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All'Insegna del Giglio

Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia (2007). Volume Vol. 2
28,00

Bagno di Romagna nell'antichità. Le terme, l'insediamento, il territorio
36,00

La prima palestra fu di Ermes...

La prima palestra fu di Ermes...

Libro: Copertina morbida

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2004

pagine: 96

12,00

Atti del 1° Congresso nazionale di archeologia medievale (Pisa, 29-31 maggio 1997)

Atti del 1° Congresso nazionale di archeologia medievale (Pisa, 29-31 maggio 1997)

Libro

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 1997

pagine: 474

Il volume raccoglie gli Atti del Primo Congresso Nazionale di Archeologia Medievale organizzato dalla SAMI nel maggio del 1997. Le relazioni si articolano in alcune ampie sezioni tematiche: Teoria e metodi dell'Archeologia Medievale; Insediamenti: città; Analisi dei reperti naturalistici; Insediamenti: castelli e villaggi; Insediamenti: territorio; Luoghi di culto e sepolture; Produzione, commerci e vie di comunicazione; Archeologia dell'Architettura.
48,00

Annali aretini. Volume Vol. 3

Annali aretini. Volume Vol. 3

Libro

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 1995

pagine: XVI-344

20,50

Letterate toscane del Settecento. Un regesto

Letterate toscane del Settecento. Un regesto

Antonella Giordano

Libro

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 1994

pagine: 300

La ricerca condotta dalle autrici intende evidenziare la presenza femminile nel campo delle lettere nel corso del XVIII secolo in una regione evoluta come la Toscana, ma nella quale la donna era ancora costretta ad una condizione di inferiorità rispetto all'egemonia culturale maschile. In questo Regesto vengono prese in esame una cinquantina di letterate che pur nella disparità della loro condizione sociale e della produzione artistica (accanto a Corilla Olimpica - coronata poeta in Campidoglio - e a Teresa Ciamagnini Pelli, figurano "improvvisatrici" come la Gazzeri e la Menichina di Legnaia) ci documentano non solo la validità della loro arte, ma anche la faticosa lotta sostenuta contro pregiudizi e incomprensioni per affermare la loro personalità e indipendenza.
35,00

Le ceramiche comuni di Albintimilium. Indagine archeologica e archeometrica sui materiali dell'area del Cardine

Le ceramiche comuni di Albintimilium. Indagine archeologica e archeometrica sui materiali dell'area del Cardine

Gloria Olcese

Libro

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 1993

pagine: 372

Oggetto dell'opera è lo studio e la classificazione della ceramica "comune", databile ai secoli II a.C.-VIII d.C., proveniente dagli scavi della città romana di Albintimilium (Ventimiglia) al confine con le Gallie, e pertanto percorsa da grande traffico, oltre che scalo marittimo di notevole movimento, come dimostrano la quantità e la varietà dei reperti ceramici rinvenuti. I risultati della ricerca sono stati strutturati in capitoli riguardanti lo studio delle analisi archeometriche e la classificazione della ceramica per gruppi chimici e mineralogici. La caratterizzazione della produzione locale in relazione alla ceramica di importazione e il catalogo degli impasti e dei tipi morfologici chiudono questo lavoro di notevole impegno. Contiene un saggio introduttivo di Francisca Pallarés Salvador.
45,00

Rocca San Silvestro e Campiglia. Prime indagini archeologiche

Rocca San Silvestro e Campiglia. Prime indagini archeologiche

Libro

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 1987

pagine: 208

L'opera presenta i primi risultati del progetto di ricerca su San Silvestro e sul circostante territorio di Campiglia che, come l'intera area delle Colline Metallifere, presenta numerose tracce di attività estrattive e di trasformazioni metallurgiche. L'indagine archeologica delle emergenze e dei reperti di scavo consente di mettere a fuoco, soprattutto per il medioevo, l'intero ciclo produttivo che iniziando dal processo di estrazione giungeva ai prodotti semilavorati da immettere sul mercato passando attraverso specifiche tecniche di siderurgia. Le indagini delle superstiti, e in taluni casi ben conservate, strutture abitative, ancora ricche dei corredi offre uno spaccato sulle condizioni di vita di queste popolazioni da sempre legate all'attività mineraria e siderurgica. Nella seconda parte del volume si dà atto dei risultati di un intervento di emergenza effettuato nel centro storico di Campiglia nel corso dei lavori di restauro del Palazzo Comunale che hanno portato alla luce un complesso di strutture di età medievale, la cui funzione originaria era verosimilmente quella di silos per la conservazione di granaglie per lo Spedale di S. Jacopo e Filippo; verso la fine del XV secolo i silos furono adibiti a scarica di rifiuti. L'analisi dei materiali rinvenuti, in particolare ceramici, permette di cogliere un quadro della vita dello Spedale fra XVI e XVIII secolo.
20,50

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