Bompiani
Ora dimmi di te. Lettera a Matilda
Andrea Camilleri
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 112
“Matilda, mia cara, ti scrivo questa lunga lettera a pochi giorni dal mio novantaduesimo compleanno, mentre tu hai quasi quattro anni e ancora non sai cosa sia l'alfabeto. Spero che tu possa leggerla nel pieno della tua giovinezza...” Andrea Camilleri è stato lo straordinario scrittore che conosciamo anche grazie alla sua costante curiosità verso il mondo, alla sua propensione a raccontare degli altri e non di sé. Solo alla fine del suo percorso ha voluto tracciare un bilancio della propria vita e lo ha fatto rivolgendo alla pronipotina Matilda parole limpide e commosse, attraverso le quali scorre sotto i nostri occhi il Novecento italiano con le sue grandi passioni e contraddizioni. Nel centenario della nascita del Maestro torna in libreria questo testo nel quale ritroviamo intatta la voce, la dirittura morale, lo humour, la impareggiabile vitalità intellettuale di un uomo che – come scrive Antonio Franchini nel ricordo che accompagna queste pagine – ha coltivato “tutti i dubbi rifuggendo tutti i giudizi, non ha mai fatto un passo indietro quando si è trattato di credere in ciò che riteneva giusto e non ha mai perso la fiducia nell'umanità e nel futuro”.
Vivo male benissimo. Come abitare le nostre imperfezioni
Giulio Mosca
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 144
Hai mai fatto errori che ti sembravano irreparabili o ti sei trovato in qualche momento della vita completamente perso come se tutto intorno avesse meno senso, incapace di scrollarti di dosso una fiacca invincibile? Se sì, questo libro è per te. Vivo male benissimo è un racconto di un'esperienza umana, un viaggio a volte da fermo a volte in corsa in mezzo ai tanti ostacoli e gioie che la vita ci offre o che noi stessi cerchiamo. Giulio Mosca, meglio conosciuto come Il Baffo, ci guida in un excursus intimo e sincero nella sua vita di trentenne alle prese con le insicurezze e le fragilità. Per la prima volta lascia alle parole il ruolo di protagoniste, ma senza rinunciare al suo tratto grafico e alle sue illustrazioni dolceamare. Queste pagine diventano allora uno specchio che riflette noi stessi nei momenti più difficili, quando sembra che la vita non faccia sconti o quando le passioni hanno la meglio sui nostri piani di vita. Alla larga da facili soluzioni o morali preconfezionate, qui c'è solo il coraggio di affrontare le piccole grandi battaglie quotidiane con autenticità e con maggior consapevolezza. Perché, alla fine, è proprio attraverso i nostri fallimenti e le nostre paure che troviamo una forza che pensavamo di non avere. Se ti sei mai sentito intrappolato tra le tue inadeguatezze, se hai mai pensato di non essere abbastanza, questo libro ti ricorderà che, in realtà, sei più forte di quanto credi. E che, forse, siamo tutti un po' più vivi proprio grazie a quelle imperfezioni che ci fanno essere chi siamo.
La profezia della luce
Emmanuel Exitu
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 304
Sono tempi terribili e prodigiosi, tra i deserti e le fertili terre del vicino Oriente. Nonostante il grande impero romano sembri imbattibile, nuove forze premono ai suoi confini e l'umanità comincia a sperare nell'avvento di un'era nuova. Quando la sua città viene distrutta dai briganti del predone Balthasar, Nabu è un bambino solo e terrorizzato. Viene salvato dal vecchio sacerdote Melkhior, ormai cieco ma capace di leggere le traiettorie degli astri. Melkhior insegna a Nabu che il Giusto “pone il cuore a guardia dell'anima” e segue il Pensiero del Bene. La sua carovana – cui si uniscono anche Gasphar, giovane guerriero ferito, e la coraggiosa Yumah – è in viaggio verso la Palestina retta dal governatore Erode perché uno straordinario allineamento di pianeti indica che lì è nato il Dio di Luce, portatore di pace. Ma molte prove li attendono prima che i loro occhi e i loro cuori possano aprirsi davvero alla speranza. Melkhior, Gasphar e Balthasar sono i “Magi venuti da Oriente” di cui parlano alcuni versetti del Vangelo di Matteo. La stella “che hanno visto spuntare e che li precedeva” è la eccezionale congiunzione di Giove e Saturno nella costellazione dei Pesci, avvenuta per tre volte proprio nel tempo in cui, in una grotta, un falegname di nome Giuseppe e la sua giovane moglie Miryam davano alla luce il loro bambino. Emmanuel Exitu toglie i Re Magi dal gesso del presepe e li racconta nella loro possibile realtà di esseri umani immersi in un tempo di caos e di attesa. Si mette in cammino al loro fianco attraverso il deserto, lungo le tre età della vita, seguendo la stella di una speranza più grande di tutti i pensieri, e ci regala un sorprendente romanzo d'avventura e d'amore.
Empusium. Una storia di natura e orrore
Olga Tokarczuk
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 336
1913. Il giovane Mieczyslaw, malato di polmoni, arriva a Görbersdorf, noto centro di cure della Bassa Slesia, ed entra subito a far parte della piccola variegata comunità che aspetta la guarigione − o altro − passeggiando, conversando, mangiando e bevendo saporose specialità locali. Filosofia, amore, arte, guerra, e poi le donne, sempre le donne: questi i temi prediletti dai suoi compagni di pensione e terapia. Nella pensione in cui M. abita succedono strane cose: la moglie del proprietario è appena morta in circostanze misteriose, e il ragazzo è attratto dalla sua stanza, dalla sua storia. Ma anche altre storie lo avvincono: per esempio la leggenda locale che vuole che nei boschi riposino singolari creature terrigne, calde e seducenti quanto feroci. Ancora donne. E mentre tra chiacchiere, potenti cordiali alle erbe, confidenze e tirate fanatiche i suoi compagni di ventura cercano di allontanare i presagi di morte che li accerchiano, M. scoprirà l'attrazione che lo lega a Thilo, giovanissimo artista, e le sfumature di slanci e sentimenti che lo abitano, lo fanno inimitabile, forse lo salveranno. Olga Tokarczuk rivisita certe atmosfere alla Thomas Mann, torna al tema amato della natura e del suo potere, irride i triti rituali dell'amicizia al maschile e tratteggia un ritratto di giovane pensoso che nel dolore e nella paura impara a crescere e a credere in ciò che è.
Nobody’s girl. La mia storia di sopravvivenza in nome della giustizia. Il caso Epstein
Virginia Roberts Giuffre
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 456
Virginia Roberts Giuffre è nota come la vittima di Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell che dopo anni di ripetuti abusi ha deciso di parlare del suo passato e ha contribuito alla condanna di entrambi. È la ragazza ritratta con il principe Andrea in una foto che ha fatto il giro del mondo. Ma la sua storia finora non era mai stata raccontata tutta per intero, non con le sue parole. Nell'aprile 2025 Giuffre si è tolta la vita. Ha lasciato un memoir scritto nel corso degli ultimi anni di vita e la disposizione di pubblicarlo. “Nobody's girl” è il racconto potente e spietato della vita di una ragazza cresciuta fra straordinarie difficoltà, il resoconto del tempo passato con Epstein e Maxwell, che hanno ceduto lei e altre ragazze come merce a un gran numero di uomini potenti. Le molestie subìte da bambina, l'adolescenza complicata, e poi, a diciannove anni, la fuga dal controllo di Epstein e Maxwell e una nuova vita: questa la sua storia. Il peso di quel passato incancellabile ha indotto Giuffre a trovare il coraggio di accusare i due e di scendere in campo a favore di altre vittime. Un memoir feroce e intimo insieme, il ritratto di una donna tenace, la testimonianza del suo impegno e della forza di volontà che l'ha portata a uscire dalla condizione di vittima e a lottare per un mondo più giusto e più sicuro.
Il tradimento di Isengard. La storia della Terra di Mezzo
John R. R. Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 608
Il settimo volume dell'opera magistrale di Tolkien, La storia della Terra di Mezzo, ripercorre la grande espansione del racconto che raggiunge nuove terre a sud e a est delle Montagne Nebbiose, in un susseguirsi di meraviglie: l'emergere di Lothlórien, degli Ent, dei Cavalieri di Rohan e di Saruman il Bianco nella fortezza di Isengard. In abbozzi vergati a penna da Tolkien su ritagli di carta fanno così la loro prima comparsa Galadriel, gli albori della storia di Gondor e l'originale incontro tra Aragorn ed Éowyn, molto diverso dalla versione finale. Il tutto arricchito da un brogliaccio della mappa originale che doveva diventare la base della geografia della Terra di Mezzo, oltre a un'appendice sugli alfabeti runici e un'analisi delle rune utilizzate nel Libro di Mazarbul trovato accanto alla tomba di Balin a Moria.
La caduta di Gondolin
John R. R. Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 320
Gondolin è una città meravigliosa, con strade lastricate di pietra, rigogliosi giardini e alte torri di marmo bianco. Tanta bellezza però è celata: in pochi sanno dove si trova perché la sua esistenza è minacciata da Morgoth, Demone dell’Ombra. A proteggere gli Elfi di Valinor che abitano la città c’è Ulmo, Signore delle Acque, che invia Tuor, eroe suo malgrado, da re Turgon per metterlo in guardia. A Gondolin Tuor cresce, sposa Idril, figlia del re, e dalla loro unione nasce Eärendel, padre di Elrond di Gran Burrone. Purtroppo però le forze del Male riescono a far breccia nel segreto della città elfica e la sottopongono a un epico assedio: Morgoth scatena un immane esercito di orchi, draghi e Balrog che non lascia scampo. Lo stesso Tolkien ha definito La caduta di Gondolin “il primo vero racconto di questo mondo immaginario” e insieme a Beren e Lúthien e a I figli di Húrin è considerato uno dei tre Grandi Racconti dei Tempi Remoti.
I figli di Húrin
John R. R. Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 336
Húrin è un cavaliere, fraterno amico del suo re; è sposato con Morwen e ne ha avuto un primo figlio, Túrin. Quando Túrin è ancora un bambino, Húrin deve partire per combattere contro il perfido signore del male Morgoth, che prima lo cattura e poi lo tortura, per farsi rivelare dove si sono rifugiate le truppe superstiti. Poiché Húrin resiste, il signore del male lo minaccia: se non confesserà, a pagare sarà la sua famiglia. Per fortuna, nel frattempo, la saggia Morwen decide di allontanare Túrin, e lo manda da un re amico, Thingol. Túrin cresce e a diciassette anni si sente pronto per diventare cavaliere e andare alla ricerca di suo padre. Unendosi a una banda, Túrin si mette in viaggio e fra scorribande, assalti a tradimento e avventure di ogni genere, riesce a sfuggire agli uomini di Morgoth che lo inseguono, di regno in regno. Dopo essersi rifugiato presso un altro re, sotto falso nome, Túrin arriva allo scontro finale. La vicenda narrata è anteriore agli anni intorno al 1420 della Terza Era della Terra di Mezzo, in cui si collocano le storie del Signore degli Anelli. Si sprofonda a ritroso nella preistoria, nel mito del mito.
Beren e Lúthien
John R. R. Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 288
La storia della coppia fantastica a cui già si allude in altre opere di Tolkien è il cuore di questo inedito molto atteso dagli appassionati, che la racconta per esteso: quello tra Beren e Lúthien è un amore contrastato, tra un umano della Terra di Mezzo e un’elfa di stirpe regale. Lui mortale, lei immortale, divisi dalla razza, uniti dalla passione e dalla tenacia: il padre di Lúthien si rifiutò di concedere a Beren la mano della figlia, ma ben sapeva di non poter contrastare per sempre i due innamorati. Così sfidò l’umano a portargli uno dei Silmaril della Corona di Morgoth, promettendogli in cambio la sua benedizione. Una missione impossibile che invece riuscì. Beren, ferito a morte, fu poi salvato in extremis, e Lúthien rinunciò all’immortalità per essere sua pari. In questo volume Christopher Tolkien ha cercato di estrapolare la storia di Beren e Lúthien dal contesto più ampio in cui era contenuta; ma il racconto ha subito cambiamenti e si è evoluto man mano che l’orizzonte della Terra di Mezzo si è allargato. Per mostrare la vitalità di questo nucleo narrativo il curatore ha scelto di raccontarla attraverso le parole di suo padre prima nella sua forma originale e poi in passaggi di prosa e di poesia appartenenti a testi posteriori: qui insieme per la prima volta, tutti contribuiscono a rivelarne l’immediatezza.
Camere separate
Pier Vittorio Tondelli
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 304
Il romanzo racconta tre momenti nella vita di uno scrittore poco più che trentenne, Leo, alle prese con l'enorme dolore per la perdita del compagno, Thomas, giovane musicista tedesco. La loro relazione viene raccontata attraverso lunghe riflessioni e continui flashback. Leo è uno scrittore di successo, che vive tra Milano, Parigi, Londra e Firenze; Thomas, invece, a Berlino Ovest. I due amanti si incontrano spesso in giro per l'Europa, trascorrono le vacanze insieme, ma vivono in due camere, separati da duemila chilometri di distanza. Hanno così la possibilità di vedersi quando desiderano, ma anche di ritirarsi nella propria solitudine. Finché Thomas non inizia una relazione con una ragazza. Questo strano rapporto a tre scatena vere e proprie crisi di gelosia in Leo, ma si interrompe presto per via della malattia incurabile di Thomas, che, poco più che venticinquenne, muore in un ospedale di Monaco.
25 minuti di felicità. (Senza mai perdere la malinconia)
Enzo Iacchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 256
All'inizio di questa storia c'è un papà che fa il ciabattino e che sogna per suo figlio una vita da ragioniere. Ma quando cresci in riva al lago Maggiore, i sogni nati nella tua testa rimbalzano contro la montagna e ti tornano dritti in faccia senza lasciarti più: è così che quel figlio, che si chiama Vincenzo, decide che invece imparerà a tutti i costi a suonare la chitarra. E ci riesce, tanto che qualche anno dopo parte verso Milano con la sua R4 per esibirsi sul palco del Derby insieme ad artisti che faranno la storia dello spettacolo italiano. E anche quando la vita lo costringe a lavorare come cameriere per far quadrare i conti non si arrende, continua a giocare con la musica e le parole fino a due eventi che cambiano per sempre il corso delle cose: l'invito come ospite fisso al Maurizio Costanzo Show e la telefonata con cui Antonio Ricci gli propone di condurre insieme a Ezio Greggio un telegiornale satirico destinato a diventare amatissimo: Striscia la notizia. L'infanzia lacustre; la scoperta della musica e del teatro; le grandi passioni, dalla politica (sempre dalla parte dei più deboli) alle donne amate e sognate; gli amici che deludono e quelli più fedeli (incluso l'amatissimo cane Lucino); e la televisione, con le sue luci e le sue ombre. Con il timbro irriverente che lo contraddistingue, Enzo Iacchetti scrive un'autobiografia sincera, quella di un uomo che ha fatto ridere milioni di persone proprio perché, come i comici più grandi, conosce bene il sapore della malinconia e sa che per sconfiggerla ci vuole tanta leggerezza quanta intelligenza. Una volta Enzo ha sentito Piero Angela raccontare che la vita umana, al cospetto dell'Universo, non è che un battito di ciglia, una mezz'ora o poco più... E allora ecco che in queste pagine ci rivela le piccole grandi felicità che hanno reso i suoi primi 25 minuti degni di essere vissuti, e si prepara a quelli che restano, sempre pronto a portare il buonumore ma mai disposto a chinare la testa di fronte alle ingiustizie.
Zio Petros e la congettura di Goldbach
Apostolos Doxiadis
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 160
Nel 1742 il matematico Christian Goldbach, tutore del figlio dello Zar, formulò una congettura secondo la quale ogni numero pari maggiore di due sarebbe la somma di due numeri primi. Ma nel corso della sua vita, Goldbach non riuscì a trovare una dimostrazione efficace della sua intuizione, sebbene questa risultasse valida per ogni numero sottoposto a verifica. Così, per oltre duecentocinquant’anni, la sua congettura è rimasta tale. Fino a che zio Petros non si è messo in testa che proprio lui sarebbe riuscito a dimostrare che Goldbach aveva ragione. Disprezzato dai parenti, considerato poco più di un inetto, zio Petros è un uomo che agli occhi di tutti quelli che lo conoscono ha sprecato la sua vita, dedicandosi per decenni alla poco redditizia ricerca della soluzione della congettura, azzerando la sua vita personale, rinunciando perfino all’amore. Solo suo nipote, come lui appassionato di matematica, è incuriosito dalla figura di quello strano zio, solitario, silenzioso, a tratti burbero, sommerso dalle sue carte. E sarà proprio il nipote, attraverso la comune passione per la scienza matematica, a condividere l’ossessione per la soluzione della congettura, e a scoprire il mistero della vita dello zio e la storia del suo perduto amore.

