Book Editore
Gli incanti
Paolo Artale
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2010
pagine: 59
L'inesistenza
Francesco Marani
Libro: Libro rilegato
editore: Book Editore
anno edizione: 2010
pagine: 192
"La poesia di Francesco Marani è un magnifico esempio della reinvenzione della lirica in veemente contraddizione con le attenzioni, oggi, per gli argomenti minimali, la conversazione, la comunicazione quotidiana. Marani indaga i suoi giorni, le sue scoperte e le sue visioni delle stagioni e delle montagne solitarie ed eccelse, fra emozione di grazia del ciclo e consapevolezza della inadeguatezza a comprendere fino in fondo il significato dell'essere, materia e anima." (Giorgio Bàrberi Squarotti)
Isole
Sergio Nave
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2010
pagine: 96
"Isole", scrive Nicola Vacca, "si legge tutto d'un fiato come un breviario laico che dischiude orizzonti sulla parola che infiamma gli istanti. Nel conforto del dubbio, il poeta trova la forza per interrogare le debolezze umane".
Uomo del Rinascimento
Giuseppe Pagliara
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2010
pagine: 433
Urbino, 12-27 giugno 1502. In una manciata di giorni storicamente s'incontrano, e a volte si scontrano, il duca di Urbino (Guidubaldo da Montefeltro), il duca Valentino (Cesare Borgia), Leonardo, Raffaello , Timoteo Viti, il Perugino, Andrea Doria, il Magnifico Giuliano dei Medici, Machiavelli, Francesco Soderini, Luca Pacioli, Ludovico Odasi, Paolo da Middelburg ed altri. Spesso tratti dalle pagine de "Il Cortegiano" di Baldassar Castiglione, quindi lari e penati, streghe e spiriti dell'aria, gente comune in una congerie di eventi storici e invenzioni letterarie incentrata su un giovanile fictum caput, che parrebbe membro di età a venire prestato al passato, ove ambisce farsi "Uomo del Rinascimento", dopo il "Giallo pompeiano", la nuova opera di Giuseppe Pagliara.
Petali
Pina Giuffré
Libro: Copertina morbida
editore: Book Editore
anno edizione: 2010
pagine: 152
"Petali" è l'esito di una sintonia perfetta fra accordi e musicalità dell'espressione. C'è qui una grazia del dire che diviene consonanza con il pensare, perché i versi di Pina Giuffrè hanno il ritmo del suo respiro. Si fermano con le sue pause, si staccano in strofe secondo le sue necessità dialogiche.
L'ultima notte del pettirosso
Giovanni Infelíse
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2010
pagine: 76
"E allora chi è quest'altro a cui ci viene chiesto di sopravvivere smascherandone le intenzioni? Ecco la domanda a cui vorrei poter rispondere, la vera ragione per la quale sono giunto fin qui. La sofferenza dell'altro è qualcosa che non ci appartiene, semplicemente - ma anche terribilmente perché ci sfugge, perché ignoriamo il lato oscuro e profondo del mondo in cui disperatamente egli abita da confinato, da braccato, da sregolato. L'ironia che gioca col destino e con la fugacità della ragione non toglie il sorriso, ma per questa via ne attenua la gioia e rende ognuno pericolosamente straniero a se stesso."
Elegia delle beatitudini
Francesco M. Di Bernardo-Amato
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2010
pagine: 74
Dopo le pagine di "Il silenzio del Lete" (2005) e "Le porte di Aprile" (2007), Francesco Maria Di Bernardo-Amato giunge al vertice di un cammino poetico in cui si incrociano continuamente la parola, il pensiero, l'interrogazione. E tutto è sfiorato dal volo angelico di una inafferrabile beatitudine, che soltanto la poesia può cercare di trattenere perché, come scrive Gaetano Di Bernardo-Amato, "il Poeta sa che il dubbio non è la condanna dell'uomo, al quale, al contrario, è data la possibilità di conoscere; basta solamente che sappia dove girare lo sguardo".
Pietre che cantano
Clara Beretta
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2010
pagine: 57
Dopo "Fabula", il racconto in versi di una vita extra ordinaria tra Milano e il mondo, Clara Beretta raccoglie in "Pietre che cantano" un regesto esistenziale tanto fascinoso quanto misurato nell'incedere della parola. Una parola controllata nel significato e nel ritmo, che accompagna il lettore verso la luce di un sentiero poemático in cui le poesie si trasformano via via in pagine di uno spartito musicale senza tempo, dove la durezza della pietra diviene fiore, nuvola, grazia di un'invocazione assoluta: "Soltanto: nell'incredibile storia della vita / amami come puoi".
Poesie (1950-1995)
Romano Leoni
Libro: Libro rilegato
editore: Book Editore
anno edizione: 2009
pagine: 200
Qui compare una notevole rappresentanza dai testi poetici di Romano Leoni. Quanto altro ne resta, insieme ad altri documenti, è conservato dalla sua famiglia, che (con il sapiente e affettuoso apporto di Francesco Piselli) ha dato mano attentamente alla presente edizione. Poiché dal punto di vista editoriale Romano Leoni si è prodotto soltanto con due sillogi in anni lontani, preferendo poi affidarsi alla distribuzione fra amici di raccolte e pezzi una tantum, mosso da un'essenziale volontà poetica, questo volume si rivela come una pubblicazione tanto necessaria quanto indispensabile alla testimonianza del lavoro in versi di uno tra i più autentici poeti della sua generazione. E i risultati sono di tanta qualità da collocarsi a buon diritto nei memoriali del ventesimo secolo. La voce di Leoni si distingue dalle varie "mode linguistiche", spesso anticipando e superando certe connotazioni d'avanguardia o sperimentazione, e si avvale di una lingua italiana pura. Senza eccessivi clamori, l'impronta della poesia di Romano Leoni ha attraversato il Novecento, e è qui in tutta la sua nitida riconoscibilità. Quanto altro c'è da dire sia consegnato al cammino di questa poesia, che oggi si fa, essa stessa, meritevolmente, fortunato evento e generoso dono a chi ama quel che più vale.
Vista sull'angelo. Racconto in versi
Massimo Scrignòli
Libro: Libro rilegato
editore: Book Editore
anno edizione: 2009
pagine: 87
La vista: uno sguardo sopra ciò che dall'alto nasce e cade. Sopra l'Angelo, che è portatore di segni ma anche essenza dell'immagine. Dopo il "dizionario dei sensi" di Lesa maestà è da una prospettiva verticale che ha inizio questo racconto in versi di Massimo Scrignòli: una spedizione senza ritorno attraverso luoghi reali come fiumi, alberi secolari, città, dove tutto è nato e tutto si è compiuto, anche il cedimento di Dio. In cinque stazioni, si arriva al confine dell'inesorabile avanzare di un mondo altro popolato soltanto dagli abitanti della natura, una natura originaria che assedia e invade la "civiltà" degli umani occupando le piazze, le strade, le case, le biblioteche. Tutto accade senza clamore, con l'eco di un soffio: l'ombra spodesta la presenza non più dominante dell'uomo e della speranza. Da mille anni l'albero delle pagode osserva l'Angelo seduto sul silenzio: ed è esattamente questo il luogo mentale in cui ci si dovrà fermare per intuire, decifrare, tradurre, tutti gli indugi del tempo. Proprio qui, centro di una terribile felicità, dove anche il pane è una luce verticale.
Fanfare e maschere
Dora Coco
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2009
pagine: 71
"Un libro di poesia si sottopone all'attenzione dei lettori fin dal titolo, che deve lampeggiare tra le ombre e promettere poi, tra le ombre, segreti e chiarori. "Fanfare e maschere" gioca con la polifonia dei sensi e delle voci all'insegna dell'ambiguità e del mistero. Sono proprio i versi brevi ed efficaci che riescono a popolare il libro di memorie e di fantasmi: enigmatiche presenze che emergono dagli aloni simbolici e si fanno luce viva proprio dall'ombra che da essi si irradia. La parola breve, contratta, acquista verso dopo verso, una forza simbolica che via via si allarga e dilaga soffusa nel prezioso scandire delle sillabe". (dalla prefazione di Giusi Verbaro)
Il verso è una scommessa
Domenico Cultrera
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2009
pagine: 108
"Quella di Domenico Cultrera è una produzione in versi che conta almeno quarant'anni di militanza, e che ora si condensa in questa raccolta antologica rigorosamente essenzializzata. Quasi una vita dedicata al verso, il quale, proprio come la vita, diventa una scommessa. E una scommessa è stata tutta l'esistenza di Cultrera, che ha puntato sempre se stesso sul tavolo verde della roulette. Domenico Cultrera è uomo del primo Novecento (1925) e pertanto, di quel secolo, ha potuto assorbire ogni umore, talché la sua formazione e la sua cultura sono dentro alla tormentata temperie novecentesca. Egli ne ha avuto perfino l'irrequietezza e le contraddizioni, che se lo hanno segnato come uomo ne hanno però connotato ampiamente la voce poetica una voce che ci dà la misura di una dedizione forte e inesausta alla poesia, giungendoci dal percorso lontano del Novecento, ma recando in sé il carico perenne del mondo." (dalla prefazione di Giovanni Occhipinti)

