Arbor Sapientiae Editore
UNUM? Ipotesi per un modello sociologico del tardo antico
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2022
pagine: 134
Riflessioni e spunti interpretativi sul concetto di Tardo Antico che di fatto segna l'inizio e la fine dell'antichità con l'esaurimento di alcuni processi storici e fenomeni socio-culturali e con l'avvento di altri di segno diverso. I contributi presentati tentano di individuare quei tratti che hanno dato origine a prolungamenti morali e comportamentali radicati nel nostro modo di vivere e di intendere l'esistenza stessa, analizzando svariati aspetti e atteggiamenti della vita sociale di questo delicato periodo di passaggio. La volontà di ricercare una declinazione sociologica del Tardo Antico hanno portato l'Associazione Sociologi Italiani ad indagare con profondità il Tardo antico e ad approdare alla conclusione che non solo la storia insegna cosa stiamo vivendo e cosa possiamo aspettarci nel futuro dal comportamento umano come aggregato sociale, ma soprattutto come, alla luce di quanto accaduto in precedenza, possa essere realmente possibile indirizzare il nostro operato verso una definizione più unitaria e scientifica dell'agire umano nella storia e nella contemporaneità.
Falerno. Il vino dei Cesari
Giuseppe Nocca
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2022
pagine: 222
Premessa di Marisa De' Spagnolis. Introduzione I. Il Falerno nella letteratura classica; II. Il vino Falerno nell'antica Roma; III. Il commercio del Falerno; IV. Il Falerno nei secoli successivi; V. Le indagini genetiche sul Falerno; VI. Dall'ampelografia del 900 all'odierno Falerno; Conclusioni; Abbreviazioni; Bibliografia.
Nozioni di geostoria
Filippo Canali De Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2022
pagine: 416
Le vicende della storia universale raccolte in IX sezioni, narrate in modo semplice e facilmente comprensibile dal prof. Filippo Canali De Rossi, grande studioso, storico ed epigrafista. Tutti gli argomenti sono indicizzati con un apparato di rimandi strutturato su 117 pagine che permette a qualsiasi lettore di navigare all'interno dell'opera con agilità e in modo mirato.
Spolia Sicula. Spoliazione e reimpiego in Sicilia
Leonardo Fuduli
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2022
pagine: 304
Il fenomeno del reimpiego degli elementi architettonici antichi in Sicilia, pur manifestandosi con esiti diversi, attraversa tutte le epoche con addensamenti geografici e cronologici fortemente dipendenti dal quadro storicopolitico e socio-economico di ciascuna epoca. L'analisi della pratica partendo dal dato materiale posto in diacronia mette in luce una minore incidenza del reimpiego nel corso dell'alto medioevo, per il quale mancano attestazioni, e un numero fortemente elevato di casi nel corso del basso medioevo che coincide con la dominazione normanna. Luoghi fortemente simbolici, in città di primaria importanza sfoggiano spolia, frutto di una ricerca e selezione anche ben al di fuori dell'isola, evidentemente non senza un chiaro intento e cioè quello di saldare la corona alla romanitas e al papato. Nelle epoche successive, pur decrescendo nelle proporzioni, il reimpiego permane in architetture civili e religiose, soprattutto attraverso la presenza di colonne, fino a confondersi nelle trame non sempre regolari, e talvolta bizzarre, del collezionismo, avente come principale obiettivo l'esibizione dell'antico.
L'Orante... Nel tuo nome alzerò le mie mani. Catalogo della mostra (Milano, 13 ottobre 2022-15 gennaio 2023)
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2022
Catalogo della mostra Museo di S. Eustorgio, Milano 13 ottobre 2022-15 gennaio 2023. Si articola in sei sezioni relative a sei differenti aspetti: Milano paleocristiana e tardoantica: la realtà in cui è vissuto l'orante di sant'Eustorgio, qui il visitatore viene introdotto alla Milano paleocristiana e tardoantica, sia attraverso l'aspetto archeologico sia quello culturale. La raffigurazione dell'Orante nei primi secoli del Cristianesimo, è la parte più prettamente dedicata alla figura dell'orante in ambito paleocristiano. La presentazione di questa figura avviene mediante le raffigurazioni conservate sia nelle epigrafi funerarie, che nelle scene dipinte presenti nelle catacombe. Particolare attenzione è stata posta nei confronti delle Catacombe di San Gennaro a Napoli, meno note delle più famose catacombe romane Il gesto dell'orante che alza le mani in atteggiamento di preghiera nelle culture pre-cristiane.
Antico Caffè Greco
Cesare Pascarella
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2022
pagine: 102
La storia dell'antico Caffè Greco raccontata attraverso la prosa suggestiva e suadente di Cesare Pascarella che nel 1890 tenne una conferenza, prima nell'aula della Gran Guardia a Padova e poi al Circolo artistico di Firenze, su questo particolarissimo luogo di ritrovo posto al numero civico 86 di via Condotti a Roma, dove gli artisti potevano gustare un buon caffè a poco e sostare a lungo tra i tavoli delle quattro sale dove incontri culturali e goliardici, comizi e litigi erano all'ordine del giorno. La piccola sala, chiamata omnibus, con il lucernaio sul tetto, fu sempre la prediletta dagli intellettuali per i loro cenacoli. Queste pagine restituiscono in modo molto efficace la storia del noto caffè romano, ma anche il clima culturale risorgimentale che spesso trovava confronto e organizzazione proprio tra i tavoli del locale. Non solo un caffè quindi, ma un luogo di ritrovo dell'umanità più creativa e stimolante che si è avvicendata a Roma dal 1760 in poi. Oggi dal civico 86 di via Condotti la scritta "Antico Caffè Greco" potrebbe scomparire. Il più antico caffè letterario di Roma è a rischio di chiusura. Più di duecentocinquanta anni di storia, a causa di un contenzioso, potrebbero rimanere soltanto un ricordo, ben radicato nelle menti di chi vive e di conosce le vicende intellettuali della Capitale.
Passopasso Stradafacendo. Piccola guida nello spirito di Alvito in forma di poesia
Vincenzo Brusca
Libro
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2022
pagine: 128
«Questa non è una guida in senso stretto, bensì una scrittura che pesca fotogrammi dal profondo della coscienza e li elabora per cercare di inoltrarsi in una nuova conoscenza. Per fruirne come guida, occorre far ricorso ai vari testi pubblicati su Alvito, testi che sommariamente e senza pretesa di esaustività ho raccolto nella Bilbliografia Essenziale allegata in calce ai testi poetici. Bisogna perciò mettersi in marcia, ognuno con le proprie forze; camminare in lungo e in largo, in alto e in basso, dentro e fuori le mura, e soprattutto dentro se stessi, per scoprire Alvito.» (dalla prefazione di Luciano Santoro).
Strategie retoriche nella Mesopotamia del I millennio a.C. Il lessico della guerra e della pace nei trattati in lingua neoassira e aramaica
Valentina Valastro
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2022
pagine: 178
Il lavoro mette a confronto due grandi civiltà, quella Assira e quella Aramaica focalizzandosi sull'analisi dei lessemi che rientrano nel quadro della guerra e della pace all'interno della trattatistica accadica e aramaica del I millennio a.C., cercando di individuare le strategie retoriche che appartengono ad esse. Il primo capitolo fornisce un breve excursus storico di entrambe le civiltà al fine di comprendere al meglio il contesto storico e culturale nel quale si sono sviluppate. Nel secondo capitolo sono descritte le fonti scritte assire e aramaiche; prima in maniera generale, poi nel dettaglio vengono illustrati i trattati che serviranno per l'analisi delle strategie retoriche. Nei capitoli successivi sono elencati i lessemi di guerra e di pace divisi per categorie, riportando le formule dei trattati che contengono questi ultimi per comprendere come si comportano all'interno della trattatistica. Infine, nel capitolo conclusivo si discutono le analisi fatte nei capitoli precedenti, cercando di spiegare perché queste due civiltà impieghino determinate strategie retoriche, mettendo in evidenza le differenze d'uso tra le due e quale sia lo scopo primario delle medesime. Per concludere la prima appendice si occupa di elencare i lessemi di guerra e pace in accadico e aramaico, la seconda illustra in maniera completa i trattati impiegati per questo studio, con trascrizione in lingua e traduzione, al fine di facilitare il lettore nella comprensione dei contenuti della trattatistica delle due culture.
Scultura greca. Dalla fine dell'arcaismo a Olimpia
Luigi Rocchetti
Libro
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2022
pagine: 102
Le inaspettate e straordinarie vittorie dei Greci nel 490, 480 e 479 (Maratona, Salamina, Platea), sugli imponenti eserciti orientali, frutto di straordinario valore strategico e morale, segnano la fase conclusiva dell'epoca arcaica, cioè di quel periodo cronologico fra l' 800 e il 500 a. C., in cui l'uomo greco, vincitore quasi a sua insaputa di preponderanti forze avverse, conscio delle sue nuove abilità, indaga se stesso ed il suo mondo, ponendosi le domande sull'esistenza che nella loro indagine, nell'affannato presentarsi e risolversi, saranno capaci di creare in seguito quel fenomeno unico di analisi umana, cioè quell'acuta fase di ricerca creativa che in tutta l'arte greca, dalla scultura alla letteratura, raggiungerà l'eccellenza di risultati che ancor oggi stupisce.
Alonso Chacón e i primi studi sulla Roma sotterranea
Ingo Herklotz
Libro
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2022
pagine: 102
Prefazione di Massimiliano Ghilardi.
Mangiare futurista. Aerobanchetti e polibibite. Ricette scelte dalla cucina futurista
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2022
pagine: 122
Più di duecento formule rallegranti e spesso sorprendenti, che nella tavola futurista assumono i contorni di un divertentissimo gioco di equilibrio tra forma, colore, gusto e sperimentazione, anche lessicale. Così le ricette diventano formule (denominate come opere d'arte), il cocktail è chiamato polibibita (da ordinare al quisibeve e non al bar), il sandwich prende il nome di traidue, il picnic di pranzoalsole, il dessert di peralzarsi. Tutto contribuisce ad esaltare l'esperienza creativa del cibo. L'abolizione della forchetta e del coltello rientra nella strategia gastronomica futurista per favorire il piacere tattile prelabiale. Viene inoltre consigliata l'aspersione di profumi, l'ascolto della poesia o della musica, il contrasto, in uno stesso piatto, di dolce-salato, caldo-freddo, la creazione di bocconi simultanei che hanno nella cucina futurista la funzione analogica e amplificante che le immagini hanno nella letteratura. A distanza di quasi un secolo queste creazioni, ardite e geniali, mantengono intatto tutto il loro spirito innovativo. "Tutte le persone abbiano la sensazione di mangiare, oltre che dei buoni cibi, anche delle opere d'arte..." (Marinetti).
La villa pompeiana detta «della Pisanella» a Boscoreale. Un esempio di villa rustica di epoca romana
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2021
Negli anni 1896-1897 Angiolo Pasqui fu inviato a Boscoreale come Ispettore del Ministero della Pubblica Istruzione a supervisionare i lavori di scavo presso la villa rustica romana detta della Pisanella, scoperta durante alcuni precedenti scavi privati effettuati dal proprietario del fondo Vincenzo De Prisco. Tali scavi avevano restituito, prima della presenza dell'ispettore, il magnifico tesoro in argento composto di 108 pezzi, subito venduto di nascosto, grazie all'appoggio di antiquari napoletani della famiglia Canessa - che ne permisero l'esportazione clandestina in Francia -, ad un banchiere ebreo, barone Edmund Rothschild, e poi donato al Museo del Louvre. A Boscoreale il Pasqui svolse il compito di Ispettore con estrema serietà e documentò, nelle sue precise relazioni archeologiche, il materiale rinvenuto sotto la sua supervisione e le varie fasi dello scavo che rimisero in luce tutto il fabbricato: si trattava di una villa rustica, composta da una pars urbana, cioè la residenza padronale, a nord-ovest, e da una pars rustica, gli ambienti produttivi e di servizio, nella zona orientale. Vi si praticava l'allevamento di animali da cortile nell'aia e la maggior parte degli ambienti al piano terreno erano dedicati alla lavorazione e alla conservazione di olio, vino e cereali. Si poté anche capire che il famoso tesoro era stato recuperato nel torcularium, l'impianto per la spremitura, della villa che al momento dell'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. doveva essere parso uno degli ambienti più sicuri della villa. Nel 1897, con impeccabile completezza e precisione, furono pubblicati da Pasqui gli esiti della sua campagna archeologica, permettendo al mondo accademico internazionale di conoscere il funzionamento di un'azienda agricola del I sec. d.C. Il volume è arricchito da un saggio dedicato al funzionamento di un villa rustica di epoca romana.

