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Arbor Sapientiae Editore

Descrizione dell'antica Etruria

Descrizione dell'antica Etruria

Luigi Canina

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Arbor Sapientiae Editore

anno edizione: 2022

pagine: 520

100,00

Mosaici cristiani. Decorazioni musive e pavimentali delle Chiese di Roma anteriori al XV sec.

Mosaici cristiani. Decorazioni musive e pavimentali delle Chiese di Roma anteriori al XV sec.

Giovanni Battista De Rossi

Libro: Libro in brossura

editore: Arbor Sapientiae Editore

anno edizione: 2022

pagine: 408

Edizione celebrativa in occasione dei duecento anni dalla nascita di Giovanni Battista de Rossi (1822 –1894) archeologo ed epigrafista paleocristiano.
150,00

Giovanni Crisostomo. Omelia. Non si parli in pubblico per compiacere

Giovanni Crisostomo. Omelia. Non si parli in pubblico per compiacere

Alessia Brombin

Libro: Libro in brossura

editore: Arbor Sapientiae Editore

anno edizione: 2022

pagine: 104

L'omelia Non si parli in pubblico per compiacere fu presumibilmente pronunciata tra maggio del 386 e gennaio 387 ad Antiochia di Siria. Lo sforzo pastorale si concentra sulla figura del sacerdote che riveste il ruolo di pastore d'anime; il testo prende avvio dal comando paolino ammonisci, rimprovera, esorta (2Tm 4,2), ma in questa sede il pastore intende soprattutto sollecitare a ricordare i propri peccati, finalizzato al pentimento (μετάνοια) e alla confessione (ἐξαγόρευσις). Il pentimento è di tipo personale, in cui il fedele chiede a Dio di perdonarlo, perciò si instaura un rapporto diretto con lui al fine di reintegrarlo (ἀνακτάομαι) nella comunione universale. Boccadoro compie una fine analisi psicologica dell'insinuarsi del peccato, offendo altresì dei criteri di discernimento riguardanti le parole, i pensieri e le azioni, indugiando sull'utilità di questo ricordo che «consola la mente, induce ad umiliarsi e attira l'affetto di Dio».
20,00

Balnea, lavacra e thermae. Edifici termali dell'antica Roma. Evidenze archeologiche e fonti classiche

Balnea, lavacra e thermae. Edifici termali dell'antica Roma. Evidenze archeologiche e fonti classiche

Ennio Domenico Augenti

Libro

editore: Arbor Sapientiae Editore

anno edizione: 2022

pagine: 180

Attraverso evidenze archeologiche ed epigrafiche, ma soprattutto attraverso le testimonianze emerse dagli scritti di antichi autori, qui riportati in un repertorio di eccezionale valore, il lettore è posto in grado di cogliere l'importante significato culturale dell'istituzione termale nel mondo romano che, attraverso il passaggio dai balnea e lavarca domestici alla monumentale grandiosità dei pubblici impianti termali, si estendeva oltre il quotidiano appuntamento della pulizia del corpo per diventare un vero e proprio intrattenimento di rapporti sociali e politici. L'accurata descrizione degli edifici termali e della ubicazione all'interno delle XIV Regiones offre, quando possibile, la loro rappresentazioni sui frammenti della Forma Urbis Romae severiana e la testimonianza nei Cataloghi regionari di epoca tardo-antica; a seguire i contesti filologici proiettano nella dimensione più intima e quotidiana dell'igiene personale in epoca romana e dell'utilizzo delle terme. Chiude la ricerca una ricca raccolta iconografica sull'evoluzione, dall'ambito privato a quello pubblico, del "bagno pensile" ad ipocausto e sui resti monumentali ancora visibili nel tessuto urbanistico di Roma.
30,00

Encaustum. La pittura a fuoco degli antichi

Encaustum. La pittura a fuoco degli antichi

Michele Paternuosto

Libro: Libro in brossura

editore: Arbor Sapientiae Editore

anno edizione: 2022

pagine: 126

La tecnica ad encausto costituisce un antichissimo sistema di pittura caratterizzato dalla miscelazione dei colori alla cera previa liquefazione al calore. Tale tecnica è descritta da Plinio nella sua Naturalis historia (XXXV, 149): "Si sa che fin dall'antichità vi furono due maniere di dipingere ad encausto: con cera e con spatola su avorio, ossia a stecca ...". Ma fu certo anche adoperata per dipingere su tela e su tavola. Da Plinio si apprende che i più antichi pittori ad adoperare l'encausto siano stati Polignoto, Nikanor e Mnasilaus. Tale tecnica, particolarmente resistente alle intemperie, è largamente documentata già nell'antico Egitto, soprattutto con i ritratti del Fayyüm, databili dalla fine del I a tutto il IV secolo d.C. La tecnica dell'encausto avrebbe poi entusiasmato persino gli artisti rinascimentali, quali Leonardo e il Mantegna, ma nessuno ci ha mai lasciato appunti sui loro procedimenti.
35,00

Dalmatius. Roma nel IV secolo d. C. Racconto tra vicoli e monumenti, case e botteghe, uomini e storie

Dalmatius. Roma nel IV secolo d. C. Racconto tra vicoli e monumenti, case e botteghe, uomini e storie

Alessandro Bertolino

Libro: Libro in brossura

editore: Arbor Sapientiae Editore

anno edizione: 2022

pagine: 154

Dalmatius, ricco banchiere vissuto a Roma nel IV sec. d. C., la cui tomba è stata rinvenuta presso le Catacombe di S. Callisto, è il protagonista del racconto che si svolge tutto nell'arco di una giornata. È possibile seguirlo in un percorso che lo porta ad attraversare tutta Roma, lungo un itinerario che conduce Dalmatius, tra vicoli e monumenti, a incontrare uomini e donne del suo tempo (tutti realmente esistiti e documentati), incrociando storie e anime, rimestando tra meschinità e ambiguità, sfiorando sentimenti di malinconica felicità e accarezzando gioie, dolori, incomprensioni di uomini vissuti secoli orsono che, in un mutuo gioco di specchi, si riflettono nella nostra umanità contemporanea intrisa di angoscia e speranza. Con delicatezza, Dalmatius, ci accompagna così nei fumi disperati di una caupona dove l'auriga Liber, beniamino del pubblico circense, ormai in disarmo, sprofonda il suo fallimento in una coppa di vino; per poi condurci nel laboratorio di Leopardus, il giovane fabbro del Velabro, incompreso nella sua assordante diversità che lo schiaccia con l'ipocrisia di una società disattenta; ci permette di insinuarci nelle elevate pieghe dell'amore che viene dal mare e che aveva scaldato di profumi e speranze il cuore di Pollecla, la venditrice d'orzo davanti le Terme di Caracalla; ci consente, suo malgrado, di unirsi a lui, sul Pons Aemilius, per piangere la triste sorte di Florentia, vittima tra gli ignari flutti del Tevere della cieca furia delle mani assassine del marito. Sì, un percorso dell'anima, una passeggiata in compagnia di Dalmatius. E tra storie di uomini e palpiti dell'animo si staglia lo sfondo di Roma antica, i suoi splendori, le sue miserie, le sue inaspettate innovazioni e le sue ancora attuali istituzioni. Tra un bagliore accecante di luce radiosa e un buio mesto e profondo.
15,00

Una storia di pietra. A Göbekli Tepe le probabili origini della scrittura

Una storia di pietra. A Göbekli Tepe le probabili origini della scrittura

Felice Cesarino

Libro

editore: Arbor Sapientiae Editore

anno edizione: 2022

pagine: 160

La scoperta di Gobekli Tepe ha costituito, per le sue straordinarie peculiarità, un evento dirompente: le prime strutture architettoniche monumentali, i primi 'templi', una concezione mistico-religiosa sinora inedita. Una 'rivoluzione culturale', questa, che precede l'avvento dell'agricoltura e della domesticazione, e ribalta molte delle nostre conoscenze sul mondo antico. In questo saggio, si approfondisce un aspetto sinora trascurato: la presenza a Gobekli Tepe di un'originale forma di scrittura, forse la più antica della storia umana. Una fondamentale conquista dei "costruttori di templi", che impone una radicale revisione della tesi ufficiale sulle origini della scrittura.
15,00

Tra le pendici del Quirinale e il Campo Marzio

Tra le pendici del Quirinale e il Campo Marzio

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Arbor Sapientiae Editore

anno edizione: 2022

pagine: 286

Con grande pianta archeologica ripiegata. Gli ultimi aggiornamenti archeologici e topografici dell'area che va dal Quirinale al Campo Marzio: materiali e temi di storia urbana. Paleoambiente storico dei Fori Imperiali. Indagini geoarcheologiche effettuate a latere degli scavi dei Fori della Pace, di Cesare e di Traiano (2000). La geologia e geomorfologia del versante sud-ovest del Quirinale da via della Dataria al Foro di Traiano. La ricostruzione del profilo orografico della sella Quirinale-Campidoglio, del tracciato delle mura serviane, e le installazioni idriche nell'area dei Mercati di Traiano.Dalla porta Sanqualis alla porta Fontinalis: mura serviane, auguraculum e atrium libertatis. A margine del Quirinale: porta Sanqualis e il tracciato delle Mura Serviane. Strade e percorsi di età antica. L'approvvigionamento idrico dell'area: una revisione critica dei dati. L'analisi dell'edilizia residenziale tra vecchi dati e nuove interpretazioni. Ritrovamenti in largo Magnanapoli e in via del Carmine. Considerazioni sulle strutture romane all'interno dell'Università Gregoriana e il loro contesto topografico. Nuovi scavi presso la Escuela de Historia y Arqueología en Roma-CSIC (Campagna 2020-2021). La dedica del tempio di Traiano e Plotina nei fasti di Ostia. Per uno studio delle aree Salutaris e Mucialis del Quirinale. Collis Catialis e auguraculum del Quirinale. In ricordo di Emilio Rodríguez Almeida.
120,00

Materiali per la carta archeologica del territorio di Sarteano

Materiali per la carta archeologica del territorio di Sarteano

Alessandra Minetti

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Arbor Sapientiae Editore

anno edizione: 2022

pagine: 280

Con carta archeologica ripiegata f.t. Il volume raccoglie lo stato attuale delle ricerche archeologiche del territorio di Sarteano dalla preistoria fino all'alto-medioevo, con particolare riguardo al periodo etrusco. L'area oggi inserita nel comune di Sarteano risulta infatti, con la polis centrale di Chiusi e l'area di Chianciano, la più ricca di insediamenti dell'agro chiusino e dal 1825 in poi ha restituito una quantità impressionante di dati archeologici, alla quale si è purtroppo affiancata una disastrosa dispersione del suo patrimonio nei Musei di vari paesi d'Europa, spesso con la perdita dei dati di provenienza. Il libro tira le fila e sintetizza questa storia, sia dal punto di vista delle vicende antiquarie, sia soprattutto dell'analisi topografica del terreno, con una schedatura sistematica di tutte le emergenze finora note. Si articola nelle seguenti sezioni: I primi ritrovamenti ottocenteschi e le vicende antiquarie; Le ricerche archeologiche del XX secolo e la storia degli studi; Musei che accolgono materiali del territorio di Sarteano; Schede topografiche dei siti archeologici; Le ricognizioni; Conclusioni; Appendice documentaria: le fonti di archivio e le fonti edite.
75,00

Bajo el mismo techo, 400° años en el Palacio de España

Bajo el mismo techo, 400° años en el Palacio de España

Alberto Rodríguez Gorgal, Marta Isabel Sánchez Vasco

Libro: Libro in brossura

editore: Arbor Sapientiae Editore

anno edizione: 2022

pagine: 192

Questo libro si pubblica nell'anno delle celebrazioni di 400 anni dell'entrata del primo ambasciatore spagnolo sotto il tetto del palazzo di Spagna. Da quel momento l'edificio e gli spazi che lo circondano sono posti dove la diplomazia spagnola dialoga con la città e con il mondo. Questo lavoro raccoglie una panoramica sulla storia e sul presente, raccontando diversi motivi per i quali festeggiare tale anniversario. Un palazzo spagnolo dell'Urbe et Orbe. La celebrazione di una storia con futuro.
20,00

ll governo rivoluzionario di Tessalonica 1342-1350. Studi e documenti

ll governo rivoluzionario di Tessalonica 1342-1350. Studi e documenti

Nicola Cariello

Libro

editore: Arbor Sapientiae Editore

anno edizione: 2022

pagine: 102

All'indomani della morte prematura dell'imperatore di Bisanzio Andronico III nel 1341 si produsse, in senso alla società bizantina, una grave frattura. Apparentemente fu dovuta alla formazione di due partiti, l'uno favorevole ad attribuire la reggenza provvisoria del governo, per conto del minore Giovanni V Paleologo, all'imperatrice madre Anna di Savoia e ai suoi collaboratori, il patriarca Giovanni Caleca e l'eparca Alessio Apocauco. Mentre il partito avverso sosteneva la candidatura alla reggenza del generale Giovanni VI Cantacuzeno. In realtà, dietro l'aspirazione alla reggenza del potere imperiale, si stavano manifestando tutte le contraddizioni di una società che attraversava una crisi profonda, nella quale confluivano aspetti politici, sociali, religiosi ed economici.In particolare, la crisi si palesò in tutta la sua virulenza a Tessalonica, città che più delle altre presentava dei contrasti evidenti: alquanto florida grazie al traffico commerciale, sicura di potersi autogestire finanziariamente come era avvenuto in passato quando era stata un regno indipendente, ma allo stesso tempo sede di una popolazione turbolenta e gestita da un piccolo gruppo di famiglie che detenevano effettivamente la ricchezza ed il potere. Per alcuni anni Tessalonica, ribellandosi al governo dello Stato (in realtà, però, un rappresentante di Costantinopoli fu sempre presente tra gli arconti che reggevano la città) si proclamò indipendente e seguì una sua politica. La scarsità delle fonti ed il loro atteggiamento fazioso hanno reso difficoltosa la ricostruzione degli avvenimenti, per cui molti studiosi hanno avanzato ipotesi che spesso andrebbero verificate. In questo saggio si è cercato di offrire una sintesi dell'argomento. Inoltre, in appendice ad ogni capitolo sono riportati documenti che presentano punti di vista diversi sulle varie questioni attinenti al tema onde coglierne, almeno in parte, la complessità.
28,00

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