Arcana: Universale Arcana
Storia della fusion. Dai Weather Report agli Snarky Puppy: guida ragionata a una musica «inqualificabile»
Vincenzo Martorella
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2017
pagine: 280
Piccolo classico di una nuova musicologia applicata, "Storia della fusion" ha, per primo nel mondo, inaugurato il versante di indagine su una musica all'epoca ritenuta degenerata rispetto ai sacri canoni del jazz. La fusion, infatti, fin dal suo apparire si è posta come musica inqualificabile: difficile definirla, ancor più complesso sistemarla in un quadro organico capace di tracciarne le coordinate stilistiche, i multipli incroci, le derive estetiche. Sfuggente eppure apparentemente così chiara, la fusion ha subito un processo evolutivo innegabile, ritagliandosi uno spazio autonomo i cui confini affacciano da una parte sul puro intrattenimento, dall'altra su un'idea di contaminazione affatto originale. Disprezzata dai jazzofili più rigorosi, sottovalutata dal pubblico del rock, ha in realtà costituito un momento importante nell'esperienza centennale del jazz nel tentativo, a volte meravigliosamente riuscito, di attivare differenti orizzonti espressivi. Nella prima edizione si tentava una ricognizione rigorosa e puntuale del fenomeno, partendo dalle origini, esaminando la produzione degli artisti più significativi, di quelli meno noti, allargando l'indagine ai linguaggi, e ai dialetti, della musica del villaggio globale. A diciassette anni di distanza, l'autore riconsidera le premesse e le conclusioni, correggendo alcune prospettive distorte dalla troppa vicinanza storica all'oggetto di analisi, modificando alcune conclusioni e dando una nuova lettura del fenomeno.
Jagger
Marc Spitz
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2016
pagine: 255
"Jagger" non è semplicemente una biografia. Non è autorizzata o non-autorizzata. Piuttosto, è una ricerca e un'analisi, una meditazione e una conversazione con persone che hanno lavorato con Mick Jagger e lo conoscono bene. È anche una storia culturale degli ultimi cinquant'anni, ricca di interviste con scrittori, storici, commediografi, pittori, colleghi rock'n'roll e artisti blues, concepita per sondare l'immagine, il contributo e l'influenza di Jagger sul sesso, sul potere, sulla moda e sul suo stesso mito. Dall'infanzia nella Londra middle class del dopoguerra all'attuale status di cavaliere del jet set in esilio fiscale, Jagger ricostruisce l'intera vicenda umana e artistica del cantante dei Rolling Stones, frugando nelle sue relazioni coi compagni della band e le sue partner (come Marianne Faithfull e Bianca Jagger), gli amici e la famiglia (dall'aspirante musicista Chris Jagger all'ex moglie Jerry Hall), i nemici (come il leader degli Hell's Angels Sonny Barger) e, ovviamente, il suo "gemello" Keith Richards.
Freddie Mercury. Una biografia intima
Evans Freestone, David Evans
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2016
pagine: 304
Questa è la storia di chi voleva vivere per sempre. Freddie Mercury scintillava per l'innato carisma, e non è stato dimenticato: oltre cento statue in tutto il mondo documentano la sua gloria. Ma questo libro racconta l'uomo, prima che l'artista, e lo fa con la voce intima di chi ha vissuto al suo fianco, giorno doppo giorno, per oltre dodici anni. Peter Freestone si è preso cura di Freddie ricoprendo i ruoli più disparati: per lui ha cucinato e ha lavato piatti, è stato maggiordomo, cameriere, valletto, segretario, amanuense, uomo delle pulizie, consulente. E baby-sitter. Lo ha visto all'opera quando la sua capacità creativa era straripante ed è stato testimone delle sue frustrazioni davanti alle avversità della vita. Gli ha fatto anche da guardia del corpo e alla fine, ovviamente, da infermiere.
Iron man. Il mio viaggio tra paradiso & inferno con i Black Sabbath
Tony Iommi, T. J. Lammers
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2016
pagine: 371
Negli ultimi anni di attività dei Beatles, mentre America e Inghilterra erano ancora impantanate nel folk e nel rock psichedelico, emerse un nuovo sound, il sound della classe operaia che aveva radici nel rock duro e nel blues pesante suonati nei pub di periferia. Quel sound, heavy metal, sarebbe cresciuto fino a diventare uno dei generi più importanti del rock'n'roll, e i Black Sabbath furono gli artefici della sua diffusione mondiale. È impossibile sottostimare l'impatto che ebbero i Black Sabbath e il loro motore principale: il chitarrista, autore e leader Tony Iommi. "Iron Man" racconta la storia del gruppo che Rolling Stone ha definito "i Beatles dell'heavy metal" e svela i segreti dell'uomo che sta dietro l'icona rock. Tony non risparmia i dettagli della sua concitata infanzia, dei matrimoni falliti, delle tragedie personali, dei compagni di band, della figlia ritrovata, con tutti gli alti e bassi della vita di un artista. Qualsiasi avventura sia associata all'hard rock, i Black Sabbath la vissero per primi: le droghe, la dissolutezza, l'alcol, le critiche, i contratti, le conquiste, i ritorni, i cantanti, i manager, la musica, la follia, il metal.
Wild tales. La mia vita rock'n'roll
Graham Nash
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2016
pagine: 379
Le canzoni di Graham Nash hanno segnato una generazione, contribuendo a plasmare la storia del rock: ne ha scritte oltre duecento, tra cui grandi classici quali Carrie Anne, On A Carousel, Simple Man, Our House, Marrakesh Express e Teach Your Children. Dai primi vagiti della British Invasion agli ultimi sussulti di Woodstock, Nash è stato testimone diretto e attore protagonista di eventi musicali e stravolgimenti sociali, e adesso è qui per raccontare la sua storia: l'infanzia nell'ambiente operaio inglese del dopoguerra; gli esordi artistici e i successi commerciali con gli Hollies; il rapporto sentimentale e di reciproca ispirazione con Joni Mitchell, quando entrambi produssero le loro opere più intime e memorabili; l'incontro con Stephen Stills e David Crosby e l'ascesa allo stardom con il sodalizio Crosby, Stills, Nash & Young; la carriera come solista e l'incessante attivismo politico. Nash è davvero una di quelle persone - poche, pochissime - che possono esprimere opinioni e punti di vista su un mondo e un'epoca vissuti nel cuore delle cose, e la sua narrazione è ricca di aneddoti sui personaggi che gli vivevano attorno: i Beatles, gli Stones, Hendrix, Cass Elliot dei Mama's and Papa's, Dylan e una quantità di altri luminari del rock.
Senza frontiere. Vita e musica di Peter Gabriel
Daryl Easlea
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2016
pagine: 479
È diventato famoso come cantante dei Genesis, ma descrivere Peter Gabriel come una semplice popstar non renderebbe giustizia alla sua statura artistica e alle mille sfaccettature della sua personalità. Quintessenza del gentleman inglese, Gabriel ha intrapreso negli anni svariate carriere a incastro, portando in ognuna di esse la sua proverbiale attenzione alla qualità, un'innata curiosità e un'infaticabile dedizione al lavoro. Nel 1975, dopo aver lasciato a sorpresa la band che lo aveva reso celebre, ha diversificato il suo percorso artistico ed esistenziale producendosi in stimolanti dischi da solista, fortunate colonne sonore, storiche innovazioni nel campo audio-visivo, poderose iniziative benefiche e costante impegno per i temi della pace e della giustizia internazionale, mai dimenticando di fare musica coinvolgendo colleghi e artisti dai quattro angoli del mondo. Queste e tutte le altre vite di Gabriel rendono il racconto biografico di "Senza frontiere" una sfida impegnativa, che Daryl Easlea vince grazie a una scrittura che coniuga acume critico e senso storico, racconto e aneddoti, fino a toccare il cuore e l'anima di una personalità, appunto, senza confini.
Van Morrison. Can you feel the silence?
Clinton Heylin
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2016
pagine: 542
Per comprendere appieno la statura di Van Morrison basterebbero due righe riportate dalle più autorevoli enciclopedie della musica: "Astral week è il più grande album rock mai realizzato" e "Quello di Moondance è il migliore lato A della storia del pop". Se ne potrebbero aggiungere altre. Una, di sicuro, è la qualifica di "più grande cantante soul bianco mai esistito". In oltre quarantacinque anni di carriera, l'artista irlandese ha attraversato appunto il rock, il pop, il soul, e poi ancora il jazz, il rhythm'n'blues e il country senza mai tradire la sua Musa. Van Morrison lo riconosci alla prima nota, suonata o cantata che sia. Quanto all'uomo che sta dietro all'artista, l'affare si fa complicato: mai nessuno è riuscito a placargli l'umore, a penetrarne la corazza con cui ha scelto di difendere un'esistenza privata misteriosa e tormentata. In "Can you feel the silence?" Clinton Heylin tenta l'impossibile, ricostruendo nei minimi dettagli tutti i passaggi della vita artistica di Van Morrison, le sue lune e le sue idiosincrasie, i suoi slanci e le sue depressioni, i suoi successi e le sue cadute.
Woodstock
Michael Lang, Holly George-Warren
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2016
pagine: 191
Nel pomeriggio del 15 agosto 1969, era un venerdì, tra i prati e le colline di Bethel, nella contea di Sullivan (Stato di New York) prendeva il via quello che è passato alla storia come il festival musicale per eccellenza: Woodstock. Quei tre giorni di musica costituiscono uno degli eventi storici che più hanno influenzato l'immaginario collettivo di intere generazioni di giovani. E come accade per tutti gli eventi di portata planetaria, su Woodstock si sono sedimentati miti, leggende, narrazioni. Per fare chiarezza, colui che ideò e organizzò il festival, Michael Lang, ha raccolto in un libro la sua versione dei fatti. In un momento assai critico per l'America, il festival di Woodstock diede luce a una nuova comunità che condivideva valori e aspirazioni e credeva nella possibilità del cambiamento; un ideale che avrebbe esportato in ogni parte del mondo. Ci sono voluti quasi cinquant'anni per assistere ad alcuni dei mutamenti preannunciati in quei tre giorni d'agosto, oggi testimoniati da gruppi ecologisti, da organizzazioni come MoveOn, e dall'elezione del primo Presidente afroamericano (c'è chi sostiene che senza la rassegna del '69 non sarebbe potuto accadere). Con la sua rivisitazione dell'inno nazionale, Hendrix diede voce a un futuro in cui un Barack Obama avrebbe potuto parlare di cambiamento e di speranza al mondo intero. Quarant'anni dopo, il "Wall Street Journal" si è riferito alla giornata in cui Obama ha assunto i poteri di Presidente degli Stati Uniti...
Pink Floyd. The lunatic. Testi commentati
Alessandro Besselva Averame
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2015
pagine: 512
L'autore rilegge una vicenda-cardine per l'epopea del rock e sceglie di raccontarcela seguendo una prospettiva affascinante, ovvero partendo dalle lyrics: il suo commento ci aiuta a riscoprire la dimensione onirica ed eccentrica, l'amore per le nursery rhyme e la letteratura per l'infanzia, la geniale instabilità di Syd Barrett ma anche le folgorazioni paranoiche di Roger Waters, l'esplorazione della possibilità evocative del linguaggio ma anche i condizionamenti e la disillusione postbellica, fino al tranquillo e comfortevole più recente periodo Gilmour.
The Who. Pure and easy. Testi commentati
Eleonora Bagarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2015
pagine: 400
"Insieme ai Beatles e ai Rolling Stones, gli Who formano la trinità del rock". Parola di "Rolling Stone", e come dargli torto? In oltre quarant'anni di attività la band britannica capitanata dal chitarrista e songwriter Pete Townshend ha coniato l'espressione power pop, cavalcato la sottocultura mod, definito il genere della rock opera con Tommy e Quadrophenia, regalato al pubblico concerti incendiari. Le canzoni di Townshend sono riuscite a dare voce, come forse niente e nessun altro, all'impeto, alla rabbia e alla disperazione dei giovani, con inni leggendari come My Generation e Won't Get Fooled Again, ma nel tempo hanno affrontato anche temi come la ricerca spirituale, la riflessione sull'invecchiamento e sul ruolo della musica. Il libro di Eleonora Bagarotti ripercorre la storia affascinante e folle della band, tra liti, progetti mancati, reunion e lutti: dalla nascita del gruppo a Shepherd's Bush verso la metà degli anni Sessanta alla tragica scomparsa del geniale e sregolato batterista Keith Moon nel 1978 e del fenomeno del basso John Entwistle nel 2002; da I Can't explain a endless wire, l'album pubblicato dal chitarrista insieme al vocalist Roger Daltrey nel 2006 dopo ventiquattro anni di silenzio discografico. Pungolato dall'autrice, Townshend in persona si è prestato al gioco del commento ai suoi stessi testi con dichiarazioni inedite ed esclusive.
Io e gli Stones. La nascita della leggenda
James Phelge
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2015
pagine: 281
Nel 1962, un gruppo ancora sconosciuto chiamato Rolling Stones iniziò a incendiare la scena musicale londinese suonando cover di R&B americano. Una sera, prima di lanciarsi in "Sweet Little Sixteen" di Chuck Berry, il cantante Mick Jagger annunciò che lui e i chitarristi, Brian Jones e Keith Richards, stavano cercando un quarto compagno di casa. James Phelge, all'epoca un beatnik in cerca della sua strada, accettò l'invito e per oltre un anno si ritrovò a vivere con la band in un appartamento di Chelsea da quattro sterline a settimana. Ricchissimo di aneddoti divertenti, "Io e gli Stones" è la storia inedita di quei giorni pieni di incoscienza e di speranza, in cui le intemperanze tipiche dei ventenni che sputano sulle pareti e orinano nelle bottiglie di birra dei vicini procedono di pari passo con l'esplosione di un talento destinato a conquistare il mondo. Testimone diretto di ogni scatto creativo e di ogni trasgressione di Jagger e soci, Phelge riporta dettagli significativi dei primi concerti della band, dell'atmosfera dei backstage e del senso di cameratismo che animava le future star del rock inglese, già allora fedeli in modo intransigente ai loro ideali anti-establishment. Con una prosa semplice e appassionante, Phelge ricostruisce le dinamiche - dalla leadership di Mick Jagger all'isolamento di Brian Jones - che posero le basi per la più fortunata e longeva carriera della storia del rock.
Una cantina piena di rumore. L'autobiografia dell'uomo che inventò i Beatles
Brian Epstein
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2015
pagine: 192
Con i se e i ma non si fa la storia. E nulla è più vero rispetto alla storia dei Beatles. Cosa sarebbe successo se John Lennon non avesse formato i Quarrymen? Se questi non fossero andati ad Amburgo dove registrarono insieme a Tony Sheridan il disco "My Bonnie"? E se quel disco non fosse stato richiesto a Brian Epstein nel suo negozio di dischi di Liverpool? Richiesta che fece scattare in lui l'interesse e la curiosità su quei quattro Teddy-Boys che si facevano chiamare Beatles e che al pub/cantina chiamato Cavern cominciavano a farsi conoscere e apprezzare dai giovani della loro città natale. In questo libro si deduce, senza ombra di dubbio, che se Brian Epstein non fosse stato così intraprendente e caparbio, e si fosse fermato davanti ai tanti, anche importanti, dinieghi alle sue presentazioni degli ancora sconosciuti Beatles, probabilmente il mondo della musica sarebbe più povero e minore la gioia di milioni di persone nel mondo. Epstein sapeva di avere qualcosa di buono da offrire, non si sarebbe arreso se non dopo aver proposto i Beatles a tutte le etichette musicali esistenti in Inghilterra... e forse, chissà, anche al di fuori. Un insegnamento di vita oltre che l'autobiografia dell'uomo che ha creato i Beatles scoprendoli, convincendoli a modificare il loro look senza in alcun modo cambiare il loro sound, e che li ha messi sulla rampa di lancio da cui, con la collaborazione e l'esperienza di George Martin, sarebbero partiti per un favoloso viaggio fino a collocarsi nel firmamento musicale. Per sempre.

