Adelphi: Gli Adelphi
Simboli della scienza sacra
René Guénon
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1990
pagine: 408
La coppa del Graal e la lingua degli uccelli, il loto e la rosa, lo zodiaco e il polo, la montagna e la caverna, la cupola e la ruota, l'Albero del mondo e l'Albero della vita, il ponte e i nodi, il cuore e il granello di senape, la tetraktys e la bevanda dell'immortalità, l'uovo del mondo e le porte solstiziali, la Terra Santa e la Città divina - sono questi, e molti altri, i "simboli della Scienza sacra" di cui Guénon ci svela e rivela i molteplici significati in questo libro insostituibile.
La sapienza greca. Dioniso, Apollo, Eleusi, Orfeo, Museo, Iperborei, Enigma. Volume Vol. 1
Giorgio Colli
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1990
pagine: 480
Alce Nero parla. Vita di uno stregone dei sioux Oglala
John G. Neihardt
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1990
pagine: 304
Autobiografia di mia madre
Jamaica Kincaid
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2020
pagine: 180
Jamaica Kincaid appartiene alla schiera degli autori che, nati alla "periferia dell'impero" (nel suo caso ad Antigua nei Caraibi), hanno immesso nuova linfa nella letteratura di lingua inglese. Questa è una storia di solitudine e risentimento, di insofferenza per la "stanza nera del mondo", che assume il profilo di paesaggi lussureggianti. Le vicende di Xuela, figlia di una madre caraibica e di un padre per metà scozzese e per metà africano, abbandonata insieme a un mucchio di panni sporchi mentre la madre moriva di parto, aprono un variegato itinerario nell'infelicità dove le durezze del mondo si scontrano con un carattere torvo e visionario. E a ogni passo di questo itinerario la vita di Xuela si intreccia con quella della madre non conosciuta.
Le radici dell'ayurveda
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2011
pagine: 464
Quando nel V secolo il pellegrino buddhista cinese Faxian visitò l'opulenta città indiana di Pataliputra, rimase colpito dalla presenza di "ospedali" finanziati da associazioni di commercianti, dove i poveri potevano ricevere le cure di medici qualificati. L'Ayurveda ("scienza della longevità"), di cui quei medici seguivano i dettami, aveva già allora una lunga storia alle spalle, dato che i suoi inizi risalgono probabilmente a mille anni prima - più o meno all'epoca del Buddha. Ed è sopravvissuto al diffondersi e all'affermarsi della moderna medicina occidentale: non solo, infatti, è ancora ampiamente praticato, ma è ufficialmente sostenuto e promosso come sistema terapeutico dal governo indiano. I suoi princìpi, ai quali i medici ayurvedici si mantengono tutt'oggi fedeli, sono codificati in opere assai antiche e venerate, a partire da una "grande triade" formata dal Compendio di Caraka, da quello di Susruta e dal Cuore della mediana di Vagbhata: a essi è indispensabile rifarsi se si vuole accedere alle fonti di tale pensiero. In questa antologia di testi classici tradotti dal sanscrito, Dominik Wujastyk introduce alla storia e alle teorie dell'Ayurveda, proponendo una scelta di argomenti che oltre ai concetti fondamentali include temi che più di altri possono suscitare la curiosità del lettore moderno: dagli usi dell'aglio alla rinoplastica, dai regimi stagionali alla spiegazione del perché gli impulsi naturali non vanno soppressi.

