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CERM: Studi

Le subordinazioni delle città comunali a poteri maggiori in Italia dagli inizi del secolo XIV all'Ancien Régime. Risultati scientifici della ricerca

Le subordinazioni delle città comunali a poteri maggiori in Italia dagli inizi del secolo XIV all'Ancien Régime. Risultati scientifici della ricerca

Libro: Libro in brossura

editore: CERM

anno edizione: 2014

pagine: 292

Il volume riunisce i contributi raccolti intorno al progetto FRA dell'Università degli studi di Trieste "Le subordinazioni delle città comunali a poteri maggiori in Italia dagli inizi del secolo XIV all'ancien régime", coordinato da Giuseppe Trebbi. L'obiettivo che ci si è proposti è stato quello di mettere in luce gli atteggiamenti dei differenti ceti cittadini e territoriali di fronte ai problemi scaturiti dall'inserimento, all'interno degli Stati "moderni" o rinascimentali, di realtà connotate da forte fisionomia autonomistica, come le città comunali italiane; e di individuare per quali vie e secondo quali strategie avvenne la costruzione dei rapporti tra dominante e dominati, in un arco di tempo che va dalle prime dedizioni o sottomissioni trecentesche fino ai secoli in cui tale dominio non fu più messo in discussione.
34,00

Continuità e cambiamenti nel Friuli tardo medievale (XII-XV secolo). Saggi di storia economica e sociale

Continuità e cambiamenti nel Friuli tardo medievale (XII-XV secolo). Saggi di storia economica e sociale

Donata Degrassi

Libro: Libro in brossura

editore: CERM

anno edizione: 2018

pagine: 241

Questo volume propone una serie di affondi in alcuni nodi problematici della storia economica e sociale del Friuli e dell'area nord-orientale d'Italia nel periodo tardo medievale, un'area regionale considerata solitamente periferica e arretrata rispetto all'Italia comunale e caratterizzata da modalità tradizionali e consuetudinarie nell'economia e nell'organizzazione sociale. Oltre ad analizzare questo particolare ambito, il libro tenta di cogliere i cambiamenti e le trasformazioni avvenuti in alcuni momenti topici di mutamento, vale a dire in corrispondenza della crisi di metà Trecento o del cambio di appartenenza istituzionalenel Quattrocento, ma anche nel passaggio da un'economia basata sulla terra ad un'altra dominata dalla circolazione monetaria. Per cercare di capire l'impatto di queste trasformazioni si è fatto ricorso ad un'ottica interdisciplinare, mettendo in relazione fenomeni economici con testi letterari che riflettevano la mentalità dell'epoca, oppure collegando le trasformazioni istituzionali con cambiamenti nel campo edilizio e urbanistico, ma anche normativo e linguistico, nel tentativo di comprendere - in tutta la sua complessità - quella particolare società.
25,00

Storia di Colle di Val d'Elsa nel Medioevo. Volume 2

Storia di Colle di Val d'Elsa nel Medioevo. Volume 2

Paolo Cammarosano

Libro: Copertina morbida

editore: CERM

anno edizione: 2018

pagine: 248

Questo secondo volume della storia di Colle di Val d'Elsa nel medioevo si stende su un arco di tre generazioni, dal secondo quarto del Duecento ai primissimi anni del Trecento: le generazioni entro le quali si iscrisse l'operosità di Arnolfo di Cambio. Il grande artista visse e morì lontano dalla sua cittadina natale, ma i paesaggi storici che attraversò furono gli stessi per lui e per i suoi concittadini: una immensa espansione della vita economica e culturale, e su questo fondo di progresso una sequenza di gravi tensioni politiche. La lotta interna fra le "partes" era già viva negli anni Venti del Duecento, ma ebbe un nuovo impulso nei decenni seguenti dal conflitto tra papato e impero, tra guelfi e ghibellini, che coinvolse pesantemente Colle e le altre cittadine della Val d'Elsa, come l'Italia tutta. Quando Arnolfo di Cambio lavorava sotto il magistero di Nicola Pisano, nella cattedrale dell'imperiale e ghibellina Siena, la collocazione politica della sua cittadina natale era ancora oscillante, e le famiglie divise tra le due appartenenze antagoniste. Poi, tra il 1267 e gli anni Ottanta del secolo, Colle entrò in maniera sempre più stabile nello schieramento fiorentino e guelfo. Ma sino agli inizi del Trecento la componente ghibellina rimase forte, e il Trecento si aperse nel segno di gravi tensioni sia esterne che interne alla cittadina, dove nel frattempo si era sviluppata una importante attività artigianale e mercantile. Il testo ripercorre queste vicende legando sempre l'ambito locale all'evoluzione storica complessiva. L'esposizione è integrata da una silloge di documenti, quasi tutti editi adesso per la prima volta. Attraverso di essi è illustrata la strutturazione urbanistica di Colle, con la tripartizione di Borgo, Castello e Piano che sarebbe durata sino ai nostri tempi. Attraverso le fonti qui pubblicate, e numerose altre, viene illustrato un percorso di storia che vide un organismo comunale teso a mantenere, pur attraverso i conflitti e gli schieramenti, una sua sostanziale autonomia politica: ciò che volle anche dire una sofferta ricerca di modi di coesistenza tra le parti avverse e lo sviluppo di una vita civile e di pace pur nell'"aiuola che ci fa tanto feroci".
30,00

I dazi di Gemona del Friuli. Per la storia delle imposte indirette nel Medioevo. Nuove metodologie informatiche di analisi

I dazi di Gemona del Friuli. Per la storia delle imposte indirette nel Medioevo. Nuove metodologie informatiche di analisi

Massimo Sbarbaro

Libro: Libro in brossura

editore: CERM

anno edizione: 2018

pagine: 365

Le imposte indirette, in alcune realtà dell'Italia del nord, quale il Friuli, chiamate "dazi", erano in ogni città dell'Italia medievale il fulcro della finanza pubblica. Attraverso l'analisi dei dazi è possibile conoscere tutto l'andamento delle merci e degli scambi, della vita quotidiana, dei consumi e delle stessa evoluzione demografica. Finora tuttavia sono stati pochi gli studi che hanno affrontato la struttura e il funzionamento dei dazi, e ancor meno quelli che hanno utilizzato la documentazione sui dazi per inferirne valutazioni sull'andamento della vita economica e sociale. Avvalendosi di una nuova metodologia di indagine storico-informatica e grazie alla notevole quantità di documentazione disponibile negli archivi di Gemona del Friuli, il libro pone in evidenza la struttura dell'esazione dei dazi sia dal punto di vista economico che da quello delle persone coinvolte e dei meccanismi di ascesa sociale che la gestione dei dazi apriva.
28,00

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