Ares: Narratori
Edipo re
Sofocle
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 175
Con l'Edipo re il lettore si trova davanti a una vera e propria inchiesta in cui il grande Inquisitore, dopo alterne vicende, sviste e depostamenti si scopre ad essere il colpevole che cercava. Dietro all'Edipo, sovrano giusto e amato, vi è l'Edipo assassino che condanna Tebe alla peste. Una tragedia antica che ha cavalcato i secoli attraverso interpretazioni magistrali della letteratura, del teatro e della psicoanalisi. Questa edizione si avvale della traduzione di Ezio Savino.
Iliade. Storia di uomini
Corrado D'Elia
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 120
L'Iliade come non l'avete mai letta prima. Una riscrittura poetica che trasforma gli antichi versi in un racconto avvincente, capace di catturare il cuore e la mente con la potenza della narrazione epica. La rivincita della parola di fronte alla perdita di significato che ogni giorno il nostro tempo ci impone. Nell'Iliade di Corrado d'Elia, ogni verso diventa un invito a riflettere sul nostro tempo, sulla nostra umanità condivisa, riavvolgendo quel legame prezioso e indissolubile che unisce ancora oggi mito, narrazione e presente. Un nuovo modo di comprendere e interpretare le gesta dei grandi uomini celebrati da Omero.
Il destino di Aghavnì
Antonia Arslan
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2022
pagine: 120
Nel maggio del 1915, subito prima dell’inizio del genocidio degli armeni, in una Piccola Città del centro dell’Anatolia, una ragazza di 23 anni che si chiama Aghavnì, esce di casa con i suoi cari, il giovane marito e i due figli, un bambino di sei anni e una bambina di due. Nessuno li vedrà mai più. Scompaiono, semplicemente, senza lasciar traccia. Sono stati uccisi? O rapiti? Ma da chi? Nonostante le intense ricerche delle due famiglie, nessuno sembra saperne qualcosa. Poi, anche il loro ricordo sbiadisce fino a scomparire, nell’imperversare dei terribili eventi che iniziano proprio in quei giorni, alla fine di maggio 1915. Da una fotografia di questa sorellina di suo nonno, ritrovata a casa di un cugino in America, Antonia Arslan trae un racconto avventuroso di dolore e di riscatto, di morte e di rinascita, che culmina in uno strano Natale, in un misterioso presepio che diventa un riscatto dei cuori.
Re di un'ora & altri testi inediti col capitolo ritrovato di «Suite francese»
Irène Némirovsky
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2021
pagine: 152
Con questa raccolta di testi inediti torna l’acclamata autrice di Il ballo e David Golder. Nel volume, in esclusiva in Italia, lo sconvolgente capitolo ritrovato di "Suite francese", il romanzo che nel 2004 strappò la scrittrice dall’oblio dopo la morte ad Auschwitz. Racconti, appunti, bozze, critiche teatrali, il confronto-scontro fra teatro e cinema e lo spietato saggio su una delle figure centrali della sua opera, quella degli effimeri «re di una notte», gli alchimisti di Levante, capaci di trasformare ogni affare in oro e subito dopo in polvere.
Il risveglio della signorina Prim
Natalia Sanmartin Fenollera
Libro
editore: Ares
anno edizione: 2025
pagine: 280
Perché sembra così arrabbiata? Perché ha tanta paura di perdere il suo posto nel mondo, tanto timore di rimanere indietro? Per
Antigone. Invito alla lettura di Cristina Dell'Acqua
Sofocle
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 144
Arriva fino a noi il fascino senza tempo di questa tragedia di Sofocle, andata in scena per la prima volta nel 442 a.C.. Antigone ha attraversato i secoli per dimostrare la libertà di amare e di aderire alle leggi divine non scritte e immutabili. Queste valgono di più di quanto il governo di turno e gli interessi dei potenti stabiliscono man mano. La fedeltà ad esse rende l'uomo libero. Questa edizione si avvale della traduzione magistrale di Ezio Savino.
Arduin il rinnegato
Silvana De Mari
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 488
“Quando l’ultimo drago e l’ultimo elfo spezzeranno il cerchio, il passato e il futuro si incontreranno, il sole di una nuova estate splenderà nel cielo”. Gli Orchi attaccano: con la più ignobile delle vigliaccherie abbattono il potere degli Elfi. Il Regno degli Uomini resta disarmato. Invaso, diventa una landa desolata di fango, alberi bruciati e teste mozzate issate sui pali. Resiste un ultimo nucleo di combattenti comandati da una principessa sedicenne indomita ma senza speranza, finché un giovanissimo guerriero non compare dal nulla e fa di questa terra di dolore e terrore una fucina di eroi. Coloro che hanno letto i romanzi L’ultimo elfo e L’ultimo orco conoscono già la figura di Arduin il Vincitore, che 300 anni prima della nascita dell’ultimo elfo aveva salvato il Mondo degli Uomini invaso dagli Orchi, ma sanno anche che le cronache danno di lui poche, contrastanti versioni. Queste pagine raccontano la sua storia. Il suo vero nome è Arduink, ed era un orco che per amore di una donna aveva combattuto per gli uomini e li aveva guidati alla vittoria, sacrificando la propria anima. Il libro è dedicato a tutti gli orchi che hanno combattuto per gli uomini. Il senso di responsabilità e il libero arbitrio sono due capisaldi di questo romanzo: noi siamo le nostre scelte, non il nostro sangue.
Ezra Pound a Pisa. Un poeta in prigione
Luca Gallesi
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 152
Questo libro ricostruisce le vicende che portarono Ezra Pound (1885-1972) alla reclusione prima in una gabbia di ferro a Pisa e poi, senza processo, alla detenzione per tredici anni in un manicomio criminale statunitense. Viene anche analizzato il contenuto dei Canti pisani, senza trascurare le vicissitudini legate al conferimento del prestigioso Premio Bollingen, vinto da Pound con questa opera nel 1949. I Canti pisani – divenuti giustamente la sezione più famosa dell’opus magnum del poeta, i Cantos – sono l’esame di coscienza di un uomo che faceva sinceramente il punto sulle sue azioni, sapendo che a breve sarebbe potuto finire sulla forca, come stava succedendo ad altri intellettuali accusati di collaborazionismo.

