Arcana: Arcana Songbook
Se ci fosse un uomo. Gli anni affollati del signor Gaber
Giulio Casale
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2012
pagine: 163
Se è vero che l'autentica trasgressione, di contro alla volgarità dilagante, sta nell'eleganza e nel rigore intellettuale, nella totale libertà del corpo sulla scena, allora Giorgio Gaber è stato la nostra più trasgressiva rockstar. Da sempre refrattario a qualunque logica di potere, Gaber fu dei suoi brani, che ascoltati oggi suonano profetici e raggelanti, commoventi e indistruttibili. Uomo di pensiero e maschera straordinaria, fiume in piena e Dio del palcoscenico, il Signor Gaber continua a essere un riferimento collettivo per quella metà d'Italia che non si riconosce nello status quo. Se ci fosse un uomo è un viaggio lento e sinuoso tra i pensieri e le parole di Giorgio Gaber: dalle prime registrazioni del teatro-canzone con il Signor G (1970) fino agli ultimi dischi in studio, capolavori di perfezione formale e amatissimi dal pubblico. Giulio Casale, a sua volta artista sensibile, alterna l'analisi critica e densa di spunti filosofici al tono intimo e sedotto dell'amico che rivolge all'uomo Gaber la sua personale preghiera. Se ci fosse un uomo è un abbraccio non detto, e insieme un gesto di umana e grande riconoscenza.
Così mi distraggo un po'. Vita e canzoni di Lucio Dalla
Michele Monina
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2011
pagine: 244
Linotipisti. Chi mai avrebbe potuto anche solo immaginare che un giorno, nei tardi anni Settanta, la parola linotipisti sarebbe finita in una canzone? Nessuno. Un po' perché quasi nessuno la conosceva, allora come oggi, un po' perché da che la musica americana è sbarcata anche da noi - rock'n'roll lo chiamavano ai tempi, nel dopoguerra - ha cominciato a girare questa leggenda metropolitana che vuole la nostra lingua, l'italiano, poco adatta a essere utilizzata per testi di canzoni, con quelle parole così lunghe, così poco armoniche e musicali. Poi è arrivato Lucio Dalla e di colpo le carte si sono mischiate, lì sul tavolo verde, e tutto è diventato possibile. Tutto. Polistrumentista dotato di una vocalità importante, di un estro fuori dal comune, di una curiosità insonne, il cantautore bolognese ci ha accompagnato per ormai mezzo secolo con le sue trovate musicali, mai uguali a se stesse, a volte pop, a volte jazzate, a volte classicheggianti, sempre sperimentali, mai banali e mai pretenziose. Attraverso i suoi album e le sue canzoni, "Così mi distraggo un po'" racconta la vita e l'opera di Lucio Dalla, un artista che ha attraversato tutta la storia della musica leggera italiana da protagonista, dagli anni del Beat fino a oggi, andando a legare il suo nome a quello di personaggi altrettanto significativi, da Gianni Morandi a Francesco De Gregori, passando per Mina e Roberto Roversi.
Rare tracce. Ironie e canzoni di Rino Gaetano
Silvia D'Ortenzi
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2011
pagine: 158
Ironico, intelligente e graffiante, dotato di uno stile stralunato, il cantautore scomparso a Roma il 2 giugno 1981 è oggi un classico della musica italiana. Eppure agli inizi non era così: infatti Silvia D'Ortenzi chiarisce che Salvatore Antonio Gaetano fu per molto tempo dimenticato e solo recentemente sembrano riaffiorarne le tracce. L'autrice segue le orme di un artista ironico e originale: dalle prime incisioni sotto lo pseudonimo di Kammamuri's alle collaborazioni eccellenti con Mogol, passando per l'apparizione al Festival di Sanremo 1977 dove si presentò vestito in camicia a righe rosse, frac, cilindro e scarpe da ginnastica. Attraverso le interviste rilasciate a giornali, le apparizioni televisive e le situazioni ricordate dagli amici e dai colleghi nel corso degli anni, Silvia D'Ortenzi ricostruisce il clima e l'atmosfera in cui sono nati i dischi.
Carosonissimo. Storie dell'americano di Napoli e dei suoi figli, nipoti e pronipoti
Federico Vacalebre
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2011
pagine: 255
Quella di Renato Carosone è la storia di un italiano atipico, un americano a Napoli che ha saputo fermarsi in tempo e rinunciare al successo per la quiete familiare. Ma è anche la storia di un burattinaio di parole-sorriso come Nisa, di un batterista-fantasista come Gegè Di Giacomo, di un chitarrista-playboy e olandese volante come Peter Van Wood, di un'Italia che voleva cambiare e aveva trovato la sua voce riformista in lui e in Buscaglione. Tra il ritiro dell'uomo di Torero e la morte di Fred dal whisky facile il Belpaese tornò a essere consegnato alla melassa delle mamme e dei vecchi scarponi, almeno fino alla rivoluzione dei cantautori. Ma, ancora adesso, quanto c'è di ironico, contaminato, sarcastico e pianofortissimo nella migliore canzone italiana è figlio della sua lezione. Perché non possiamo non dirci tutti carosoniani, come fanno in questo libro, insieme con l'autore, Renzo Arbore e John Turturro, Vinicio Capossela e Luciano De Crescenzo, Edoardo Bennato e Manu Chao, Pino Daniele e Stefano Bollani...
Marlene Kuntz. Un rampicante del cuore in dirittura finale
Elisa Orlandotti
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2011
pagine: 248
Da quasi vent'anni i Marlene Kuntz sono un gruppo di culto nell'underground musicale italiano; molte persone ricordano i ritornelli di alcune loro canzoni, altri conoscono la discografia a memoria. Solo scavando tra i testi, però, si comprende quanto gli otto album pubblicati dalla band di Cuneo racchiudono in termini di esperienza umana e coscienza letteraria. Con l'aiuto dell'autore delle liriche dei Marlene Kuntz, Cristiano Godano, il libro passa a setaccio i versi e le immagini di Sonica, 3 di 3, Lamento dello sbronzo, E poi il buio, Notte, A chi succhia, Canzone ecologica, Orizzonti e tutte le altre, scoprendo un percorso immaginifico tra i più significativi del rock italiano. Il volume, inoltre, presenta una visione completa e inedita delle collaborazioni che hanno arricchito la carriera del gruppo piemontese, raccogliendo testimonianze relative alle partecipazioni a progetti discografici, concertistici e cinematografici di artisti quali Gianni Maroccolo, La Crus, Perturbazione, Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli, Howie B e Davide Ferrano.
Francesco De Gregori. Fra le pagine chiare e le pagine scure
Claudio Fabretti
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2010
pagine: 316
Camminando sui pezzi di vetro, Francesco De Gregori è giunto al traguardo dei sessant'anni forte del suo istinto di cantastorie e di una rinnovata voglia di divertirsi sul palco. Dalle prime ballate folk agli album storici e alla dimensione concertistica dell'ultimo periodo, è stata un'evoluzione nella continuità. Sempre a rigorosa distanza di sicurezza dalle mode e dai rituali dello show business. Il suo canzoniere è un compendio di sentimenti sospesi, evocati con tocco visionario, cinematografico. Un percorso che, lungo le curve della memoria, attraversa le fasi più oscure e controverse della storia italiana - dal fascismo agli anni di piombo, da Piazza Fontana a Tangentopoli - acquistando al contempo un respiro universale, all'insegna di un umanesimo laico che anela al riscatto da ogni sofferenza e prevaricazione. Ma nei suoi versi, misteriosi e affascinanti, si è compiuta anche una rivoluzione lessicale decisiva per la canzone italiana. Un viaggio nel songbook degregoriano che si snoda attorno ai suoi principali nuclei tematici, in bilico tra personale e sociale, realtà e fantasia, soffermandosi anche su alcune tappe cruciali: l'epopea del Folkstudio, il processo del Palalido, il sodalizio con Lucio Dalla, le altre svariate collaborazioni, fino al recente suggello del nume Dylan. L'obiettivo del volume di raccontare, attraverso le sue canzoni e le sue parole, un protagonista assoluto della nostra musica.
Quante cose che non sai di me. Le 7 anime di Ligabue
Patrizia De Rossi
Libro
editore: Arcana
anno edizione: 2010
pagine: 256
Sette, come i giorni della settimana, come i vizi capitali, come le vite dei gatti. Quante cose che non sai di me, frugando nei testi delle canzoni con la partecipazione dello stesso Luciano, analizza tutta la produzione artistica film, racconti, poesie, romanzo - di un protagonista assoluto del panorama musicale e culturale italiano. Ligabue ha un'anima rock, un'anima cinematografica, un'anima letteraria, un'anima femminile, un'anima passionale, un'anima romantica, un'anima politica.
Francesco Guccini. Fiero del mio sognare
Gianluca Veltri
Libro: Libro rilegato
editore: Arcana
anno edizione: 2010
pagine: 320
Il più longevo dei cantautori italiani arriva al traguardo dei settant'anni. La parabola di Francesco Guccini attraversa un cinquantennio della storia e della memoria collettiva italiana, mezzo secolo nel corso del quale il maestro modenese ha composto un'autobiografia poetica rimanendo fedele a se stesso e raccontandosi con una coerenza e un'autenticità senza eguali. Autore di canzoni indimenticabili, studiate a scuola e oggetto di prove d'esame, Guccini è uno dei padri fondatori del canone cantautorale italiano ed è nel frattempo divenuto anche scrittore, allargando lo spettro della propria espressività. Fiero del mio sognare è una sorta di parco tematico che, ripercorrendo la produzione del cantautore in maniera non cronologica, crea, sonda e ricerca collegamenti a partire dagli argomenti fondanti della poetica gucciniana: lo scorrere del tempo, il disincanto, il sogno americano, le radici, l'esotismo, la politica, le città, gli esclusi. Il canzoniere è esplorato come in una mappa, una guida con la guale orientarsi nei rimandi interni ed esterni - sociali, musicali, storici - senza trascurare le molteplici risonanze letterarie, da Pasolini a Proust, da Ginsberg a Borges, da Gozzano a Pessoa.
Angelo Branduardi. Cercando l'oro
Roberto Tardito
Libro: Libro rilegato
editore: Arcana
anno edizione: 2010
pagine: 288
Figura più unica che rara nel panorama artistico italiano, Angelo Branduardi è sicuramente uno dei nostri cantautori più rivoluzionari quanto a suono e poetica. Ha aderito e allo stesso tempo rifuggito le epoche oriche in cui ha esercitato la sua arte. Accusato di perseguire la strada dell'irrazionalità, rifiutando il realismo militante, è invece sempre stato in prima linea nelle iniziative sociali. Capace, in più, di sopravvivere al passaggio da duecentomila spettatori, con "Cogli la prima mela", a dodici, con "Il ladro". "Cercando l'oro" ne ripercorre l'intera storia, dagli esordi come spalla di Lou Reed ai milioni di dischi venduti con "Alla fiera dell'est" e "La pulce d'acqua", dalle aule di conservatorio alla scoperta dei Beatles, dall'infanzia trascorsa nei caruggi di Genova ai faraonici tour europei, scandagliando i testi delle canzoni attraverso i suoi stessi commenti, sempre appassionati, schietti e ironici.
Nientepopodimeno che... Fred Buscaglione!
Giancarlo Susanna
Libro: Libro rilegato
editore: Arcana
anno edizione: 2010
pagine: 221
Nell'Italia che stava velocemente passando dalla fase della ricostruzione postbellica al boom economico, le canzoni di Fred Buscagliene rappresentarono il segno forte del cambiamento: brillanti, ironiche, divertenti, e con quella sfumatura di malinconia sottile che poteva essere intuita solo da chi lo conosceva appieno. La moglie Fatima, ad esempio, e il suo compagno d'avventure preferito, il "paroliere" Leo Chiosso. Tra le melodie melense di buona parte delle canzonette dell'epoca e il fuoco di fila delle invenzioni dal taglio jazzistico e cinematografico del cantante torinese, la frattura è evidente. Anticipato in parte da personaggi come Alberto Rabagliati e Natalino Otto, Buscaglione ha creato, nel breve periodo del suo grande successo, un immaginario così moderno da reggere all'usura del tempo. Difficile pensare alle canzoni di Paolo Conte o di Vinicio Capossela senza il passaggio geniale di Fred. "Non sapete chi sono?", canta in Whisky facile, "Sono Freddy dal whisky facile. Son criticabile ma son fatto così". Con la semplicità di un uomo sopra le righe ma non troppo, onesto, leale, appassionato e sorprendente. Un artista nato, non studiato.
Capossela. Il ballo di san Vinicio
Massimo Padalino
Libro: Libro rilegato
editore: Arcana
anno edizione: 2009
pagine: 572
"Entrate, signore e signori, entrate! Inizia lo spettacolo! Uno spettacolo di prodigi e di illusioni! Un soldo per la platea, se siete benestanti, e quattro soldi in paradiso se siete poveri. Entrate e venite a vedere "Le peripezie del cantautore alcolico" o "Le fortune del cantapoeta magico": una creazione davvero geniale! Esotica e pirotecnica! Entrate, Signore e signori. Entrate e venite a vedere! Che adesso inizia la rappresentazione. Entrate! Che quel giovanotto della tribù dei Kuta è cresciuto. Che quel giovanotto insegue i suoi sogni e quei sogni inseguono voi e vi inseguiranno fino in fondo agli oceani: fra mille perigli, fra balene, profeti, marinai in bottiglia, santi veri e santi falsi e vi inseguiranno fino ai cieli più blu, volando sugli aerostati, incrociando l'uomo cannone al suono di chitarre-sirena e strumenti inconsistenti e vi inseguiranno fra marajà e circasse dagli occhi di smeraldo, al suono di canzoni a manovella, per voi suonate dal fenomenale organetto dei girovaghi... Che questo qua, Signore e Signori, è spettacolo bellissimo: il più bello del mondo! Uno spettacolo ch'è un mondo. Entrate e vedete, Signore e Signori il mondo delle Stranezze vi accoglie! Il mondo delle meraviglie vi chiama è il mondo dello Stupore... Il mondo dei mondi vi vuole, il mondo di Vinicio Capossela!"
Mia Martini. Come un diamante in mezzo al cuore
Carlo Mandelli
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2009
pagine: 243
L'epilogo del racconto si conosce già: la voce venuta da Bagnara Calabra ha salutato tutti con la musica ancora in testa. Forse oggi andrebbe diversamente, però di fronte all'evidenza delle cose conviene stare con le unghie ben piazzate, un po' in attacco e un po' in difesa. È il segreto di certi artisti troppo avanti per la gente semplice: ma è un difetto? Perché in fin dei conti quello che ci rimane, come un romanzo dalla trama tutto sommato chiara, sono trent'anni di grandi successi e di altrettanto grandi cadute. E invece quello che ci siamo persi per sempre è lei: Domenica Bertè, Mimì, in arte Mia Martini.

