66thand2nd
La squadra che sogna. Storia dell'Italia di Julio Velasco
Giuseppe Pastore
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
Alla fine degli anni Ottanta, apparentemente all’improvviso, dopo un lungo periodo di sconfitte e mediocrità, la Nazionale italiana maschile di pallavolo fa uno strepitoso balzo in avanti e si trasforma nella squadra più forte del mondo. Cambiano le teste, i risultati, le prospettive: cambia la vita. L’allenatore argentino Julio Velasco, con metodi innovativi e soprattutto con grande abilità psicologica, motiva un gruppo di giocatori che, in una progressione irresistibile, si scoprono campioni. I nomi di Bernardi, Cantagalli, Gardini, Giani, Lucchetta, Papi, Tofoli e Zorzi diventano noti a tutti gli italiani, la pallavolo entra nelle case di milioni di nuovi appassionati e si fa fenomeno di costume. Per anni giochiamo meravigliosamente, vinciamo sempre e vinciamo tutto. Quasi tutto, perché ci sfugge il traguardo che Europeo dopo Europeo, Mondiale dopo Mondiale, World League dopo World League, si trasforma in ossessione: la medaglia d’oro alle Olimpiadi. Come accadde nel calcio con l’Ungheria del 1954 e l’Olanda degli anni Settanta, questo non è certo l’unico caso paradossale di una squadra troppo forte per raggiungere il massimo obiettivo. Quell’oro ci è sfuggito ma, per citare una delle frasi più famose del nostro ct, «quien me quita lo bailado», nessuno ci toglierà mai i balli che abbiamo ballato. E infine quel trofeo è arrivato, a Parigi 2024, conquistato dalle Azzurre allenate da Velasco e guidate da Paola Egonu. Con piglio vivace e competenza sicura, mettendo lo sport sempre al centro ma senza dimenticare la società, Giuseppe Pastore racconta la «Generazione di Fenomeni». Racconta un gruppo indimenticabile di atleti che ha scritto la storia di uno degli sport più amati del nostro paese, a cominciare da Julio Velasco, maestro psicologo filosofo, del gioco e della vita.
Il Milan col sole in tasca. Gli anni 1986-1994
Giuseppe Pastore
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
pagine: 528
L’avventura del Milan di Berlusconi inizia tra ironie e scetticismo, viene interpretata come la follia presuntuosa di un uomo tanto ricco quanto inesperto di calcio vero. La squadra però cambia radicalmente corso dal 1987 e la sua ascesa viene scandita dal ritmo dei trofei italiani e internazionali e da un’impronta di gioco spettacolare, piuttosto lontana dalla tradizione difensivista italiana. Il «bel giuoco» chiesto dal presidente è realizzato da Arrigo Sacchi, allenatore visionario, geniale e troppo esigente (con gli altri e ancora di più con sé stesso), e da una rosa lussuosa, coronata dalla difesa più forte di ogni tempo (Baresi, Maldini, Costacurta, Tassotti) e dai tre magnifici olandesi: Gullit, Rijkaard, Van Basten. Agli anni della ricerca ossessiva della perfezione seguono gli anni della maturità e del pragmatismo, sotto la guida decisa di Fabio Capello e di una società sempre più punto di riferimento mondiale. Giuseppe Pastore, grande narratore e formidabile milanologo, racconta i mille destini e le mille storie che si incrociano, fra trasferte rischiose in campo e fuori, discorsi ispirati, battute memorabili, incidenti che avrebbero potuto essere fatali e notti insonni per l’ansia o i festeggiamenti. Il culmine di quella squadra dorata viene raggiunto nella Finale Perfetta: Milan-Barcellona 4-0, 18 maggio 1994, in una notte in cui le vicende sportive e politiche di Silvio Berlusconi, passato dalla presidenza del Milan a quella del Consiglio dei ministri, si fondono come nel più avvincente e spregiudicato dei romanzi. Ma è tutto vero: è storia, è leggenda, è il Milan col sole in tasca.
Luminosa
Jessie Gaynor
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
pagine: 304
Di Jane Dorner ne esistono due: Jane Pr, venticinque anni, esperta di pubbliche relazioni, affabile e sempre pronta a consigliarti l’ultimo modello di vibratore. E poi c’è la vera Jane, che di anni ne ha ventinove e si sforza di superare indenne le mortali giornate in ufficio lavorando il meno possibile, ma anche di conservare lo stipendio, visto il debito che ha con l’assicurazione sanitaria. La sua unica speranza è trovare un cliente irresistibile, la classica gallina dalle uova d’oro. Ed è qui che entra in scena Cass, bellezza eterea scoperta per caso sull’account Instagram di FortPath, «Ritiro Spirituale nel Cuore del New Jersey», che ha tutta l’aria di essere una setta salutista. Cass è un’influencer sul punto di sbocciare: parla in un mix di aforismi motivazionali e koan Zen, si nutre preferibilmente di zucchine (la verdura più nutriente per lo spirito) e ha una pelle da neonato. Fantastica. Luminosa. Se solo Jane riuscisse a convincerla che quel diamante grezzo di FortPath ha tutto il potenziale per diventare un brand di successo del settore wellness… Ma una persona può davvero fare del bene agli altri mentre gli spilla soldi col benessere? E quali parti di noi perdiamo quando smerciamo potere, influenza, bellezza? Sostenuto da una trama brillante e da una scrittura raffinata e vivace, Luminosa racconta con precisione pungente un’industria costruita sulla peculiare intersezione tra denaro, fama e salute, dove l’armonia è un prodotto e la cura di sé un lusso.
In trasparenza l'anima
Beatrice Sciarrillo
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
pagine: 176
Anita ha dodici anni quando inizia a mentire sul cibo, a nasconderlo in tasca, a svuotare i piatti nel lavello o in bagno, a guardarsi allo specchio e trovare un corpo che non riconosce. A vent’anni l’anoressia è qualcosa di innominabile, ma è anche il suo potere occulto, un dono da tenersi stretto, il senso di un’identità che sembra sfuggirle. «Questa forza interiore, che gli altri vogliono chiamare malattia, è l’unica cosa veramente mia, l’unica che mi fa sentire speciale e io non permetterò a nessuno di rubarmela». È quello che Anita pensa quando i genitori la accompagnano in clinica per curare il suo disturbo alimentare. Nel reparto che l’accoglie incontra altre donne affette dalla sua stessa condizione, alcune coetanee, una molto più grande di lei. Le giornate sono fatte di pasti in comune, tentativi di barare sul cibo ingerito, studio disperato per non saltare gli esami universitari e rapporti complicati con le altre pazienti e con chi, come la psichiatra che la segue, cerca di aiutarla nel suo percorso di guarigione. Un percorso prima di tutto di consapevolezza. "In trasparenza l’anima" mette a nudo i meccanismi complessi dei disturbi alimentari ma ci parla anche di famiglia, di identità, di relazioni e di cosa significa diventare adulti in un mondo in cui il corpo, soprattutto quello femminile, è soggetto al continuo giudizio dell’altro. Con una lingua precisa ed essenziale, Beatrice Sciarrillo scrive un esordio commovente e spiazzante nella sua sincerità.
Liturgia del disprezzo
Antoine Volodine
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
pagine: 192
In un lugubre seminterrato di una città imprecisata è in corso un violento interrogatorio condotto dalla polizia segreta. Il comandante Otchaptenko chiede al prigioniero, accusato di spionaggio, di raccontargli la sua infanzia, in modo da far luce sul suo peculiare gruppo etnico. L’uomo ricorda allora, in una vertiginosa mise en abîme, un altro interrogatorio a cui era stato sottoposto, all’età di tre anni, da un misterioso zio. Si spalanca così un universo inquietante, popolato di personaggi indefiniti, sorta di temibili golem che abitano un sovramondo degno di Moebius, in un dedalo di palafitte che emergono da pozzi insondabili, traballanti passerelle e scalette di corda. Gli abitanti, dediti ad azioni di sabotaggio e guerriglia urbana, appartengono a gruppi etnici in perpetua lotta tra loro. Quello del bambino, composto di esseri infiltratisi anni prima sul pianeta Terra, è in grado di mutare e mimetizzarsi assumendo sembianze diverse, umane e non umane: creature che sono insieme vittime e carnefici, inseguiti e inseguitori, delatori e denunciati. Ambientato in un’epoca post-apocalittica, tra paesaggi lunari e metropoli devastate, con un occhio a Tarkovskij, ai racconti di E.T.A. Hoffmann e alle fiabe orrifiche dei fratelli Grimm, Liturgia del disprezzo, preludio alla stagione post-esotica di Volodine, è un romanzo dell’alterità in cui i nemici – extraterrestri, aracnidi o sottoproletari – sono forse soltanto il nostro doppio oscuro.
Quattro re. Leonard, Hagler, Hearns, Durán e l'ultima grande èra della boxe
George Kimball
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
pagine: 348
È opinione condivisa tra addetti ai lavori e semplici appassionati che la boxe non abbia mai conosciuto un’epoca più gloriosa di quella narrata in questo libro, durante la quale, come scrive Pete Hamill nella prefazione, «gli uomini che si dedicavano allo sport più violento in assoluto erano anche artisti». Grazie a una singolare concomitanza temporale, e alla loro vicinanza in termini di peso e stazza, nel corso degli anni Ottanta del Novecento «quattro re» – Ray «Sugar» Leonard, «Marvelous» Marvin Hagler, Thomas «The Hitman» Hearns e Roberto «Manos de piedra» Durán – incrociarono per nove volte i guantoni con l’intento di stabilire a chi spettasse il titolo di sovrano assoluto della dolce scienza. Ne nacquero altrettante battaglie furiose, ciascuna a suo modo memorabile, capaci di concentrare sul ring un’impressionante quantità di talento, coraggio e violenza, e di salvare il pugilato da un declino che sembrava irreversibile. Dopo aver raccontato quelle sfide in presa diretta ed essere stato al fianco dei protagonisti prima e dopo i loro trionfi e le loro sconfitte, il pluripremiato giornalista George Kimball documenta l’enorme impatto che questa irripetibile epopea ha avuto non solo sul mondo della nobile arte, ma sull’intera società americana del dopo Vietnam.
Come scrivere dell'Africa
Binyavanga Wainaina
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
pagine: 432
Binyavanga Wainaina è stato una voce imprescindibile per la storia della letteratura africana, capace di radunare attorno a sé comunità di scrittori di tutto il mondo. Pluripremiato narratore e saggista – aggiudicatosi il Caine Prize e incluso da «Time» nell’elenco dei cento individui più influenti al mondo –, ha segnato un cambio di rotta nel racconto di un continente complesso e composito. Con la pubblicazione del saggio che dà il titolo a questa raccolta, e che con ironia tagliente mette a nudo il razzismo intrinseco dei media occidentali nel dipingere l’Africa, ha mostrato la via a tutta una nuova generazione di narratori, tra cui Yaa Gyasi e Chimamanda Ngozi Adichie. Queste pagine raccolgono il meglio della produzione letteraria di Wainaina, tra racconto e saggio, reportage e satira, spaziando dalla politica al business degli aiuti umanitari, dal folklore alla sessualità. Con voce salda, mordace ma sempre traboccante d’amore, l’autore ci racconta l’Africa di oggi, tutte le sue debolezze e tutta la sua forza, donandoci un’immagine finalmente fedele e ricca di un territorio su cui si muove un arcobaleno di popoli e identità diverse. Come scrivere dell’Africa è l’incredibile eredità di un gigante della letteratura.
Trentacinque secondi ancora. Tommie Smith e John Carlos: il sacrificio e la gloria
Lorenzo Iervolino
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
pagine: 288
Città del Messico, 16 ottobre 1968. Due atleti con i pugni alzati, i guanti neri, la testa china, i corpi immobili sopra al podio. È la premiazione dei 200 metri, i due uomini sono Tommie Smith e John Carlos. Sul secondo gradino, anche lui con una spilla del Progetto olimpico per i diritti umani, c’è l’australiano Peter Norman. Una foto, tra le più celebri del Novecento, immortala quel gesto di protesta inatteso. «Mostrano sempre l’immagine. Ma non raccontano mai la storia» ricorderà un giorno Carlos. Perché da allora i nomi e i corpi dei tre protagonisti saranno sospinti «nelle sabbie mobili dell’oblio». Squalificati a vita dalle Olimpiadi, rimarranno soli a fronteggiare le minacce di morte e l’ostracismo dell’establishment. A mezzo secolo di distanza, Lorenzo Iervolino si incarica di ricostruire quella storia, di riempire quel vuoto. Muovendosi tra finzione letteraria e un attento lavoro di ricerca, Trentacinque secondi ancora ripercorre la battaglia di Smith e Carlos dall’infanzia, segnata dalla segregazione razziale, fino alla gara della vita, per approdare al tardivo riscatto civile, politico e sportivo. Una battaglia che si salda alle inquietudini dell’America del secondo dopoguerra: i linciaggi e gli scioperi, Malcolm X e Martin Luther King, l’ascesa delle Black Panthers e l’attivismo del professor Harry Edwards, l’ispiratore della protesta. Che ci rammenta, ancora oggi, come una «vittoria finale» non sia possibile. Ogni generazione dovrà raccogliere il testimone lasciato da quei corridori.
Solo. Walter Bonatti dal K2 al Dru
Diego Alverà
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il 21 agosto 1955, dopo aver passato cinque giorni e quattro notti da solo sul pilastro sud-ovest del Petit Dru, una guglia di ghiaccio e granito nel massiccio del Monte Bianco, Walter Bonatti si trova in un punto cieco: bloccato su un piccolo gradino che sporge appena dalla parete verticale. Non può andare avanti e nemmeno tornare indietro. Oltre quei pochi centimetri di roccia su cui poggiano i suoi scarponi, il nulla, «un’aerea assenza di materia che affascina, schiaccia e risucchia». E pensare che aveva deciso di tentare l’impresa del Dru per esorcizzare il ricordo di una situazione altrettanto impossibile, verificatasi poco più di un anno prima dall’altra parte del mondo, quando era rimasto per una notte all’addiaccio in mezzo a una bufera di neve sotto la cima del K2, a ottomila metri di quota. Bonatti sente di essere di fronte al momento più difficile della sua carriera, ma anche al più esaltante: ha l’occasione di riscattarsi dalle polemiche in cui è stato trascinato dopo la spedizione nel Karakorum; e soprattutto di mettersi di nuovo alla prova, accettando la possibilità della fine. D’altra parte, per lui arrampicarsi è sempre stato qualcosa di intimo e personale. Scalare non significa conquistare una vetta, ma avventurarsi nell’ignoto, fronteggiare l’imprevedibile, sentirsi parte della montagna, assorbirne gli elementi, «la pietra e le venature, il gelo, il vuoto e il vento». In questo libro Alverà ripercorre magistralmente la parabola avvincente di un uomo che, sfidando prima di tutto sé stesso, ha scelto la scalata come un modo per comprendere la propria umanità, e giungere all’essenza delle cose.
Incorreggibili
Paola Moretti
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
pagine: 128
Subito dopo la maturità Paola Moretti raduna i suoi averi in un furgoncino Volkswagen e approda a Berlino. Vi resterà, con qualche intermezzo, per un decennio, poi sarà di nuovo tempo di valigie – ora, però, colme di esperienze e consapevolezza. In quegli anni inizia infatti la sua formazione di scrittrice: la letteratura diventa un mezzo per dar voce ai suoi silenzi impacciati, al rimuginare, e anche al dolore del lutto che in questo periodo di crescita viene a bussare alla sua porta. E la lettura si rivela un esercizio di osservazione e introspezione, uno specchio per «avvicinarsi così tanto fino a entrare nella testa, sotto la pelle, dentro il corpo di qualcun altro. Allontanarsene abbastanza da poterlo osservare, decifrare, interpretare». È così che conosce Jane Bowles, Fleur Jaeggy, Elfriede Jelinek e Clarice Lispector. Quattro scrittrici profondamente diverse, ognuna nel suo modo – e nel suo mondo – coraggiosa, radicale. Incorreggibile. Con queste autrici guida Moretti s’impegna in un confronto continuo, sulla pagina e nella vita, le fa parlare in un dialogo impossibile ma reale grazie al potere della letteratura. Mescolando sapientemente memoir e critica, il racconto di queste straordinarie figure femminili diventa così un modo per comprendere meglio la propria storia e il proprio presente.
Argento vivo, l'Italbasket da Euro 2003 alle Olimpiadi 2004
Marco Gaetani
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
pagine: 208
Si parte con la rocambolesca tournée in Cina di una selezione ancora sperimentale, lungo la strada si prende il bronzo agli Europei del 2003 in Svezia, e poi si conquista l’argento alle Olimpiadi di Atene del 2004, finendo dietro solo all’Argentina di Manu Ginóbili. Si comincia tra lo scetticismo di tutti, finito il ciclo dei Myers e dei Fučka, e si arriva alla partita più bella mai giocata da una nostra Nazionale di basket. Il cammino degli azzurri di Carlo Recalcati, per tutti «Charlie», non è stato certo facile: il suo non era un gruppo di predestinati, ma un insieme di uomini in grado di ribaltare i pronostici, incarnando in maniera perfetta il concetto di squadra ed esaltando così ogni singola goccia di talento a disposizione. «In un paese come il nostro, in cui il secondo è il primo dei perdenti, l’Italbasket del 2004 è una clamorosa eccezione. Non è la squadra che ha perso la finale olimpica, ma è quella che ha vinto l’argento». A vent’anni da quell’impresa, Marco Gaetani incontra Gianluca Basile, Massimo Bulleri, Giacomo Galanda, Davide Lamma, Denis Marconato, Gianmarco Pozzecco, Rodolfo Rombaldoni, Matteo Soragna e Carlo Recalcati, ma anche Dino Meneghin e Flavio Tranquillo, e con il loro prezioso contributo racconta il biennio che ha portato la pallacanestro italiana a vivere il suo momento di maggiore gloria.
Here comes the sun
Nicole Dennis-Benn
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
pagine: 352
Margot lavora in un lussuoso resort di Montego Bay, in Giamaica, e pur di mandare a scuola la sorella minore Thandi, e assicurarle così un futuro, è disposta a qualsiasi sacrificio. Abituata da sempre a barattare la sua sessualità col denaro, Margot è determinata a impedire che Thandi segua lo stesso destino – e a proteggerla dalla madre Delores, che vede nella seconda figlia una speranza di riscatto. In questa lotta per stare a galla, a perdersi sono i sogni: quelli di Delores, ormai disillusa; quelli di Margot, incapace di inseguire la propria felicità; e quelli della stessa Thandi, che di un avvenire da medico non sa cosa farsene. Ai suoi occhi, l'unico modo per non rimanere impantanata a Montego Bay è avere la pelle più chiara. Nei progetti per un nuovo hotel che incombe sulla comunità, Margot vede un'opportunità d'indipendenza finanziaria, e forse l'occasione di rivelare il proprio segreto: l'amore proibito per un'altra donna. Su un paesaggio sconsolato e avvilito dalla gentrificazione si stagliano figure di donne sospese tra le difficoltà del quotidiano e la libertà tanto agognata, obbligate a confrontarsi con cicatrici a lungo nascoste. "Here comes the sun" racconta un mondo vibrante e complesso, un'oasi turistica che agli occhi dei suoi abitanti è tutt'altro che un paradiso.

