Adelphi: Gli Adelphi
Le vie dei canti
Bruce Chatwin
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1995
pagine: 400
"La domanda cui cercherò di rispondere è la seguente: Perché gli uomini invece di stare fermi se ne vanno da un posto all'altro?" (Bruce Chatwin a Tom Maschler, 1969).
Tao tê Ching. Il libro della via e della virtù. Con testo cinese
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1994
pagine: 272
Il libro è uno dei testi fondamentali del taosimo come Dottrina e Pratica della Via (Tao). Edizione con il testo cinese.
Moby Dick o la balena
Herman Melville
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1994
pagine: 588
"Il primo capitolo di Moby Dick comincia con una dichiarazione non umana, ma angelica. Call me Ishmael: chiamatemi Ismaele, non già mi chiamo Ismaele. Non ha importanza il nome del protagonista narratore, ma ciò che egli simboleggia. Ismaele è l'uomo che si sa dotato di una superiorità non riconosciuta dal mondo: il primogenito di Abramo è un bastardo cacciato nel deserto, fra altri reietti; là impara a sopravvivere a questa morte, in perfetta solitudine, indurito contro le avversità." (Elémire Zolla) Questa edizione presenta la traduzione di Cesare Pavese.
La foresta della notte
Djuna Barnes
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1994
pagine: 184
Al centro della Foresta della Notte dorme la Bella Schizofrenica, in un letto dell'Hotel Récamier. T.S. Eliot, accompagnando questo libro alla sua uscita, scrisse che vi trovava «una qualità di orrore e di fato strettamente imparentata con quella della tragedia elisabettiana». E presto il romanzo sarebbe diventato una leggenda. La foresta della notte è del 1936.
In quelle tenebre
Gitta Sereny
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1994
pagine: 528
Incontri con uomini straordinari
Georges Ivanovič Gurdjieff
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1993
pagine: 416
Flatlandia. Racconto fantastico a più dimensioni
Edwin A. Abbott
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1993
pagine: 166
"Il mondo è una superficie piana come quella di una carta geografica, sulla quale i flatlandesi scivolano senza sovrapporsi. La loro è una società rigidamente gerarchica: la casta più vile è quella delle donne". Un classico del fantastico, con un saggio di Giorgio Manganelli.

