Biblioteca dell'Immagine
Storia di Polcenigo
Alessandro Fadelli
Libro
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2015
pagine: 200
Bella ciao. La Resistenza raccontata ai ragazzi
Tina Anselmi
Libro
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2015
pagine: 100
La battaglia di Lepanto. 7 ottobre 1571
Roberto Gargiulo
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2015
pagine: 205
Storia degli Uscocchi. Trascritta dal testo originario di Minuccio Minucci e Paolo Sarpi
Umberto Matino
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2015
pagine: 340
Uscocchi, i pirati dell'Adriatico. Per quanti se ne ammazzassero, altrettanti ne spuntavano fuori. La Storia è sempre ricca di sorprese e più la s'indaga più si resta stupiti per la singolarità delle vicende che s'incontrano. Si scoprono avventure pittoresche ed eventi impensabili, accaduti a due passi da casa nostra, magari là dove oggigiorno portiamo i bimbi in vacanza. Come, ad esempio, questa storia dei pirati dell'Adriatico: pirati veri e propri, della stessa risma e della medesima audacia dei ben più famosi bucanieri dei Caraibi, o dei corsari barbareschi che per secoli infestarono il Mediterraneo. Quest'ultimi furono pirati di religione mussulmana e le loro scorrerie diedero origine all'urlo atterrito "mamma, li Turchi!" che echeggiò a lungo sui nostri mari. I pirati le cui gesta sono narrate nel presente libro, furono invece dei filibustieri cristiani, e anzi specificatamente cattolici e ortodossi. Il nome col quale sono passati alla storia è Uscocchi, dalla parola croata uskok che significherebbe fuggiasco. Questo è un viaggio nel 1500...
Storia di Mortegliano
Roberto Tirelli
Libro
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2015
pagine: 200
Storia di fiume Veneto
Giuseppe Bariviera
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2015
pagine: 180
Ravenna
Carlo Yriarte
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2014
pagine: 105
Giravo per delle ore nelle vie; non avevo mai veduto tanti parrucchieri; il numero è affatto fuori di proporzione colla popolazione, e ogni bottega somiglia a un salotto, dove la sera si riuniscono i clienti. Come in un Club, gli avventori discutono di tutto; dei lunghi divani di cuoio, acconciamente disposti, permettono agli astanti di aggrupparsi, e l'artista, ritto, colle forbici in mano, gesticola spesso con effervescenza, piantando là il paziente per opporre un argomento senza replica a un partigiano del signor Nicotera o del generale Mezzacapo. Questa osservazione non è nuova, perché può applicarsi alla maggior parte delle città dell'Italia e della Spagna meridionale; ma Ravenna da questo lato è privilegiata. Le botteghe dei farmacisti sono anch'esse centri di riunione, come in molte città del Nord, e qualcheduna presenta un certo carattere per i bei lavori in legno dei secoli decimo settimo e decim'ottavo e per le collezioni di vasi di majolica usciti dalle antiche fabbriche di Faenza, di Pesaro e di Gubbio.
La mia montagna
Giancarlo Ferron
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2014
pagine: 147
"Tutti gli animali hanno il loro territorio. Essendo anch'io un animale non faccio differenza: ho il mio territorio. La sua estensione è dovuta al mio bisogno di avere a disposizione boschi e montagne sufficientemente grandi per vivere serenamente e per soddisfare un viscerale desiderio di natura selvaggia. Per me la bellezza, il silenzio, la voce del vento, la solitudine, lo spazio, gli alberi e gli animali, costituiscono l'unico mondo in cui sto bene veramente. I motivi per i quali considero importanti certi luoghi, alberi o cime è una questione puramente istintiva. Alcuni aspetti della natura hanno per me un'attrazione spesso inspiegabile e certamente irrazionale. Dunque questa non è una guida turistica, ma è una descrizione del mio territorio. È un qualcosa che passa attraverso il sentire e il guardare di un uomo selvatico territoriale; è una condivisione di emozioni, pensieri e visioni dedicata agli amici della natura." Giancarlo Ferron
La spiaggia di Mestre
Pierluigi Rizziato
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2013
pagine: 147
Che città è Mestre? Se lo chiedono i tanti turisti che, dopo il ricco itinerario architettonico, artistico e museale offerto da Venezia, nel tardo pomeriggio o di sera camminano per queste strade. Mestre, per tanti, spesso anche per chi ci abita, è una città conosciuta ancora solo superficialmente. I racconti de La spiaggia di Mestre sono il modo migliore per scoprire la città che sta alle porte della laguna. Spaziano dagli incerti anni del dopoguerra, ai mitici anni Sessanta, fino ai grandi mutamenti del nuovo secolo. Pagine che prendono il lettore per mano e lo conducono in una passeggiata attraverso storie, volti, voci, dentro la piazza con la vecchia torre da un lato e il duomo dall'altro, lungo le vie in penombra e sotto i portici degli antichi palazzi, alla scoperta del suo cuore pulsante, di ieri e di oggi. Infine, come dice il titolo, Mestre aveva anche una spiaggia, ma quella, purtroppo, non ce l'ha più. E vive solo in questo libro.
Galvani. Le operaie raccontano
Paola Pavan
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2013
pagine: 117
La fabbrica di ceramiche Galvani è stata una bella protagonista nella storia della città di Pordenone. I fiori e i decori multicolore dipinti su piatti, caraffe, vasi e zuppiere sono stati ammirati ed apprezzati per tanti anni, sono più che meritati i complimenti fatti ai Galvani, ai direttori artistici e ai grandi disegnatori per le opere create, per l'ingegno, le capacità e le competenze messe a disposizione dell'azienda. È quasi un piccolo miracolo che la "Ceramiche Galvani", nonostante abbia cessato la produzione negli ormai lontani anni '70, sia molto radicata nei ricordi affettivi dei Pordenonesi. Ancora oggi i suoi manufatti sono conservati con cura come ricordi di famiglia o molto usati quotidianamente, e il vasellame di pregio è molto ricercato nelle vetrine degli antiquari e nei banchi dei mercatini dell'usato. In queste pagine ho raccontato la Galvani prendendo spunto dai ricordi di chi ci ha lavorato ed ha fatto la sua parte per farla andare avanti; ho voluto rappresentare tutte quelle persone facendone rivivere alcune, raccontando quello che erano e quello che hanno vissuto in alcuni particolari periodi storici. Tutto questo è solo la cornice intorno ai veri protagonisti del racconto e cioè i sentimenti provati dalle persone. Sentimenti quotidiani, semplici, ma sempre degni di essere evidenziati perché è con questi che le nostre vite si riempiono.
La donna che rincorreva le nuvole
Paola Cosolo Marangon
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2013
pagine: 167
"Conosco le Dolomiti di Forni fin da bambina e da sempre ci ho trovato qualcosa che solo qui esiste. Sono luoghi non solo di villeggiatura, ma dove è possibile ritrovare se stessi, riconnettersi con la natura, coi grandi silenzi, con la verticalità della roccia e la vicinanza delle nuvole, e soprattutto con la componente fantastica che vive in noi. Nel libro ho provato a raccontare la mia Forni, i suoi luoghi e voci e colori. E c'è tra le pagine anche molto dell'io-bambino nell'incontro con i personaggi fantastici che da sempre popolano la montagna. Sono storie di escursioni e di incontri, attraverso sentieri e località, alla ricerca della bellezza, per non lasciarla sola, per condividerla. Un libro omaggio ai luoghi più belli e significativi del Friuli". (Paola Cosolo Marangon).

