Altreconomia
Il risparmiatore etico e solidale. Manuale per risparmiare, investire e farsi prestare denaro nel rispetto delle persone e dell'ambiente
Marco Gallicani
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2012
pagine: 96
È possibile un utilizzo "responsabile" del denaro? Questo libro ci spiega come, dove e perché aprire un conto corrente e investire i nostri soldi senza alimentare conflitti, speculazione e sfruttamento a danno di ambiente e lavoratori. Elenca i mille prodotti finanziari da cui stare alla larga. Ci dice a chi chiedere un prestito per i nostri progetti personali o imprenditoriali se non si possiedono tutte le garanzie richieste dalle banche tradizionali. Tutte le realtà italiane di finanza etica, da Banca Etica alle Mag, dalle cooperative di commercio equo e solidale al microcredito. Con all'interno il "manifesto" della finanza etica.
Il Gambero equo. Guida conviviale ai locali con l'anima. 200 e più cucine a km zero e con l'orto, prodotti locali e biologici, biodiversi e solidali...
Umberto Di Maria
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2012
pagine: 160
Gli ingredienti di questo libro sono unici. È infatti la prima guida che raccoglie i "ristoranti con l'anima" in Italia: locali che hanno scelto di far entrare in cucina prodotti biologici, dell'orto, di produzione locale, a filiera corta, di commercio equo e solidale, vegetariani e vegani, artigianali, legati alla biodiversità o a Presìdi Slow food, "resistenti" alla mafia o frutto del lavoro di cooperative sociali. I loro piatti sono capolavori del gusto e del giusto: solari come un abbinamento tra una pasta di grano Senatore Cappelli e il vino Centopassi di Libera. Dal cappello del cuoco compare per magia la dignità del lavoro di persone disabili, il rispetto dell'ambiente e dei viventi, il valore della tradizione, l'uso di energie rinnovabili, il rifiuto di ogni spreco, la partecipazione alla rete dell'economia solidale.
Guida alla spesa responsabile. Gli acquisti quotidiani che rispettano l'ambiente e le persone. Dove, come e perché
Ilaria Sesana, Pietro Raitano
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2012
pagine: 144
"A buon mercato" non è più un modo di dire. Questa guida vi spiega come e dove fare una spesa "buona": per l'ambiente, per la nostra salute, per l'ambiente, per l'economia. Vi abbiamo detto per anni che cosa non comprare, quale cibo faceva male, quali multinazionali sfruttavano i lavoratori. I "cattivi" sono sempre quelli, ma qualcosa è cambiato: ora le alternative sono tante, alla portata di tutti e di tutte le tasche. Gruppi d'acquisto solidali, mercati contadini, empori dell'economia solidale, botteghe del commercio equo, negozi dell'usato, idee di autoproduzione. Una selezione di straordinarie opportunità per mettere nella sporta solo cose buone e sviluppare l'economia (solidale) che le produce.
A fuoco lento. Storie di ordinaria disabilità, ricette per l'inlcusione sociale
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2012
pagine: 112
"Come un Albero" - a Roma - è un centro culturale rivolto all'inserimento lavorativo di persone con disabilità intellettiva. Nell'ambito di un progetto volto a inserire il centro culturale all'interno di una rete di economia solidale, alcuni genitori di persone con disabilità sono stati invitati a preparare una ricetta e - tra una teglia imburrata e una patata pelata - a raccontare la propria personale "ricetta di vita", nell'esperienza con i figli. Pietanze speziate da momenti di crescita, percorsi scolastici, esperienze di socialità e lavoro: storie piene di vita, mai insipide, talvolta drammatiche altre volte divertenti, e - quel che più conta - condivise. Il progetto - promosso e realizzato dall'Associazione "Come un Albero" Onlus e da Solidarius Italia Sas, con il patrocinio della Provincia di Roma rimarca il tratto comune tra disabilità ed economia solidale, ovvero l'attenzione alla persona.
Un commercio più equo. Un «piccolo potere da prendere sul serio»: la scommessa del fair trade italiano raccontata in prima persona plurale
Monica Di Sisto
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2011
pagine: 144
Le banane eque - ormai è chiaro a tutti - non crescono sugli scaffali. I prodotti del commercio equo e solidale arrivano infatti da lontano, nel tempo e nello spazio. E tuttavia ci sono diventati familiari e - dal caffè all'artigianato - hanno tutti un volto e una storia. Sono l'avanguardia dell'economia solidale: hanno cambiato la lista della spesa di un italiano su cinque e la maniera di valutare il prezzo di un prodotto o leggere la sua etichetta. "Un commercio più equo" racconta questo straordinario percorso, attraverso le voci autorevoli di chi il fair trade lo ha sognato, immaginato, progettato e realizzato - in Italia e nel mondo - ha aperto le prime botteghe, ha fatto i conti con la crescita e le sue contraddizioni. In parte il commercio equo resta infatti un ossimoro: pratiche commerciali e spirito solidale, produttori nel sud e consumatori del nord, piccole dimensioni e grande distribuzione. Ma la tensione a superare questa contrapposizione sprigiona un'energia capace ribaltare il mondo.
Basta il giusto (quanto a quando). Lettera a uno studente sulla società della sufficienza. Manifesto per un nuovo civismo ecologico, etico, economico
Andrea Segrè
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2011
pagine: 120
La visione di una società della sufficienza è il fulcro di questa "lettera" a uno studente che Andrea Segrè indirizza in realtà a tutti noi. La logica della crescita e del debito ci ha portato a una crisi economica e ambientale profonda e a disuguaglianze sociali non più tollerabili. Basta il giusto è un vero e proprio manifesto per costruire un nuovo mondo fondato sulla coscienza dei limiti naturali e umani, governato da una rivoluzionaria "ecologia economica" e vissuto - finalmente - da un homo civicus che pratica uno stile di vita sostenibile e responsabile. Un appello alle generazioni future: per passare da un falso ben-essere a un autentico ben-vivere e a un mondo più giusto, per tutti.
Le imprese recuperate. Argentina: dal crac finanziario alla socializzazione dell'economia
Francesco Vigliarolo
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2011
pagine: 258
Dopo il crollo finanziario del 2001-2002, l'Argentina ha dato vita a un inedito fenomeno. Le "imprese recuperate", cioè autogestite dagli stessi lavoratori per fronteggiare il rischio chiusura, sono un'esperienza che può essere letta non solo in chiave squisitamente economica, ma anche dal punto di vista sociale e politico. L'autore analizza il processo che ha portato l'Argentina dalla condizione di paese tra i più ricchi al mondo ad una sequenza di crisi-crolli, processi di deindustrializzazione ed impoverimento, per arrivare al nodo cruciale del crollo finanziario del 2001 ed alle conseguenti risposte sociali, tra cui quella delle "imprese recuperate". Una delle caratteristiche più interessanti di questo fenomeno sociale è il rapporto con la comunità locale, i diversi soggetti del territorio in cui è localizzata l'azienda. Che si tratti di un grande albergo o di un'azienda industriale l'impresa "recuperata" svolge un ruolo politico-culturale e sociale che va al di là della mera produzione di beni o servizi: è esattamente il contrario di quello che avviene con le imprese capitalistiche. Ed il rapporto di scambio sociale e culturale con il territorio è tanto più ricco ed articolato quanto più l'impresa "recuperata" ha creato al suo interno forme di partecipazione e di democrazia nella gestione dell'impresa.
Buon lavoro. Le cooperative sociali in italia: storie, valori ed esperienze di imprese a misura di persona
Carlo Borzaga, Francesca Paini
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2011
pagine: 208
La cooperativa sociale è un'impresa passionale, un'azienda con l'anima, ma soprattutto una forma d'organizzazione che ha retto alla prova del tempo e accumulato saperi ed esperienze utili ad affrontare anche l'incerto futuro del nostro paese e del suo welfare. Questo libro racconta le cooperative sociali, a 20 anni dalla Legge istitutiva n. 381/91.
Sommersi dal debito. Come salvare i conti pubblici con un fisco più equo e una nuova cultura finanziaria e politica
Alessandro Volpi
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2011
pagine: 120
Nel corso dell'ultimo anno, il debito pubblico italiano ha toccato il suo picco storico, e così ha fatto la montagna di interessi che lo Stato deve agli investitori internazionali. Una situazione insostenibile, che oggi più che mai mette in pericolo la tenuta stessa del sistema economico nazionale - a rischio default -, e con questo il benessere di tutti i cittadini. Questo libro spiega che tuttavia è possibile riportare il debito pubblico a un livello "sostenibile", come impongono il buon senso e gli accordi internazionali. L'autore analizza le possibili soluzioni: servono lotta all'evasione, una riforma del fisco che garantisca giustizia per tutti i cittadini e una decisa opposizione alla speculazione finanziaria. Ma soprattutto un modo nuovo di pensare la politica e il sistema economico, non per ragioni "elettorali" delle quali il debito pubblico è stato più volte strumento - ma per guardare al futuro con fiducia.
Banche del tempo. L'esperienza e il valore sociale di una grande rete di relazioni e saperi tra cittadini
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2011
pagine: 200
Le Banche del tempo sono già oltre la crisi. Perché scambiano tempo, non denaro. Perché creano un capitale di relazioni tra persone. Perché fanno cultura e formano alla solidarietà. In questo libro la storia, i principi cardine, il valore sociale ed economico della rete delle Banche del tempo. Con le testimonianze dei "correntisti".
Primi passi verdi. Guida per genitori e bimbi eco-sostenibili, da 0 a 6 anni: cibo, abiti, pulizia, giochi, attività
Nicoletta Pennati, Rita Imwinkelried
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2011
pagine: 104
Non c'è niente di più naturale d'un bimbo. Questo libro è un vademecum per i genitori che vogliono far crescere il proprio bambino - da 0 a 6 anni - sano e nel pieno rispetto dell'ambiente. Sì al latte materno, alle pappe bio fatte in casa, ai ciripà, al riuso di giochi e vestiti. No al bagnetto e alle pulizie con prodotti chimici, all'usa-e-getta, alle cose inutili che il consumismo ci impone, per un'impronta ecologica più lieve. Domande e risposte chiare: quanto si risparmia con le pappe casalinghe? Un bimbo vegetariano cresce sano? Prefazione di Filippa Lagerbäck.
Il grande gioco della fame. Scommetti sul cibo e divertiti con la finanza speculativa
Andrea Baranes
Libro
editore: Altreconomia
anno edizione: 2011
pagine: 128
Sullo sfondo del mercato globale, tenebrosi personaggi tirano i dadi decidendo la vita o la morte per fame di milioni di persone. È "Il Grande Gioco della Fame": le mani della finanza internazionale muovono sul terreno di gioco pedine inconsapevoli. L'avido speculatore, il perfido hedge fund, la potente banca manovrano risparmiatori ignari e il contadino del Sud del mondo. Questo manuale d'istruzioni ci spiega i rudimenti per divertirsi con "Il Grande Gioco della Fame" e racconta con disarmante chiarezza l'intreccio tra speculazione finanziaria e cibo. Un perverso ma affascinante meccanismo per guadagnare tantissimi soldi scommettendo sulla vita altrui. La differenza tra questo e gli altri giochi? Semplice: "Il Grande Gioco della Fame" è reale.

