Carocci: Lingue e letterature Carocci
Fonetica dell'italiano L2. Un'indagine sperimentale sulla variazione nell'interlingua dei marocchini
Laura Mori
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 147
Il volume presenta una ricerca sperimentale che si inserisce nel panorama di studi di fonologia dell'interlingua. Oggetto di studio è l'analisi dei principali fenomeni di variazione fonetica che caratterizzano l'italiano parlato da arabofoni di origine marocchina immigrati in Italia. L'analisi fonetica è stata condotta su un corpus di registrazioni appositamente raccolto e i dati sono stati elaborati avvalendosi degli strumenti e delle metodologie sviluppati dalla fonetica sperimentale. Vengono presi in esame sia il versante della produzione, mediante l'analisi acustica delle marche fonetiche a livello segmentale, che quello della percezione con esperimenti di identificazione per vatutarne La salienza percettiva in termini di "accento straniero". I risultati ottenuti forniscono indicazioni utili all'elaborazione di attività didattiche per l'insegnamento della fonetica dell'italiano come L2.
Il corpo teatrale fra testi e messinscena. Dalla drammaturgia classica all'esperienza laboratoriale contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 253
Le svariate forme di teatro si sono affermate nella tradizione occidentale, a partire dall'esperienza greca e magno-greca, da un originario nucleo orchestico. La danza, codice comunicativo primigenio, e quindi la voce rendono protagonista il corpo degli attori, rimarcando la natura visiva dell'arte teatrale, anche quando, successivamente, si elaborano "copioni" con caratteristiche poetiche o letterarie di alta caratura. Il corpo assume di conseguenza un ruolo di differente centralità con oscillazioni che vanno dallo spettacolo di mimo o di teatro-danza alla lettura di un testo drammaturgico in forma di oratorio. Il volume presenta una serie di saggi di taglio filologico, storico, antropologico, frutto di una ricerca interdisciplinare che, pur prendendo le mosse da testi del teatro antico, punta l'attenzione sulle forme di teatro di ricerca contemporaneo, nonché sulle esperienze laboratoriali in cui si privilegia il lavoro sul corpo dell'attore.
La statua di Glauco. Lettere di Rosseau nell'età di Goethe
Stefania Sbarra
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 254
"Simile alla statua di Glauco, che il tempo, il mare e le tempeste avevano talmente sfigurato che somigliava meno a un dio che a una bestia feroce, l'anima umana recita il «Discorso sull'origine dell'ineguaglianza» ha per così dire cambiato aspetto al punto di essere quasi irriconoscibile". Senza voler essere un regesto della ricezione di Rousseau nella letteratura tedesca dell'età di Goethe, questo studio offre, attraverso l'esame di Wieland, Füssli, Herder, Goethe, Schiller e Kleist, uno spaccato di alcune e sempre diverse letture di un pensatore dirompente sia nelle opere che nella vita, esegeta e protagonista di quella psicologia del moderno "amour propre" che è alla radice delle sue idee.
Gioia dell'interpretare. Motivi, stile, simboli
Emerico Giachery
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 189
Il rapporto tra analisi del linguaggio e interpretazione dei testi letterari presenta un ventaglio amplissimo di esperienze. Di critica stilistica in Italia, oggi, si parla assai meno di quanto non avvenisse negli anni Cinquanta, quando sembrava rappresentare una sorta di nuovo verbo della critica. Pensato per gli studenti universitari di materie letterarie, questo volume ha come proposito quello di suggerire strumenti non pedanteschi di interpretazione di testi importanti, informando i lettori su alcuni problemi ed esperienze fondamentali dell'approccio stilistico partendo da autori centrali della storia letteraria: Dante, Pascoli, Leopardi, Ungaretti, Montale, Verga, Pirandello.
La lingua dei «Malavoglia» rivisitata
Fulvio Leone
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 159
In gran parte della critica letteraria sui "Malavoglia" si menzionano spesso sicilianismi che, in realtà, tali non sono e che hanno contribuito alla creazione del diffuso luogo comune della spiccata insularità della scrittura verghiana, della sua forte valenza locale. Altri studiosi, invece, con maggiore prudenza hanno messo in rilievo la fondamentale (o quasi esclusiva) italianità del capolavoro. Attraverso uno studio comparativo condotto su oltre 30.000 parole di numerose opere letterarie coeve (per lo più settentrionali o toscane), l'autore propende per questa seconda e minoritaria linea interpretativa, riaprendo un dibattito che, sia pure con alti e bassi, sembra non essersi mai del tutto sopito.
La traduzione filmica. Aspetti del parlato doppiato dall'inglese all'italiano
Maria Pavesi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 150
Partendo da una rassegna dei concetti e dei temi fondamentali della traduzione per il doppiaggio, l'autore si concentra sulle caratteristiche del parlato filmico tradotto, con particolare riferimento ad alcuni costrutti che hanno in comune un ordine delle parole diverso rispetto a quello canonico per l'italiano e che nel discorso svolgono diverse funzioni sia a livello informativo, sia a livello interazionale. Attraverso un campione di film americani e britannici, il lavoro si propone di valutare, da una parte, l'aderenza del parlato filmico tradotto alle norme dell'italiano parlato, dall'altra, la dipendenza dai testi di partenza, ossia dall'inglese dei copioni dei film originali.
Guerra e identità. Percorsi della letteratura inglese nel Novecento
Alessandra Marzola
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 228
Nelle poesie di guerra di Brooke (The Dead II), di Owen (Dulce et Decorum Est pro Patria Mori) e di Sassoon (Prelude: The Troops), come nelle forme più alte e canonizzate del modernismo di Joyce (The Dead), Woolf (The Mark on the Wall) ed Eliot (The Burial of the Dead), l'orrore di una morte diversa, legata alla tragedia di una guerra inedita, sfida e sottolinea i limiti della scrittura, ne accentua le instabilità. Nel percorso di questi testi - dal 1907 al 1922 il tema della guerra mostra in controluce la trama dei miti che la raccontano, la precarietà dei ruoli maschili e femminili, le ambiguità dell'antimilitarismo e del pacifismo.
Sull'opera mancata di Pasolini. Un autore irrisolto e il suo laboratorio
Antonio Tricomi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 447
Pasolini è stato certamente tra gli autori più significativi del secondo Novecento italiano. Eppure, soprattutto dopo la pubblicazione di dieci "Meridiani" che ne raccolgono l'opera intera, egli appare uno scrittore irrisolto. Programmaticamente irrisolto, perché le incongruenze e gli eccessi (stilistici, formali, concettuali) che caratterizzano i suoi testi, e talora li condannano al fallimento, si devono al tentativo di reagire alla perdita di legittimità sociale della letteratura e alla volontà di presentare al pubblico le proprie opere non come semplici prodotti estetici, ma come "ordigni" capaci, esplodendo nelle mani dei lettori, di modificare immediatamente la percezione che essi hanno della realtà.
La lingua dell'impero
Laura Ricci
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 256
L'avventura coloniale italiana vide l'impiego di grandi energie materiali e spirituali spese a sostegno della politica espansionistica (ma anche in appassionate battaglie dissuasorie) che investirono tutti i settori della cultura. Anche la curiosità popolare conobbe picchi straordinari, senza contare i privati sogni di fortuna e gli immaginari collettivi prodotti dall'incontro ravvicinato con una terra misconosciuta nei fatti, ma preesistente nella concezione letteraria. In queste pagine rivive il clima di quel periodo, attraverso una riflessione sulle forme della comunicazione letteraria e non letteraria.
I nonluoghi in letteratura. Globalizzazione e immaginario territoriale
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 149
Il volume censisce e analizza la nuova dimensione spaziale nella letteratura romanzesca mondiale nell'epoca della globalizzazione, dagli anni Novanta in poi, attraverso quelli che l'antropologo francese Augé ha efficacemente definito "nonluoghi": luoghi senza memoria, privi di identità etnica, territori di transito come Las Vegas, gli ipermercati, le stazioni della metropolitana, i luoghi di svago, gli aeroporti. Stefano Calabrese è professore straordinario di Teoria della letteratura nell'Università di Udine. Maria Amalia D'Aronco è professore ordinario di Filologia germanica nella stessa università.
Language Awareness: Guided Written Translations Tasks for Italian Students
Nicola S. Hawthorne
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 160
Pensato per gli studenti di livello intermedio, questo volume è un agile strumento per sviluppare la padronanza dell'inglese moderno. Partendo da una breve revisione degli argomenti grammaticali fondamentali permette il rapido raggiungimento di un maggior controllo dell'inglese grazie ad un più consapevole uso delle strutture linguistiche, all'ampliamento del vocabolario, allo studio di frasi idiomatiche e collocazioni lessicali. Esercizi mirati forniscono al termine di ogni sezione un utile feedback per la comprensione e l'approfondimento.
La poesia di Stefan George. Strategie del discorso amoroso
Margherita Versari
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 172
Stefan George (1868-1933) si profila come il maestro di un'élite -il George-Kreis- animata dal progetto di fondare un ordine sacrale ed estetico in opposizione alla società del livellamento e della mercificazione. Il suo auspicio circa l'avvento di un Führer di natura spirituale ha dato adito alla torsione ideologica dei suoi testi; ma George stesso - morto in Svizzera - non ha mai ceduto alle lusinghe del potere. La sua opera, oggetto di studi di natura prevalentemente sociologica, viene qui invece indagata in una prospettiva filologica, che si concentra sul discorso amoroso, studiandone le strategie retorico-stilistiche e figurative di depistamento.

