Bulzoni: La fenice dei teatri
Il teatro di un gesuita siciliano. Stefano Tuccio s.j.
Mirella Saulini
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 2002
pagine: 220
L'isola e i teatri. Piccolo breviario di drammaturgia narrativa
Carlo Presotto
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 2001
pagine: 180
Elegie ad Amaranta. Ricerche e documenti su Rosso di San Secondo
Alfredo Barbina
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 1998
pagine: 188
Naturale e artificiale in scena nel secondo Settecento
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 1997
pagine: 288
Le ceneri della commedia. Il teatro di Samuel Beckett
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 1997
pagine: 480
Gli scenari Correr. La commedie dell'arte a Venezia
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 1996
pagine: 292
La danza interiore. Orazio Costa la mimica e l'interpretazione
Maricla Boggio
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2019
pagine: 188
Orazio Costa. Maestro di teatro
Maricla Boggio
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2016
pagine: 350
Dopo "Il corpo creativo" e "Mistero e Teatro", Maricla Boggio, prosecutrice del metodo mimico ideato dal Maestro, propone un approfondimento del lavoro costiano attraverso queste "lezioni". Nel 1991 Orazio Costa tornò a insegnare all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico", lasciata per alcuni anni dopo un trentennio in cui vi aveva formato attori e registi. Nelle lezioni il Maestro indica le modalità di lavoro per raggiungere una capacità interpretativa libera da condizionamenti gestuali, regole mnemoniche, trucchi o prescrizioni, sollecitando nell'attore le sue potenzialità creative per metterle al servizio del testo, secondo il percorso ideato dall'autore nel realizzare la sua opera. Costa suggerisce di sollecitare in sé questa creatività, risollevandola da una piattezza di cui sono responsabili soprattutto le modalità livellatrici indotte, a partire dall'età scolare, da comandi uniformanti: dopo un'infanzia ricca di espansione inventiva, i ragazzi vengono obbligati a obbedire a regole comportamentali ritenute socialmente più adeguate e civili e perdono la capacità di creare, prerogativa che permane soltanto negli artisti. Rivendicando a ogni uomo, prima ancora che all'attore, questo dono, Costa insegna "segnando dentro": è un insegnare che lascia il segno addentrandosi nella profondità dell'essere umano, in continuo scambio e confronto con gli allievi. Completano il libro un "glossario" in cui sono raccolte le definizioni, talvolta insolite, che il Maestro offre...