Edita Casa Editrice & Libraria: Orfeo
Oxymora. Diario poetico di un alchimista
Mirco A. Mannucci
Libro: Copertina morbida
editore: Edita Casa Editrice & Libraria
anno edizione: 2019
pagine: 96
"Oxymora", prima prova poetica di Mirco A. Mannucci, vuol essere opera ibrida: diario di bordo di un alchimista, collezione impromptu di prose poetiche, meditazione assorta e reiterata sul tempo e sull'amore. Il libro orbita intorno al suo titolo: se il Reale elude ogni irrigimentazione, ogni riduzionismo, allora dire, dire sino in fondo, è parlare per ossimori.
Il cavaliere, la morte e il diavolo
Giacomo Giarraffa
Libro: Copertina morbida
editore: Edita Casa Editrice & Libraria
anno edizione: 2017
pagine: 72
Il cercatore ermetico è come il cavaliere che avanza solitario nella foresta della sua mente per giungere a conoscere la sua anima. Ad indicargli la via vi sono due figure: la Morte e il Diavolo. Non a caso, il titolo di questo racconto è tratto da una celebre opera del pittore fiammingo A. Durer: "Il Cavaliere, la Morte e il Diavolo". La Morte aiuta l'uomo a mantenere sempre desta la presenza a sé stesso, a vivere ogni istante con intensità. Il Diavolo, invece, è la prova, la tentazione, che ad ogni passo determina il valore della nostra volontà. La frenesia del vivere quotidiano, con le sue preoccupazioni ed i suoi affanni, ha finito col farci dimenticare la nostra reale natura. Noi siamo dei viaggiatori, "in cammino da sempre". Viaggiare significa essere disposti a vedere il mondo con occhi nuovi, lasciandosi sfidare dall'Ignoto. È in questo che sta la magia della vita, che ci riconduce alla patria perduta, al centro profondo di noi stessi.
Cantiche alla Musa
Luca Valentini
Libro: Copertina morbida
editore: Edita Casa Editrice & Libraria
anno edizione: 2017
pagine: 56
Nei versi del nostro autore, l'intransigentismo dei poeti dell'amore profano ancorati agli schemi sclerotici di un manierismo di forma, viene esiliato, per lasciare il posto ad un sentimento, o meglio ad un 'turbamento', risemantizzato in chiave ermetica. L'amore finisce così per divenire amorfo, ovvero separato dalle forme, tuttavia necessarie per attivare quel furor di bruniana memoria, in grado di percorrere a ritroso tutte le tappe del Djed di Osiride, per irrorare e nutrire l'anima del saggio, in un percorso nel quale la materia prima si muta in energia; in quella forza impalpabile in grado di ascendere, nel suo moto continuo, all'assoluto o uno infinito. I versi di Valentini evocano nella loro apparente voluttà, il sacro amplesso dell'Adamo Cabalistico, ovvero dell'Uomo Rosso provvisto, secondo la Midrash, di una coda in seguito perduta.
Rapsodie di Passaggio
Stefano Eugenio Bona
Libro: Copertina morbida
editore: Edita Casa Editrice & Libraria
anno edizione: 2017
pagine: 72
Nelle Rapsodie, nella loro fulminea ed istantanea evidenza, ritroviamo una traccia dell'aforisma misterico di un Eraclito, dei lampeggiamenti, che non hanno la presunzione di scandagliare esaustivamente l'interiorità del poeta e del lettore, ma di ridestarne una scintilla, di enucleare ritmicamente un sentore antico, che è la presenza mai cessata del Sacro nell'animo umano. L'autore aspira, con la dovuta e fondamentale umiltà, ad accostarsi ai cosiddetti Mercuriales Viri di Orazio, cioè a quei cantori, come lo fu magistralmente un Empedocle, che sanno fare di se stessi degli autentici mediatori, dei pontefici del verso, nei confronti della succitata dimensione spirituale ed olimpica, che artisticamente non casualmente viene associata alla figura numinosa di Apollo, in tutta la sua meravigliosa solarità.

