Cicorivolta: I quaderni di Cico
La nipote americana
Inaam Kachachi
Libro: Copertina rigida
editore: Cicorivolta
anno edizione: 2013
pagine: 211
Zayna, una giovane donna di origine irachena, vive da quindici anni a Detroit; da quando, cioè, la sua famiglia è fuggita dall'Iraq di Saddam Hussein. Sconvolta dagli attentati dell'Undici settembre, quando gli Stati Uniti dichiarano guerra all'Iraq, nel 2003, Zayna sceglie di arruolarsi come interprete di lingua araba nell'esercito americano... Per la giovane interprete comincia così un drammatico, duplice percorso. Da un lato, un viaggio nell'inferno iracheno, in un Paese dilaniato dai bombardamenti, immerso nel lutto, nella devastazione e nella rabbia, dall'altro, un ancor più tragico viaggio interiore, alla ricerca della propria identità: Americana o Irachena?... In Iraq, ritrova Rahma, la nonna adorata nell'infanzia, ma l'incontro tra le due donne è terribile: Rahma, vedova di un colonnello iracheno e saldamente ancorata ai propri principi e all'amor di patria, è infatti indignata e furiosa quando scopre che la "nipote americana" lavora per gli invasori. Americana, dunque?, come i commilitoni e gli amici uccisi dai razzi e dalle mine della Resistenza, o Irachena?, come Muhaymen, il misterioso militante islamista di cui Zayna si innamora?
L'innamorato
Ghassan Kanafani
Libro: Libro rilegato
editore: Cicorivolta
anno edizione: 2012
pagine: 140
L'opera, pubblicata per la prima volta dopo l'assassinio di Kanafani, sulla rivista Shu'un alastiniya (Affari palestinesi), è stata composta poco prima dell'omicidio dell'autore e, pertanto, è incompiuta. Si compone di quelli che lo stesso Kanafani definisce tre romanzi brevi: "L'Innamorato", "Susine di aprile" e "Il cieco e il sordo".
L'altra cosa (chi ha ucciso Layla al-Hayk?)
Ghassan Kanafani
Libro: Libro in brossura
editore: Cicorivolta
anno edizione: 2011
pagine: 151
In un imprecisato paese mediorientale, negli anni Sessanta, un avvocato è accusato dell'omicidio di una donna. Durante il processo si chiude in un inspiegabile silenzio, rifiutando di difendersi. Riconosciuto colpevole, viene condannato a morte. Prima dell'esecuzione scrive alla moglie un memoriale in cui racconta la sua verità sul delitto e le offre l'occasione di riaprire il processo. Il romanzo "L'altra cosa" fu pubblicato per la prima volta sulla rivista settimanale "al-Hawâdith" a Beirut, in nove puntate, a partire dal giugno del 1966, con il titolo "Chi ha ucciso Layla al-Hayak?".
Il cielo capovolto
Antonella Gatti Bardelli
Libro: Copertina morbida
editore: Cicorivolta
anno edizione: 2009
pagine: 117
«A volte pensiamo di poter raggiungere toccare afferrare prendere la nostra fetta di felicità. La nostra fetta di "America". Quella che ci spetta, siamo convinti. E soprattutto crediamo di sapere dove cercarla. Il cammino ci è chiaro e l'unica cosa che ci spaventa è abituarci ad aspettare. Non vogliamo aspettare. Non abbiamo tempo. Così, a volte, le briglie della coscienza ci sfuggono di mano, e sfrecciano e bruciano le strade del nostro personale tempo. Ma può capitare che veniamo sconfitti da infiniti incontri, o anche soltanto da qualche sberla feroce mal digerita e dal rumore assordante, insostenibile, della delusione che implode in noi. Ed è così che viviamo il cielo capovolto. L'amnesia del nostro innato saper volare (...) A quel punto, molto spesso, la nostra rinascita e la nostra nuova vita saranno state portate in salvo per mano di un angelo che ha rimesso il nostro cielo a posto». (Paolo West)
La casa sul sasso
Carmen Scarpelli
Libro: Libro rilegato
editore: Cicorivolta
anno edizione: 2023
pagine: 160
Due sorelle, Virginia e Marta, sono così diverse tra loro da essere spesso in conflitto ma a unirle c'è un legame molto forte. Quando Marta conosce Ivo, un uomo complicato ma affascinante, se ne innamora al punto tale da vivere con lui una relazione balorda da cui poi nasce Luca, subito rifiutato dal compagno. Marta con l'aiuto di Virginia cresce il figlio a cui decide di non dire chi sia il padre e chi nel frattempo è diventato. Gli anni passano: Marta, un tempo donna trasgressiva e pittrice apprezzata, ha rinunciato alla carriera artistica e affossando nella routine continua a insegnare, Luca è tormentato dal desiderio di conoscere il padre e anche Virginia, che sembrava avere raggiunto obiettivi soddisfacenti, viene travolta dalla sorte avversa. Sarà proprio nella casa sul sasso, chiamata Villa Dalia perché prima appartenuta alla marchesa Dalia Vittoria Spicchi dei Laveri, che la loro vita troverà, in un incalzare di avvenimenti, un nuovo senso e nuovi orizzonti e in quella stessa villa arriveranno anche altre persone, per scelta o per necessità, e lì si fermeranno, attratte dall'amore gratuito che riceveranno. È infatti l'amore il motore che anima Villa Dalia e cura ogni ferita.

