Aboca Edizioni
La quercia di Bruegel
Alessandro Zaccuri
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 168
Un romanziere di scarso successo s’inventa una serie di pseudonimi per continuare a fare della scrittura il suo mestiere. L’eteronimo francese con cui finalmente ottiene qualche riscontro è un autore specializzato in biografie romanzate di artisti famosi e l’ultima opera che mette in cantiere, per volere del suo editore che conosce la sua smania di confrontarsi con vicende di famiglia, emulazioni, rivalità tra padri e figli, imperi che sorgono e potentati che svaniscono, è la storia dei Bruegel. Nel 2016 si reca, così, a Bruxelles per approfondire la conoscenza dei pittori fiamminghi quando per caso, in albergo, incontra una donna italiana, Matilde Rovani, una neurologa, anche lei lì per studiare l’opera dei Bruegel, sebbene con una motivazione completamente diversa. Matilde sottopone i suoi pazienti a dei test tramite le arti figurative: i suoi studi hanno dimostrato che la reazione a una determinata immagine, infatti, può aiutare a delimitare il disturbo di percezione di cui il paziente è affetto e di conseguenza può contribuire a trattarne i sintomi, se non addirittura agire sulla causa. Ma questa volta, Matilde ha per le mani un caso complicatissimo: un ex manager di spicco che in seguito a un brutto incidente ha cominciato a sviluppare dei disturbi nella percezione sempre più invalidanti, è rimasto ossessionato dall’albero ritratto nell’Adorazione dei Magi nella neve dipinta da Bruegel il Vecchio, un dettaglio apparentemente irrilevante sul quale ora Matilde deve indagare... Il rapporto con la realtà, il significato dell’arte, la necessità del racconto sono gli elementi che permetteranno di venire a capo di un enigma altrimenti irrisolvibile. Anche se la risposta, in definitiva, è molto più semplice di quanto si potrebbe credere, come sempre accade in una storia d’amore.
L'arte di respirare. La nuova scienza per rieducare un gesto naturale
James Nestor
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 348
L’alimentazione, l’esercizio fisico, la resilienza dei nostri geni, il fatto che siamo magri, giovani o saggi: niente di tutto questo importa se non respiriamo in modo corretto. La colonna mancante della salute è il respiro. Tutto parte da lì. Non c’è niente di più essenziale per la nostra vita che respirare: prendere aria e lasciarla uscire, per venticinquemila volte al giorno. Sembrerebbe banale eppure gli esseri umani, come specie, hanno perso la capacità di respirare correttamente, compromettendo così la propria salute. Per avere un’idea di come la respirazione sia considerata dalla medicina moderna, pensate all’ultima visita a cui vi siete sottoposti. Molto probabilmente il medico vi avrà misurato la pressione, la frequenza cardiaca e la temperatura, ma è facile che non vi abbia mai controllato la frequenza respiratoria e l’equilibrio tra ossigeno e anidride carbonica nel flusso sanguigno. Il giornalista scientifico James Nestor ha viaggiato per il mondo per capire cosa sia andato storto in questo approccio e, dopo minuziose ricerche, ha trovato delle risposte sorprendenti: e non le ha trovate, come ci si aspetterebbe, soltanto nei laboratori di pneumologia… Malattie come asma, ansia, disturbo da deficit di attenzione, psoriasi potrebbero essere alleviate o fatte regredire semplicemente cambiando il modo in cui inspiriamo ed espiriamo. Sì, la respirazione ci permette di agire sul sistema nervoso, controllare la risposta immunitaria, ripristinare la nostra salute e ci aiuterà a vivere più a lungo. Cambiare il modo in cui respiriamo ci aiuterà anche a migliorare le nostre prestazioni sportive. Dopo aver conosciuto polmonauti che hanno usato la respirazione per raddrizzare colonne vertebrali scoliotiche, smussare disturbi cronici e riscaldarsi a temperature sotto lo zero capiremo che niente di tutto ciò dovrebbe essere possibile, eppure, come vedrete, lo è.
Conoscere le piante medicinali. Schede pratiche, tante curiosità e suggerimenti utili
Andrea Lugli
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 95
La storia dell'uomo è da sempre imprescindibilmente legata alle piante medicinali: basta pensare alle tracce ritrovate nelle tombe del Paleolitico di 60.000 anni fa, o alle 2.800 piante che gli Indiani d'America utilizzavano a scopo terapeutico. Il lungo contatto, in tempi e luoghi diversi, tra uomini e piante ha prodotto un corpo di conoscenze vastissimo e articolato che ora è a disposizione di tutti, prezioso patrimonio acquisito attraverso uno sforzo incommensurabile. Andrea Lugli ci conduce alla scoperta di questo mondo ricchissimo e affascinante con un testo di facile e piacevole lettura, per conoscere tutte le virtù delle principali piante medicinali e sapere quali sono gli usi che, ad oggi, possono senza ombra di dubbio ritenersi affidabili. Attraverso dettagliate schede pratiche, impareremo quali sono le caratteristiche di valeriana, artiglio del diavolo, ginseng, alga bruna, ginkgo, potremo utilizzare correttamente le piante per combattere lo stress o per favorire il riposo notturno, scopriremo tante curiosità e suggerimenti utili per avvicinarci nella maniera migliore alla fitoterapia e potervi far ricorso ogni volta che sarà necessario: lo sapevate, ad esempio, che la centella è chiamata anche "erba delle tigri" perché si dice che i felini, quando feriti, siano soliti rotolarsi sulla pianta per favorire la guarigione delle ferite? Un libro destinato sia al lettore appassionato della materia sia a chi si approccia per la prima volta alla conoscenza delle piante medicinali.
Salviamo il nostro futuro! Il mio impegno per l'ambiente, l'equità e la salute
Jane Fonda
Libro: Copertina morbida
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 300
Con la passione, la forza, l'intelligenza e la determinazione che caratterizzano da sempre le sue battaglie, Jane Fonda ci chiede a gran voce di stare uniti e di lottare insieme per la difesa dell'ambiente, non tanto per salvare il nostro futuro immediato, ma quello delle generazioni a venire. "È troppo tardi per essere moderati, dobbiamo agire subito!" Nell'autunno del 2019, frustrata dall'inazione dei politici e ispirata da Greta Thunberg, Naomi Klein e dagli scioperi studenteschi, Jane Fonda ha deciso che sarebbe scesa in piazza per protestare contro il cambiamento climatico di fronte al Campidoglio, a Washington D.C. L'11 ottobre ha inaugurato così i Fire Drill Fridays, i "venerdì dell'esercitazione antincendio", e da allora, ogni settimana, ha guidato migliaia di persone in una disobbedienza civile non-violenta di grandissimo successo, che l'ha portata a essere arrestata più volte. In questo libro, che non vuol essere solo l'ultimo atto di testimonianza di una donna che si è sempre battuta per l'ambiente ma soprattutto una call to action pratica che fornisce gli strumenti necessari perché tutti possano darsi da fare, Jane Fonda intreccia il suo viaggio personale con le testimonianze di esperti, ambientalisti, attivisti che si sono uniti alla sua lotta per analizzare in profondità le questioni cruciali del nostro tempo: la condizione degli oceani e la scarsità dell'acqua, la necessità di leadership femminile, i migranti, i diritti umani, gli effetti della guerra e del militarismo sul clima, la plastica, l'agricoltura sostenibile... Tutte tematiche profondamente legate tra loro che evidenziano come la situazione che stiamo affrontando non sia soltanto un'emergenza climatica, ma una crisi di portata ben più ampia in cui le conseguenze negative dell'inquinamento si riflettono su precisi contesti razziali, economici, di genere e di potere: non è solo l'ecosistema della Terra che si sta sgretolando, ma tutto il nostro tessuto sociale. "I problemi che stiamo affrontando ora richiedono che ognuno di noi si unisca alla lotta. Una lotta non solo per il nostro futuro immediato, ma per il futuro delle generazioni a venire".
Il bosco del confine
Federica Manzon
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 120
La narratrice di questa storia e cresciuta in una terra di confine, educata a uno spirito internazionalista dal padre, un pacifista di origini slave che credeva nel libero scambio delle persone, nelle lingue straniere mescolate senza regole e nelle camminate nel bosco. E proprio durante quelle lunghe passeggiate, fatte perlopiù in silenzio o scambiando osservazioni sulle tracce di un cerbiatto o una lepre, che il padre spiega alla figlia che non esistono confini, che il bosco e di tutti, non si divide per nazionalità come una cartina geografica: “hai mai visto una betulla ritrarre i rami per non sconfinare in territorio straniero?”. Eppure lei, affascinata e al tempo stesso spaventata, si accorge che i boschi di là sono diversi, più scuri, popolati da orsi: di là c’è la nazione con uno degli eserciti più forti al mondo, una terra di uomini sanguinari con il coltello tra i denti e la barba da pastore, come la descrive la gente della sua città di mare, che sembra aver capito poco della grandezza di quel popolo. Nel giorno del suo sedicesimo compleanno, la protagonista – che a differenza del fratello non teme le temperature da neve e dimostra una certa attitudine allo scivolamento tra i pali da slalom – riceve dal padre un biglietto per assistere alle Olimpiadi invernali di Sarajevo. Il 5 febbraio 1984 partono in macchina per quello che sarà un viaggio rivelatorio, durante il quale si farà largo in lei un sentimento nuovo, un senso di appartenenza strano, un’epifania che culminerà con un fuoripista notturno, a rotta di collo, tra i boschi fitti del Trebević, in compagnia di Luka...
La salute naturale del bambino. Guida pratica ai problemi di salute più comuni a uso di genitori e nonni
Vitalia Murgia
Libro: Copertina rigida
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 311
Negli ultimi decenni, il comportamento emotivo dei genitori verso le malattie dei propri bambini si è profondamente modificato. Su questo hanno influito l'ansia spesso eccessiva e la volontà (o la necessità?) di una guarigione sempre più veloce e poco rispettosa delle possibilità fisiologiche. Accade molto spesso che i bambini si ammalino con una frequenza che può far preoccupare e può capitare, anche, che il bambino sia appena guarito da una malattia respiratoria e già inizi a manifestare i sintomi di un nuovo episodio infettivo. E allora i genitori si chiedono: perché mio figlio si ammala sempre? Perché passa tutto l'inverno a tossire? Come mi devo comportare di fronte a un'otite improvvisa? Il miglior traguardo per un buon genitore è acquisire sicurezza, serenità e autonomia nel gestire la quotidianità del bambino. E questo vuol dire non solo nutrirlo e educarlo ma anche saper affrontare autonomamente i problemi di salute comuni come la tosse, la diarrea, il vomito, la febbre, il mal di gola, il raffreddore e simili. La salute naturale del bambino si propone di guidare i genitori nella conoscenza di questo tipo di problemi (descritti con parole semplici e con precisione scientifica) che hanno la caratteristica di essere in genere benigni e di non richiedere quasi mai l'uso di farmaci di sintesi. Esistono infatti ottimi rimedi naturali per lenire e ridimensionare ad esempio il disagio della tosse (con piante medicinali come grindelia, elicriso e piantaggine), ridurre il prurito (molto efficaci l'olio di jojoba, di borragine, di iperico e di enotera), prevenire i sintomi delle infezioni delle alte vie aeree (soprattutto con l'echinacea) o agire tempestivamente in casi come la diarrea, che richiede un trattamento immediato e l'aiuto del pediatra o del farmacista. Questo libro rappresenta il risultato di un percorso personale di studio sui problemi di salute dei bambini, di oltre vent'anni di ricerca approfondita sulle piante medicinali e le sostanze naturali complesse e, cosa più importante, di oltre quarant'anni di lavoro da pediatra che ora Vitalia Murgia mette a disposizione di tutti.
Idee per rimandare la fine del mondo. L'identità esemplare di un piccolo popolo per il futuro delle società umane
Ailton Krenak
Libro
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 72
Ailton Krenak è un leader indigeno carismatico. È nato nello stato brasiliano del Minas Gerais, nella valle del Rio Doce, un territorio il cui ecosistema è stato profondamente compromesso dall'attività di estrazione mineraria. Da quando, nel 1987, ha tenuto un indimenticabile discorso all'interno dell'Assemblea costituente brasiliana, dove si è presentato con il volto interamente dipinto di nero in segno di lutto, non ha mai smesso di battersi per i diritti degli indigeni. In queste pagine Krenak riassume i punti salienti del suo pensiero, che prende avvio dall'impossibilità di concepire uomo e natura come entità separate. Questa scissione forzata è la vera causa del disastro socio-ambientale che contraddistingue l'Antropocene: solo rifiutando l'idea che gli esseri umani siano superiori alle altre forme di vita potremo dare nuovamente un valore alle nostre esistenze e avere, al contempo, la possibilità di ristabilire un corretto rapporto con il Pianeta. Krenak afferma che gli indigeni sono i soli che in questo momento ci possono dare un esempio di vita differente. In effetti, le comunità indigene di Africa, Asia e America Latina, sono proprio quelle che, più di altre, sono rimaste profondamente connesse alla terra, anche se noi giudichiamo il loro modo di vivere inadatto alla contemporaneità, noi che ci siamo lasciati trasformare da cittadini a consumatori. Ora che l'estinzione è una minaccia reale per tutto il genere umano, Krenak ci propone una nuova visione di Antropocene – che lui definisce come "l'epoca in cui si è persa la qualità delle relazioni" – e ci esorta a sostenere la diversità tra i popoli come fonte di ricchezza per il futuro delle società e dell'ambiente.
L'impresa come sistema vivente. Una nuova visione per creare valore e proteggere il futuro
Massimo Mercati
Libro
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 160
Considerare l'impresa come un sistema vivente permette di rileggere la realtà aziendale in profondità. È una visione che rende l'impresa fortemente interdipendente dal contesto in cui agisce, una comunità tra le comunità che non può più esistere in modo autoreferenziale e diventa creatrice di valore solo quando svolge appieno la sua funzione economico-sociale. Un valore che non si esaurisce nella realizzazione del profitto, ma si estende all'impatto sull'ambiente e sulla società attraverso la crescita culturale di tutti i membri dell'azienda, uniti dall'idea di operare insieme nella direzione del bene comune. Questa è la proposta che Massimo Mercati, amministratore delegato di Aboca, sta portando avanti attraverso l'azienda di famiglia. Fondata nel 1978 dal padre Valentino, Aboca si è sempre contraddistinta per un approccio innovativo: trovare nella natura le risposte ai bisogni legati alla salute dell'uomo, nel rispetto del suo organismo e dell'ambiente, sviluppando modelli agricoli sostenibili e investendo nella ricerca scientifica. Grazie alla sua esperienza sul campo e a un percorso di studi che lo ha portato a indagare a fondo il rapporto tra uomo e natura, Massimo Mercati ha esteso la visione sistemica della vita alla dimensione dell'impresa intesa come organizzazione sociale. Così concepita, l'impresa diventa un progetto di vita in cui non si possono più distinguere due morali, una per il lavoro e l'altra per la vita privata. Ma affinché questo sia possibile l'imprenditore dovrà identificare i valori di fondo della propria organizzazione e condividerli, in modo che si affermino come punti di riferimento concreti, capaci di guidare realmente le azioni di tutti coloro che ne fanno parte. “Seguendo i valori spirituali”, diceva Adriano Olivetti, “i beni materiali sorgeranno da sé.”
Buon sangue non mente. Perché le caratteristiche della nostra personalità sono molto più innate di quanto pensiamo
Kevin J. Mitchell
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 340
Come diventiamo ciò che siamo? E che cosa ci differenzia dagli altri? Il famoso neuroscienziato Kevin J. Mitchell è andato alla ricerca delle origini più profonde di quell'insieme di capacità o tendenze comportamentali che sono tipiche della nostra specie e che ci distinguono individualmente. Guidandoci con autorevolezza attraverso i più importanti e recenti studi - tra i quali figurano i suoi stessi pioneristici lavori - ci spiega come le variazioni nello sviluppo del nostro cervello prima della nascita influenzino in maniera determinante la nostra vita, la formazione della nostra personalità, l'intelligenza, la sessualità, fino al modo in cui percepiamo il mondo. Esiste un programma genetico, che tutti condividiamo, che ci conferisce la nostra tipica natura umana. Analogamente il genoma contiene un programma che differenzia i cervelli di ogni singolo individuo. Mitchell ci spiega anche che il genoma non soltanto codifica una persona, ma è anche un programma per costruire un essere umano i cui processi di sviluppo contengono una buona dose di casualità e si manifestano in modo univoco in ogni persona, tanto che possono essere diversi persino in gemelli identici. L'idea chiave del lavoro di Mitchell è che il modo in cui il cervello delle singole persone è "cablato" dipende non solo dalla loro costituzione genetica, ma anche dall'esecuzione del programma di sviluppo. Vuol dire che se anche la variazione di molte delle nostre caratteristiche è solo in parte genetica, non per questo la variazione restante è necessariamente di origine ambientale o attribuibile all'educazione: essa può dipendere in buona parte dallo sviluppo. Una teoria, dunque, che potrebbe gettare una luce rivoluzionaria sulla classica dicotomia genetica-ambiente. Mitchell prende inoltre in considerazione le basi genetiche di disturbi neuroevolutivi come autismo, schizofrenia, epilessia e osserva come la nostra comprensione di queste patologie potrebbe cambiare profondamente alla luce dei recenti progressi dell'analisi genetica. Infine si sofferma sulle implicazioni sociali, etiche e filosofiche chiedendosi in che modo questa visione della diversità intrinseca delle menti e delle esperienze personali può influenzare le nostre idee sulla condizione umana.
Il messia delle piante. Alla ricerca delle specie più rare del mondo
Carlos Magdalena
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 320
"Il messia delle piante" è la storia di un uomo che ha dedicato tutta la sua vita a difendere la miracolosa ricchezza del pianeta, salvando in ogni continente le specie vegetali sull'orlo dell'estinzione. Anche rischiando personalmente, Carlos Magdalena ha agito in nome della bio-diversità con la profonda e ammirevole convinzione che ognuno di noi, ciascuno con le proprie forze e le proprie convinzioni, può davvero rendere la Terra un luogo più verde e più felice. In questa autobiografia, Magdalena racconta ciò che ha fatto per salvare la vita di piante bellissime e rare, viaggiando nelle regioni più remote e pericolose del mondo. Ma racconta anche del suo lavoro presso i prestigiosi Royal Botanic Gardens di Londra, delle sue pionieristiche tecniche per favorire la riproduzione delle specie vegetali, e anche di come la vita con le piante sia una inesauribile fonte di benessere per l'uomo.
Dalle calorie alle molecole. Il nuovo orizzonte del controllo del peso
Pier Luigi Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 128
Il grande mondo della nutrizione sta cambiando. Un piatto di pasta o una porzione di formaggio possono avere lo stesso numero di calorie, ma i loro principi nutritivi causano reazioni diverse all'interno dell'organismo. È ora di superare il vecchio concetto del calcolo delle calorie giornaliere, perché queste, all'interno del corpo umano, non esistono. Negli ultimi anni, le scoperte sulla genomica nutrizionale hanno dimostrato che gli alimenti che assumiamo ogni giorno sono in grado di "dialogare" con le cellule e con il nostro patrimonio genetico (DNA). Il cibo modula la risposta del DNA delle cellule così da orientare l'organismo verso una condizione di salute e di un sano peso corporeo. Questo libro rappresenta il nuovo orizzonte nel controllo del peso: controllare la nutrizione non solo per dimagrire ma per fornire all'organismo tutte le molecole di cui ha bisogno per stare in salute. L'autore, partendo da questo concetto, guida il lettore in un "viaggio" alla scoperta del proprio corpo spiegando, con linguaggio semplice e immediato, quali sono i meccanismi che portano a vivere in salute e i consigli alimentari per raggiungere un sano peso forma.

