Atlantide Editore
Maria Goretti. La violenza e il perdono
Antonio Polselli
Libro: Libro in brossura
editore: Atlantide Editore
anno edizione: 2017
pagine: 174
Chiunque oggi segue i fatti salienti della cronaca quotidiana può rendersi conto che la storia di Maria Goretti, verificatasi più di cento anni fa, è ancora attuale. La tragica vicenda, verificatasi nel lontano 5 luglio del 1902 in terra pontina, che portò alla morte violenta di Maria da parte del giovane ventenne, Alessandro Serenelli, è una vicenda, inserita in una particolare cornice storico-ambientale, che colpisce ancora oggi l’immaginazione individuale e collettiva. Nell’esaminare la quantità di informazioni e documenti sulle persone e sui luoghi che furono testimoni degli avvenimenti, si è cercato di raccontare con rispetto e delicatezza l’avventura umana di Maria Goretti, con uno sguardo nuovo, con una mente sgombra da ogni forma di pregiudizio ideologico, politico, culturale e con un linguaggio semplice e colmo di intensità emotiva. La drammatica storia di Maria Goretti, intrisa d’amore, di tenerezza e di passione per la vita stroncata prematuramente dalla brutale violenza, induce a interrogarci sul senso della vita e della morte, del dolore e del male, della violenza e del perdono.
Omaggio a Oddini. L'architetto del '900
Renzo Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Atlantide Editore
anno edizione: 2017
pagine: 164
Da un'idea alla realtà. Schizzi, bozzetti, disegni, immagini, fotogrammi per raccontare la storia. Una storia di inizi '900, quando Il Villaggio Industriale di Colleferro di Roma esisteva solo nella mente di un uomo, Lepoldo Parodi Delfino, ed è diventato realtà grazie all'ingegno, all'estro, alla creatività dell'architetto ingegnere Michele Oddini.
Due padri, due figli. Una famiglia tra Napoli e Latina
Salvatore D'Incertopadre
Libro
editore: Atlantide Editore
anno edizione: 2016
pagine: 324
La vicenda di due padri e due figli, in realtà un nonno, un figlio e un nipote, che attraversano la Storia del nostro Paese dal settembre 1943 ai giorni nostri. C'è la Napoli degli anni del dopoguerra e del boom economico, con le sue bellezze artistiche e naturali, la sua creatività, la capacità di arrangiarsi tra le mille difficoltà di una metropoli del Mezzogiorno. A fare da contraltare c'è la città di Latina, un centro di provincia di 100mila abitanti, costruita negli anni Trenta dal fascismo, nel bel mezzo di una pianura, un tempo palude. Una città senza Storia se non quella dei suoi pionieri Veneti, Friulani, Emiliani che, insieme all'immigrazione successiva, stimolata dalla Cassa per il Mezzogiorno, non sono mai riusciti a integrarsi per formare un popolo. In queste due città crescono due giovani che affrontano la vita in modo diverso, dalle amicizie alla scuola, dal lavoro alla politica, all'amore. Ma la vera protagonista di questa storia è una donna, Assunta. Sarà lei a guidare i suoi uomini attraverso le difficoltà che la famiglia incontrerà nella vita.

