Aragno
Il Mediterraneo prima delle colonne
GIOVANNI VALLE
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 114
Tra contemplazione e ricerca, bagliori di quiete o di concitazione, questa raccolta poetica disegna, per luoghi e momenti, un viaggio attraverso lo spazio che lega ogni io a un tutto, quel ridotto "prima delle Colonne" che appare chiuso nella sua invalicabile finitezza. E tuttavia, nel paesaggio impreciso fatto di famigliare e ignoto, al Poeta e al Lettore - entrambi necessari al viaggio - è dato di esplorare, per analisi o illuminazione, con sguardo spesso caustico, insieme impietoso e amorevole, quel luogo nuovo e incessante cui tornare, dove lo schiamazzare delle solitudini lascia a volte trapelare spiragli di silenzi che alludono a un sapere; dove anche l'inevitabile naufragio può concedere, inatteso, il rassicurante conforto di un approdo.
Lettere sulla storia
HENRY BOLINGBROKE
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 385
Pubblicate postume a Londra nel 1752, anche se alcune copie stampate su iniziativa di Alexander Pope circolavano già da tempo all'interno di una ristretta cerchia di amici e intellettuali, le otto Lettere sullo studio e sull'utilità della storia di Lord Bolingbroke (1678-1751) sono indirizzate al giovane Lord Cornbury, pronipote di Clarendon, il grande storico della Guerra civile inglese, e contengono una delle prime riflessioni sistematiche in lingua inglese sul metodo, sulle finalità e sul contenuto dell'indagine storiografica. È possibile definire in termini teorici una valida alternativa al modello pedagogico della storiografia erudita di stampo umanistico? È possibile raccontare la storia in modo obiettivo, quando le conseguenze degli eventi narrati ancora condizionano il tempo in cui vive lo scrittore e il suo stesso punto di vista sul contesto politico e religioso della propria epoca? Queste domande rivelano le implicazioni epistemologiche, morali e psicologiche del discorso storiografico di Bolingbroke e ispirano un'indagine sapientemente condotta da uno degli uomini politici più influenti del suo tempo, "antiministro" di Robert Walpole amico di Voltaire e di Jonathan Swift, acuto interprete delle dottrine illuministiche e indiscusso maestro dell'arte oratoria e diplomatica. Nelle sue Lettere Bolingbroke dà voce a una saggezza maturata nel corso di anni di impegni politici e di scambi di opinione con alcuni dei principali scrittori e pensatori della prima metà del Settecento. Il buon senso e la concretezza che caratterizzano questa saggezza risplendono con particolare intensità nelle pagine in cui l'autore riflette sul ruolo della moderna storiografia europea, sulla precarietà degli equilibri di potere, sul rapporto tra Guglielmo III d'Orange e Luigi XIV (cui è dedicato un sontuoso ritratto) e sulle responsabilità morali della politica finanziaria. In tempo di Brexit, non sarebbe ozioso chiedersi quale avrebbe potuto essere il punto di vista di questo grande maestro, che ai suoi connazionali insegna che «dobbiamo sempre ricordarci che non siamo parte del continente, ma non dobbiamo mai dimenticarci che siamo i suoi vicini».
Creatori di eccellenza. Passeggiate gourmet
Confartigianato Imprese Cuneo
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 355
Vivere esperienze outdoor, una filosofia che si nutre di valori, qualità e sostenibilità. Regalarsi una "coccola" per il palato passeggiando in un contesto naturalistico sempre diverso e senza eguali. Un sogno che si trasforma in realtà tra montagne suggestive, colline rigogliose, distese verdeggianti. Tutto questo è "passeggiate gourmet", il nuovo anno tematico lanciato da Confartigianato Imprese Cuneo.
Il ruolo determinante del settore agroalimentare nel processo di sviluppo del cuneese
Gabriele Santoro, Alberto Ferraris
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 324
Agrifood e innovazione: un binomio vincente
Francesca Serravalle, Giuseppe Tardivo
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 128
Fantocci di legno e di suono
Angelo Maria Ripellino
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 105
Il teatro di marionette nel romanticismo ceco e Chlèbnikov e il futurismo russo, apparsi su «Convivium» nel 1949, sono uno squillante annuncio dell'autore di Praga magica e Il trucco e l'anima. A ventisei anni Ripellino è già Ripellino. Uno studioso 'a tutto campo', dallo sguardo lungo e stereoscopico. Pronto a mostrare quanto le marionette ceche attingano dai «racconti neri» di Christian Heinrich Spiess e come raggiungano la musica di Smetana, i disegni di Ales, il romanzo Mariola di Helena Malírová; o a divinare i rapporti di Chlebnikov con i «disegni dei bambini», le «mascherate allegoriche del secolo XVIII», il «folclore russo». Un artista che va costituendo, giorno dopo giorno, con certosina passione, un suo solidale universo: al cui interno lo zaum' dei cubofuturisti, tutto trovate da fiera e incantesimi fonici, si riverbera sulle «frasi astratte», i «giochi verbali», i «capricci sonori», le «formulette magiche» che danno corso allo sgangherato zaum' dei Kašparek e delle marionette-diavoli.
L'incesto
Robert Musil
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 131
«L'Uomo senza qualità è certamente "il romanzo dell'incesto", ma la vera questione messa in campo da Musil non è la sua consumazione (che in effetti avviene e non avviene o avviene per vie traverse, sul terreno congetturale delle varianti al testo pubblicato), bensì il suo attraversamento, la sua puntuale perimetrazione, come si trattasse di una regione, di un territorio, di un regno [...]. E questo regno - appunto il dominio dell'incesto - si rivela uno spazio interamente etico, se non addirittura lo spazio dell'etica. Consiste in questo, opiniamo, l'enorme, l'inesauribile provocazione di Musil». (G.R.)
Enchiridion
Epitteto
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 137
«Oltre le versioni moderne del Manuale, tutte plausibili, c'è quella di Leopardi, il cui statuto è paragonabile all'impresa di Arriano: c'è il Manuale di Arriano e quello di Leopardi, che lo ha letteralmente ripensato e riscritto». G.R.
Exercitia
Ignazio di Loyola (sant')
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 206
Gli Exercitia servono a fondare un esercito, una milizia. Gli atti ripetuti, con ricorrenza, questo atletismo dello spirito, è necessario a calibrare l'individuo e depurare l'individualismo. Agli Exercitia bisogna obbedire: l'identità si rivela nell'obbedienza. Persona potente - altra cosa è la 'personalità', mero gioco di specchi alieno al miracolo - è chi si consegna al superiore perinde ac cadaver, "come se fosse un corpo morto". Questa consegna, questa sottomissione è la massima vitalità, il regicidio di sé ci rende re - l'obbedienza non è un giogo, ma gioia, perché il suo fine è la vittoria, la primizia, la vita contro la morte, dopo la morte. Gli Exercitia sono per tutti: servono "al fine di vincere se stesso e per porre ordine nella propria vita evitando di prendere decisioni in base a delle affezioni confuse". Raffinare se stessi implica un'operazione alchemica: di sé occorre estrarre il distillato, la purezza adatta a intraprendere, senza esitazioni, quella scelta, indubbia. Loyola semplifica: il tempo e lo spazio possono essere modellati a seconda delle nostre necessità. "Colui che ricopre mansioni pubbliche o occupazioni importanti, e risulta essere persona di cultura o di ingegno, può? dedicare un'ora e mezzo agli esercizi". Non si cementa una regola: si spazza una via. Ciascuno può avviarsi secondo le proprie forze.
La civile indiscrezione
Jules de Goncourt, Edmond de Goncourt
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 524
Nei suoi vent'anni a Marcel Proust è spesso capitato di incontrare, a casa di Mme Alphonse Daudet e nel salotto della Principessa Mathilde, Édmond de Goncourt. Nonostante già avanti negli anni la figura dell'autore di Renée Mauperin gli appariva circonfusa di radiosa bellezza non offuscata da quella del più giovane Alphonse Daudet. Ma a dispetto di questa nobiltà fisica la persona dell'altero vegliardo ispirava nel salotto della Principessa una sdegnosa indifferenza che Proust trovava desolante: «Vidi certe signore, anche intelligenti, abbassarsi a dei maneggi per evitare di dargli il loro giorno di ricevimento». Temevano queste dame di essere citate nel suo Journal: «Ascolta, riferisce, scrive delle memorie su di noi». L'accusa che generalmente viene mossa ai fratelli Goncourt è di essere degli indiscreti. Basta spigolare a caso nei nove volumi del Journal per accorgersi che l'indiscrezione è di fatto il centro pulsante di queste memorie e che ne fa ancora oggi un libro delizioso e divertente. Ciò di cui sembra essere certo lo stesso Edmond se, in una intervista del 1890, dichiara che «da che mondo è mondo le Memorie di qualche interesse sono state scritte da indiscreti».
Di sala in sala. Cronache d'arte (1864-1871)
Emilio Praga
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 754
Il volume nasce dall'intento di riordinare in edizione critica e commentata le cronache d'arte di Emilio Praga distribuite tra 1864 e 1871 su periodici ormai quasi introvabili. È un Praga inedito che si svela in tutta la sua grandezza di critico e quale anima di un mondo artistico vivacissimo che si riaffaccia in 470 pagine di note dedicate alla ricostruzione di biografie, carriere e dipinti di ognuno dei 117 artisti da lui richiamati. Questo ha consentito correzioni di date e titoli di opere anche famosissime, o rinvenimenti in archivi ecclesiastici o giornaletti di provincia di autori inspiegabilmente scomparsi dal circuito delle esposizioni o dai giornali. Ciò ha significato consultare più di 200 giornali e opuscoli italiani e stranieri, tutti i cataloghi braidensi e milanesi, come di altre esposizioni nazionali e internazionali: una ricchezza di fonti depositate in un siglario di 80 pagine organizzato come bibliografia al servizio degli studiosi. Ed è un mondo sommerso che riprende vita.

