Libri di Alessandro Zaccuri
Le ombre
Alessandro Zaccuri
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 160
Don Ciccio è morto e uno dei suoi figli, Salvo, si prepara a prenderne il posto a capo della famiglia criminale che da anni vive al Nord in soggiorno obbligato. A rafforzare le ambizioni del presunto erede contribuisce l’ammirazione che gli riserva Agata, l’anima buona venuta dal paese per vegliare sull’agonia di Don Ciccio. Seduttiva e materna, Agata è anche l’ultima persona di cui Salvo ha sentito la voce dopo l’agguato che gli è stato teso mentre accompagnava la salma del padre nel viaggio verso Sud. Salvo è sopravvissuto all’aggressione, ma il suo corpo è orribilmente ustionato. L’unica speranza di guarigione è rappresentata dall’unguento della misteriosa Santabella, che pratica le sue arti di curatrice e fattucchiera in un casolare arroccato tra le pietre e gli ulivi. Qui, nel buio di una stanza dalla quale non è permesso uscire, Salvo consuma una convalescenza visitata dall’apparizione ossessiva di «ombre» senza identità che ripetono il suo nome in tono minaccioso e canzonatorio. Riprendendo anche personaggi e situazioni del fortunato "Lo spregio", Alessandro Zaccuri mette al centro del suo nuovo romanzo l’illusione e la maledizione del potere, in una parabola contemporanea di grande forza espressiva, sul cui sfondo si intravede l’omaggio ai classici della tradizione tragica.
Lo spregio
Alessandro Zaccuri
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 128
Siamo negli anni Novanta, tra i monti al confine con la Svizzera. Franco Morelli, detto il Moro, ha ereditato dal padre la Trattoria dell’Angelo e la fa fruttare come si deve, ma i soldi, quelli veri, li guadagna trafficando con prostitute e spalloni – e forse grazie ad altri affari ancora più oscuri e pericolosi. È un uomo chiuso, determinato, del tutto amorale. Ha un figlio – in realtà un trovatello, ma nessuno lo sa – che lo adora come un dio; e una moglie timida e servile – la cuoca – che gli serve solo per giustificare al mondo l’esistenza del piccolo Angelo. Ma Angelo, crescendo, scopre che cos’è in realtà suo padre e anziché ripudiarlo decide di voler essere come lui, più di lui. Si lega d’amicizia con Salvo, rampollo spendaccione – ma non sciocco – di una famiglia del Sud in soggiorno obbligato. Ben presto però anche questa amicizia diventa competizione, e Angelo commette l’errore fatale: vuole essere come il suo amico Salvo, di più del suo amico Salvo. La punizione dello “spregio” sarà terribile, e terribili le conseguenze. In questa narrazione breve, ora ripresa e ampliata nella trama del recentissimo Le ombre, Alessandro Zaccuri torna al tema del Signor figlio, il suo primo, potentissimo romanzo: il legame, la competizione, la lotta tra figli e padri.
Estranei alla terra. Testo portoghese a fronte
José Tolentino Mendonça
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2023
pagine: 192
Il volume presenta al lettore italiano due dei libri più importanti di José Tolentino Mendonça, poeta tra i più influenti nella letteratura contemporanea di lingua portoghese. Ad accomunare "Strada bianca" (2005) e "Teoria della frontiera" (2017) è la testimonianza di un autore che riconosce nella poesia “una forma di apostasia” rispetto ad appartenenze e credenze altrimenti date per scontate. Più che vedere, questo “poeta fuggiasco” intravede la realtà sotto forme sempre nuove e in apparenza contraddittorie, appellandosi a una genealogia all’interno della quale godono del medesimo diritto di cittadinanza Simone Weil, Pier Paolo Pasolini e santa Teresa d’Avila, che in questi versi ci viene incontro fra i topi e le prostitute. È un dettato che procede di sbieco, in controluce, transitoriamente ma irreversibilmente, perché è proprio come contingenza che l’eternità si fa carne. In questo modo, il dolore diventa la “strada bianca” che attraversa la “frontiera”, luogo di una “teoria” che si capovolge subito in esperienza e condivisione, lasciando crescere uno sguardo che, come in ogni resoconto mistico, è profondamente e profeticamente politico.
Il signor figlio
Alessandro Zaccuri
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 384
Londra, metà Ottocento. Un giovane pittore che sta per partire per l’India viene affidato alle cure del conte Rossi, un erudito bizzarro e solitario che, pur avendo il compito di insegnargli l’italiano, gli impartisce lezioni di ogni genere. Del passato di quell’uomo visionario e ironico, però, poco è noto: per molti anni ha vissuto in Italia, dove è stato un poeta, ma l’aspro e incessante conflitto con il padre – incapace di riconoscere il genio del figlio e di ammetterne la superiorità – l’ha spinto a fingersi morto e a imbarcarsi per l’Inghilterra. Qui, rintanato in una soffitta, trascorre le giornate mettendo a punto un’opera misteriosa e indefinibile. Ma chi è davvero il conte Rossi? E quale segreto nasconde? Attingendo a testi rari e con uno stile che muta di volta in volta per adattarsi al tempo e ai personaggi, Zaccuri intreccia le vite di Monaldo e Giacomo Leopardi a quelle di John Lockwood Kipling e del figlio Rudyard in modo così saldo che diventa impossibile districarle, se non grazie all’intervento della poetessa Cécile Sauvage, madre del compositore Olivier Messiaen, che con il suo sguardo visionario sarà l’unica capace di arrendersi di fronte al mistero che si cela dietro lo scontro tra generazioni unite dalla scrittura ma divise dall’arte.
Trachinie
Sofocle
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2025
pagine: 141
Trachinie è una delle più antiche tragedie di Sofocle e venne rappresentata per la prima volta intorno al 440 a.C. nel teatro di Dioniso ad Atene. Le Trachinie sono le donne di Trachis, in Tessaglia: assistono alla fine tragica di Eracle e di sua moglie Deianira, accecata da una gelosia che non lascia scampo. All'origine del dramma c'è una profezia: l'imbattibile Eracle sarà abbattuto da chi non vive più. Un fantasma? Una vendetta? Un tragico errore? Le Trachinie ci raccontano una storia di amore assoluto e la forza violenta di un destino che non sembra avere spiegazione.
Il Vangelo come non l‘avete mai letto
Fabrizio Centofanti
Libro: Libro in brossura
editore: Effatà Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 192
"Che lettore di Vangelo sia don Fabrizio è subito chiaro. Per lui Gesù è il liberatore, colui che scioglie l'uomo dai vincoli di ogni sovrastruttura superflua, di ogni convenienza e connivenza mondana. Un Gesù povero tra i poveri, la cui incarnazione si compie ancora, ogni giorno, nelle ferite e nelle lacrime di ogni sofferente. A questo Cristo don Fabrizio dà del tu, perché al più umano fra gli uomini non ci si può rivolgere altrimenti. Si impara molto, leggendo questo libro. Più che altro, però, si ritrova una prospettiva che sembrerebbe altrimenti perduta: quella per cui ogni racconto è il racconto di un ritorno, e cioè di una perdita e di una salvezza. A riassumere le storie di tutti, in quella che diventa la storia di ognuno, è la vicenda irripetibile di Gesù di Nazareth. Crediamo di conoscerla, come se fosse una favola. Invece ci sorprende sempre, come se fosse il resoconto di una vita che ancora dobbiamo incontrare". (Dalla Prefazione di Alessandro Zaccuri).
La rondine di Pasolini
Silvia De Laude
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 122
Un saggio singolare dove si parla del "realismo" di Pasolini ma anche di animali. Si va avanti e indietro per le pagine di "Ragazzi di vita" nelle loro diverse redazioni, si incontrano Padre Giovanni Pozzi, Erich Auerbach e Romano Guardini, ma anche Attilio Bertolucci, Roberto Longhi, Carlo Emilio Gadda, Anna Banti, Elsa Morante e Giovanni Pascoli, tirato un po' da una parte e un po' dall'altra da Gianfranco Contini e Cesare Garboli. E ci si imbatte alla fine anche in Giorgio Agamben, in veste di epistolografo. Si segue il filo di una rondine. Fanno da comprimari un cane e un gatto. Di straforo si aggiunge al cast una lucciola.
Autobiografia e dialoghetti
Monaldo Leopardi
Libro: Libro in brossura
editore: Oaks Editrice
anno edizione: 2018
pagine: 263
Lontano dal luogo comune di un signore austero e arcigno, questa autobiografia ci consegna il ritratto del padre di Giacomo Leopardi come di un raffinato gentiluomo consapevole della realtà storica nella quale si stavano annunciando cambiamenti epocali. I "Dialoghetti" sulle materie correnti nell’anno 1821 confermano, e motivano, l’immagine di un reazionario convinto e coerente, che, proprio per questo, subì la censura anche da parte dei suoi referenti, ovvero lo Stato Pontifico. Prefazione di Alessandro Zaccuri.
Ritorno ai classici
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2017
pagine: 103
Ha ancora senso studiare il latino e il greco oggi? La formazione scolastica conserva ancora un canone di riferimento? Silicon Valley sta prendendo il posto di Atene, Gerusalemme e Roma? E se sì, è un bene o un male? I saggi qui raccolti, scritti da autorevoli voci della cultura italiana, si misurano con queste domande, rese particolarmente pressanti dalla transizione accelerata della società occidentale. Gli studi classici, e in primis il liceo classico, istituito nel nostro Paese oltre un secolo fa, sono oggi presi di mira per la loro inattualità, per la ristretta specializzazione, per l’evidente sconfitta a opera del sapere scientifico nella guerra tra le ‘due culture’. Certamente, il rischio di trasformare il latino e il greco in discipline esoteriche coltivate da un manipolo di ‘iniziati’ esiste, e viene denunciato non da ora; ma, dopo le chiusure degli ultimi anni del Novecento, si fa adesso strada con insistenza anche la consapevolezza, e addirittura la rivendicazione, dell’impossibilità di sbarazzarsi di un patrimonio che, quand’anche venisse estromesso dai programmi scolastici, resterebbe parte ineludibile di un’identità culturale, non solo italiana. E non deve stupire che questa fondamentale «utilità dell’inutile» sia sostenuta anche da importanti scienziati, che ritengono la cultura umanistica un imprescindibile strumento perché l’uomo possa ‘leggere’ le conquiste scientifiche e tecnologiche e, allenato dalla capacità di riflessione e dal pensiero critico, non ne venga solo dominato. Il ‘ritorno ai classici’ non è allora un’operazione nostalgica ma, al contrario, gravida di futuro. Il punto è che quel tesoro di sapienza dell’umano non rimanga precluso, che i valori condivisi vengano riscoperti e mostrati alle nuove generazioni, che l’accesso al sapere sia reso disponibile per tutti, in modi più creativi e attuali. Prefazione di Alessandro Zaccuri.
Come non letto. 10 classici +1 che possono ancora cambiare il mondo
Alessandro Zaccuri
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 198
Con la letteratura, forse, non si mangia. Ma si può dare da mangiare. I libri, se non altro quelle opere che si meritano il nome di classici, da sempre sono un nutrimento per l'anima, e in certi casi possono anche rivelarsi utili per nutrire i corpi o comunque per aiutare a vivere una vita più dignitosa. È quanto ha sperimentato Lo scrittore e critico Alessandro Zaccuri nei suoi incontri pubblici, intitolati “Come non letto”, che sanciscono una alleanza tra letteratura e solidarietà. Basta avere un concreto progetto di assistenza per i bisognosi, beni (non soldi) da raccogliere e un libro di cui parlare: Zaccuri racconta e interpreta, il pubblico porta in cambio la sua offerta materiale. “Come non letto” è nato così, ma adesso è cresciuto a sua volta in un libro, i cui diritti saranno devoluti all'Associazione Nocetum di Milano. Suddiviso in dieci capitoli più uno, affronta altrettanti capolavori della narrativa, soprattutto grandi romanzi dell'Ottocento, individuandone le tematiche fondamentali: il sogno per “Don Chisciotte”, la vendetta per “Il conte di Montecristo”, il mistero per “Moby Dick”, il male per “Dracula” e così via. Offre in questo modo un'originale chiave di lettura e suggerisce nuove, impreviste prospettive per accostarsi alle opere, e intanto incoraggia il lettore a darne una propria interpretazione (e ovviamente a leggerle o rileggerle). La grande letteratura dimostra di non essere un passatempo per privilegiati e si conferma un'esperienza fondamentale, non solo per il piacere del singolo lettore, ma per il bene della società nel suo complesso. E se anche non vogliamo più chiamarla "impegnata", resta capace di dare il suo piccolo contributo per rendere il mondo un posto migliore.
Le stelle in cammino
David Maria Turoldo
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2017
pagine: 88
«L’amore, come passione, non ha un carattere determinato: nel superbo diventa esigente e tirannico, nel sensuale diventa bizzarro e incostante, nell’egoista diventa materiale e volgare, nel geloso diventa cupo e sospettoso, nel sensibile diventa timido e delicato». Nei primi anni Sessanta, David Maria Turoldo sta ideando una trilogia di film sul Friuli. Per mettere nero su bianco la sceneggiatura recluta un giovane che scrive a macchina velocemente. Si chiama Carlo Santunione: ha terminato il noviziato e ha fatto la professione solenne per diventare religioso. Il loro accordo di collaborazione deve rimanere segreto perché il Sant’Uffizio tiene Turoldo sotto osservazione.Come compenso, il giovane chiede di poter trascrivere di tanto in tanto commenti alla liturgia che il poeta friulano detta all’impronta con «quelle braccione che remavano nel vuoto della stanza» e «quel vocione che violentava il silenzio». Quelle parole che «vibravano di sublime teologia calata nella realtà della vita», rimaste inedite per oltre mezzo secolo, vengono ora riproposte in forma integrale.
Lo spregio
Alessandro Zaccuri
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2016
pagine: 120
Siamo negli anni Novanta, tra i monti al confine con la Svizzera. Franco Morelli detto il Moro ha ereditato dal padre la Trattoria dell'Angelo, e la fa fruttare come si deve: ma i soldi, quelli veri, li guadagna trafficando con prostitute e spalloni - e forse grazie ad altri affari ancora più oscuri e pericolosi. È un uomo chiuso, determinato: del tutto amorale. Ha un figlio in realtà un trovatello, ma nessuno lo sa - che lo adora come un dio; e una moglie timida e servile - la cuoca - che gli serve solo per giustificare al mondo l' esistenza del piccolo Angelo. Ma Angelo, crescendo, scopre che cos'è in realtà suo padre; e anziché ripudiarlo decide di voler essere come lui, più di lui. Si lega d'amicizia con Salvo, rampollo spendaccione - ma non sciocco di una famiglia del Sud in soggiorno obbligato. Ben presto però anche questa amicizia diventa competizione, e Angelo commette l'errore fatale: vuole essere come il suo amico Salvo, di più del suo amico Salvo. La punizione dello "spregio" sarà terribile; e terribili le conseguenze. In questa narrazione breve, spedita e secca come il racconto del peccato originale, Alessandro Zaccuri torna al tema del suo primo romanzo: il legame, la competizione, la lotta tra figli e padri.

