Dialoghi: Glifi
Contando le gocce di pioggia tra le ombre
Lorenzo G. Caruti
Libro: Libro in brossura
editore: Dialoghi
anno edizione: 2023
pagine: 118
La raccolta è un viaggio all’interno del temporale: quando l’acqua, il freddo e l’oscurità si incontrano, le sensazioni sconvolgono l’essere e fanno tremare l’anima. Alla mente affiorano ricordi e nostalgie, ipotesi e rimorsi, passioni e rancori. Ognuno vive una propria, intima metamorfosi: dall’inizio della tempesta alla sua inevitabile – e mai definitiva – conclusione, la coscienza si trasforma. Questa è l’ambizione dei componimenti: poter evocare, come tumulti del cielo, almeno parte delle innumerevoli tappe di un’avventura che si affronta dentro la testa, con il cuore. I versi altro non sono che sfumature del grigio delle nuvole. Fuori, nel frattempo, tutto è buio. Sbirciando dalla finestra, nel rassicurante tepore casalingo, lo sguardo si perde nella fredda e angusta oscurità, cercando distrattamente di contare le gocce di pioggia che, battendo sul vetro, compongono una melodia antica.
Duemila caos e un po' d'amore
Martina Ciancetta
Libro: Libro in brossura
editore: Dialoghi
anno edizione: 2023
pagine: 114
"Duemila caos e un po’ d’amore" è una raccolta di poesie divisa in due parti. "Ho raccattato pezzi di cuore sconnessi perché…" è incentrata su diversi temi che hanno fatto provare all’autrice emozioni contrastanti negli anni passati, come la musica, la famiglia, la morte, la solitudine. … "Io non so parlare d’amore" racconta di una storia d’amore mai iniziata, e di cui quindi è difficile stabilire i confini per parlarne in modo chiaro.
Liriche prosaiche
Pietro Cinquini
Libro: Libro in brossura
editore: Dialoghi
anno edizione: 2023
pagine: 112
La raccolta si divide in quattro parti: la prima, "D’amore", contiene quasi un centinaio di poesie d’amore, per lo più sofferto e idealizzato; la seconda, "Natura", annovera componimenti ispirati da quadri paesaggistici o eventi atmosferici; la terza, "Fragmenta", comprende otto poesie di argomento vario, non classificabile se non sotto un titolo che vuol dire tutto e non vuol dire niente; la quarta, "A Katia", contiene un componimento dedicato alla sorella adottiva dell’autore, della quale Cinquini non ha notizie da quasi quindici anni.

