5 Continents Editions
Vivre au Moyen-Age. Archéologie du quotidien en Normandie, XIII-XV siècles
Libro: Copertina morbida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2002
pagine: 320
Il catalogo affronta le molteplici sfaccettature della vita quotidiana in Normandia nel basso Medioevo. L'organizzazione spaziale della casa, le attività economiche, la vita di tutti i giorni sono illustrate attraverso numerosi reperti, manoscritti preziosi e rari mobili del XV secolo.
Fausto Melotti. L'art du contrepoint
Libro: Copertina morbida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2002
pagine: 120
Alla sua morte, nel 1986, Fausto Melotti è considerato come uno dei più importanti scultori italiani. Tuttavia, il riconoscimento della sua opera all'incrocio fra raffigurazione e astrazione, fra arti plastiche, poesia, musica e teatro - è stato tardivo, senza peraltro attribuire pari importanza a tutto l'insieme della sua produzione, allo stesso tempo varia ma coerente. Con questa prima mostra monografica in Francia - che raggruppa una sessantina di sculture ed è completata da una selezione di disegni e di ceramiche - e con il catalogo che l'accompagna, prima pubblicazione in lingua francese dedicata all'artista, il Museo Picasso di Antibes invita a una riscoperta dell'opera di Fausto Melotti.
Esthétique domestique
Jean-Bernard Hebey
Libro: Copertina rigida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2002
pagine: 360
Masaccio et Masolino
Alessandro Cecchi, Vincenzo Farinella, Andrea Baldinotti
Libro: Copertina rigida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2002
pagine: 208
Racines. Œuvres de la collection Garance Primat-Roots. Works from the Garance Primat Collection
Bérengère Baucher, Garance Primat, Frédéric Lenoir
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2026
pagine: 380
Una collezione d'arte contemporanea con una profonda connessione con la natura. Racines-Roots è un vibrante libro d’arte che riflette la visione unica di una filantropa, collezionista e imprenditrice francese, Garance Primat, che in queste pagine svela una selezione di opere provenienti dal cuore del suo viaggio estetico e spirituale. Per lei, l’arte è una forza che sostiene la vita: le radici profonde nutrono il nostro “essere” e ci legano alla natura, permettendoci di fiorire come un albero. Nata in una famiglia sensibile alla natura e all’arte, ha affinato il suo sguardo attraverso il contatto con diverse culture durante i suoi viaggi, in particolare in Australia e negli Stati Uniti. Questa ricerca l’ha ispirata nell’acquisizione in Francia del Domaine des Étangs, nella Charente Limousine. Grazie alla sua capacità di mettere in discussione il mondo e plasmare il futuro, l’arte contemporanea occupa un posto di primo piano nella sua eclettica collezione, che dialoga con l’arte moderna, le arti del mondo, i minerali e altri oggetti portatori di saggezza. Garance Primat ci invita a fidarci della sua sensibilità mentre esploriamo l’universale, dove le parole faticano a cogliere la connessione tra gli esseri viventi. Un messaggio originale emerge dalla “radice” delle cose, risvegliando una coscienza condivisa. Questo libro, costruito attorno all’etimologia di sette parole chiave legate alla natura e all’universo, è un invito a lasciarsi trasportare dai sensi e a scoprire i legami invisibili che ci uniscono. Mostra: Fondation Opale, Lens-Crans Montana, Valais, dal 21 dicembre 2025 al 12 aprile 2026 Una selezione di opere contemporanee e moderne da tutto il mondo, oltre a minerali e oggetti portatori di saggezza, che riflettono un profondo viaggio estetico e spirituale. La collezione crea legami tra i maestri del XX secolo e gli artisti contemporanei più sorprendenti, offrendo una prospettiva ricca e variegata. Questo libro unico è costruito attorno all’etimologia di sette parole chiave associate alla natura e all'universo, offrendo una nuova prospettiva sul loro significato più profondo.
Graver la lumière. L'estampe en 100 chef-d'oeuvre
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2023
pagine: 208
Albrecht Dürer, Rembrandt, Piranesi, Tiepolo, Palezieux, Morandi e Corot sono solo alcuni dei grandi nomi che compaiono tra le pagine di questo volume che accompagna la mostra presso il Museo Marmottan Monet di Parigi, in calendario dai primi di luglio 2023. Le opere presentate nel libro sono veri e propri capolavori realizzati con la tecnica dell'incisione e dell'eliografia. E le loro riproduzioni consentono di ripercorrere la storia dell'incisione, dalle prime realizzate su legno del XV secolo alle invenzioni più libere del XX secolo, tra le quali compaiono addirittura artisti outsider. La narrazione visiva non si ancora ad un percorso cronologico: Florian Rodari, curatore della pubblicazione, si è posto infatti l'obiettivo di far emergere le affinità che legano maestri antichi e artisti moderni, e questo è possibile solo perseguendo un accostamento libero e sensibile. Lontano dall'idea di confronti e gerarchie, questo volume ci ricorda come le interrogazioni formali e le ambizioni tecniche trascendono il tempo della storia dell'arte. Prefazione di Èrik Desmazières.
New York waterfront diary
Sophie Fenwick, Pauline Vermare
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2023
pagine: 192
La narrazione fotografica del lungomare di New York realizzata da Sophie Fenwick muove dal desiderio di creare un archivio visuale di un paesaggio tanto inusuale quanto suggestivo della Grande Mela. Il linguaggio fotografico viene utilizzato, attraverso scatti in bianco e nero e a colori, per tracciare la memoria di una trasformazione, e per esprimere l’urgenza di una documentazione che da bisogno personale diviene, in queste pagine, universale. L’invito al viaggio di cui si fa portavoce Fenwick è una poesia visiva ritmata da scatti che hanno tutte le potenzialità di divenire vere e proprie icone. Le immagini del Waterfront di New York si presentano come inedite tanto che il volume si presenta come un progetto editoriale unico nel suo genere: l’aspetto iconografico trova uno spazio di approfondimento e dialogo nell’intervista che Pauline Vermare fa a Sophie Fenwick, e uno spazio letterario nella poesia di Fenwick, nata durante il periodo pandemico, che accompagna lo storytelling visivo.

