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Astrolabio Ubaldini: Civiltà dell'Oriente

Jo Mo. Donne e realizzazione spirituale in Tibet

Jo Mo. Donne e realizzazione spirituale in Tibet

Carla Gianotti

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2020

pagine: 206

In continuazione ideale con il volume "Donne di illuminazione", pubblicato dall'autrice in questa stessa collana, vengono qui tradotte per la prima volta dall'originale tibetano le brevi agiografie di ventiquattro jo mo, contenute in un testo non posteriore al XIII secolo intitolato "Storia delle ventiquattro jo mo". Discepole del noto maestro buddhista tantrico indiano Dampa Sangye (morto nel 1117), queste ventiquattro venerabili ebbero un posto particolare nella cerchia di discepoli e discepole che il maestro raccolse attorno a sé nel Tibet meridionale. Se pure nella tradizione buddhista tibetana il termine non indica un particolare stadio di ottenimenti spirituali, molte di queste jo mo furono adepte straordinarie, che condussero una vita di profonda devozione e preghiera, lontane dal mondo e dissimulando la loro vera identità. Dall'agiografia dedicata al maestro Dampa, poi, ci sono pervenuti alcuni 'canti spirituali' o 'canti di realizzazione' di particolare bellezza e finezza poetica, attribuiti a tre jo mo sue discepole, unitamente ad alcune istruzioni spirituali del maestro alle sue 'figlie del cuore'. Come scrive il bodhisattva Kunga, il discepolo di Dampa che avrebbe ricevuto direttamente dal maestro l'incarico di compilare la raccolta, "la Storia delle ventiquattro jo mo è un racconto assolutamente autentico, scritto come messaggio per le donne delle future generazioni". Tale messaggio assume una valenza particolarmente significativa se contestualizzato nell'orizzonte sociale e religioso in cui si dipanano le narrazioni delle jo mo: quello di una cultura che non ha tramandato, se non in rari casi, il sapere delle donne devote, e che dunque non ha purtroppo saputo fare memoria dell'esperienza delle donne per produrre tradizione spirituale. Solitamente chi non ha voce, non ha storia: la parola e la memoria sono un privilegio. Grazie a questi testi un'esile eco è giunta fino a noi, in margine.
16,00 €

Invecchiare. Guida per principianti

Invecchiare. Guida per principianti

Ezra Bayda

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2019

pagine: 207

Prendendo le mosse dal proprio vissuto, Ezra Bayda propone una sorta di manuale di istruzioni per l'uso della terza età. Ma attenzione: chi è in cerca di uno di quei testi zeppi di risposte scontate e consigli buoni per chiunque è destinato a rimanere deluso. L'autore infatti non cerca affatto di nascondere, né al lettore né a se stesso, le difficoltà implicite nel processo dell'invecchiamento, e afferma persino che in alcune situazioni tentare di cambiare le cose può essere controproducente e trasformarsi in una lotta contro i mulini a vento: le forze e le persone care si perdono, c'è poco da fare; ma con l'aiuto della meditazione si può imparare ad affrontare la perdita e il lutto, entrando in contatto con queste difficoltà oggettive: la vecchiaia si può trasformare in uno stadio di rinnovamento grazie alla scoperta del valore della vita interiore, che è pari, se non superiore, a quello dell'esistenza esteriore. Il percorso proposto da Bayda si compone di tre parti: per prima cosa è necessario capire profondamente il territorio nel quale ci si trova, e da dove proviene la crisi che prima o poi tutti si trovano ad affrontare. Poi bisogna lavorare con le difficoltà, anche servendosi delle meditazioni proposte all'interno del volume: ansia, lutto, senso di solitudine e dolore fisico si possono affrontare con spirito di rinnovamento, aprendo la strada alla terza fase, improntata sempre più alla gentilezza e alla gratitudine. Non sarà un tragitto comodo, né semplice, ma comprendere che l'invecchiamento è parte dell'ordine naturale delle cose permetterà di compiere ogni passo con una leggerezza sempre maggiore, arrendendosi all'esperienza, presenti a qualsiasi cosa la vita abbia in serbo per noi.
18,00 €

Affrettati piano. Il cammino interiore e la meditazione di consapevolezza: una strada per la felicità

Affrettati piano. Il cammino interiore e la meditazione di consapevolezza: una strada per la felicità

Corrado Pensa, Neva Papachristou

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2018

pagine: 276

"Se siamo cari a noi stessi ci veglieremo solleciti giorno e notte". Queste parole del Buddha illustrano con chiarezza come la fiducia nel cammino interiore esorti a non perdere tempo e a dedicarsi con generosità alla pratica, e quindi ad affrettarsi. Ma la scelta del titolo pone anche l'accento sul fatto che il lavoro da svolgere non deve essere vissuto come un ennesimo dovere quotidiano, ma come un'opera d'arte alla quale l'artista si dedica con pazienza e premurosa attenzione. Quindi 'affrettarsi piano' è la chiave di volta per proseguire spediti, ma in modo graduale e accurato, sulla strada della felicità, mossi e sostenuti da una sempre più chiara e autentica intenzione di bene, verso se stessi e verso gli altri. La coltivazione della mente, la meditazione portata nel quotidiano, la trappola dell'egoismo, la libertà dell'amore, il coraggio, la paura, la felicità, la gratitudine e l'equanimità sono gli argomenti attorno ai quali Corrado Pensa e Neva Papachristou hanno costruito questo volume, volto a illustrare gli aspetti centrali dell'insegnamento del Buddha. All'interno di ogni sezione gli autori affrontano i temi che guideranno il lettore meno esperto alla scoperta delle basi essenziali del cammino interiore e permetteranno, a chi ha già una certa familiarità con la pratica di consapevolezza o mindfulness, di approfondire i temi fondamentali del buddhismo: la saggezza, l'amore, la compassione, l'etica e la meditazione.
23,00 €

Fili di seta. Introduzione al pensiero filosofico e religioso dell'Asia

Fili di seta. Introduzione al pensiero filosofico e religioso dell'Asia

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2018

pagine: 736

Uno studio approfondito del pensiero filosofico e religioso dell'Asia rivela il reciproco gioco di interdipendenze e influenze di una cultura sull'altra. Questo volume ha l'ambizione di analizzare tale complessità, e per farlo interpella alcuni fra i più importanti studiosi di vari settori disciplinari. Dopo il primo contributo dedicato al buddhismo indiano, curato da Bruno Lo Turco, il testo si dispiega seguendo un criterio geografico-culturale che dal Tibet - esaminato da Francesco Maniscalco e Filippo Lunardo - prosegue verso l'Estremo Oriente, con la Cina (Fabrizio Pregadio ed Ester Bianchi), la Corea (Antonetta L. Bruno e Tonino Puggioni) e il Giappone (Paolo Balmas e Aldo Tollini). Per ciascun paese vengono prima illustrate e analizzate le tradizioni autoctone (bon, taoismo, sciama-nesimo, shintò) e poi il buddhismo, ponendo particolare attenzione alla storia e alle evoluzioni filosofico-religiose di ciascuna tradizione. Ogni contributo è corredato di bibliografia e indici con riferimenti in lingua originale, così da offrire al lettore un comodo e diretto strumento di consultazione.
34,00 €

Il libro tibetano del vivere e del morire

Il libro tibetano del vivere e del morire

Sogyal (Rinpoche)

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2015

pagine: 432

Al suo primo incontro con la cultura occidentale, Sogyal Rinpoche rimase costernato nello scoprire che, a dispetto di tutti i suoi successi nel campo tecnologico, la società moderna occidentale non comprende minimamente quel che accade al momento della morte: “Quasi tutti muoiono impreparati a morire, così come hanno vissuto impreparati a vivere”. In Tibet, al contrario, nel corso dei secoli si è sviluppata una vera e propria ‘tecnologia sacra’ della morte, un’ars moriendi che raccoglie il corpo di conoscenze più accurato, complesso e completo sulla morte e lo stato successivo, o bardo. Il termine ‘bardo’, letteralmente ‘sospeso tra’, e quindi ‘intervallo, transizione’, è un concetto chiave per comprendere la concezione tibetana della vita e della morte. Nel buddhismo tibetano, la vita e la morte appaiono come un tutto costituito da una serie di realtà in mutamento costante, che presentano dei bardo, ovvero giunture di transizione in cui si manifesta la dharmata, la vera natura della mente, illimitata ed eterna. I quattro bardo (della vita, della morte, del dopo morte e della rinascita) offrono quindi una grandissima possibilità di liberazione, ma solo il bardo di questa vita consente di prendere familiarità, tramite la meditazione, con la natura essenziale della mente, così da poter riconoscere la sua potente e terrificante manifestazione spontanea al momento della morte. Chi si è preparato per tempo attraverso la pratica e la contemplazione dell’impermanenza non vedrà la morte come una disfatta, ma come una vittoria, il momento più fulgido a coronamento dell’esistenza. Edizione del XXX anniversario.
30,00 €

Il nettare dello yoga

Il nettare dello yoga

Tirumalai Krishnamacharya

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2014

pagine: 173

Perché praticare lo yoga, qual è la meta finale? Quali sono i suoi benefici? Per quanti anni si dovrebbe praticare e quanto dovrebbe durare la pratica quotidiana? Questi gli argomenti centrali del libro. Esso comprende la descrizione dettagliata di asana, bandha, mudra, elencandone gli effetti, e spiegando le tecniche sotto forma di vinyasa, ovvero sequenze che conducono alla postura finale. Tratta dei canali energetici (nadi), dei cakra e del pranayama, che insieme alle posture permette di ottenere il controllo del sistema nervoso, un'ottima salute e la longevità. Scopo dello yoga è la cessazione dell'attività della mente rivolta all'esterno e poi la concentrazione sulla propria vera natura; infatti la disciplina fisica non è che una preparazione all'indagine sulla verità ultima. I suoi benefici, ossia la purificazione dell'organismo e la forza, si riflettono sulla mente rendendola stabile e lucida, non più preda di emozioni o sensazioni, e promuovono la crescita spirituale in termini di gioia ed entusiasmo. Occorre applicare uno sforzo sistematico fino al raggiungimento della meta e stabilire in ogni fase i dettagli della pratica: luogo, durata e attività connesse. Krishnamacharya ha rinnovato una disciplina antica che stava scomparendo e l'ha adattata alla vita moderna; a lui va tale merito. Il testo è corredato da un'ampia Appendice che illustra tutte le sequenze descritte dall'autore. Presentazione di B. K. S. Iyengar.
20,00 €

La mente del samurai. Cinque testi classici sulla spada giapponese

La mente del samurai. Cinque testi classici sulla spada giapponese

Christopher Hellman

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2011

pagine: 142

La spada ha una posizione centrale nella cultura e nella storia del Giappone, ed è associata soprattutto ai samurai, la classe militare che fiorì tra il 1200 e il 1600. Nato come arciere a cavallo, il samurai lasciò poi l'arco per la lancia. Dal 1600 iniziò una nuova era di pace e armi come la lancia passarono in secondo piano; tecniche basate sull'uso dell'armatura furono rimpiazzate da altre che sfruttavano la mobilità permessa dagli indumenti civili. Poiché la spada era indossata ogni giorno dal samurai, fu in questo periodo storico che essa divenne il fulcro della sua identità marziale e la scherma la sua arte principale. In alcune scuole vennero introdotte le spade di bambù e un'armatura per l'addestramento, permettendo una sorta di combattimento. Il kendo moderno è una disciplina in cui la destrezza con la spada non è volta alla vittoria, ma alla crescita personale. I testi qui pubblicati, che coprono il periodo dal sette all'ottocento, sottolineano infatti l'importanza dei fattori interiori che coinvolgono la mente e lo spirito: la vera essenza dell'arte. I praticanti delle scuole intraprendevano lunghi periodi di allenamento ascetico allo scopo di raggiungere una sorta di illuminazione marziale, ossia lo stato di "non mente". Solo questo rende invincibili, non le tecniche, non la forza, né la destrezza. Finché nella mente esiste un avversario, quello potrà avere la meglio.
13,00 €

Confessione di un ateo buddhista

Confessione di un ateo buddhista

Stephen Batchelor

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2011

pagine: 280

Una biografia del Buddha intrecciata con il diario di un viaggio nell'universo buddhista e di un lungo percorso formativo che ha portato l'autore a confrontarsi con diverse tradizioni spirituali buddhiste, da quella tibetana a quella dello zen coreano, fino al theravada, alla ricerca del buddhismo più vicino all'insegnamento del Buddha. L'autore setaccia i testi del Canone pali per mettere a fuoco la personalità del Buddha e la sua visione del mondo, profondamente innovativa rispetto al contesto storico in cui visse e operò. Come dice l'autore nell'Introduzione: "'Confessione di un ateo buddhista' racconta la storia di un viaggio attraverso il buddhismo che dura da trentasette anni. Comincia in India, con un diciannovenne che incontra il Dalai Lama e gli insegnamenti della tradizione tibetana, e termina con le riflessioni di un buddhista cinquantaseienne laico e aconfessionale che abita in un paesino della campagna francese. Dal momento che non sono nato in una famiglia buddhista, questa è la storia di una conversione. Parla della mia attrazione per il buddhismo e del mio sforzo di venire a patti con dottrine che trovo difficile accettare, come la reincarnazione, e istituzioni religiose autoritarie resistenti alla critica e all'innovazione. Le mie difficoltà personali possono anche riflettere un conflitto culturale più ampio fra la visione del mondo di una religione asiatica tradizionale e le intuizioni della modernità laicista".
25,00 €

La rivoluzione dell'attenzione. Liberare il potere della mente concentrata

La rivoluzione dell'attenzione. Liberare il potere della mente concentrata

B. Alan Wallace

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2008

pagine: 212

La tesi di questo libro è che si può non solo accrescere la durata e la concentrazione dell'attenzione, ma addirittura aumentare radicalmente tali qualità. Mentre è notevole l'assenza di cognizioni scientifiche sulla cura dei disturbi di attenzione, nelle tradizioni contemplative lo sviluppo dell'attenzione stabile, nota nel buddhismo col termine "samatha", rappresenta da millenni un elemento chiave, originando un vasto insieme di pratiche e tecniche dovute essenzialmente al fatto che la mente non addestrata, oscillando fra agitazione e torpore, e fra irrequietezza e noia, è del tutto inadatta a qualsiasi genere di meditazione. Quadro di riferimento del presente volume, una vera e propria guida sul sentiero dello "samatha", è la celebre opera di Kamalasila, maestro buddhista dell'VII secolo, che individua dieci stadi nello sviluppo graduale dell'attenzione. Se solo raggiungesse il secondo dei dieci stadi, la maggior parte degli individui noterebbe un grande miglioramento nella propria vita, e nonostante tale livello di sviluppo richieda un certo sforzo, può essere ottenuto da persone che svolgono una vita piena d'impegni professionali e familiari, purché siano disposte a riservare un po' di tempo alla meditazione.
18,00 €

Consapevolezza, beatitudine e oltre

Consapevolezza, beatitudine e oltre

Ajahn Brahm

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2008

pagine: 262

Questo libro costituisce un corso di meditazione adatto ai principianti e ai meditanti più avanzati che abbiano già sperimentato gli stati di assorbimento e di concentrazione detti "jhana", nucleo focale della trattazione. L'autore spiega le tecniche da seguire durante la pratica dell'"anapanasati" (la consapevolezza del respiro) e del "satipatthana" (i punti focali della consapevolezza), due insegnamenti classici del Buddha. Illustrando l'anapanasati, guida passo passo il lettore dalle prime fasi della consapevolezza del momento presente fino a quelle in cui si lasciano andare il corpo, il pensiero e i cinque sensi e si giunge a sperimentare il segno mentale, o "nimitta", il puro riflesso della mente. Dal nimitta, che si presenta talvolta sotto forma di luce bianca, tal altra di stella dorata o di perla blu, si entra nel jhana, stato di coscienza estatico che impedisce ai cinque impedimenti di invadere la mente. I jhana durano in genere molte ore perché sono stati di coscienza così quieti e soddisfacenti che è loro natura persistere per molto tempo. Solo dopo essere emersi da un jhana è possibile riflettere sull'esperienza trascorsa e, grazie alla temporanea assenza di impedimenti e alla consapevolezza potenziata e purificata dallo stato meditativo, si può pervenire alla visione profonda.
22,00 €

Il sentiero. Discorsi di un ritiro di meditazione

Il sentiero. Discorsi di un ritiro di meditazione

Thich Nhat Hanh

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2004

pagine: 222

Nel maggio 1998 più di quattrocento praticanti di tutto il mondo si raccolgono attorno a Thich Nhat Hanh per il primo ritiro di ventun giorni tenuto in Nord America, nel Vermont. Il ritiro seguiva un programma quotidiano molto rigoroso di meditazione seduta, meditazione camminata e pasti consumati in silenzio, discussioni di Dharma e discorsi di Thich Nhat Hanh. Questo libro, che trascrive quanto fu detto in quel ritiro, comprende un'approfondita istruzione sui "Sedici modi di respirare" dal Discorso sulla piena consapevolezza del respiro. Applicando gli insegnamenti alla vita quotidiana, Thich Nhat Hanh mostra come sia possibile rallentare il nostro ritmo frenetico entrando in contatto con il nostro respiro.
18,00 €

Essere zen. Portare la meditazione nella vita

Essere zen. Portare la meditazione nella vita

Ezra Bayda

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2003

pagine: 146

Secondo Ezra Bayda, i nostri problemi emotivi e fisici non sono ostacoli lungo il sentiero, ma il sentiero stesso. Quindi possiamo utilizzare tutto ciò che la vita ci porta per rafforzare la pratica quotidiana, compresa la nostra confusione. Dobbiamo semplicemente essere disposti a stare con le nostre esperienze, piacevoli o dolorose, ad aprirci alla realtà della nostra vita senza cercare di sistemare o di cambiare nulla. Ma per farlo è necessario affrontare le nostre paure e convinzioni più radicate, uscire dal bozzolo che ci protegge, lasciare questo surrogato di vita che ci siamo costruiti. Più cresce in noi questo atteggiamento di accettazione, più saremo liberi dalle paure, le delusioni, le autocritiche che ci paralizzano.
13,00 €

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