Città Nuova: Teologia
In ascolto dello Spirito. Ermeneutica del carisma dei fondatori
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1996
pagine: 288
Fenomenologia della sequela
Marcello Paradiso
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1994
pagine: 238
Nuovi temi di morale sociale. Culture, comunicazione, ecologia, Chiese e religioni
Giobbe Gazzoni
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1994
pagine: 272
Vengono affrontati i temi più recenti della morale sociale dei nostri tempi, quali le culture umane, i mass-media, l'ecologia, il dialogo tra le chiese cristiane e tra le religioni. Il metodo della trattazione è biblico-teologico; la connotazione di questa morale sta nella sua dimensione storico-narrativa. La parola di Dio viene incontro agli uomini per dialogare con loro e così comprenderli, illuminarli e salvarli. La morale rinnovata comporta poi di necessità l'attenzione verso i dati dell'antropologia scientifica, delle scienze sociali e dell'etica laica.
Maria e la fine dei tempi. Approccio biblico patristico e storico
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1994
pagine: 256
L'agape come grazia e libertà. Alla radice della teologia e prassi dei cristiani
Piero Coda
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1994
pagine: 192
Nella pienezza della fede
Hans Urs von Balthasar
Libro: Copertina rigida
editore: Città Nuova
anno edizione: 1992
pagine: 527
Dio che è amore. Trinità e vita in Cristo
Giuseppe M. Zanghi
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1991
pagine: 216
L'agnello di Dio. Il mistero del verbo incarnato
Sergej N. Bulgakov
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1990
pagine: 528
Alle fonti con i Padri. I mistici cristiani delle origini. Testi e commento
Olivier Clément
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1987
pagine: 384
Che cos'è il cristianesimo? Le nostre radici sono cristiane, è il Vangelo ad averci liberati dagli interdetti (anche religiosi) e ad averci rivelato 1'altro come un volto in cui si accende una fiamma di risurrezione. Noi però non lo sappiamo più. Ci allontaniamo dal cristianesimo perché crediamo di conoscerlo - morale repressiva, masochismo, il Padre che esige la morte del Figlio - mentre codeste etichette indicano semplici tralignamenti, e ci resta ignota la scaturigine originaria, liberatrice, creativa. Per questo è sembrato necessario - ciò che d'altronde si accenna un po' ovunque ritornare alle fonti, esporre, anzitutto, ma non unicamente, con i testi, alcune testimonianze, l'esperienza cristiana: mistica, se si vuole, ma nel senso di una trasfigurazione dell'intera esistenza mediante un'immensa dinamica di risurrezione. Testi dei "Padri": di coloro che generano. Olivier Clément li ha scelti belli e diretti. Li ha commentati a lungo, con un vero e proprio saggio sul significato del cristianesimo nel cuore della nostra modernità. Si troveranno dunque in questo libro gli elementi di una "conoscenza" nel senso della "vera gnosi" di cui parlava Ireneo di Lione, con le grandi antinomie dell' abisso e della croce, dell'unità ontologica di tutti gli esseri umani e della loro differenza non meno assoluta, a immagine della Monotriade divina. E vi si troveranno soprattutto gli elementi di un' ascesi vivificante, capace di trasformare le passioni e di svelare attivamente la bellezza di Dio attraverso gli esseri e le cose.
Il negativo e la trinità. Ipotesi su Hegel
Piero Coda
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1987
pagine: 456
Evento pasquale. Trinità e storia
Piero Coda
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1984
pagine: 216
L'etica di Bernard Lonergan. Recuperando il bene comune
Steven Umbrello
Libro
editore: Città Nuova
pagine: 320
L'etica lonerganiana a confronto con l'attualità artistica, tecnologica e ambientale. In un contesto segnato da relativismo e crisi di valori, il realismo critico di Lonergan si rivela una risorsa per fondare la ricerca della verità e del bene comune, evitando derive soggettivistiche. Attraverso il dialogo con il cinema, la riflessione sul progresso tecnologico e l'urgenza ecologica, il saggio dimostra la vitalità di un approccio che integra filosofia e teologia. La novità dell'opera risiede nel legame sistematico tra la struttura cognitiva lonerganiana e i problemi attuali – dall'innovazione scientifica all'ecologia integrale – proponendo un'etica radicata nella 'via pulchritudinis', capace di coniugare rigore intellettuale e apertura al dialogo.

