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CLEAN: Quadri

Procida nel cuore. La «mitica» isola negli epistolari di Juliette Bertrand

Procida nel cuore. La «mitica» isola negli epistolari di Juliette Bertrand

Pasquale Lubrano Lavadera

Libro: Libro in brossura

editore: CLEAN

anno edizione: 2011

pagine: 142

Un intenso e profondo epistolario lungo 22 anni, dal 1950 al 1972, tra la grande traduttrice francese Juliette Bertrand e una serie di interlocutori i cui nomi risuonano dai capitoli più significativi della nostra storia letteraria del Novecento: Moretti, Palazzeschi, Piovene, Brandi, Baldini, Moravia, Caprin, Pratolini. La Bertrand dimora dal 1950 a Procida dove trascorre lunghi periodi di studio e di riflessione e dove incontra gli scrittori italiani di cui traduce le opere. Lettere trasparenti e affettuose, in particolare quelle con Marino Moretti, testimonianza viva di un'amicizia vivace e dialettica che si consolida nell'atmosfera dell'isola. Un'isola di cui Moretti, inoltrandosi nei suoi giardini, dimorando nelle sue case, visitando le antiche chiese, ammirandone gli imponenti palazzi e gli antichi agglomerati urbani, sostando a lungo nei pergolati, percorrendo le viuzze strette e impervie, scopre il fascino selvaggio e primitivo. Attraverso queste lettere si scopre la straordinaria bellezza di Procida, la sua cultura, la sua storia, il suo territorio, la sua architettura. Il volume è corredato da un ampio apparato iconografico. Presentazione di Manuela Ricci.
18,00

PeramareNapoli

PeramareNapoli

Renato Nicolini

Libro: Libro in brossura

editore: CLEAN

anno edizione: 2011

pagine: 96

Renato Nicolini, assessore alla Cultura a Napoli dal 1994 al 1997, promotore delle estati romane negli anni Settanta, architetto, guarda la nostra città e la sua decadenza di oggi con grande amore e passione indicando alcune idee forti che possano farle ritrovare l'orgoglio della grande città, partendo dalle sue tre passioni: la politica, il progetto, l'immaginazione teatrale. A Napoli è nata, partendo dal Trecento, l'idea stessa di grande città moderna, e si è fatta l'esperienza che convivere con persone che non ti assomigliano, che sono diverse da te, sia comunque la più grande delle ricchezze. Nessuna identità può definirsi, tanto meno crescere, rispecchiandosi all'infinito su se stessa. La bellezza di Napoli è associata ai nomi e alla creatività di grandi artisti, ma Napoli è qualcosa di più del bello, della semplice esperienza estetica. Benjamin coglieva questa particolarità chiamandola città porosa, città permeabile in un duplice modo: città di mare che accoglie il viaggiatore nel proprio porto, ma anche città costruita utilizzando i materiali tratti dal proprio stesso sottosuolo e che dunque non poggia su un terreno compatto, ma su vaste cavità... La sua porosità consiste proprio nell'essere indefinita a partire dalle sue stesse fondamenta, dal richiedere perciò continuamente di essere completata dal progetto. Il volume è corredato da immagini di fotografi e artisti napoletani.
12,00

Metamorfosi delle città europee. All'alba del XXI secolo

Metamorfosi delle città europee. All'alba del XXI secolo

Benedetto Gravagnuolo

Libro: Libro in brossura

editore: CLEAN

anno edizione: 2011

pagine: 167

Il volume documenta le trasformazioni avvenute in 23 città europee nei primi dieci anni del terzo millennio. Le città cambiano più o meno rapidamente nel corso del tempo: non sempre le trasformazioni producono un'evoluzione positiva della struttura urbana, recando una crescita economica, civile e culturale del contesto sociale, registrabile in un miglioramento della qualità della vita quotidiana. Talvolta i mutamenti spingono al contrario verso un'involuzione, comprovabile non solo e non tanto con tendenza al decremento demografico e occupazionale, quand'anche e soprattutto con l'avanzare del degrado ambientale e comportamentale. Dieci anni rappresentano un lasso di tempo "breve" in relazione alla storia plurisecolare delle città d'Europa. Resta tuttavia innegabile la radicalità e la rapidità delle innovazioni precipitate in una fase, contrassegnata da eventi che hanno sconvolto il mondo, dall'attentato alle Twin Towers dell'11 settembre 2001 alla grande crisi dell'economia globale manifestatasi del 2008. Provare a valutare la pluralità dei fattori che interagiscono sulla ribalta urbana nel pieno vortice di una tempesta di nuovi venti culturali, sociali ed economici è compito arduo, ma essenziale. Senza pretendere di ricondurre ad uno schema interpretativo unitario la varietà e la complessità delle modificazioni urbane in fieri, questo saggio propone su tale tema di stretta attualità un'agile sintesi critica, molto ben documentata.
20,00

Barcellona 2011. Storie urbane

Barcellona 2011. Storie urbane

Chiara Ingrosso, Mario Spada

Libro: Copertina morbida

editore: CLEAN

anno edizione: 2011

pagine: 84

Di fianco ai grandi eventi, tra le architetture à la "mode" dello star system internazionale, realtà fragili e complesse stanno scomparendo. In questo libro Chiara Ingrosso propone un percorso alla ricerca dei motivi profondi delle trasformazioni in atto nella capitale catalana, nel tentativo di focalizzare le contraddizioni insite in un modello di sviluppo che non riguarda solo Barcellona, ma che ha al contrario una portata globale. Vengono analizzati quattro quartieri di Barcellona e alla descrizione dei piani e dei progetti, nonché della morfologia dei luoghi, si intervallano interviste agli abitanti dei quartieri o alle persone che vi lavorano e ai tecnici che hanno contribuito alla loro trasformazione. Si tratta di voci che testimoniano modi di vivere, forme di partecipazione o di percezione dei cambiamenti urbani; di voci che esprimono punti di vista e micro-storie che troppo spesso sfuggono alle narrazioni ufficiali e generaliste della storia dell'architettura e della città, ma che sono invece una componente essenziale per comprendere i processi più ampi nei quali si trovano di fatto immerse.
15,00

Pompei 1911. Le Corbusier e l'origine della casa

Pompei 1911. Le Corbusier e l'origine della casa

Alfonso Mattia Berritto

Libro: Copertina morbida

editore: CLEAN

anno edizione: 2011

pagine: 129

Per cinque mattine, dal 9 ottobre del 1911, il giovane architetto Le Corbusier varcò la soglia del piccolo albergo per recarsi verso la porta n. 4 d'ingresso agli scavi di Pompei e altrettante sere vi ritornò ricco di disegni e fotografie che soddisferanno il suo bagaglio di conoscenze. Una città che non era ancora tale, un sito archeologico già noto, un luogo dove la chiesa stava affermando un culto intenso e popolare, un viaggio speciale, un maestro dell'architettura, una collezione di disegni, una casa come inconscio, una collezione di residenze moderne messe insieme in un libro che è racconto per immagini, suggestioni, frammenti per una poetica dell'abitare d'oggi.
20,00

Salerno. Glocal city

Salerno. Glocal city

Libero De Cunzo

Libro

editore: CLEAN

anno edizione: 2009

pagine: 144

Libero De Cunzo, fotografo professionista, dedica a Salerno una straordinaria serie di scatti. Alla sua realtà urbanistica in quotidiana trasformazione rivolge uno sguardo che entra nella città, nel suo tessuto di relazioni, nel suo corpo, come proiezione di identità: un percorso di attenzione al rapporto tra spazio naturale e architetture dell'uomo che prosegue sino alla lunga sequenza di immagini che rileggono la città. Per De Cunzo il concetto di paesaggio presuppone la conoscenza della città o meglio il ruolo che essa ha svolto nell'utopico progetto di una comunità e che ha assunto poi, quanto oramai le città europee avevano perso il senso di civitas. Con scritti di Massimo Bignardi, Vincenzo De Luca, Diego De Silva.
15,00

Procida, il giardino segreto. Ediz. italiana e inglese

Procida, il giardino segreto. Ediz. italiana e inglese

Elisabetta Montaldo, Libero De Cunzo

Libro

editore: CLEAN

anno edizione: 2009

pagine: 132

L'amore per la terra dell'antica cultura di Procida è l'amore di chi non può viverne con regolarità le stagioni e sogna di sbarcare in primavera o in autunno, per seminare, per cogliere i frutti, per veder sbocciare la rosa. I giardini segreti sono luoghi di lavoro e di piacere, ci si coltivano le verdure per nutrire lo stomaco e i fiori per nutrire lo spirito. Le piante mischiano il corpo con l'anima. Il limone sposa l'ortensia e i pomodori il fiore tropicale portato da un viaggio in paesi lontani. L'esuberanza della terra vulcanica rende difficile coltivarla con ordine ma è merito suo se i costoni dell'isola in primavera diventano così ricchi di profumi, di forme e di colori; veri giardini selvaggi e verticali che nessun botanico saprebbe progettare così. Nei giardini segreti qua e là spunta una panca di pietra bella come una scultura, una colonna neoclassica, la cupola di un gazebo settecentesco mezzo diroccato, la rampa di un'antica discesa a mare. Sono testimonianze di un mondo scomparso che potrebbe risorgere, quello dell'uomo che contempla la natura e cerca di aggiungere bellezza alla bellezza nell'unico modo possibile: un rispetto incantato.
20,00

Caracas 1954. Oscar Niemeyer, Museo de Arte Moderno

Caracas 1954. Oscar Niemeyer, Museo de Arte Moderno

Adolfo Virdis

Libro: Libro in brossura

editore: CLEAN

anno edizione: 2009

pagine: 96

Questo libro è un viaggio nella storia di un progetto disperso, un omaggio a quel sogno moderno per Caracas che Oscar Niemeyer con il suo Museo de Arte Moderno ha presentato al mondo nel 1954. Il progetto è poco conosciuto nell'ambito della vasta produzione di Niemeyer. L'importante mole delle opere costruite ha probabilmente contribuito a mantenere sottoesposti alcuni lavori mai realizzati del maestro, che tuttavia afferma: "I lavori in corso a Brasilia insieme con il mio progetto per il Museo di Caracas segnano un nuovo stadio nella mia attività professionale. Questo stadio è caratterizzato da uno sguardo costante alla concisione e alla purezza, ma anche dalla maggiore attenzione ai problemi fondamentali dell'architettura". Queste parole segnano quello che sarà unanimemente riconosciuto come il più importante contributo brasiliano alla ricerca nel Moderno. Lo studio ricostruisce la straordinaria spazialità dell'opera: si profila il senso di un'opera affascinante che si fa apprezzare per la sua perfezione ideale, limpida, di veste classica. L'apparato documentale storico è formato dalle pubblicazioni degli anni Cinquanta: la rivista "Modulo", fondata dallo stesso Niemeyer e la rivista "Domus", diretta da Gio Ponti.
12,00

Zenit. Sguardo meridiano. Viaggio nel cratere dell'Alta Irpinia

Zenit. Sguardo meridiano. Viaggio nel cratere dell'Alta Irpinia

Libero De Cunzo

Libro

editore: CLEAN

anno edizione: 2009

pagine: 156

Il territorio con la sua storia, il suo sviluppo e la sua vivibilità è il punto focale di una campagna fotografica realizzata in Irpinia coinvolgendo diversi giovani autori coordinati da Libero De Cunzo. Un percorso di lettura visiva, con intenti sia analitici e documentari sia narrativi e poetici, si sviluppa nei Comuni travolti dal terremoto del 1980; gli intenti sono quelli di costruire un corpus d'immagini che possa far emergere interrogativi sulla memoria dei luoghi, sulle trasformazioni del paesaggio, sui mutamenti del vivere l'ambiente per continuare ad allargare riflessioni sul senso di uno sviluppo che sia garante di un destino possibile per abitare la terra.
15,00

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