Audino
Girare un film. Manuale pratico di regia: dall'idea alla sceneggiatura, dal casting alla recitazione, dalle riprese al montaggio
Michael Rabiger
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2004
pagine: 413
Nella sua essenza girare un film consiste nel fare le riprese, ma il cinema non è un semplice atto fotografico. È il processo complessivo, produttivo e artistico, che consiste nel partire da una storia e - attraverso azioni, sottotesto emotivo, tono, colori, scenari e atmosfere - renderla in termini visivi. Questo libro segue passo dopo passo ogni fase del lavoro di chi ha deciso di girare un film, sia corto che lungo. Frutto di un lavoro didattico ventennale con studenti di cinema inglesi e americani, il libro spiega i fondamentali della regia attraverso esempi pratici e centinaia di esercizi che non si limitano alla fase delle riprese ma partono dall'ideazione per arrivare al montaggio e alla postproduzione del film.
La musica registrata
Ernesto Assante, Federico Ballanti
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2004
pagine: 127
Questo libro ricostruisce in modo essenziale la storia della "cattura", della registrazione e della diffusione della musica. Un percorso raccontato a partire dalle innovazioni tecnologiche che, dall'invenzione del fonografo all'uso del vinile, dell'MP3 e del file sharing internettiano hanno formato il nostro modo di ascoltare e fruire la musica. Un'analisi puntuale delle interazioni tra la musica e i media, dal connubio con la radio alla musica "guardata" di cinema e televisione fino all"'effetto Napster". È un testo che unisce il taccuino del giornalista al saggio accademico, la descrizione tecnica dei supporti utilizzati alla riflessione del critico sulla "riproducibilità tecnica" della musica contemporanea.
Impro. Teoria e tecnica dell'improvvisazione. Dall'invenzione scenica a quella drammaturgica
Keith Johnstone
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2004
pagine: 191
"Impro" è un testo sull'improvvisazione ed è ormai un classico della saggistica teatrale. Pubblicato sul mercato di lingua anglosassone nel 1979, il libro rappresenta il frutto della lunga esperienza pionieristica dell'autore nel campo della creatività scenica e drammaturgica. Contiene esercizi e descrizioni di tecniche di grande efficacia per liberare la capacità di improvvisare. Il tutto esemplificato in una vasta gamma di situazioni che vanno dalla libera invenzione scenica all'invenzione drammatica e letteraria, fino alla scrittura automatica, all'uso delle maschere e alla trance.
Radio Bellablù. Un noir seriale in 40 puntate
Carlo Lucarelli, Massimo Carlotto
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2004
pagine: 283
Pensate alle grandi figure del giallo, da Sherlock Holmes a Marlowe o a Maigret, e pensate se a scriverne le avventure, oltre ai loro creatori, fossero poi stati chiamati altri grandi autori sicché avremmo potuto avere un Maigret di Simenon e poi un Maigret di Chandler o di Vasquez Montalban e così via. Ora è successo con "Radio Bellablù". Maia, ex poliziotta che conduce una rubrica in radio, è sia la protagonista di un giallo di Lucarelli ("Akim") che di un'avventura scritta da Carlotto ("Maia e il professore"). Progettato e andato in onda su RADIO 3 nel 2001, l'esperimento è straordinario per i risultati. Intrighi e delitti sono ambientati nell'Italia di oggi in un plot sempre teso e con dialoghi serrati come impone il mezzo radiofonico.
L'abc del giornalismo radiofonico
Paul Chantler, Peter Steward
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2004
pagine: 173
Questo libro si rivolge a chi si avvicina al giornalismo on air per la prima volta e agli addetti ai lavori desiderosi di approfondire la propria capacità di utilizzare al meglio i tempi e il parlato di una rubrica giornalistica. Il testo offre consigli teorici e pratici sull'intera attività della redazione radiofonica e fornisce informazioni tecniche sul lavoro quotidiano del cronista, del redattore e del conduttore. Come raccogliere le notizie e quale linguaggio usare nel presentarle "a strati", come costruire e condurre interviste, come strutturato un notiziario e come sfruttare al meglio lo studio e il palinsesto radiofonico per la diretta di news e rubriche giornalistiche.
L'ABC del linguaggio cinematografico. Strutture, analisi e figure nella narrazione per immagini
Arcangelo Mazzoleni
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2004
pagine: 174
"L'ABC del linguaggio cinematografico" è un manuale sulla tecnica della narrazione audiovisiva che, illustrato da centinaia di fotogrammi tratti dai maggiori film del Novecento, analizza voce per voce i fondamentali della grammatica filmica, del montaggio e della costruzione del racconto per immagini. Inoltre il libro fornisce un metodo d'analisi delle sequenze cinematografiche utile non solo a chi vuole imparare a narrare visivamente, ma soprattutto a quegli studenti, insegnanti, giornalisti e in generale appassionati di cinema che hanno bisogno di strumenti per approfondire la propria capacità di analizzare il film in modo tecnico e non impressionistico.
Coreografia e narrazione. Corpo, danza e società dalla pantomima a Giselle
Susan Leigh Foster
Libro
editore: Audino
anno edizione: 2004
pagine: 336
Scrivere il comico. Principi, strutture e pratica di sit-com e comedy
John Vorhaus
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2004
pagine: 127
"Come essere divertenti senza essere persone divertenti". Così recita il sottotitolo dell'edizione originale. Ovvero, scrivere il comico non è una questione di magia, di ispirazione, e non è nemmeno un fatto di personalità. È una tecnica basata su conoscenze e strumenti che tutti possiamo imparare. Questo libro offre una cassetta degli attrezzi per chi voglia capire come funzionano e come si usano i meccanismi che fanno scattare la risata. Tanti sono i principi fondamentali a cui ispirarsi: "la legge degli opposti comici", la "risposta del tutto fuori luogo", "il pesce fuor d'acqua" o "il mito dell'ultima grande idea". Si scoprirà, per esempio, che commedia vuoi dire verità e dolore. Oppure che il più grande ostacolo tra sé e il comico è la paura, per cui basta uccidere l'editor dentro di noi per far fluire magnifiche idee comiche. Basta non vergognarsene troppo.

