

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2006

pagine: 212

Che cosa significano i termini "multiculturalismo" e "interculturalismo", e in che modo influenzano la formulazione delle politiche a sostegno della diversità culturale? Fino a che punto si può spingere una società nell'accogliere la differenza, senza perdere un senso di coerenza nazionale? Di quale legittimazione democratica godono le istituzioni culturali pubbliche, nel caso in cui esse non siano in grado di garantire eque condizioni di accesso e partecipazione? Quale funzione e quali responsabilità hanno in questo processo amministratori e policy makers, istituzioni e operatori culturali, individui e gruppi al livello della comunità locale? A questi e altri interrogativi tentano di rispondere i saggi raccolti in questo volume.
18,00

In questo mondo. Ovvero, quando i luoghi raccontano le storie

In questo mondo. Ovvero, quando i luoghi raccontano le storie

Silvia Albertazzi

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2006

pagine: 263

Dalla Londra dickensiana a quella dei migranti postcoloniali, dalla Brooklyn delle brownstones oggetto del desiderio di intere comunità di immigrati a quella della gentrification di fine Novecento, passando attraverso la Manhattan degli yuppies e la furia metropolitana di inizio millennio, si approda alle città invisibili della narrativa fantastica contemporanea, mondi di fiaba e realtà parallele accostati nell'ambigua consapevolezza che la strada senza meta di cui costituiscono l'improbabile sbocco non sia un cammino conosciuto in sogno o paventato in un incubo, ma stia in questo mondo, l'unico che conosciamo.
20,00

Ragioni e interpretazioni. Fenomenologia, società, politica

Ragioni e interpretazioni. Fenomenologia, società, politica

Matteo Bianchin

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2006

pagine: 240

Questo volume affronta alcune questioni filosofiche che toccano in maniera più o meno diretta i fondamenti della teoria sociale, dell'etica, della filosofia politica. I primi capitoli sono dedicati a problemi puramente teoretici: la portata e i limiti degli argomenti trascendentali, la relazione tra intenzionalità e interpretazione, il rapporto tra tempo e coscienza; quelli che seguono discutono i fondamenti ontologici, epistemologici e normativi della teoria sociale e politica, mentre gli ultimi affrontano temi più sostanziali. Il titolo allude all'intreccio di problemi teorici e questioni d'interpretazione che caratterizza parte del lavoro. Cosi, i saggi che compongono il volume possono essere letti secondo il filo del progetto teorico che sostengono, ma anche come il tentativo di delineare gli sviluppi, nella filosofia del Novecento, di una prospettiva fenomenologica riconoscibile ben al di là delle sue formulazioni più esplicite e ortodosse.
18,00

Remix-remake. Pratiche di replicabilità

Remix-remake. Pratiche di replicabilità

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2006

pagine: 430

Videogiochi che diventano film, brani musicali riproposti in nuova veste, videoclip ispirati a opere pittoriche, opere d'arte costruite su altre opere d'arte, film come "Matrix" e "Kill Bill" esempi di prodotti realizzati a partire da giustapposizioni eterogenee e intrecci di generi. Questa raccolta propone una riflessione sulle nuove forme di testualità mediatica, con un'attenzione particolare alle "pratiche di replicabilità", che stanno alla base di molti "ibridi" trans-testuali non esauribili attraverso categorie di genere.
25,00

Saggi e dialoghi sul cinema

Saggi e dialoghi sul cinema

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2006

pagine: 216

Questo libro analizza i rapporti tra cinema e arti visive, mettendo in luce i reciproci contagi e promuovendo una riflessione sulla struttura del film e sulle dinamiche della sua genesi. In particolare, indaga gli aspetti relativi alla struttura spazio-temporale, al montaggio e alla rilevanza dell'apporto delle immagini, ma pone anche attenzione agli aspetti narrativi legati alla natura stessa del film. Il testo raccoglie alcuni saggi critici insieme ai contributi inediti, sotto forma d'intervista, di alcuni dei protagonisti e delle figure emergenti del cinema italiano. Fra questi: Nina di Majo (regista), Roberto Perpignani (montatore), Andrea Occhipinti (produttore), Vincenzo Cerami (sceneggiatore) e Vittorio Storaro (fotografo).
18,00

Il senso degli oggetti tecnici

Il senso degli oggetti tecnici

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2006

pagine: 454

Questo libro propone una raccolta di alcuni studi sulla socio-antropologia della tecnica che affrontano il problema del significato degli oggetti. Esso si pone, dunque, sotto il segno del dialogo tra la scienza della significazione e altre scienze sociali. I saggi raccolti nella prima parte "Attanti e reti" - fanno riferimento alla semiotica al fine di descrivere gli oggetti tecnici. Quelli contenuti nella seconda parte - "Pratiche e attività" - provenienti da varie prospettive disciplinari (sociologia della tecnica, etnometodologia, sociologia dell'azione, psicodinamica del lavoro), si focalizzano sulle pratiche d'uso in cui le tecnologie sono coinvolte. L'appendice contiene due saggi che pongono le basi teoriche del dialogo fra semiotica e sociologia della tecnica. Concepito innanzitutto per coloro i quali si interessano alla semiotica degli oggetti e della tecnica, nonché al rapporto tra semiotica e scienze sociali, il libro mostra più in generale, ai lettori interessati alle tecnologie, come sia possibile renderne conto in termini di sistemi e processi di significazione.
25,00

Senso e metropoli. Per una semiotica posturbana

Senso e metropoli. Per una semiotica posturbana

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2006

pagine: 223

La città tradizionale sfuma nella metropoli, perdendo molte delle felici caratteristiche che storicamente l'hanno contraddistinta ("l'onesto e schietto conversar cittadino"). La metropoli, a sua volta, si espande nel territorio, esplode in esso, risucchiando al contempo entro di sé larghi spazi di ciò che le sta intorno. Eppure, grandi buchi si presentano entro i confini degli agglomerati urbani, terreni vaghi cui si attribuiscono significati volta per volta diversi, ora dall'uomo politico, ora dall'urbanista, ora dagli abitanti del circondano, ora dai movimenti spontanei che cercano di risemantizzare la città, ora dagli artisti che, perplessi, provano a dire la loro. È l'emergere del posturbano, fenomeno tanto locale quanto planetario che sempre più pervade gesti e riti della nostra vita quotidiana. Che cosa sta succedendo? Un gruppo di semiologi ha cercato di offrire delle risposte, andando alla ricerca di quel senso perduto delle città che le metropoli oggi si piccano maldestramente di ritrovare. E lo fanno dialogando con sociologi, urbanisti, geografi, studiosi di letteratura e di cinema, designer.
18,00

Siamo quello che diciamo. Il pensiero di qualità in pubblicità

Siamo quello che diciamo. Il pensiero di qualità in pubblicità

Gabriella Ambrosio

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2006

pagine: 168

Il volume tenta una ricostruzione critica e storica del copywriting e delle tendenze più recenti nella strategia pubblicitaria, ma è soprattutto un manuale sulla migliore scrittura pubblicitaria e su come ottenerla. Un testo che accompagna per mano gli aspiranti pubblicitari con esercizi mirati a sviluppare le capacità critiche, con le immagini di 120 fra gli annunci migliori del mondo e la descrizione di altre centinaia di campagne, con lo script e l'analisi di più di 60 spot degli ultimi anni, con la ricostruzione di decine di strategie di prodotto, dal bene di largo consumo alla città, dall'uomo politico fino al prodotto che non c'è.
14,00

La società civile postnazionale

La società civile postnazionale

Debora Spini

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2006

pagine: 215

Sempre più spesso si sente parlare di una "società civile globale" come il possibile terreno di coltura di una democrazia postnazionale. Questo libro si chiede cosa veramente si possa intendere per società civile e quale sia il suo spazio di azione in un mondo segnato dai processi di globalizzazione. Dopo aver individuato l'emergere della società civile come ambito autonomo dalla sfera del politico e averne tracciato una breve storia, il libro prende in considerazione due autori, Hannah Arendt e Jürgen Habermas, che hanno avuto una grande influenza nel dibattito contemporaneo sul tema. Passa quindi a esaminare il grande revival che il concetto ha vissuto negli ultimi due decenni del secolo scorso, analizzando infine i cambiamenti in atto nel "contratto sociale" fra capitale e lavoro in un momento in cui alcuni soggetti tradizionali (partiti e sindacati) si stanno indebolendo e altri - i networks, le reti - stanno emergendo. Riflettere sulla natura e sul futuro della società civile conduce di necessità a esaminare molte linee di tensione che segnano la crisi della modernità e ad affrontare temi cruciali come la crisi della dimensione territoriale della politica e delle tradizionali forme di rappresentatività, e il passaggio dalla società industriale alla società dell'informazione. In un contesto sempre meno leggibile, e sempre più fluido, basta la presenza di una società civile postnazionale vitale e attiva per assicurare il futuro della politica?
18,00

Il soggetto e la differenza. Per un'archeologia degli studi culturali e postcoloniali

Il soggetto e la differenza. Per un'archeologia degli studi culturali e postcoloniali

Stuart Hall

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2006

pagine: 335

Stuart Hall è una figura importante della teoria culturale britannica ed europea degli ultimi anni. I suoi studi e interventi costituiscono ormai un punto di riferimento essenziale in diversi campi della teoria critica: dagli Studi Culturali ai Migration Studies, dai "Race" ai "Media Studies", dagli Studi Postcoloniali ai "Black British Cultural Studies". Questa raccolta propone i suoi saggi più noti e dibattuti, offrendo al contempo una panoramica sia dei suoi diversi interessi sia dell'evoluzione del suo pensiero negli ultimi 25 anni.
24,00

Televisione e politica negli anni Novanta. Cronaca e storia 1990-2000

Televisione e politica negli anni Novanta. Cronaca e storia 1990-2000

Giandomenico Crapis

Libro: Libro in brossura

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2006

pagine: 287

Questo libro propone una storia della televisione italiana dal 1990 al 2000 mettendo in luce i repporti con la politica, partendo dalla "svolta" informativa di Raitre dalle esternazioni di Cossiga, che nel corso del '91 incamera oltre 500 ore di esposizione in video, dai salotti di Costanzo, dai dialoghi in romanesco di Funari con i suoi ospiti, dai processi in tv, dalla sfacciata impertinenza di Chiambretti, per arrivare alla mediatizzazione estrema del confronto politico tra i partiti, tra i loro leader, e delle stesse attività di governo, del parlamento e della magistratura.
20,00

Terrore nell'aria

Terrore nell'aria

Peter Sloterdijk

Libro: Libro in brossura

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2006

pagine: 95

Ci si ricorderà del XX secolo come di quell'epoca la cui idea principale non consisteva più nel prendere di mira i corpi dei nemici, bensì il loro ambiente. Questa è, in senso implicito, l'idea fondamentale del terrore: tra le tante cose che il secolo scorso ci ha lasciato in eredità, la più significativa è, secondo Peter Sloterdijk questo nuovo concetto, "specificamente moderno e post-hegeliano", di terrore, non più diretto ai corpi, ma al contesto in cui essi vivono, a quelle funzioni primarie dell'uomo - come la respirazione e l'attività del sistema nervoso centrale che dipendono dall'aria. Si compie qui, in questa aggressione nei confronti delle condizioni ecologiche dell'esistenza, il passaggio dalla guerra classica al terrorismo. Il XX secolo inizia quindi per Sloterdijk il 22 aprile 1915, data del primo utilizzo massiccio dei gas al cloro come arma bellica, e si articola attraverso una serie di episodi in tal senso drammaticamente significativi: la guerra tra il Marocco e la Spagna - primo conflitto aero-chimico -, la messa a punto a metà degli anni Venti del gas di Auschwitz, lo Zyklon B, poi la camera a gas in Nevada a partire dal 1924, fino all'orrore di Hiroshima e Nagasaki, alle più recenti forme di terrorismo e al definitivo tramonto del rapporto "naturale" tra l'uomo e l'atmosfera.
12,00

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