Bompiani: Tascabili narrativa
M. L'ora del destino
Antonio Scurati
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 672
Il 10 giugno del 1940 Benito Mussolini ha proclamato dal balcone di Palazzo Venezia l'entrata in guerra dell'Italia contro la
M. La fine e il principio
Antonio Scurati
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 416
Benito Mussolini ha perso tutto, non spera più niente
Tehran girl
Mahsa Mohebali
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 272
Elham è l'avvenente segretaria di un uomo d'affari della Repubblica islamica
La famiglia Karnovski
Israel Joshua Singer
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 528
Pubblicato per la prima volta in yiddish nel 1943 negli Stati Uniti, un anno prima della morte dell'autore, e tradotto in inglese solo nel 1969, La famiglia Karnovski è il racconto dell'epopea di tre generazioni di una famiglia ebraica che dalla Galizia polacca di inizio Novecento, attraverso la Repubblica di Weimar, sbarca a New York in seguito all'ascesa di Hitler in Germania. Il lettore segue così le vicende del capostipite, David, uomo illuminato e colto che abbandona lo shtetl in cui la sua famiglia ha sempre vissuto per trasferirsi nella Berlino capitale dell'Impero tedesco; di suo figlio Georg Moses, chiamato con un nome da gentile e uno da ebreo per la volontà del padre di sottolinearne la duplice identità, il quale passerà dalle trincee della Prima guerra mondiale a una carriera medica di successo e al matrimonio con una tedesca; e per finire del nipote Jegor, affascinato dall'ideologia antisemita del partito nazista e incapace di scendere a patti con le proprie origini. Considerato uno dei più grandi romanzi in lingua yiddish del Ventesimo secolo, il libro ebbe un successo immenso al momento della sua uscita. Bompiani lo propone nella traduzione di Elena Loewenthal.
Neve
Maxence Fermine
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 112
Yuko è un giovane poeta giapponese. Nei suoi haiku sa cantare solo lo splendore e la bianchezza della neve. Soseki è un anziano pittore divenuto cieco. Vive nel ricordo di un amore perduto. Neve è una ragazza bellissima. Il suo corpo giace per sempre tra i ghiacci. A legare i loro destini, un filo, disperatamente teso tra le cime di due montagne, come simbolo di un esercizio funambolico impossibile da eseguire. Una favola senza tempo, che parla al lettore di vita e di poesia, di amore e di morte, e di un fiocco di neve che cade leggero dal cielo.
Il tradimento di Isengard. La storia della Terra di Mezzo
John R. R. Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 608
Il settimo volume dell'opera magistrale di Tolkien, La storia della Terra di Mezzo, ripercorre la grande espansione del racconto che raggiunge nuove terre a sud e a est delle Montagne Nebbiose, in un susseguirsi di meraviglie: l'emergere di Lothlórien, degli Ent, dei Cavalieri di Rohan e di Saruman il Bianco nella fortezza di Isengard. In abbozzi vergati a penna da Tolkien su ritagli di carta fanno così la loro prima comparsa Galadriel, gli albori della storia di Gondor e l'originale incontro tra Aragorn ed Éowyn, molto diverso dalla versione finale. Il tutto arricchito da un brogliaccio della mappa originale che doveva diventare la base della geografia della Terra di Mezzo, oltre a un'appendice sugli alfabeti runici e un'analisi delle rune utilizzate nel Libro di Mazarbul trovato accanto alla tomba di Balin a Moria.
La caduta di Gondolin
John R. R. Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 320
Gondolin è una città meravigliosa, con strade lastricate di pietra, rigogliosi giardini e alte torri di marmo bianco. Tanta bellezza però è celata: in pochi sanno dove si trova perché la sua esistenza è minacciata da Morgoth, Demone dell’Ombra. A proteggere gli Elfi di Valinor che abitano la città c’è Ulmo, Signore delle Acque, che invia Tuor, eroe suo malgrado, da re Turgon per metterlo in guardia. A Gondolin Tuor cresce, sposa Idril, figlia del re, e dalla loro unione nasce Eärendel, padre di Elrond di Gran Burrone. Purtroppo però le forze del Male riescono a far breccia nel segreto della città elfica e la sottopongono a un epico assedio: Morgoth scatena un immane esercito di orchi, draghi e Balrog che non lascia scampo. Lo stesso Tolkien ha definito La caduta di Gondolin “il primo vero racconto di questo mondo immaginario” e insieme a Beren e Lúthien e a I figli di Húrin è considerato uno dei tre Grandi Racconti dei Tempi Remoti.
I figli di Húrin
John R. R. Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 336
Húrin è un cavaliere, fraterno amico del suo re; è sposato con Morwen e ne ha avuto un primo figlio, Túrin. Quando Túrin è ancora un bambino, Húrin deve partire per combattere contro il perfido signore del male Morgoth, che prima lo cattura e poi lo tortura, per farsi rivelare dove si sono rifugiate le truppe superstiti. Poiché Húrin resiste, il signore del male lo minaccia: se non confesserà, a pagare sarà la sua famiglia. Per fortuna, nel frattempo, la saggia Morwen decide di allontanare Túrin, e lo manda da un re amico, Thingol. Túrin cresce e a diciassette anni si sente pronto per diventare cavaliere e andare alla ricerca di suo padre. Unendosi a una banda, Túrin si mette in viaggio e fra scorribande, assalti a tradimento e avventure di ogni genere, riesce a sfuggire agli uomini di Morgoth che lo inseguono, di regno in regno. Dopo essersi rifugiato presso un altro re, sotto falso nome, Túrin arriva allo scontro finale. La vicenda narrata è anteriore agli anni intorno al 1420 della Terza Era della Terra di Mezzo, in cui si collocano le storie del Signore degli Anelli. Si sprofonda a ritroso nella preistoria, nel mito del mito.
Beren e Lúthien
John R. R. Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 288
La storia della coppia fantastica a cui già si allude in altre opere di Tolkien è il cuore di questo inedito molto atteso dagli appassionati, che la racconta per esteso: quello tra Beren e Lúthien è un amore contrastato, tra un umano della Terra di Mezzo e un’elfa di stirpe regale. Lui mortale, lei immortale, divisi dalla razza, uniti dalla passione e dalla tenacia: il padre di Lúthien si rifiutò di concedere a Beren la mano della figlia, ma ben sapeva di non poter contrastare per sempre i due innamorati. Così sfidò l’umano a portargli uno dei Silmaril della Corona di Morgoth, promettendogli in cambio la sua benedizione. Una missione impossibile che invece riuscì. Beren, ferito a morte, fu poi salvato in extremis, e Lúthien rinunciò all’immortalità per essere sua pari. In questo volume Christopher Tolkien ha cercato di estrapolare la storia di Beren e Lúthien dal contesto più ampio in cui era contenuta; ma il racconto ha subito cambiamenti e si è evoluto man mano che l’orizzonte della Terra di Mezzo si è allargato. Per mostrare la vitalità di questo nucleo narrativo il curatore ha scelto di raccontarla attraverso le parole di suo padre prima nella sua forma originale e poi in passaggi di prosa e di poesia appartenenti a testi posteriori: qui insieme per la prima volta, tutti contribuiscono a rivelarne l’immediatezza.
Resteranno i canti
Franco Arminio
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 160
Per Franco Arminio l'organo della vista sono le parole, molto prima degli occhi. Le parole sanno posarsi su dettagli che fino a un minuto prima erano invisibili, illuminandoli. Nascono nel silenzio, ma ridanno voce ai paesi spopolati. Sanno di essere fragili, ma non temono il “lupo nascosto dietro lo sterno”. In una perenne oscillazione tra uno scrivere che cerca la vertigine e uno scrivere che dà gloria all'ordinario, Arminio si muove tra i due poli della sua poesia: l'amore e la Terra, il corpo e l'Italia, la morte e lo stupore. Si tratta di festeggiare quello che c'è e di cercare quello che non c'è. Fedeli ai paesaggi, seguendo la strada di una poesia semplice, diretta, non levigata, questi versi sono una serena obiezione al disincanto e alla noia.

