Arcana: Musica
Lettere a Kurt
Eric Erlandson
Libro: Libro rilegato
editore: Arcana
anno edizione: 2013
pagine: 187
Il destinatario di queste lettere è Kurt Cobain, il leader dei Nirvana morto suicida nel 1994 e assurto col tempo a icona transgenerazionale di una gioventù disillusa, apatica, disperatamente introversa e incapace di trovare il proprio posto nel mondo. Eric Erlandson, uno dei musicisti chiave della scena grunge di Seattle, ha conosciuto da vicino Cobain, è stato testimone diretto del suo tormentato rapporto con Courtney Love e ha sofferto della sua violenta dipartita elaborando il lutto attraverso la catarsi della scrittura. "Lettere a Kurt" è una dolente, rabbiosa e delicata meditazione sulle azioni e le emozioni più estreme del rock'n'roll: sesso, droga, suicidio, fama, collera. È parte Dream Songs di John Berryman, parte Bukowski, Ferlinghetti e Ginsberg, e parte Clash. Invettive, riflessioni e colpi d'arma da fuoco riempiono le pagine di questi 52 poemi in prosa. Sono scritti crudi, intensi, tristi e inquisitori, e tutto ciò li rende belli per chiunque ami i Nirvana e gli Hole e i tempi e i luoghi in cui la loro musica ha prodotto un cambiamento. In definitiva, queste lettere sono un'elegia a Kurt e agli "idoli suicidi" che non sono riusciti a trovare la salvezza nelle loro meravigliose canzoni.
The dark side of the moon. Genesi, storia, eredità del capolavoro dei Pink Floyd
John Harris
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2013
pagine: 190
A quarant'anni dalla pubblicazione, The dark side of the moon rimane uno degli album più acclamati di tutti i tempi. Ha venduto circa trenta milioni di copie in tutto il mondo e continua a venderne, ogni anno, circa 250mila. Appena uscito, rimase nelle classifiche americane per ben 724 settimane; secondo una stima recente, una famiglia inglese su cinque ne possiede una copia. Tuttavia, come rivela il resoconto non ufficiale di John Harris, questa è solo una piccola parte della storia, The dark side of the moon è uno dei concept album più riusciti e raffinati della storia del rock, un disco che indaga a fondo sulla pazzia, l'inquietudine e l'alienazione radicate nella storia della band, in particolare nel tragico racconto del leader di un tempo, Syd Barrett. Basato su una serie di interviste al bassista e principale compositore del gruppo Roger Waters, al chitarrista David Gilmour, al batterista Nick Mason e alle varie personalità che hanno reso possibile la realizzazione dell'album, questo libro è un must per tutti coloro che vogliono saperne di più su uno dei dischi più venduti, più affascinanti e più misteriosi della discografia mondiale.
Una cantina piena di rumore. L'autobiografia dell'uomo che inventò i Beatles
Brian Epstein
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2013
pagine: 189
Con i se e i ma non si fa la storia. E nulla è più vero rispetto alla storia dei Beatles. Cosa sarebbe successo se John Lennon non avesse formato i Quarrymen? Se questi non fossero andati ad Amburgo dove registrarono insieme a Tony Sheridan il disco "My Bonnie"? E se quel disco non fosse stato richiesto a Brian Epstein nel suo negozio di dischi di Liverpool? Richiesta che fece scattare in lui l'interesse e la curiosità su quei quattro Teddy-Boys che si facevano chiamare Beatles e che al pub/cantina chiamato Cavern cominciavano a farsi conoscere e apprezzare dai giovani della loro città natale. In questo libro si deduce, senza ombra di dubbio, che se Brian Epstein non fosse stato così intraprendente e caparbio, e si fosse fermato davanti ai tanti, anche importanti, dinieghi alle sue presentazioni degli ancora sconosciuti Beatles, probabilmente il mondo della musica sarebbe più povero e minore la gioia di milioni di persone nel mondo. Epstein sapeva di avere qualcosa di buono da offrire, non si sarebbe arreso se non dopo aver proposto i Beatles a tutte le etichette musicali esistenti in Inghilterra... e forse, chissà, anche al di fuori. Un insegnamento di vita oltre che l'autobiografia dell'uomo che ha creato i Beatles scoprendoli, convincendoli a modificare il loro look senza in alcun modo cambiare il loro sound, e che li ha messi sulla rampa di lancio da cui, con la collaborazione e l'esperienza di George Martin, sarebbero partiti per un favoloso viaggio fino a collocarsi nel firmamento musicale. Per sempre.
Io vagabondo. 50 anni di vita con i Nomadi
Beppe Carletti, Andrea Morandi
Libro: Libro rilegato
editore: Arcana
anno edizione: 2013
pagine: 191
Quando avevo nove anni il mio eroe non era Tex Willer, ma il maestro della banda di Novi di Modena. Posso dire di aver iniziato a suonare la fisarmonica perché volevo diventare come lui, anche se non potevo certo pensare che avrei trascorso la mia intera vita su un palco. Ho cominciato a esibirmi all'oratorio e alle feste di paese, e in breve tempo sono diventato una sorta di giradischi ambulante: prendevo mille lire a esibizione, a patto che suonassi i successi del momento. Erano gli ultimi mesi del 1959, alla radio mamma ascoltava Domenico Modugno, mentre papà sfogliava le pagine dell'Unità cercando di capire gli oscuri motivi che avevano spinto il segretario generale del Partito comunista dell'Urss, Nikita Kruscev, a incontrare il presidente americano Eisenhower. Io vivevo tutto come una continua scoperta, con le stagioni che si alternavano senza sosta e l'attesa della primavera quando, di nascosto, mi affacciavo per ascoltare l'orchestra della sala da ballo di Novi. Si chiamava Pian delle Stelle e per me aveva lo stesso profumo dei sogni. Poi, una sera di nebbia del gennaio del 1963, in un locale di Trecenta, in provincia di Rovigo, feci la conoscenza di un tipo magro come un chiodo, con un accenno di barba e un paio di occhialoni sul naso. Il suo nome era Augusto.
Così nuda così violenta. Enciclopedia della musica nei mondi neri del cinema italiano
Alessandro Tordini
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2012
pagine: 382
Da alcuni anni, il cinema di genere italiano dei Sessanta e Settanta vive una seconda giovinezza. Proliferano articoli, fanzine, ristampe in digitale di film, siti Internet, rassegne ed eventi dedicati alla commedia più o meno erotica dei Pierini, allo storico-mitologico dei Macisti, al western dei Sartana, allo spionistico degli agenti 077, all'avventuroso dei vari Sandokan, all'esotico di Emanuelle, alla fantascienza di serie B e soprattutto ai cosiddetti Mondi Neri, ampio sottogenere che include il gotico-horror, il giallo-thriller e il noir-poliziesco. Tali prodotti, nati spesso dalla fantasia di arguti mestieranti, riscuotono consensi popolari inimmaginabili, e così molti, da oscuri gregari, diventano oggetto di riscoperta e rinnovato interesse. Questo cinema "artigianale" beneficia di un vero e proprio valore aggiunto e spesso risolutivo: la colonna sonora musicale, frutto del lavoro di compositori, direttori d'orchestra, musicisti, solisti e strumentisti, noti e meno noti. Chi non ha provato brividi ascoltando le inquietanti note dei Goblin per Profondo rosso di Dario Argento o non ha trattenuto il fiato sulle partiture jazz-funk di Franco Micalizzi o Stelvio Cipriani per i polizieschi di Umberto Lenzi e Stelvio Massi? Chi non ha mai sentito parlare di Piero Piccioni, Riz Ortolani, Armando Trovajoli, Piero Umiliani, Giorgio Gaslini e i premi Oscar Ennio Morricone e Luis Bacalov, per citare solo i più famosi?
Jailhouse rock. 100 musicisti dietro le sbarre
Patrizio Gonnella, Susanna Marietti
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2012
pagine: 287
Dal concerto di Johnny Cash nella prigione di Folsom all'arresto della Allman Brothers Band al completo, da Greg Lake che finisce al fresco per aver nuotato nudo in piscina a Chet Baker che viene lasciato a svernare nel carcere toscano della città di Lucca, da Bon Scott entrato in riformatorio da ragazzino per un furto di benzina a Johnson Righeira che si è fatto cinque mesi di carcere preventivo a Padova prima di essere scagionato da ogni accusa di droga. Storie di musicisti che hanno attraversato i cancelli della prigione, da colpevoli o da innocenti, per un lungo o per un breve periodo, una volta o tante volte. Racconti che vivono sullo sfondo di accadimenti storici spesso epocali. Le carceri statunitensi, quelle inglesi, francesi, italiane, giapponesi, le carceri sudamericane o quelle africane. Chi ha vissuto tra gli scarafaggi e chi è stato trattato come si conviene a una rockstar, chi ha avuto clemenza e chi è stato torturato dai propri carcerieri. E ancora i Sex Pistols che sbeffeggiano la regina, Joan Baez che si batte contro la guerra in Vietnam, Victor Jara che nello stadio ridotto a prigione dai militari golpisti verrà brutalizzato a morte. E poi James Brown, Aretha Franklin, Keith Richards, Roberto Vecchioni, Tupac Shakur, i Dead Kennedys, Fela Kuti, Jimi Hendrix e molti altri grandi artisti finiti in carcere di qua e di là dell'oceano a seguito di tante vicende rappresentative dell'ambiente più trasgressivo del nostro mondo.
Delitti rock. Da Robert Johnson a Whitney Houston, 200 indagini sulla scena del crimine
Ezio Guaitamacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2012
pagine: 476
Brian Jones, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison: quattro grandi star della "musica che ha cambiato il mondo" muoiono (in circostanze misteriose) nel giro di soli due anni. Tutti avevano una J nel nome. Tutti avevano 27 anni. Quella del "Club J27", purtroppo, non è un'anomalia della storia del rock. Prima e dopo Brian, Jimi, Janis e Jim, altre stelle luminose del firmamento musicale vedono le loro giovani vite troncate da incidenti improvvisi, overdose vigliacche, atti violenti, veri e propri omicidi. Sempre, un alone di mistero circonda queste "morti celebri". Da Elvis Presley a Kurt Cobain, da Marvin Gaye a Jeff Buckley, sono decine i "casi irrisolti" (a volte, ancora aperti) di una catena inquietante di delitti rock. Quarant'anni dopo le morti di Hendrix e Joplin e a trenta dall'omicidio Lennon, questo libro accurato e puntuale racconta i casi più scottanti, le storie più scabrose, gli avvenimenti più scioccanti cercando di far luce sui misteri che aleggiano (ancora oggi) attorno ai nomi di alcuni dei più grandi miti del Novecento. La scena del crimine viene analizzata nel dettaglio così come minuziosamente sono approfonditi tutti gli accadimenti che accompagnano la tragica fine di ciascun personaggio. Il racconto trasporta l'ascoltatore in una zona "ai confini della realtà" nella quale si possono assaporare le varie storie quasi le si stesse rivivendo in diretta.
Woody Guthrie. American radical
Will Kaufman
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2012
pagine: 330
"Woody Guthrie. American radical" delinea il profilo politico del più famoso autore di ballate che l'America abbia mai prodotto. Sebbene oggi sia considerato un eroe nazionale e il suo volto campeggi sui francobolli degli Stati Uniti, e sebbene la sua This Land Is Your Land sia percepita come una sorta di secondo inno ufficiale americano, Woody Guthrie dedicò la sua esistenza alla lotta politica radicale. In questo saggio, Will Kaufman traccia il pensiero e l'attivismo di Guthrie lungo gli anni della Grande Depressione, della Seconda Guerra Mondiale, della Guerra Fredda, della Guerra di Corea, delle battaglie per i Diritti Civili e dei veleni del maccartismo. Esaminandone il ruolo avuto nello sviluppo di una coscienza proletaria nel contesto di un radicalismo guidato dal Partito Comunista Americano, dal Fronte Popolare e dal Congresso delle Organizzazioni Industriali, Kaufman dimostra l'importanza di Guthrie nel perpetuare gli obiettivi del fronte culturale nell'era della New Left e ancora oltre, sottolineando la sua influenza sui movimenti di protesta americani e internazionali. Attraverso una prosa chiara ed efficace e una miniera di materiali d'archivio prima inediti - lettere, testi di canzoni, saggi, appunti personali, manoscritti vari - il libro ci consegna un Woody Guthrie finora sconosciuto: l'astuto stratega, il filosofo irregolare e l'attivista culturale, aspetti troppo spesso oscurati dalla romantica celebrazione del "Dust Bowl Troubadour".
Gianna Nannini. Fiore di ninfea
Patrizia De Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2012
pagine: 189
Se occorre fare un nome - e uno solo - per definire il rock italiano al femminile, non può che essere quello di Gianna Nannini: 35 anni di carriera, 20 dischi e oltre 10 milioni di copie vendute in tutta Europa, per un percorso artistico che è rimasto di grande rigore e integrità pure quando è venuto a contatto con le insidiose sirene della fama e del successo. E come non riconoscere alla cantante senese la capacità di scartare dalla musica per curiosare in altri territori dell'arte e della comunicazione? La musica, la letteratura, il cinema (Sconcerto rock, Sogno di una notte d'estate, Viola di mare, Homo alla conquista del tempo, senza dimenticare il videoclip di Fotoromanza diretto da Michelangelo Antonioni), ma anche l'impegno, lo stile, il rapporto con la sua terra: sono questi i temi affrontati da "Fiore di ninfea", non una semplice biografia, ma un'analisi più ampia delle varie sfaccettature di un personaggio multiforme, capace di collaborare con naturalezza con Michelangelo Pistoletto, Carla Accardo e Isabella Santacroce, di rileggere la figura di Pia de' Tolomei raccontata da Dante nella Divina Commedia, di impegnarsi in battaglie sociali e civili, e di porre sempre al centro di tutto ciò che fa, la donna.
Last night a DJ saved my life. La storia del disc jockey
Bill Brewster, Frank Broughton
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2012
pagine: 425
Giornalisti musicali, Bill Brewster e Frank Broughton ripercorrono in questo libro la storia del djiing: dalle origini fino alle attuali figure di disc jockey superstar. I capitoli sono costellati di aneddoti che spaziano continuamente dalle città del nuovo continente alle capitali del vecchio: da New York, Chicago, Detroit a Londra o Parigi.
Man in the music. La vita creativa di Michael Jackson
Joseph Vogel
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2012
pagine: 316
Il grande talento di Michael Jackson è stato spesso messo in ombra dalle frenesie dei tabloid che hanno pedinato e accerchiato la sua straordinaria esistenza. Dopo tante parole superficiali e tanti libri inutili, ora finalmente Joseph Vogel concentra tutte le attenzioni sui dischi, le canzoni e i video che hanno reso il Re del Pop una figura dall'ineguagliabile impatto culturale. Da Off the wall a Thriller, da Bad a Dangerous fino a History e ancora oltre, l'autore ci guida all'interno dei segreti del vasto catalogo musicale di Jackson. Ogni brano è accuratamente analizzato, dai celebri classici come Billie Jean e Beat It alle meno conosciute, ma non meno eccezionali, Stranger In Moscow e Who Is It. Frutto di lunghe e meticolose ricerche, "Man in the Music" attinge a innumerevoli fonti, dagli archivi della stampa alle recensioni, dalle stesse parole di Michael alle interviste con i suoi più stretti collaboratori. Capitolo dopo capitolo e canzone dopo canzone, Vogel esamina ogni aspetto dell'opera di Jackson: i dischi, i video, il ballo, le influenze cinematografiche, gli eroi musicali, le idiosincrasie, le evoluzioni artistiche. Ricco di aneddoti sulla sua vita personale e di piccole storie mai sentite prima, corredato da una miniera di fotografìe a colori e introdotto da un prezioso scritto di Anthony DeCurtis (storico editor di "Rolling Stone")...
Dave Grohl. Il richiamo del rock'n'roll
Paul Brannigan
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2012
pagine: 373
Tutti credono di conoscere Dave Grohl. In un'epoca in cui il social network ha trasformato in realtà l'intuizione del villaggio globale che Marshall McLuhan ebbe negli anni Sessanta, in cui Twitter, Facebook, Tumbl e Flickr complottano per registrare e classificare continuamente ogni cosa con precisione maniacale, il profilo pubblico di Grohl è stato ridotto a un semplice epiteto: per consenso comune, Dave è "L'Uomo più Gentile del Rock". Ma in realtà questa espressione piuttosto riduttiva e priva di significato ha permesso al "vero" Dave Grohl di restarsene nascosto in bella vista, sconosciuto a tutti tranne che ai suoi amici più intimi. Basato sulle idee ricavate da interviste di prima mano agli amici di Grohl, compagni e colleghi, e dalle conversazioni avute con Dave stesso, "Il richiamo del rock'n'roll" è un racconto epico volto a documentare il viaggio che lo ha portato dai più sordidi club punk-rock di Washington D.C. fino alla Casa Bianca e ai più imponenti stadi di tutto il mondo. È una storia che racchiude in un'unica carriera molti elementi degli ultimi cinquant'anni di rock, da Bob Dylan, i Beatles e i Led Zeppelin, fino ai Sonic Youth, i Queens of the Stone Age e i Prodigy, una carriera che la dice lunga sia sull'evoluzione dell'industria discografica, sia sul modo in cui la musica fa da colonna sonora alla nostra vita. A un livello più semplice, è una storia sulla famiglia e su una comunità musicale che continua a essere stimolante, a crescere e a impegnarsi a fondo in ciò che fa.

